L’arciprete Pasquale Gatta

13 Gennaio 2021 Autore:  
Categorie: Storia

Via arciprete Pasquale Gatta

Via Arciprete Gatta a Gioia del Colle è una strada conosciuta da molti cittadini. Infatti in uno stabile di proprietà comunale al numero 33 di questa strada è attiva l’Area Servizi alla Persona, meglio noto come Ufficio dei Servizi Sociali del Comune, frequentato da molti gioiesi.

Per qualche tempo lo stabile è stato utilizzato anche come sede del Consiglio Comunale dei Ragazzi e d è stato concesso ad alcune associazioni culturali per un progetto Bollenti Spiriti e il Laboratorio urbano Bandeàpart,

Obiettivo di tale Laboratorio era quello di realizzare un’officina, sperimentale e innovativa, delle arti e delle culture, uno spazio fisico in cui ospitare e sviluppare progettualità artistiche favorendo incontri, conoscenza e crescita sociale, un luogo di aggregazione e animazione capace di alimentare forme di auto-organizzazione dei giovani.  le  iniziative e  attività erano rivolte a tutta la cittadinanza e realizzate grazie alla collaborazione con la cooperativa Murex, l’associazione culturale MusicaInGioco, l’associazione culturale Ombre e l’associazione culturale Liberate Lucignolo. Sono stati organizzati laboratori teatrali di ricerca, narrazione ed espressione scenica, quelli di allestimento scenico, quello musicale per i bambini a cura dell’associazione MusicaInGioco, il laboratorio multimediale dedicato a fotografia, progettazione grafica, ripresa e montaggio, quelli di scrittura e lettura, il laboratorio di cittadinanza attiva e i laboratori specifici per i più piccoli dedicati sia alla creazione sia al teatro. Continua la Lettura

La famiglia Bernal a Gioia del Colle

12 Gennaio 2021 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Storia

Targa che riporta la denominazione Via Bernal

La strada che è compresa tra Corso Vittorio Emanuele II, partendo dal palazzo Cassano, adiacente al castello normanno-svevo, e Corso Cavour nel punto in cui è ubicata  la Chiesa di San Rocco, assume la denominazione di Via Bernal. Non viene indicato il nome del titolare della strada perché essa è intitolata alla famiglia Bernal e non ad un singolo esponente di quel casato.

Si tratta di una famiglia di origine spagnola, stabilitasi a Gioia nel XV secolo, periodo della presenza degli Aragonesi nel nostro Comune, in lotta con gli Angioini per il possesso del nostro territorio.

Della famiglia Bernal vanno citati: Diego, Alonzo e Antonio Cataldo per il ruolo da loro svolto nel nostro Comune. Continua la Lettura

Lo stabilimento ‘Gallo prefabbricati’ a Gioia del Colle

Gli uffici e lo  stabilimento Rocco Gallo a metà degli anni ’60, con l’insegna  ‘Manufatti per l’edilizia ditta Rocco Gallo’

Nel 1964 il nostro concittadino, l’imprenditore edile Rocco Gallo, ha avviato a Gioia la produzione di manufatti per l’edilizia.

Si deve alla sua lungimiranza e all’aver fortemente creduto che il boom economico che stava interessando la nostra Italia avrebbe portato un notevole sviluppo edilizio, l’aver voluto dare vita ad una industria che facesse fronte alla crescente richiesta di materiale edile.

Il signor Rocco Gallo aveva una impresa edile e quindi un primo stock di prodotti del suo stabilimento poteva essere assorbito dallo stesso costruttore. Continua la Lettura

La cooperativa di consumo SUDCOOP

2 Gennaio 2021 Autore:  
Categorie: Associazioni, Storia

Logo della cooperativa di consumo SUDCOOP

Nei momenti di crisi economica i cittadini si sono ingegnati per salvaguardare il potere di acquisto di beni di prima necessità. A questo scopo in molti Comuni i movimenti politici e/o le famiglie meno abbienti si sono organizzate e hanno dato vita a cooperative di consumo.

