La Banda Musicale di Gioia del Colle “Patrimonio Culturale Immateriale” della Regione Puglia

Il Maestro Paolo Falcicchio

Il 2026 sarà ricordato a Gioia per due riconoscimenti che la proiettano a livello internazionale.

Non abbiamo avuto il tempo di metabolizzare la gioia per l’inclusione delle “Fanòve di Sciò” nell’inventario regionale del Patrimonio culturale immateriale della Regione Puglia che il mese scorso è giunta un’altra lieta notizia.

La Regione Puglia, in linea con la Convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia del patrimonio immateriale, ha inserito il “Premiato Concerto Musicale Paolo Falcicchio di Gioia del Colle” nell’inventario regionale del Patrimonio culturale immateriale della Regione Puglia.

Il Concerto Musicale di Gioia era stato già dichiarato patrimonio culturale del Comune di Gioia del Colle con delibera del Consiglio comunale n. 41 del 10/03/1992.

La lieta notizia è stata comunicata sul sito Facebook del Comune di Gioia del Colle venerdì 30 ottobre 2026 con il seguente comunicato:

Il Premiato Concerto Musicale “Paolo Falcicchio”. Gioia del Colle è “Patrimonio culturale immateriale della Puglia”

Con atto dirigenziale n.430/2026 della Sezione Tutela e Valorizzazione dei Patrimoni Culturali, il Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti Civili della Regione Puglia ha reso nota, infatti, l’iscrizione della gloriosa Banda di Gioia del Colle nell’inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia. Continua la Lettura

Un Festival del Cinema a Gioia?

Ricciotto Canudo

La città di Castellaneta può vantare la nascita dell’attore Rodolfo Valentino, al quale ha dedicato una statua ed un Museo. Vi si svolge il Castellaneta Film Fest,  un festival cinematografico internazionale dedicato al cortometraggio d’autore e al videoclip musicale.

Anche nel campo dello spettacolo e della cinematografia Gioia del Colle non è seconda a nessuno.

Si è conclusa nel 2023 la celebrazione del centenario della morte di Ricciotto Canudo e il 2027 ci apprestiamo a celebrare i 150 anni della sua nascita.

Gioia, infatti, può vantare l’onore di aver dato i natali a Ricciotto Canudo (Gioia 1877- Parigi 1923), uno studioso e artista dal multiforme ingegno. La sua poliedrica attività spazia tra quella di letterato, scrittore, poeta, filosofo, saggista, critico a quello di conferenziere.

Per un gesto eroico è stato  insignito della Croce di guerra con stella d’argento e per un altro atto di valore ha ottenuto la Croce di cavaliere della Legione d’Onore. Per le eroiche imprese compiute in Francia ha ricevuto la Croce di guerra con stella di bronzo ed inoltre la Croce di guerra con palma per i servizi di guerra e la Croce di cavaliere della stella di Romania. Continua la Lettura

Gioia del Colle Città dei Festival delle Bande e del Cinema?

FESTIVAL DELLE BANDE MUSICALI.

Locandina del Premiato Gran Concerto Musicale “Paolo Falcicchio” di Gioia del Colle, stagione 2026

Gioia del Colle può vantare l’istituzione di una Banda Musicale cittadina da oltre 200 anni, uno dei complessi bandistici più premiati d’Italia, che porta in giro per l’Italia il nome della nostra Città sotto il titolo di “Premiato Gran Concerto Musicale Paolo Falcicchio di Gioia del Colle”.

Ogni anno in numerosi Comuni italiani si organizzano Festival o raduni di Bande musicali, allo scopo di rinverdire il ricordo, la funzione culturale di un’attività che ha contribuito ad elevare il gusto per la musica e a fornire una base di cultura per le classi meno agiate, che non avevano la possibilità di ascoltare brani sinfonici o lirici nei maggiori Teatri dei capoluoghi di regione.

Ad un grande Direttore di orchestra, il Maestro gioiese Pietro Argento, è intitolato l’International Music Competition, Concorso musicale giunto quest’anno alla 28° edizione, organizzato dall’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro” di Gioia del Colle, uno dei Concorsi internazionali di maggior prestigio, dotato quest’anno di un Monte-premi del valore di € 10.000, la cui Associazione è Member of the Alink-Argerich Foundation.

Per questa tradizione secolare consolidata nei secoli nella nostra Città, non guasterebbe affatto che la nostra Amministrazione comunale si adoperasse per dare l’avvio a Gioia del Colle a un Festival delle Bande paesane non solo per permettere l’ascolto del repertorio di numerose Bande da giro che operano in diversi Comuni italiani, ma anche per mantenere in vita una istituzione, appunto la Banda, che tanto ha influito nella formazione culturale e umana di diverse generazioni e che è stata assunta a patrimonio del Comune di Gioia. Continua la Lettura

Un’eccellenza gioiese in campo sanitario: il dott. Giuseppe Donvito

A destra il dirigente dott. Giuseppe Donvito e a sinistra il primario, dott. Vito Primavera

È vero che Gioia non ha più un ospedale e che la limitata e saltuaria funzionalità delle sale operatorie per gli interventi di oculistica, che in passato si effettuavano al “Paradiso”, costrinse alcuni medici a trasferirsi in altre strutture ospedaliere.

