Il professor Martino Schiavone

Il prof. Martino Schiavone

Il professor Martino Schiavone, pur non essendo nativo di Gioia, infatti è nato a Mottola il 7/9/1945, a giusta ragione può considerarsi cittadino gioiese a tutti gli effetti perchè gran parte della sua vita la trascorre a Gioia, dove ha abitato ininterrottamente, dapprima da celibe presso l’azienda familiare sulla via per Santeramo, e successivamente da  coniugato nella  nostra Città.

Quasi per naturale passione e  vocazione, per essere vissuto in una famiglia di proprietari terrieri dediti alla produzione di culture cerealicole e alla zootecnia, sin da piccolo ha maturato una particolare propensione per il mondo agricolo e le attività relative alla gestione delle problematiche ad esso connesse, spaziando non solo nell’approfondimento delle conoscenze e delle tecniche di produzioni legate al miglior utilizzo dei terreni, ma soprattutto nello studio del settore zootecnico, che tanta importanza aveva al suo tempo e ancora oggi continua a rivestire nell’economia di Gioia.

Per questo motivo, dopo aver completato gli studi superiori, si iscrive alla facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari, dove si laurea in Scienze Agrarie.

Per circa un anno e mezzo dopo la laurea è stato docente di Scienze, Chimica e Geografia prima all’I.T.I.S., Istituto Tecnico Industriale «Galileo Galilei» di Gioia e poi all’I.T.A.S., Istituto Tecnico Agrario di Stato «Gigante» di Alberobello. Continua la Lettura

Le stagioni nella Scuola Media Statale “Enrico Carano”

14 Febbraio 2026 Autore:  
Categorie: Scuola, Storia

La Scuola Media Carano prima della ristrutturazione

Parafrasando una canzone che Loretta Goggi cantò al Festival di Sanremo nel 1981 possiamo affermare che oggi non è disdicevole parlare di “Maledetta Primavera”, non solo perché con lo sconvolgimento ambientale, causa della mancata attenzione e scarsa cura dell’habitat da parte dell’uomo, le stagioni sembra non si susseguano più normalmente come in passato, ma anche perché a Gioia sembra che la Primavera sia sparita.

Non si tratta, evidentemente di qualcosa collegata ad eventi climatici o al mancato susseguirsi di quella particolare stagione, ma di un’opera artistica che ha fatto parte del patrimonio della Scuola Media Statale “Enrico Carano” e dell’intera città di Gioia.

Infatti negli anni ’60, quando l’edificio scolastico era sede dell’Istituto di Avviamento Professionale Statale a tipo agrario, commerciale e industriale femminile, furono commissionate alla CER. ARR. di Bari quattro blocchi, come si può leggere dalla scritta riportata sugli stessi, ciascuno di complessivi 40 mattonelle in ceramica, sulle quali dovevano essere dipinti alcuni elementi distintivi che caratterizzavano le quattro stagioni: Primavera, Estate, Autunno ed Inverno. Continua la Lettura

Lo smaltimento del siero

Invaso di via Vicinale Pavoncelli, in completo abbandono, visto dall’alto

Tra le tante incompiute nella nostra nazione Gioia del Colle può annoverarne almeno due.

La prima si riferisce ad un lavoro eseguito circa 40 anni fa e non andato a buon fine: la costruzione, lungo la Strada Vicinale Pavoncelli, nei pressi dello stabilimento Ansaldo caldaie, di un grande invaso, un grosso impianto di raccolta di acqua piovana, mai entrato in funzione per sfondamento del bacino di raccolta, costruito probabilmente su un capovento o inghiottitoio, un vero “capolavoro” di progettazione di ingegneria idraulica!

La struttura era destinata alla raccolta di acqua piovana, la quale, dopo essere stata prelevata ed aspirata da un impianto di sollevamento, attraverso una condotta appositamente costruita confluiva in una vasca di raccolta, di dimensioni notevolmente inferiore a quella primaria, posta a valle della stessa a circa un chilometro in direzione sud-est e nelle vicinanze dell’ingresso del Cimitero monumentale di Gioia, dalla quale veniva convogliata per mezzo di un’altra condotta nell’agro gioiese per usi irrigui, per le aziende produttrici di ortofrutta e per uso alimentare e igienico nel settore zootecnico. I terreni utilizzati per l’invaso erano stati espropriati dal Consorzio di Bonifica, che ne aveva curato la costruzione.

La seconda incompiuta riguarda la costruzione di un impianto di depurazione e di trasformazione del siero.

Gioia del Colle è una Città leader nella produzione di latticini, come è testimoniato dal riconoscimento DOP della mozzarella fior di latte Gioia del Colle e dalla ricorrenza, in quest’anno, dell’80° anniversario di attività del caseificio dei fratelli Capurso e dall’ottenimento del titolo di Città del formaggio 2022. Continua la Lettura

Il Centro di Formazione Professionale di Gioia del Colle

5 Febbraio 2026 Autore:  
Categorie: Scuola, Storia

    L’immobile con la targa del Centro di Formazione Professionale di Gioia del Colle, in via Rossini

Negli anni ’20, a seguito della riforma Gentile (1923), furono promulgate numerose leggi e decreti per riorganizzare il sistema scolastico e formativo.

L’educazione popolare era un tema rilevante e diverse istituzioni si occupavano di tale ambito, spesso con il sostegno dello Stato.

L’Ente Pugliese per la Cultura Popolare e l’Educazione Professionale (E.P.C.P.E.P) è un Ente Morale che non persegue fini di lucro e che opera nel settore della formazione professionale ai sensi della legge 845/78. con sede legale in Bari alla Via Pietro Ravanas 235.

È sorto nel 1923,  registrato ai sensi del Regio Decreto n° 1461 del 29-07-1925, e inizialmente sorto quale emanazione della “Associazione Umanitaria” con sede in Milano; successivamente con Regio Decreto n° 1461 del 29 luglio 1925 fu eretto in Ente Morale, che in seguito assunse la denominazione di “Ente Meridionale di Cultura Popolare e di Educazione Professionale” e ne fu approvato il relativo Statuto. Continua la Lettura

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