I sapori del grano

Locandina “I sappori del grano”

Gioia del Colle da tempi immemorabili, oltre ad essere nota per il Vino Primitivo e per la mozzarella fior di latte, è  terra di produzione di cereali.

Nell’Apprezzo della Terra di Gioia del 1611 si dice: È detta Terra molto abbondante e graziosa de tutte cose non solo per causa delle robbe, che ivi dalli forestieri si conducono, ma anco per abbondanza e fertilità delli campi e territori che si possedono per li cittadini di detta Terra, quale sono tutti piani, ameni e fecondi, ed atti ad ogni sorte di coltura, et ne tengono quantità et abbondanza. Et oltre delli proprij, hanno li territorij communi dell’Universita. Vi sono quelli del Barone, oltre delli riserbati. Vi sono ancora altri territorij, che si possedono per diverse Chiese, nelli quali territorj Baronali, et Ecclesiatici può in quelli ogni persona sementare, pagando però a ciascuno delli predetti Padroni la meza semente, cioè la metà di quello che seminano. Et il Signore di detta Terra riceve oltre la meza semente la decima non solo dalli territorj proprij  de’ Cittadini ma anco da qualsisia  altra natura di territorj Ecclesiastico, come Baronale, e Particolare, che si sementa Infra Distretto, ed entrano  in detta Terra di Gioija.

Nell’Apprezzo della Terra di Gioia del 1640 si dice che in detti territorij quelli che sono vicini a detta Terra sono seminatorij, et li territorij distante sono Difese di pascoli et seminatorij. Le intrate provengono dalla Gabella della Farina, Decima d’orgio, et avena, Molino… Continua la Lettura

Un Festival del Cinema a Gioia?

Ricciotto Canudo

La città di Castellaneta può vantare la nascita dell’attore Rodolfo Valentino, al quale ha dedicato una statua ed un Museo. Vi si svolge il Castellaneta Film Fest,  un festival cinematografico internazionale dedicato al cortometraggio d’autore e al videoclip musicale.

Anche nel campo dello spettacolo e della cinematografia Gioia del Colle non è seconda a nessuno.

Si è conclusa nel 2023 la celebrazione del centenario della morte di Ricciotto Canudo e il 2027 ci apprestiamo a celebrare i 150 anni della sua nascita.

Gioia, infatti, può vantare l’onore di aver dato i natali a Ricciotto Canudo (Gioia 1877- Parigi 1923), uno studioso e artista dal multiforme ingegno. La sua poliedrica attività spazia tra quella di letterato, scrittore, poeta, filosofo, saggista, critico a quello di conferenziere.

Per un gesto eroico è stato  insignito della Croce di guerra con stella d’argento e per un altro atto di valore ha ottenuto la Croce di cavaliere della Legione d’Onore. Per le eroiche imprese compiute in Francia ha ricevuto la Croce di guerra con stella di bronzo ed inoltre la Croce di guerra con palma per i servizi di guerra e la Croce di cavaliere della stella di Romania. Continua la Lettura

Le “fanòve” di Gioia, Patrimonio Immateriale della Puglia

Le Fanòve d’ Sciò, Patrimonio Culturale Immateriale della Regione Puglia

Una delle tradizioni popolari della nostra Città, le “fanòve” ovvero i falò di San Giuseppe, è entrata a far parte ufficialmente dell’inventario regionale del Patrimonio culturale immateriale della Regione Puglia.

È un riconoscimento prestigioso nei confronti di una festa cittadina che affonda le sue radici in una secolare tradizione popolare che spazia tra il magico, il sacro e il profano.

L’inventario regionale è lo strumento promosso dalla Regione Puglia in linea con la Convenzione UNESCO del 2003 per la salvaguardia del patrimonio immateriale.

La procedura rientra tra le azioni messe in campo dalla Regione Puglia per il popolamento dell’Inventario del Patrimonio Culturale Immateriale della Puglia, che è stato formalmente istituito proprio con indirizzi della Giunta Regionale approvati con Del. G.R. n. 510 del 16 aprile 2025 e che si articola nelle cinque macro-sezioni previste dall’UNESCO:

  • Tradizioni ed espressioni orali, fiabe e favole, incluso il linguaggio;
  •  Arti dello spettacolo;
  •  Consuetudini sociali, riti ed eventi festivi;
  •  Saperi e pratiche sulla natura e l’universo;
  •  Artigianato tradizionale.