Eppure vi erano Unità di avanguardia, come quella di Urologia, Geriatria, Chirurgia, Oculistica. Erano operativi alcuni ambulatori tra cui quello oculistico, con un’apparecchiatura moderna per la cura della cecità, inaugurato dal Presidente Vendola, intitolato al dott. Lafronza.

Tra gli operatori medici gioiesi spicca la figura del dott. Giuseppe Donvito, oculista che aveva ben operato nella struttura ospedaliera di Gioia, uomo di grande professionalità e di spiccata umanità, tanto che, in occasione del gemellaggio della chiesa di Santa Lucia di Gioia del Colle con l’analoga chiesa di Durazzo, durante il suo periodo di ferie nell’ultimo decennio del secolo scorso ha lavorato gratuitamente come volontario oculista in quella zona depressa dell’Albania. Continua la Lettura

Intitolazione Aula Magna del Liceo Classico di Gioia al prof. Orazio Svelto

1 Maggio 2026 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Scuola

Locandina per l’intitolazione dell’Aula Magna del Liceo Classico di Gioia al prof. Orazio Svelto

Ad appena quattro mesi dalla sua morte, l’8 maggio 2026 si svolgerà la cerimonia di intitolazione dell’Aula Magna del Liceo Classico “Virgilio” di Gioia del Colle al Prof. Orazio Svelto, scienziato e pioniere dei laser.

Il LASER (acronimo per Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, amplificazione di luce per mezzo dell’emissione stimolata di radiazioni) è un dispositivo che permette di ottenere fasci molto intensi di luce sia monocromatica, cioè tutti di una stessa lunghezza d’onda, che coerente, cioè emessi tutti in fase tra loro e nella stessa direzione.

Un fascio di luce laser quando viene focalizzata con l’ausilio di una lente può produrre una notevole intensità nel punto di fuoco.

Poiché l’idea di questa intitolazione è partita dagli operatori scolastici, la dirigente degli Istituti Comprensivi di Gioia: Virgilio, Canudo e Galilei, ne ha dato notizia sul sito della Scuola con il seguente comunicato:

Allievo del Liceo Classico “Virgilio”, il Prof. Orazio Svelto ha saputo coniugare la solidità della formazione umanistica con la passione per la ricerca scientifica, distinguendosi nel corso della sua carriera per l’eccellenza dei suoi studi, l’originalità dei suoi contributi e l’impegno costante nella diffusione del sapere. La sua attività nel campo della fisica e delle tecnologie laser ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della ricerca scientifica contemporanea, rendendolo un punto di riferimento per la comunità accademica nazionale e internazionale. Continua la Lettura

La professoressa Maria Svelto

18 Aprile 2026 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Scuola

La professoressa Maria Svelto

La famiglia Svelto ha reso famosa Gioia del Colle e le ha dato prestigio, per annoverare tra i suoi componenti scienziati a livello mondiale. Su questo sito ho parlato del prof. Orazio Svelto, scomparso recentemente a gennaio, del fratello il prof. Vito e del figlio di quest’ultimo,  prof. Francesco Svelto.

Un altro degno rappresentante di questa famiglia è la professoressa Maria Svelto, sorella dei professori Orazio e Vito e zia del professore Francesco, anch’ella una eccellenza, una colonna della Università degli Studi di Bari.

Il curriculum che segue dà ampia attestazione e testimonianza di questa mia affermazione.

Dopo aver completato gli studi nel Liceo Classico “Publio Virgilio Marone” di Gioia del Colle nel 1966 si è iscritta all’Università di Bari, nella quale ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche. Continua la Lettura

Il Professor Alfonso Monaco

3 Aprile 2026 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Scuola

Il professor Alfonso MonacoUn’altra eccellenza gioiese che opera nell’Università degli Studi di Bari, ancor prima che questa celebrasse il centenario della sua istituzione, è il dott. Alfonso Monaco.

Non si tratta di una mia esagerata affermazione, dettata da spirito campanilistico, ma di una visione basata sui meriti acquisiti sul campo, come si evidenzia attraverso il curriculum di seguito riportato.

Ha frequentato gli studi nella sua Gioia del Colle e si è diplomato presso il Liceo Scientifico Statale “Ricciotto Canudo”

Laureatosi in Fisica presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, ha conseguito il dottorato di ricerca studiando la componente di antimateria nei raggi cosmici, come membro di importanti collaborazioni di astrofisica. I risultati delle sue ricerche di laurea e dottorato sono stati pubblicati su riviste di prestigio quali Nature e Science.

Alfonso Monaco è Professore Associato di Fisica Applicata presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Bari, dove attualmente insegna, tra l’altro, il corso “Machine Learning for Physics”.

È ricercatore associato dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con cui collabora da oltre quindici anni partecipando a numerosi esperimenti nazionali e internazionali, anche in qualità di responsabile scientifico.

