Gioia del Colle Città dei Festival delle Bande e del Cinema?
25 Agosto 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Eventi & Tempo Libero, Gioiesi nel Mondo, Storia
FESTIVAL DELLE BANDE MUSICALI.

Locandina del Premiato Gran Concerto Musicale “Paolo Falcicchio” di Gioia del Colle, stagione 2026
Gioia del Colle può vantare l’istituzione di una Banda Musicale cittadina da oltre 200 anni, uno dei complessi bandistici più premiati d’Italia, che porta in giro per l’Italia il nome della nostra Città sotto il titolo di “Premiato Gran Concerto Musicale Paolo Falcicchio di Gioia del Colle”.
Ogni anno in numerosi Comuni italiani si organizzano Festival o raduni di Bande musicali, allo scopo di rinverdire il ricordo, la funzione culturale di un’attività che ha contribuito ad elevare il gusto per a musica e a fornire una base di cultura per le classi meno agiate, che non avevano la possibilità di ascoltare brani sinfonici o lirici nei maggiori Teatri dei capoluoghi di regione.
Ad un grande Direttore di orchestra, il Maestro gioiese Pietro Argento, è intitolato l’International Music Competition, concorso musicale giunto quest’anno alla 28° edizione, organizzato dall’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro” di Gioia del Colle, uno dei concorsi internazionali di maggior prestigio, dotato quest’anno di un Monte-premi del valore di € 10.000, la cui Associazione è Member of the Alink-Argerich Foundation.
Per questa tradizione secolare consolidata nei secoli nella nostra Città, non guasterebbe affatto che la nostra Amministrazione comunale si adoperasse per dare l’avvio a Gioia del Colle a un Festival delle Bande paesane non solo per permettere l’ascolto del repertorio di numerose Bande da giro che operano in diversi Comuni italiani, ma anche per mantenere in vita una istituzione, appunto la Banda, che tanto ha influito nella formazione culturale e umana di diverse generazioni. Continua la Lettura
Gioia del Colle Città dell’Arte e della Musica
22 Agosto 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Storia, Territorio & Ambiente, Turismo

L’organo della chiesa di San Francesco
Tra le tante motivazioni e presenze artistiche e architettoniche che giustificano il motivo per cui Gioia potrebbe aspirare al titolo di Città turistica e Città dell’Arte e della Musica, oltre a quelle citate nell’articolo pubblicato su questo sito, che è possibile leggere digitando il seguente link: https://www.gioiadelcolle.info/gioia-citta-ad-economia-turistica-e-citta-darte/, si potrebbe aggiungere anche la presenza, nel nostro Comune, di organi e di rosoni secolari.
Da tempo immemorabile Gioia del Colle può considerarsi Città della Musica, una delle Arti primordiali, che ha accompagnato gli uomini nel loro cammino verso la civiltà e la convivenza civile.
E ciò non solo perché a tutt’oggi è presente un famoso Concerto Bandistico cittadino, in attività da oltre due secoli, che delizia le piazze di tutt’Italia con le sue esibizioni di brani lirici e sinfonici, ma anche perché, in assenza di altre forme di intrattenimento e di istruzione, sin da tempi antichi Gioia si è dotata di organi che hanno arredato e abbellito le chiese e hanno accompagnato la celebrazione delle numerose feste liturgiche che in passato vi si celebravano. Continua la Lettura
Il prof. ing. Antonio Lippolis
17 Agosto 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola, Storia