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Richiesta di titolo di Città Turistica e Città d’Arte per Gioia del Colle

Gioia, Città federiciana e Città del Formaggio

Gioia del Colle, come si può osservare dalla cartellonistica stradale posizionata sulle strade di accesso al centro abitato può fregiarsi del titolo di Città federiciana, Città del vino Primitivo e della Mozzarella, Città del Forrmaggio e città dell’Olio d’oliva

Mentre siamo in trepidante attesa del riconoscimento ufficiale del titolo di Città per Gioia da parte della Prefettura di Bari e della firma conclusiva del Presidente della Repubblica Italiana, in data odierna ho fatto acquisire al protocollo del Comune la seguente proposta di richiesta del titolo di Città Turistica e Città d’Arte per Gioia del Colle.

  ALL’ATTENZIONE DEL SINDACO

  E DEL DELEGATO ALLA CULTURA

 del COMUNE DI GIOIA DEL COLLE

 PROPOSTA DI BOZZA di RELAZIONE PER INVIO DI RICHIESTA DI TITOLO DI CITTA’ TURISTICA E CITTA’ D’ARTE PER GIOIA DEL COLLE

Gioia del Colle, come di seguito riporto, in base al possesso dei requisiti previsti dalle vigenti disposizioni legislative, ha i titoli per aspirare ad ottenere il titolo di Città ad economia prevalentemente turistica e Città d’Arte.   Tale certezza è confermata da alcune recenti pubblicazioni sul web che portano all’attenzione dei lettori, a livello non solo locale o nazionale, ma addirittura mondiale, le bellezze turistiche, paesaggistiche e artistiche della Città di Gioia del Colle. Continua la Lettura

Rosoni e Organi a Gioia del Colle

Locandina del progetto “Architetture Sonore”

In un mio recente articolo ho accennato ai rosoni e agli organi presenti a Gioia del Colle per implementare i titoli che Gioia possiede per giustificare la richiesta volta ad ottenere il titolo di “Città dell’Arte” e “Città della Musica” per il nostro Comune.

Torno sullo stesso argomento per approfondire la conoscenza e la salvaguardia di questi due aspetti storici e artistici della nostra Città, spesso ignorati dai nostri stessi concittadini.

La nostra Città è ricordata nell’Apprezzo della Terra di Gioia, stilata dal tabulario Federico Pinto nel 1611, che così scrive: Fuori di detta Terra su una pianura vi sono tre Chiese, e cappelle antiche posti in diverse parti della campagna, che hanno del guasto de numero 300 e più, e per questa quantità ed antichità di chiese dinota detta Terra essere stata di Popolatissimo numero di gente, e di molta grandezza, che non è adesso.

Probabilmente il tabulario ha esagerato nel numero di chiese e cappelle esistenti nel ‘600 nel territorio di Gioia, anche se presso numerose masserie ancora oggi sono presenti cappelle dedicate a diversi Santi e, di altre, costruite in passato, si trova menzione in documenti storici o testimonianze orali. Continua la Lettura

Gioia del Colle Città dei Festival delle Bande e del Cinema?

FESTIVAL DELLE BANDE MUSICALI.

Locandina del Premiato Gran Concerto Musicale “Paolo Falcicchio” di Gioia del Colle, stagione 2026

Gioia del Colle può vantare l’istituzione di una Banda Musicale cittadina da oltre 200 anni, uno dei complessi bandistici più premiati d’Italia, che porta in giro per l’Italia il nome della nostra Città sotto il titolo di “Premiato Gran Concerto Musicale Paolo Falcicchio di Gioia del Colle”.

Ogni anno in numerosi Comuni italiani si organizzano Festival o raduni di Bande musicali, allo scopo di rinverdire il ricordo, la funzione culturale di un’attività che ha contribuito ad elevare il gusto per la musica e a fornire una base di cultura per le classi meno agiate, che non avevano la possibilità di ascoltare brani sinfonici o lirici nei maggiori Teatri dei capoluoghi di regione.

