I 60 anni del 36° Stormo a Gioia del Colle
17 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Eventi & Tempo Libero, Storia

Logo del 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle
La fondazione del 36° Stormo risale al 1° febbraio 1938, anno in cui gli venne assegnato l’aeroporto di Bologna-Borgo Panigale, appena costruito. Il reparto prese parte alle prime fasi della Seconda Guerra Mondiale con i bombardamenti su Malta e su alcuni obiettivi presenti in Africa settentrionale. Nel 1941 lo Stormo si convertì alla specialità di Aerosilurante e nel 1966 fu schierato a Gioia del Colle.
Ingenti furono le perdite del reparto al termine della seconda guerra mondiale. Persero la vita oltre ai due Comandanti di Stormo, Colonnello Giovanni Farina e Colonnello Riccardo Hellmuth Seidl (a quest’ultimo poi fu intitolato lo Stormo), anche oltre 180 tra ufficiali, sottufficiali e personale di truppa.
Per i numerosi atti di eroismo registrati dai militari del reparto, la Bandiera di Guerra del 36° Stormo è ancora oggi la più decorata di tutta l’Aeronautica Militare Italiana. Il 36° Stormo vanta, infatti: una Medaglia d’Argento al Valor Militare al 36° Stormo Bombardamento Terrestre, una Medaglia d’Oro al Valor Militare al 36° Stormo Aerosiluranti, una Medaglia d’Argento al Valor Militare al 36° Stormo Notturno, una Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia al 36° Stormo Caccia mentre al personale sono state concesse ben 8 Medaglie d’Oro al Valor Militare alla memoria, 43 Medaglie d’Argento, 123 Medaglie di Bronzo e 27 Croci di Guerra. Continua la Lettura
Per il decennale della dipartita di Filippo Paradiso
13 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Eventi & Tempo Libero, Storia

Locandina della serata in onore di Filippo Paradiso
Il 18 maggio 2013 il nostro concittadino, amico e poeta Filippo Paradiso compiva 60 anni.
In quella circostanza un gruppo di suoi amici, tra i quali ho l’onore di annoverarmi anch’io, pensò di festeggiare Filippo, ormai da anni relegato a letto, con l’ausilio di un respiratore automatico, non solo con una presenza fisica, ma con un semplice dono, consistente oltre alla nostra presenza anche in una modesta, ma sentita, pubblicazione dal titolo “Fraseggi di versi e pensieri”.
Ricordo che in quell’occasione Filippo ci regalò la seguente sua poesia, dal titolo “60 e non 60”.
Fuma la luna
Sospesa sulle mie ginocchia
Mentre ti accarezzavo
E tra le dita scorrono pensieri
Come vento tra i capelli
O sabbia
D’una clessidra senza fondo
Perché
Vorrei poter regalare
Tutto il tempo necessario
Infinito e attimo
Per sogni sempre nuovi
O altre vigilie d’avorio
E ghirigori di fumo. Continua la Lettura
IX Edizione del Palio delle Botti a Gioia del Colle
12 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Attualità, Comunicati, Prodotti Locali, Storia, Territorio & Ambiente

La locandina della IX Edizione del Palio delle Botti
I giorni 1 e 2 agosto 2026 a Gioia del Colle si svolgerà la IX edizione del Palio delle Botti Trofeo “Città del Primitivo”.
La manifestazione è organizzata dall’ associazione culturale diretta da Claudio Santorelli, “Il Palio delle Botti”, e gode del patrocinio del Ministero della Cultura – Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, della Regione Puglia, di Puglia Promozione, della Città metropolitana di Bari, del Comune di Gioia del Colle e della Direzione regionale Musei nazionali Puglia – Castello Svevo di Bari, Museo Archeologico Nazionale e Castello di Gioia del Colle.
La presentazione ufficiale della manifestazione si è tenuta nel corso di una conferenza stampa svoltasi il 10 luglio nella sala Giunta del Palazzo della Città Metropolitana di Bari, durante la quale sono intervenuti la consigliera metropolitana Francesca Bottalico, gli assessori del Comune di Gioia del Colle Andrea Benagiano e Adua Maurizio, il presidente e direttore artistico del Palio, Claudio Santorelli, e la responsabile dei cortei storici e delle ambientazioni medievali, Marilena Limitone.
La manifestazione dei giorni 1 e 2 agosto sarà preceduta da tre altri importanti eventi: la benedizione dei cenci nella chiesa Madre di Gioia o di Santa Maria Maggiore, che si terrà il 19 luglio, la presentazione delle botti dipinte nel chiostro di Palazzo comunale, ex convento di San Domenico il 26 luglio e la festa dei quattro quartieri corrispondenti alle quattro Porte antiche di accesso alla Città di Gioia, e cioé Porta San Francesco, Porta Maggiore, Porta San Domenico e Porta Casale, che si terrà venerdì 31 luglio. Continua la Lettura
Gioia del Colle, Città cardioprotetta. Progetto “Dagli una scossa”
12 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Storia, Territorio & Ambiente