Il prof. ing. Antonio Lippolis
Sette anni fa, esattamente l’8 agosto 2019, è venuto a mancare un nostro illustre concittadino, il prof. ing. Antonio Lippolis (all’anagrafe Antonio Donato Maria Lippolis).
Era nato a Gioia del Colle il 19 giugno del 1955, figlio del prof. Pompeo Lippolis, docente di matematica in servizio dapprima nella Scuola Media e successivamente nei Licei di Gioia.
Laureato con lode in Ingegneria Meccanica (Università di Bari, 27/02/1981) inizia la carriera come Ricercatore il 28-10-1983 e diventa Professore Associato nel l’8-11-1992 e successivamente Professore Ordinario di Macchine a Fluido (SSD ING-IND/08) l’1-03- 2005 al Politecnico di Bari.
FORMAZIONE
1989-90 Borsa NATO – Junior Fellowship, Virginia Tech (USA) con prof. B. Grossman,
1985-86 Collaborazione di ricerca, Polytechnic Institute of New York con prof. G. Moretti,
1984 Borsa di studio CNR, University of Cincinnati (USA) con prof. R.T.Davis,
27/1/1981 Laurea in Ingegneria Meccanica, 110/110 e lode, Università degli Studi di Bari.
CARRIERA ACCADEMICA: Dal 1 marzo 2005 al 2019 Professore Ordinario di Macchine a Fluido (SSD ING-IND/08), Dipartimento di Meccanica, Matematica e Management (DMMM), Politecnico di Bari. Continua la Lettura
Un’altra eccellenza in campo sanitario a Gioia del Colle: il dott. Enzo Lattarulo
15 Agosto 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità, Comunicati, Eventi & Tempo Libero, Sanità, Storia

Pur non essendo nativo di Gioia del Colle, il dott. Enzo Lattarulo, coniugato e residente a Gioia, padre di due figli, può considerarsi cittadino di Gioia a tutti gli effetti. Infatti ha operato come medico chirurgo presso l’Ospedale Paradiso ed attualmente è Dirigente medico e responsabile del reparto di Endoscopia digestiva del PTA di Gioia del Colle.
Esempio luminoso di medico che intende la sua professione come missione, conformemente al giuramento di Ippocrate, solenne impegno etico che i medici e gli odontoiatri pronunciano prima di iniziare la loro professione, ispirato dal medico greco Ippocrate nel V-IV secolo a.C., che stabilisce i doveri fondamentali di cura, rispetto per la vita, segreto professionale e difesa della dignità del malato, ha speso la sua vita per aiutare i malati a recuperare la salute fisica e il benessere.
Si è laureato presso l’Università degli Studi di Bari e, come lui ripete con orgoglio, ha avuto come mentore un insigne Maestro, originario di Gioia, il prof. Vincenzo Oliva, altro Chirurgo che ha dedicato la sua vita alla lotta al cancro ed alla formazione di generazioni di Chirurghi, a loro volta prevalentemente dedicati a tale compito.
Tra le sue referenze spiccano alcune precedenti docenze alle Università di Siena e di Bari, in Clinica Chirurgica ed in Anatomia e Fisiologia.
Quando, per problemi insorti a causa della sua attività (a contatto con i gas medicali utilizzati in sala operatoria aveva contratto un cancro) sembrava che dovesse dire addio al suo impegno medico–chirurgico, ha utilizzato la sua esperienza sanitaria per impegnarsi in un settore di rilevante urgenza e attualità, quale quello della prevenzione dei tumori al colon retto, che costituiscono ai nostri giorni una delle cause di maggior mortalità per giovani ed anziani.
Insieme al dott. Isacco Isdraele Romano, che ha magistralmente diretto il reparto di Endoscopia digestiva dell’Ospedale Paradiso, portandolo a divenire Centro regionale per lo screening colon rettale, ha collaborato nella incrementazione delle prestazioni nella Piastra endoscopica presso il medesimo Ospedale per poi divenire dirigente dello stesso reparto al momento del pensionamento del dott. Isdraele. Continua la Lettura
Un’eccellenza gioiese in campo sanitario: il dott. Giuseppe Donvito
13 Agosto 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità, Comunicati, Gioiesi nel Mondo