Anche Gioia non è stata assente nel settore delle Cooperative di consumo.

Nel gennaio del 1903 nel Consiglio comunale si discute sulla richiesta dell’Unione Cooperativa dei Lavoratori e della Società cooperativa di consumo per la concessione di un sussidio, quest’ultima lo chiede come incoraggiamento per la costituzione della Società cooperativa di consumo.

Nel 1937 si parla della istituzione a Gioia di un distributore di viveri, una specie di supermercato, di fronte al monumento di Garibaldi, La Provvida, dove si poteva comprare con un certo risparmio; in tal senso c’è una richiesta dell’Amministrazione delle FF.SS. Continua la Lettura

La Chiesa Cristiana Evangelica Battista di Gioia del Colle

29 Dicembre 2020 Autore:  
Categorie: Storia

La Chiesa Evangelica Battista in Via Ugo Bassi n.27

Gioia ha dimostrato sempre di essere una città accogliente sin dalle sue origini. La struttura del Centro Storico testimonia il passaggio e l’insediamento  nel nostro territorio di diversi popoli: bizantini, schiavoni, aragonesi, ebrei, …

Questi popoli, anche lontani dalla propria patria, mantenevano le loro tradizioni e i loro culti nelle nuove terre che li ospitavano.

Nel ‘500 i bizantini presenti a Gioia officiavano nelle chiese secondo il rito greco, mentre la popolazione locale seguiva il rito latino.

In tempi più recenti Gioia ha permesso la pratica di diversi culti religiosi, come testimonia la presenza degli Evangelici Pentecostali con una loro chiesa, degli Evangelici Battisti con una loro chiesa, dei Testimoni di Geova con la loro Sala del Regno, dei musulmani con la loro moschea e persino  un Cimitero loro assegnato.

Ancora oggi in via Ugo Bassi, n. 27 è presente un edificio che presenta un arco sul quale è presente la seguente iscrizione: Chiesa Cristiana Evangelica Battista, anche se l’edificio da qualche anno non è più utilizzato per mancanza di un pastore e scarsità di ‘fedeli’. Continua la Lettura

La Costituente Democratica Progetto per la Città a Gioia del Colle

27 Dicembre 2020 Autore:  
Categorie: Associazioni, Storia

Logo della Costituente Democratica Progetto per la Città

Non potremmo comprendere le motivazioni della nascita di un movimento civico, come la Costituente Democratica Progetto per la Città, senza calarla nel clima storico che l’ha generato.

Il 1993 per Gioia del Colle è stato un annus horribilis, un anno da dimenticare, non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche per gli strascichi che convolsero il paese per varie vicende poco liete.

Un primo segnale negativo si ebbe subito verso la metà di febbraio, allorquando, a causa di disfunzioni e disservizi dell’Ufficio Tecnico comunale, un gruppo di ingegneri e di geometri organizzarono una forte protesta nei confronti dell’Amministrazione comunale.

Il 28 maggio l’autoparco dei Carabinieri, alloggiato nei box sottostanti il palazzo che ospita il Centro operativo INPS di Gioia in Piazza Plebiscito, fu interessato da un incendio, presumibilmente di origine dolosa.

Dulcis in fundo il 15 luglio il Consiglio comunale venne sospeso. Il Prefetto Corrado Catenacci nominò tre Commissari a reggere la Straordinaria Amministrazione del Comune. Continua la Lettura

La leggenda di Santo Stefano protomartire a Gioia del Colle

26 Dicembre 2020 Autore:  
Categorie: Storia

Il reliquiario di Santo Stefano nella Chiesa di Santa Maria la Greca a Putignano

Il culto di Santo Stefano in Puglia e a Gioia del Colle si perde nella notte dei tempi.

