Gioia del Colle, Città cardioprotetta. Progetto “Dagli una scossa”

Mappa del Comune di Gioia

La Città di Gioia del Colle, pur avendo una popolazione di circa 27.000 abitanti, da oltre quindici anni non dispone di un Ospedale.

Eppure la nostra Città occupa una posizione baricentrica tra Bari, Taranto, Matera Polignano, Alberobello, Castellana Grotte, per citare le città turistiche più importanti del territorio circostante.

Inoltre Gioia è il quarto Comune per estensione tra le Città dell’area metropolitana, con 206 Kmq e una sua frazione, quella di Montursi, densamente popolata, si trova a 10 Km di distanza dalla Città; quindi in caso di urgenze necessita di un pronto intervento sanitario.

A Gioia ha sede il 36° Stormo Caccia dell’A. M., uno degli laeroporti militari più importanti del Sud Europa, dal quale sono partite missioni militari alleate sia durante le due Guerre del Golfo, sia nella ex Iugoslavia, sia nel Kossovo, sia in Libia, aeroporto che garantisce la sicurezza regionale, nazionale ed internazionale e nel quale dal 2012  è dislocato anche l’84° Centro SAR (Search and Rescue) dell’Aeronautica Militare, con il compito primario di effettuare la ricerca e il soccorso di equipaggi in difficoltà e di supportare la popolazione civile, come il trasporto di pazienti in pericolo di vita o in caso di calamità naturali. Leggi tutto

Due Opere Pie: il Ricovero di Mendicità e l’Ospedale

Maggio 14, 2020 by  
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L’ex Convento dei Francescani Riformati o palazzo Sant’Antonio

In questi giorni è venuto alla ribalta  il nome del Palazzo Sant’Antonio. Infatti il sindaco di Gioia del Colle ha messo a disposizione questa struttura per ospitare 7 cittadini che, per motivi di profilassi ed evitare possibili contagi,  hanno bisogno di trascorrere la quarantena  da Covid-19, lontano dai propri familiari.

La struttura è comunemente chiamata Palazzo Sant’Antonio perché adiacente alla Chiesa di Sant’Antonio o del Crocifisso. L’attuale Chiesa è stata fatta costruire dai Padri Zoccolanti Riformati di San Francesco su una preesistente Chiesa, andata distrutta, dedicata a Sant’Antonio.

Il complesso conventuale non rientrò tra quelli che furono soppressi da Gioacchino Murat a seguito della legge emanata da Giuseppe Napoleone il 17 agosto 1809, come si verificò per gli altri due Conventi gioiesi, quello di S. Francesco e di San Domenico, perché appartenente ad un Ordine religioso non possidente, e quindi rimase attivo fino al 1865. In quell’anno divenne proprietà del Demanio e due anni dopo, il 1867, il Comune di Gioia chiese di riaprire la Chiesa e di utilizzare i locali dell’ex Convento per impiantarvi un Ospizio di Mendicità e l’Ospedale civile. Esaudita questa richiesta il Comune concesse il complesso conventuale al dott. Candido Minei, secondo marito della signora Nicoletta Taranto, per allocarvi l’Asilo d’Infanzia e il civico Ospedale. Leggi tutto

Dal primo Ospedale di Gioia ( 1346 ) all’Ospedale Paradiso

Ottobre 14, 2008 by  
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ospedale ParadisoGioia è stata tra i primi paesi della Puglia a dotarsi di un Ospedale. Il più antico risale al 1346, praticamente 662 anni fa.

E',infatti, Luca D'Andrano   a far costruire un Ospedale e la Chiesa di S. Caterina fuori le mura, attorno al Convento di S. Francesco.

L'abate Francesco Paolo Losapio, nel canto III del suo Quadro istorico-poetico sulle vicende di Gioia, in Bari, detta anche Livia, afferma che a dovizia fondarono gli Andrani Ospedali, Cappelle e Monasteri… di tanti il Monaster di San Francesco restò: tutt'altro sparve…… Nel 1729 nel rifarsi la Chiesa del Convento,… il suolo del palagio ( dei D'Andrano ) e l'Ospedale, non men che le due Chiese ( Madonna Regina degli Angeli e S. Caterina ) incorporaro i Frati nel giardino,  e ‘l materiale formò il muro d'intorno ed il riparo. Di tutto non rimase orma o segnale: tutto scomparve allor.

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