A destra il dirigente dott. Giuseppe Donvito e a sinistra il primario, dott. Vito Primavera
È vero che Gioia non ha più un ospedale e che la limitata e saltuaria funzionalità delle sale operatorie per gli interventi di oculistica, che in passato si effettuavano al “Paradiso”, costrinse alcuni medici a trasferirsi in altre strutture ospedaliere.
Eppure vi erano Unità di avanguardia, come quella di Urologia, Geriatria, Chirurgia, Oculistica. Erano operativi alcuni ambulatori tra cui quello oculistico, con un’apparecchiatura moderna per la cura della cecità, inaugurato dal Presidente Vendola, intitolato al dott. Lafronza.
Tra gli operatori medici gioiesi spicca la figura del dott. Giuseppe Donvito, oculista che aveva ben operato nella struttura ospedaliera di Gioia, uomo di grande professionalità e di spiccata umanità, tanto che, in occasione del gemellaggio della chiesa di Santa Lucia di Gioia del Colle con l’analoga chiesa di Durazzo, durante il suo periodo di ferie nell’ultimo decennio del secolo scorso ha lavorato gratuitamente come volontario oculista in quella zona depressa dell’Albania. Continua la Lettura
Il culto della Madonna del Carmine a Gioia del Colle
12 Agosto 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Storia, Turismo

Il quadro dela Madonna del Monte Carmelo nella Chiesa Madre di Gioia
Numerosi, oltre ai Patroni e Compatroni, Santa Sofia, San Filippo Neri e San Rocco, sono i Santi venerati a Gioia del Colle. Tra questi spicca la Madonna del Carmine. Tale affermazione è suffragata dalla presenza di numerose tele e statue che sono presenti in diverse chiese.
Il culto per la Madonna di Santa Maria del Monte Carmelo è attestato dalla Sacra Visita che l’arcivescovo di Bari, mons. Ascanio Gesualdo, effettuò nella Chiesa Madre nel mese di novembre del 1623. In quella circostanza l’arcivescovo segnalò per la prima volta il nuovo altare di S. Maria del Monte Carmelo, che apparteneva alla famiglia Sforza e non presentava alcuna “menda”.
Nella Chiesa Madre, esattamente nel terzo arco di destra è presente, come si evince da una targa marmorea, un altare privilegiato quotidiano, dedicato alla Madonna del Carmelo, la cui Confraternita opera nella stessa Chiesa. Il dipinto, posizionato sull’altare, raffigura la Madonna con il Bambino tra le sue braccia sopra una nube, contornata da Angeli, che sovrasta alcune anime del Purgatorio che la invocano. La tela porta la firma del pittore romano Paolo Lanari e l’anno 1797.
Nella Chiesa è presente una statua in cartapesta della Vergine del Carmelo, risalente alla fine del 1800, che è stata restaurata.
Nella Chiesa, inoltre, ha sede la Confraternita della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo, che fu costituita da un gruppo di 56 fedeli gioiesi nel 1881, istituzione che fu approvata ufficialmente dall’arcivescovo di Bari, mons. Francesco Pedicini, l’8 gennaio 1882. Continua la Lettura
Portoni sacri e profani a Gioia del Colle
11 Agosto 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Storia, Territorio & Ambiente, Turismo

Edicola sacra posizionata sotto l’Arco Cimone
A Gioia del Colle sia in città che in campagna molti portoni spesso conservano, all’interno del cortile che racchiude una o più abitazioni, delle immagini sacre o profane.
Tra le immagini profane sui portoni di accesso alle singole abitazioni possiamo osservare delle figure apotropaiche, come si può verificare leggendo un mio articolo pubblicato su questo sito, digitando il seguente link: https://www.gioiadelcolle.info/le-maschere-apotropaiche-a-gioia-del-colle/.
Soprattutto all’interno degli Archi, che chiudevano uno spiazzo interno, che solitamente veniva sbarrato da un portone che si chiudeva di sera, per motivi di sicurezza, veniva dipinta una immagine sacra, a devozione e protezione dei relativi abitanti.
Ad esempio sotto l’Arco Cimone in una nicchia è dipinta l’immagine della Madonna.
Nell’Arco Mastrocinto, sulla facciata di un’abitazione, è stato collocato un piccolo bassorilievo in pietra che raffigura la Madonna Odegitria che regge in braccio il Bambino Gesù.
Sotto l’Arco Costantinopoli in una nicchia è stata posizionata un’icona che raffigura la Madonna di Costantinopoli. Continua la Lettura


