Il corto “Dear Silvestro” premiato al Festival dei Tramonti 2026

Gioia del Colle, dopo il DOC Primitivo, lo zampino, la mozzarella DOP, il titolo di Città dell’olio di oliva, dopo il glorioso e pluripremiato Concerto Bandistico “Paolo Falcicchio”, i 60 anni della presenza del 36° Stormo Caccia dell’A.M., il Castello normanno-svevo, il Parco Archeologico di Monte Sannace, torna alla ribalta della scena nazionale per un’opera […]

Locandina proiezione del coro Dear Silvestro al BIF&st di Bari nel 2026

Gioia del Colle, dopo il DOC Primitivo, lo zampino, la mozzarella DOP, il titolo di Città dell’olio di oliva, dopo il glorioso e pluripremiato Concerto Bandistico “Paolo Falcicchio”, i 60 anni della presenza del 36° Stormo Caccia dell’A.M., il Castello normanno-svevo, il Parco Archeologico di Monte Sannace, torna alla ribalta della scena nazionale per un’opera cinematografica che narra la storia di un personaggio legato alla nostra Città.

Come già riportato in un precedente articolo pubblicato su questo sito (https://www.gioiadelcolle.info/index.php?s=dear+silvestro) il 21 marzo 2026 al Multicinema Galleria di Bari, in occasione della 17^ edizione del BIF&ST– Bari International Film&Tv Festival, giornata inaugurale, nella sezione cortometraggi “SARO’ BREVE”, ha visto Gioia del Colle protagonista poiché è stato proiettato il corto “Dear Sivestro” fuori concorso, in quanto ultima opera del regista pugliese Nico Cirasola recentemente scomparso durante la lavorazione del film.  Il lavoro è stato apprezzato e ha riscosso il gradimento degli spettatori, sottolineato da calorosi applausi da parte del numeroso pubblico presente che ha affollato la sala 1 del Multicinema Galleria di Bari, e ha ottenuto anche un significativo riconoscimento da parte della giuria.

Da quella data il “cammino” del cortometraggio sta proseguendo di gran carriera il suo percorso di diffusione, come dimostrano le ultime manifestazioni cinematografiche.

Locandina della cerimonia di premiazione al Festival dei Tramonti

Il 2 luglio 2026, infatti, presso Castiglione del Lago (PG), durante il Festival dei Tramonti (noto anche come TIAFF, Trasimeno International Art Film Festival, volto a valorizzare l’arte, la musica, il teatro e le degustazioni) presso il Palazzo della Corgna si è svolta la cerimonia di premiazione per i finalisti delle opere cinematografiche selezionate dal Festival: il cortometraggio di genere documentario-sperimentale “Dear Silvestro” (ultimo lavoro del regista pugliese Nico Cirasola, scomparso nel 2023, prodotto da JRSTUDIO Cinema di Roberto Moretto e presentato da Nuova Dionisya Film, di Dionisia Cirasola, figlia di Nico) ha ricevuto il premio per la “Miglior sceneggiatura-Identità Italiana” conferito in ex aequo agli sceneggiatori del film, ovvero lo stesso Cirasola, Luca Pastore, membro della FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) e Nicola Roppo, sceneggiatore ed attore barese. Collaboratori alla sceneggiatura sono stati inoltre Rossana Monetta e Dario Bischofberger, che con Roppo, nel 2019, furono scelti da Pastore dall’Accademia Mediterranea del Cinema Amarcord (Bari, direttrice Tiziana Lattuca), dove erano studenti di sceneggiatura con docente il regista Stefano Reali, per collaborare al progetto.

A ritirare il premio a nome di tutti e tre gli sceneggiatori è stato Nicola Roppo, che ha ricevuto il premio dal presidente del Festival Fabio Cancelloni, la sorella di quest’ultimo, Simona (presidente della fondazione Nati per vivere, partner del festival), il direttore artistico della sezione “Cinema e Danza”, Marcello Zeppi (anche presidente e direttore artistico del Montecatini International Short Film Festival, MISFF, partner a sua volta del TIAFF), dal critico cinematografico Armando Lostaglio (presidente di giuria) e da Andrea Sirimarco (presidente MISFF IRS Spagna).

La targa attestante la premiazione del corto Dear Silvestro a Nico Cirasola, a Nicola Ruppo e a Luca Pastore

Il giorno dopo, inoltre, Nicola Roppo ha assistito al gran Galà della Danza organizzato dal Festival presso la Rocca di Castiglione del Lago (Rocca del Leone), presentato da Elena De Laurentiis (Docente dei corsi AFAM presso l’Accademia Scala di Milano ed insignita al festival del Premio Speciale TIAFF- Danza e Cultura).