Mappa del Comune di Gioia
La Città di Gioia del Colle, pur avendo una popolazione di circa 27.000 abitanti, da oltre quindici anni non dispone di un Ospedale.
Eppure la nostra Città occupa una posizione baricentrica tra Bari, Taranto, Matera Polignano, Alberobello, Castellana Grotte, per citare le città turistiche più importanti del territorio circostante.
Inoltre Gioia è il quarto Comune per estensione tra le Città dell’area metropolitana, con 206 Kmq e una sua frazione, quella di Montursi, densamente popolata, si trova a 10 Km di distanza dalla Città; quindi in caso di urgenze necessita di un pronto intervento sanitario.
A Gioia ha sede il 36° Stormo Caccia dell’A. M., uno degli laeroporti militari più importanti del Sud Europa, dal quale sono partite missioni militari alleate sia durante le due Guerre del Golfo, sia nella ex Iugoslavia, sia nel Kossovo, sia in Libia, aeroporto che garantisce la sicurezza regionale, nazionale ed internazionale e nel quale dal 2012 è dislocato anche l’84° Centro SAR (Search and Rescue) dell’Aeronautica Militare, con il compito primario di effettuare la ricerca e il soccorso di equipaggi in difficoltà e di supportare la popolazione civile, come il trasporto di pazienti in pericolo di vita o in caso di calamità naturali. Continua la Lettura
Il dott. Donato Boscia nominato presidente del Comitato tecnico-scientifico regionale per la Xylella
11 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Prodotti Locali, Storia, Territorio & Ambiente

Il prof. Donato Boscia al lavoro in un un uliveto
Uno dei drammi che ha colpito la Puglia nel secondo decennio del nostro secolo è stato la Xylella fastidiosa, che ha provocato ingenti danni al patrimonio arboreo regionale, nello specifico a quello legato all’olivicoltura, che soprattutto nel Salento ha reso quel territorio una landa spettrale con resti di alberi anche secolari completamente secchi.
Ha causato la distruzione di circa 20-22 milioni di ulivi in Puglia e ha devastato oltre 8.000 kmq di territorio. Oltre agli olivi, colpisce altre specie mediterranee come mandorli, ciliegi e piante della macchia.
Infatti la sua azione distruttiva provoca il “Complesso del Disseccamento Rapido dell’Olivo” (CoDiRO), che oltre al disseccamento dei rami porta rapidamente alla morte della pianta.
Xylella fastidiosa è un patogeno invasivo capace di infettare almeno 595 specie di piante. È stato scoperto in Europa nel 2013, dopo l’inizio di un’epidemia tra gli ulivi della Puglia, per diffondersi successivamente anche in Francia, Spagna e Portogallo.
Sono varie le ipotesi riguardanti l’origine e la provenienza della Xylella.
Di fronte a questo flagello gli studiosi si sono mossi e tra il 2013 e il 2017. Gli scienziati hanno raccolto campioni di rami di olivo provenienti da più di 70 alberi che presentavano segni di CoDiRO, e hanno utilizzato un nuovo protocollo per estrarne il DNA batterico, concentrandosi sulla sua variabilità. Continua la Lettura
Il corto “Dear Silvestro” premiato al Festival dei Tramonti 2026
8 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Comunicati, Eventi & Tempo Libero, Turismo

Locandina proiezione del coro Dear Silvestro al BIF&st di Bari nel 2026
Gioia del Colle, dopo il DOC Primitivo, lo zampino, la mozzarella DOP, il titolo di Città dell’olio di oliva, dopo il glorioso e pluripremiato Concerto Bandistico “Paolo Falcicchio”, i 60 anni della presenza del 36° Stormo Caccia dell’A.M., il Castello normanno-svevo, il Parco Archeologico di Monte Sannace, torna alla ribalta della scena nazionale per un’opera cinematografica che narra la storia di un personaggio legato alla nostra Città.
Come già riportato in un precedente articolo pubblicato su questo sito (https://www.gioiadelcolle.info/index.php?s=dear+silvestro) il 21 marzo 2026 al Multicinema Galleria di Bari, in occasione della 17^ edizione del BIF&ST– Bari International Film&Tv Festival, giornata inaugurale, nella sezione cortometraggi “SARO’ BREVE”, ha visto Gioia del Colle protagonista poiché è stato proiettato il corto “Dear Sivestro” fuori concorso, in quanto ultima opera del regista pugliese Nico Cirasola recentemente scomparso durante la lavorazione del film. Il lavoro è stato apprezzato e ha riscosso il gradimento degli spettatori, sottolineato da calorosi applausi da parte del numeroso pubblico presente che ha affollato la sala 1 del Multicinema Galleria di Bari, e ha ottenuto anche un significativo riconoscimento da parte della giuria.
Da quella data il “cammino” del cortometraggio sta proseguendo di gran carriera il suo percorso di diffusione, come dimostrano le ultime manifestazioni cinematografiche. Continua la Lettura
Lo zampino di Gioia tra storia e leggenda
5 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Eventi & Tempo Libero, Prodotti Locali, Storia, Turismo