Dal 2011 ha ampliato i propri interessi verso l’intelligenza artificiale e, in particolare, il machine learning applicato alla fisica, alle scienze della vita e allo studio dell’ambiente.

Negli ultimi dieci anni, insieme al suo gruppo di ricerca, ha ottenuto risultati di rilievo in diverse competizioni internazionali dedicate all’apprendimento automatico, tra cui una organizzata dalla Harvard University. Continua la Lettura

Gioia del Colle al BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival 2026

Brochure del BIF&ST, Bari Internatioal & TV Festival 2026

Il 21 marzo 2026 si è aperta la 17^ edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival, momento che ha visto Gioia del Colle protagonista nella giornata inaugurale.

Infatti l’attuale edizione si è aperta con il “Concorso cortometraggi Sarò breve”, che ha visto tra la proiezione di dieci “corto” anche quello “Dear Silvestro” dedicato a Silvester Stallone.

L’idea del corto risale ad alcuni anni fa, ancor prima che Silvester Stallone venisse a Gioia nel settembre del 2023, quando il sig. Luca Pastore prese a cuore l’idea di produrre un corto su Silvester Stallone, su suo nonno e sulle sue origini gioiesi.

Dopo un contatto telefonico con il sig. Luca Pastore, che aveva letto un mio articolo su Silvester Stallone, pubblicato su questo sito il 4 maggio 2020, https://www.gioiadelcolle.info/index.php?s=stallone, con il quale mi chiedeva ulteriori notizie sulla famiglia Stallone e Gioia, lui  rinforzò il proposito di realizzare una pellicola che portasse alla luce le origini del famoso attore americano.

Con l’aiuto dello sceneggiatore barese sig. Nicola Roppo, che si avvalse della collaborazione di Rosanna Monetta e di Dario Bischofberger (all’epoca, 2019, tutti e tre studenti di sceneggiatura  con docente il regista Stefano Reali all’Accademia Mediterranea del Cinema-Amarcord, sita a  Bari, diretta dalla direttrice del doppiaggio Tiziana Lattuca) elaborò la sceneggiatura del corto  e affidò la sua realizzazione al regista pugliese Nico Cirasola, morto il 3 aprile 2023. Continua la Lettura

Il professor Martino Schiavone

Il prof. Martino Schiavone

Il professor Martino Schiavone, pur non essendo nativo di Gioia, infatti è nato a Mottola il 7/9/1945, a giusta ragione può considerarsi cittadino gioiese a tutti gli effetti perchè gran parte della sua vita la trascorre a Gioia, dove ha abitato ininterrottamente, dapprima da celibe presso l’azienda familiare sulla via per Santeramo, e successivamente da  coniugato nella  nostra Città.

Quasi per naturale passione e  vocazione, per essere vissuto in una famiglia di proprietari terrieri dediti alla produzione di culture cerealicole e alla zootecnia, sin da piccolo ha maturato una particolare propensione per il mondo agricolo e le attività relative alla gestione delle problematiche ad esso connesse, spaziando non solo nell’approfondimento delle conoscenze e delle tecniche di produzioni legate al miglior utilizzo dei terreni, ma soprattutto nello studio del settore zootecnico, che tanta importanza aveva al suo tempo e ancora oggi continua a rivestire nell’economia di Gioia.

Per questo motivo, dopo aver completato gli studi superiori, si iscrive alla facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari, dove si laurea in Scienze Agrarie.

Per circa un anno e mezzo dopo la laurea è stato docente di Scienze, Chimica e Geografia prima all’I.T.I.S., Istituto Tecnico Industriale «Galileo Galilei» di Gioia e poi all’I.T.A.S., Istituto Tecnico Agrario di Stato «Gigante» di Alberobello. Continua la Lettura

In ricordo del prof. Orazio Svelto

Il prof. Orazio Svelto

Il 10 gennaio 2026 è venuto a mancare il prof. Orazio Svelto.

Pur non essendo nato a Gioia, poiché il padre, pur gioiese, come docente di scuola superiore si era trasferito a Maglie per motivi di lavoro, per poi tornare ad insegnare e a vivere a Gioia, lo possiamo considerare gioiese a tutti gli effetti, avendo anche ottenuto la cittadinanza onoraria nel 2004, la più alta onorificenza che viene concessa a chi si è particolarmente distinto nel campo della cultura, dell’arte, della scienza.

Il 21 febbraio prossimo il prof. Svelto avrebbe compiuto 90 anni e sembra che tre suoi colleghi di studio, Premi Nobel per la Fisica, stessero preparandogli una festa a sorpresa per condividere con lui questo particolare evento.

La sorpresa, invece, l’ha fatta il prof. Svelto che ha lasciato tutti sbalorditi per la sua improvvisa dipartita. Schivo com’era dalle grandi manifestazioni sembra che il destino abbia voluto assecondare questo aspetto del suo carattere, poiché ha sempre pensato a lavorare piuttosto che a raccogliere le lodi e gli apprezzamenti del suo importantissimo impegno educativo, di ricercatore e di scienziato di livello mondiale. Continua la Lettura

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