Il cortometraggio “Dear Silves7tro” (presentato in anteprima ad aprile al Bif&st di Bari e selezionato anche dal Festival Italia Film Fedic ed Apulia Web Fest, in quest’ultimo sarà proiettato durante lo svolgimento dello stesso, a settembre) narra la storia di Silvestro Stallone, nonno dei leggendari Sylvester Stallone, attore sceneggiatore e produttore (che ha compiuto 80 anni il 6 luglio) e di suo fratello, il musicista Frank: Silvestro era infatti un barbiere originario di Gioia del Colle (BA) che nei primi anni ’30 del ‘900 emigrò negli USA con quasi tutta la sua famiglia in cerca di maggior fortuna.

Abbiamo avuto come protagonista del film una cugina di Sylvester Stallone tuttora residente a Gioia del Colle, Rosa Nettis (figlia di Titina, sorella del padre dell’attore, Frank), tuttora residente a Gioia del Colle, paese originario del nonno di Stallone e il signor Tommaso Lillo (esperto di storia e tradizioni) che hanno fornito preziose testimonianze sulla storia della famiglia Stallone.

I membri di quest’ultima sono interpretati da Leonardo Silvestro Buttiglione (nel ruolo di Silvestro Stallone) e dai nipoti di Cirasola, Matteo, Enea, Andrea e Sofia.

Le ricostruzioni animate del film sono a cura di Gianni Donvito, le musiche sono del gruppo musicale “Le vie del blues” (Dino Panza e Nino Lepore). Fotografia di Lia Marchetti (anche aiuto regista con Antonio Buttiglione); montaggio di Maurizio Baglivo, storico collaboratore di Nico Cirasola, e del produttore Moretto.

Il cosceneggiatore Nicola Roppo interviene dopo la consegna della targa con cui viene premiato il corto Dear Silvestro

Il film ha goduto inoltre del patrocinio del Comune di Gioia del Colle (nella persona dell’ex assessore alla cultura Lucio Romano).

Il co-sceneggiatore Nicola Roppo, invitato dal Direttore Marcello Zeppi a prendere la parola, ha detto: “Il progetto è nato in un’ Accademia di Cinema che frequentavo nel 2019, poco prima che facessi conoscenza del dr. Zeppi e del sig. Armando Lostaglio al Montecatini International Short Film Festival; il sig. Luca Pastore, membro di Savona della FEDIC, Federazione Italiana dei Cineclub, contattò la mia Accademia perchè cercava giovani sceneggiatori che potessero raccontare la storia che aveva in mente, una storia sul nonno di Sylvester  Stallone, una storia di coraggio  dell’immigrazione negli Stati Uniti, in cerca di miglior fortuna per sé e per la propria famiglia.

Questa storia si riferisce agli inizi degli anni ’30 del Novecento e il nonno di Stallone si chiamava in modo molto simile a lui, Silvestro. Il membro della Federazione Italiana dei Cineclub di Savona da cui è partita l’idea del progetto si chiama Luca Pastore, l’Accademia di Cinema si chiama Amarcord alla Fiera del Levante di Bari e il regista e co-sceneggiatore che ha preso in mano il progetto quando ad un certo punto, purtroppo per varie difficoltà produttive ci eravamo arenati, è stato un regista noto a livello nazionale ed anche  internazionale, Nico Cirasola, pugliese come me  e quindi ha raccolto quest’opera; abbiamo insistito tanto per poterla portare a termine e ce l’abbiamo fatta”.

Foto di gruppo alla premiazione del Festival dei Tramonti

Abbiamo avuto come protagonista del film una cugina di Sylvester Stallone tuttora residente a Gioia del Colle, paese originario del nonno di Stallone. Partirono da lì il nonno di Stallone, Silvestro, il padre Francesco, poi ribattezzato Frank, e molti membri della famiglia e appunto cercarono fortuna negli Stati Uniti. Quindi poi Nico purtroppo tre anni fa ci ha lasciati per malattia e successivamente un produttore, Roberto Moretto, di Foggia, ha preso in mano il progetto e per fortuna siamo riusciti a terminarlo e adesso stiamo facendo il giro dei festival e siamo veramente onorati di essere qui. Grazie di cuore a tutto il Festival dei Tramonti per questo meraviglioso premio!