Ad un grande Direttore di orchestra, il Maestro gioiese Pietro Argento, è intitolato l’International Music Competition, Concorso musicale giunto quest’anno alla 28° edizione, organizzato dall’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro” di Gioia del Colle, uno dei Concorsi internazionali di maggior prestigio, dotato quest’anno di un Monte-premi del valore di € 10.000, la cui Associazione è Member of the Alink-Argerich Foundation.

Per questa tradizione secolare consolidata nei secoli nella nostra Città, non guasterebbe affatto che la nostra Amministrazione comunale si adoperasse per dare l’avvio a Gioia del Colle a un Festival delle Bande paesane non solo per permettere l’ascolto del repertorio di numerose Bande da giro che operano in diversi Comuni italiani, ma anche per mantenere in vita una istituzione, appunto la Banda, che tanto ha influito nella formazione culturale e umana di diverse generazioni e che è stata assunta a patrimonio del Comune di Gioia. Continua la Lettura

Un’altra eccellenza in campo sanitario a Gioia del Colle: il dott. Enzo Lattarulo

Pur non essendo nativo di Gioia del Colle, il dott. Enzo Lattarulo, coniugato e residente a Gioia, padre di due figli, può considerarsi cittadino di Gioia a tutti gli effetti. Infatti ha operato come medico chirurgo presso l’Ospedale Paradiso ed attualmente è Dirigente medico e responsabile del reparto di Endoscopia digestiva del PTA di Gioia del Colle.

Esempio luminoso di medico che intende la sua professione come missione, conformemente al giuramento di Ippocrate, solenne impegno etico che i medici e gli odontoiatri pronunciano prima di iniziare la loro professione, ispirato dal medico greco Ippocrate nel V-IV secolo a.C., che stabilisce i doveri fondamentali di cura, rispetto per la vita, segreto professionale e difesa della dignità del malato, ha speso la sua vita per aiutare i malati a recuperare la salute fisica e il benessere.

Si è laureato presso l’Università degli Studi di Bari e, come lui ripete con orgoglio, ha avuto come mentore un insigne Maestro, originario di Gioia, il prof. Vincenzo Oliva, altro Chirurgo che ha dedicato la sua vita alla lotta al cancro ed alla formazione di generazioni di Chirurghi, a loro volta prevalentemente dedicati a tale compito.

Tra le sue referenze spiccano alcune precedenti docenze alle Università di Siena e di Bari, in Clinica Chirurgica ed in Anatomia e Fisiologia.

Quando, per problemi insorti a causa della sua attività (a contatto con i gas medicali utilizzati in sala operatoria aveva contratto un cancro) sembrava che dovesse dire addio al suo impegno medico–chirurgico, ha utilizzato la sua esperienza sanitaria per impegnarsi in un settore di rilevante urgenza e attualità, quale quello della prevenzione dei tumori al colon retto, che costituiscono ai nostri giorni una delle cause di maggior mortalità per giovani ed anziani.

Insieme al dott. Isacco Isdraele Romano, che ha magistralmente diretto il reparto di Endoscopia digestiva dell’Ospedale Paradiso, portandolo a divenire Centro regionale per lo screening colon rettale, ha collaborato nella incrementazione delle prestazioni nella Piastra endoscopica presso il medesimo Ospedale per poi divenire dirigente dello stesso reparto al momento del pensionamento del dott. Isdraele. Continua la Lettura

I 60 anni del 36° Stormo a Gioia del Colle

Logo del 36° Stormo Caccia di Gioia del Colle

La fondazione del 36° Stormo risale al 1° febbraio 1938, anno in cui gli venne assegnato l’aeroporto di Bologna-Borgo Panigale, appena costruito. Il reparto prese parte alle prime fasi della Seconda Guerra Mondiale con i bombardamenti su Malta e su alcuni obiettivi presenti in Africa settentrionale. Nel 1941 lo Stormo si convertì alla specialità di Aerosilurante e nel 1966 fu schierato a Gioia del Colle.