Vetrofania fatta stampare dalla Pro Loco di Gioia, da esporre nelle macellerie locali
In questo articolo torno a trattare della storia dello zampino gioiese, attraverso una ricerca del nostro concittadino, l’insegnante Giuseppe Montanarelli.
Il motivo è dettato non solo dell’orgoglio che dovremmo provare per una tradizione gastronomica che ha avuto i natali nella nostra Gioia del Colle, che risale ad oltre due secoli fa e che da circa mezzo secolo è stata “imitata” dal vicino Comune di Sammichele, che ne ha dato la denominazione al femminile “la zampina”, ottenendone anche la registrazione IGP, ma anche per far conoscere ai gioiesi e soprattutto ai nostri amministratori l’operosità dei nostri antenati e l’amore che essi hanno profuso in passato per dare visibilità al nostro paese e per far conoscere i nostri prodotti a livello sovracomunale e perfino extra-nazionale, onde proseguire su quella scia.
Infatti a causa di una tiepida attività promozionale del proprio territorio, Gioia sin dal secolo scorso ha perso diversi “treni”. Vorrei citare, a titolo esemplificativo, parlando di Vino Primitivo, la cui denominazione è attribuita al canonico gioiese Francesco Filippo Indellicati, che per primo coltivò quel ceppo di vite, che questa bevanda a livello internazionale viene abbinata al Vino Primitivo di Manduria, che ha iniziato a coltivare tali viti in tempi molto più recenti rispetto a Gioia, e che solo negli ultimi decenni, con l’ottenimento del riconoscimento DOC, il Primitivo di Gioia del Colle si sta facendo apprezzare in campo internazionale e sta superando il gap nei confronti dell’omonimo vino DOC di Manduria. Continua la Lettura
Il culto e la festa di Sant’Antonio da Padova a Gioia del Colle
3 Luglio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Storia

Il dipinto del XVII secolo, raffigurante Sant’Antonio, attribuito a fra Giacomo di San Vito dei Normanni, presente nella Chiesa di Sant’Antonio o del Crocifisso a Gioia
Il culto di San Francesco d’Assisi (1182-1226) e quello di Sant’Antonio da Padova(1195-1231) sono molto sentiti e praticati a Gioia del Colle.
Sono Santi tra loro contemporanei e sono venerati insieme nelle due chiese gioiesi a loro dedicate.
A Gioia è tuttora presente il complesso conventuale di sant’Antonio, che fu il diciottesimo convento della Serafica Riforma di San Nicolò in Puglia, edificato nel XVII secolo. Il padre Bonaventura da Lama ricorda che il convento sorse in un luogo già destinato ad un convento della Commenda di Malta, e precisamente la Commenda di S. Maria di Picciano (Matera).
Durante la Santa Visita del 1593 il vescovo di Bari, mons. G.C.Riccardi, ordina di fare una campana per la Reverenda chiesa di Sant’Antonio.
I Padri Riformati che risiedevano nel territorio di Gioia in occasione della nuova erezione del Convento da realizzare a Gioia nel 1634 fecero intendere al Vescovo che hanno resarcito una Cappella diruta situata fuori di detta terra fundata nel luogo detto Sant’Antonio, fondo del beneficio Arcipresbiteriale di Gioia, e lo supplicano che benedichi detta Cappella, in attesa che venga costruita la nuova chiesa (che oggi è l’attuale chiesa di Sant’Antonio).
Nell’Apprezzo della Terra di Gioia del 1640, redatto dall’architetto e tabulario Honofrio Tangho, si dice che poco distante da detto convento (quello dei padri di S. Francesco) è un altro convento dei Padri Zoccolanti Reformati di S. Francesco, dove risiedono 6 padri sacerdoti … et al presente si sta facendo la nuova chiesa. Continua la Lettura