In un documento del 1180 (Codice Diplomatico Barese, I, 107-108. Doc. n. 55) si legge: Ego Iohannes  f. Nicolay de Amatella de castello Ioha … obtuli ecclsie sancti protomartiris Stephani que sita est foris in burgo eiudsem castelli non longe a muro ipsius castelli et in manibus domini Arivie fratris mei abbatis et rectoris ac fundator eiusdem sancte ecclesie peziam unam terre … cum pezia terre ecclesie samcte et gloriose virginis Marie que ecclesia sita est in Casale.

La Chiesa di Santa Maria Maggiore era vicinissima a quella di S. Maria Maddalena e a quella di S. Maria di Costantinopoli, cioè la Chiesa di Sant’Angelo, che originariamente sembra sia stata intitolata a Santo Stefano ed era risalente al XII secolo. Continua la Lettura

Dal Mercato Coperto alla nuova sede del Municipio e alla sede INPS

20 Dicembre 2020 Autore:  
Categorie: Storia

La Piazza Coperta in costruzione in Piazza Plebiscito

Nonostante le peripezie che hanno interessato la costruzione della ‘Piazza Coverta’ a partire dal 1899 fino alla definizione del contenzioso nel 1920, che costarono ingenti sacrifici economici per le casse comunali, in modo irresponsabile con somma leggerezza agli inizi degli anni ’70 il Consiglio comunale  delibera  la demolizione del Mercato Coperto  per rendere disponibile l’area da utilizzare per la nuova Casa Comunale.

Le motivazioni addotte per questa scelta furono la scarsa igiene dell’immobile che non garantiva la sicurezza dal punto di vista sanitario degli avventori e dei commercianti e la presenza di topi.

La struttura era utilizzata per la vendita di prodotti ortofrutticoli, di pesce, di carne, di salumi e formaggi. Continua la Lettura

La piscina comunale di Gioia

18 Dicembre 2020 Autore:  
Categorie: Storia, Territorio & Ambiente

Panoramica della piscina comunale

Da tempi immemorabili si sentiva la necessità di dotare Gioia del Colle di una piscina regolamentare.

Non solo adulti, ma anche giovani e bambini che avevano bisogno di praticare il nuoto sia a livello sportivo o amatoriale sia per pratiche riabilitative erano costretti a recarsi fuori del nostro paese, in altri Comuni che erano dotati di piscina, come Acquaviva delle Fonti, Noci, Casamassima, Cassano delle Murge.

Tentativi in tal senso erano stati fatti da privati, come quella realizzata scoperta e messa a disposizione dallo Sporting village sulla provinciale per Putignano. Continua la Lettura

La Scuola adotta un Monumento Parte II

Logo del Progetto La Scuola adotta un Monumento

Anche gli altri quattro Istituti scolastici di Gioia del Colle: la Scuola Media Statale ‘Enrico Carano’, il Liceo Classico ‘P. Virgilio Marone’, il Liceo Scientifico ‘Ricciotto Canudo’, l’Istituto Tecnico Industriale ‘Galileo Galilei’, hanno partecipato al Progetto ‘La Scuola adotta un Monumento’.

La ‘ Scuola Media Statale ‘Enrico Carano’ ha adottato la Chiesa e il Convento di San Francesco.

Gli studenti dei corsi A, D, F, G, H, I, sono stati guidati dai docenti Francesca D’Acunti, Franca Lamanna, Vito Laudadio, Enza Losito, Franca Antonicelli, Franca Pastore, Antonio Bianco e Antonia De Candia.

Referente del Progetto è stata la prof.ssa Francesca D’Acunti. Marco Mastrovito, ex alunno della Carano, ha contribuito all’informatizzazione finale del lavoro.

In una prima fase gli studenti, insieme ai loro docenti, si sono riuniti nella Chiesa di San Francesco e hanno realizzato alcuni cori e la lettura del Cantico delle Creature e della Preghiera, composti dal Santo. Continua la Lettura

Pagina successiva »

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.