Ingenti furono le perdite del reparto al termine della seconda guerra mondiale. Persero la vita oltre ai due Comandanti di Stormo, Colonnello Giovanni Farina e Colonnello Riccardo Hellmuth Seidl (a quest’ultimo poi fu intitolato lo Stormo), anche oltre 180 tra ufficiali, sottufficiali e personale di truppa.

Per i numerosi atti di eroismo registrati dai militari del reparto, la Bandiera di Guerra del 36° Stormo è ancora oggi la più decorata di tutta l’Aeronautica Militare Italiana. Il 36° Stormo vanta, infatti: una Medaglia d’Argento al Valor Militare al 36° Stormo Bombardamento Terrestre, una Medaglia d’Oro al Valor Militare al 36° Stormo Aerosiluranti, una Medaglia d’Argento al Valor Militare al 36° Stormo Notturno, una Croce di Cavaliere dell’Ordine Militare d’Italia al 36° Stormo Caccia mentre al personale sono state concesse ben 8 Medaglie d’Oro al Valor Militare alla memoria, 43 Medaglie d’Argento, 123 Medaglie di Bronzo e 27 Croci di Guerra. Continua la Lettura

Per il decennale della dipartita di Filippo Paradiso

Locandina della serata in onore di Filippo Paradiso

Il 18 maggio 2013 il nostro concittadino, amico e poeta Filippo Paradiso compiva 60 anni.

In quella circostanza un gruppo di suoi amici, tra i quali ho l’onore di annoverarmi anch’io, pensò di festeggiare Filippo, ormai da anni relegato a letto, con l’ausilio di un respiratore automatico, non solo con una presenza fisica, ma con un semplice dono, consistente oltre alla nostra presenza anche in una modesta, ma sentita, pubblicazione dal titolo “Fraseggi di versi e pensieri”.

Ricordo che in quell’occasione Filippo ci regalò la seguente sua poesia, dal titolo “60 e non 60”.

Fuma la luna

Sospesa sulle mie ginocchia

Mentre ti accarezzavo

E tra le dita scorrono pensieri

Come vento tra i capelli

O sabbia

D’una clessidra senza fondo

Perché

Vorrei poter regalare

Tutto il tempo necessario

Infinito e attimo

Per sogni sempre nuovi

O altre vigilie d’avorio

E ghirigori di fumo. Continua la Lettura

Il corto “Dear Silvestro” premiato al Festival dei Tramonti 2026

Locandina proiezione del coro Dear Silvestro al BIF&st di Bari nel 2026

Gioia del Colle, dopo il DOC Primitivo, lo zampino, la mozzarella DOP, il titolo di Città dell’olio di oliva, dopo il glorioso e pluripremiato Concerto Bandistico “Paolo Falcicchio”, i 60 anni della presenza del 36° Stormo Caccia dell’A.M., il Castello normanno-svevo, il Parco Archeologico di Monte Sannace, torna alla ribalta della scena nazionale per un’opera cinematografica che narra la storia di un personaggio legato alla nostra Città.

Come già riportato in un precedente articolo pubblicato su questo sito (https://www.gioiadelcolle.info/index.php?s=dear+silvestro) il 21 marzo 2026 al Multicinema Galleria di Bari, in occasione della 17^ edizione del BIF&ST– Bari International Film&Tv Festival, giornata inaugurale, nella sezione cortometraggi “SARO’ BREVE”, ha visto Gioia del Colle protagonista poiché è stato proiettato il corto “Dear Sivestro” fuori concorso, in quanto ultima opera del regista pugliese Nico Cirasola recentemente scomparso durante la lavorazione del film.  Il lavoro è stato apprezzato e ha riscosso il gradimento degli spettatori, sottolineato da calorosi applausi da parte del numeroso pubblico presente che ha affollato la sala 1 del Multicinema Galleria di Bari, e ha ottenuto anche un significativo riconoscimento da parte della giuria.

Da quella data il “cammino” del cortometraggio sta proseguendo di gran carriera il suo percorso di diffusione, come dimostrano le ultime manifestazioni cinematografiche. Continua la Lettura

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