Oltre ad apprezzare e valorizzare l’opera per il racconto del coraggio avuto da Silvestro e da milioni di emigrati italiani, il critico cinematografico Armando Lostaglio ha conferito il premio a nome di tutto il TIAFF (che tra i partner conta anche Cinetour, Comitato Internazionale dei Festival Cinematografici Turistici Mondiali, con Presidente Can Saraçoğlu e Marcello Zeppi membro dell’assemblea generale) con la seguente motivazione: “Premiando Nicola Roppo per la sceneggiatura del film “Dear Silvestro” cui ha collaborato, si intende riconoscere l’impegno di un giovane che con tenacia si impone all’attenzione del mondo del Cinema, ci ha creduto e con dedizione ha coinvolto registi per realizzare questo lavoro dedicato alle radici pugliesi del grande attore e regista Sylvester Stallone.

Il Gran Galà della Danza a Castiglione del Lago

È un cortometraggio- documentario scritto e diretto postumo dal regista pugliese Nico Cirasola, che ci ha lasciati; il film racconta la storia delle origini e del legame della famiglia Stallone con la città natale (cioè Gioia del Colle, in provincia di Bari) esplorando l’emigrazione in America di inizio ‘900; ben diretto ed interpretato, con una dose di spontaneità che richiama le immagini del Cinema muto nonché quelle della animazione”.

I signori Nicola Roppo e luca Pastore dichiarano: “Siamo enormemente grati ed onorati di questo premio, a maggior ragione perché portiamo avanti l’eredità di un maestro come Cirasola, che ancora una volta ha omaggiato con questo film la Storia della Puglia ed i suoi protagonisti”.

Ad onor del vero , con un pizzico d’orgoglio cittadino, come ricordato da Nicola Roppo e da Marcello Zeppi, potremmo affermare che il premio andrebbe “condiviso” anche con un gioiese doc, il prof. Giovanni Donvito, autore delle animazioni, che si inseriscono in modo armonico nello svolgimento del corto; un’altra eccellenza di Gioia che opera in Svizzera come docente specialista nel campo dell’animazione e del cinema, e che porta in alto il nome della nostra Città.

Questi rilevanti riconoscimenti sono motivo di orgoglio non solo per produttore, regista e sceneggiatori del corto, ma altresì sono orgoglio per Gioia del Colle, il cui nome viene portato in contesti internazionali attraverso la storia e le origini di un personaggio, quale Sylvester Stallone, attore e regista di fama mondiale.

Un doveroso e sentito grazie, quindi, va a tutta la produzione per aver voluto portare a conoscenza a livello internazionale, attraverso l’eccellente lavoro prodotto, come testimoniano gli attestati che sta ottenendo in vari Festival, non solo le origini della famiglia Stallone, ma soprattutto il nome di Gioia del Colle. 

Il sindaco di Gioia consegna la pergamena con la concessione della cittadinanza onoraria a Sylvester Stallone

Gli autori del corto, come hanno preannunciato nel corso della premiazione, hanno presentato la candidatura di “Dear Silvestro” in altri Festival cinematografici, sui cui sviluppi daremo comunicazione a breve.

Ringrazio il sig. Nicola Roppo per la comunicazione fornitami, per l’invito ad essere presente alla cerimonia di premiazione e per le notizie fornitemi per pubblicare questo articolo, augurandogli sempre maggiori successi e riconoscimenti per l’infaticabile e meritoria opera che svolge a favore della promozione e conoscenza della nostra Puglia.

In data 5 luglio 2026 l’emittente televisiva TG7 Basilicata ha trasmesso integralmente la serata conclusiva del Festival dei Tramonti, con l’intervento di Nicola Roppo e la premiazione del cortometraggio “Dear Silvestro”.

Sulla  venuta a Gioia di Sylvester Stallone e della sua famiglia  nel 2023, ho scritto un articolo su questo sito, che si può visionare cliccando sul seguente link: https://www.gioiadelcolle.info/la-famiglia-stallone-e-gioia/#more-4829.

Il 6 settembre 2023 il sindaco di Gioia, dopo l’approvazione all’unanimità di una delibera consiliare, in Piazza Plebiscito, alla presenza di un folto pubblico, ha consegnato una pergamena con la concessione della cittadinanza onoraria ai fratelli Frank e Sylvester Stallone unitamente ad una medaglia che raffigura l’Arma Ioe dell’Universitas gioiese, cioè lo stemma del Comune di Gioia, come appare nel bassorilievo scolpito dal primicerio Giovanni De Rocca nel 1480, bassorilievo che è murato nel palazzo comunale.

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8 Luglio 2026

  • Scuola di Politica

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