“Lo scrittore e l’uomo” del prof. Vito Antonio Lozito
14 Giugno 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Eventi & Tempo Libero, Scuola, Storia

Presentazione del volume “Lo scrittore e l’uomo”. Da sx: Marco Lozito, Francesco Giannini, Mario Guagnano, Sergio D’Onghia e Maria Rosaria D’Uggento.
Il 12 giugno 2026 nella Biblioteca comunale di Gioia del Colle don Vincenzo Angelilli si è tenuta la presentazione del volume “Lo scrittore e l’uomo”, libro inedito del prof. Vito Antonio Lozito.
Alla presentazione, insieme al figlio Marco Lozito, hanno collaborato la prof.ssa Maria Rosaria D’Uggento, il prof. Sergio D’Onghia, il prof. Francesco Giannini e lo storico Mario Guagnano.
Marco Lozito, dopo un breve intervento introduttivo durante il quale ha mostrato un dattiloscritto del volume che veniva presentato, rinvenuto tra i preziosi documenti del padre, risalente presumibilmente agli anni ’70, e dopo il saluto del Consigliere delegato alla Cultura, al quale ha consegnato un prezioso libro del professore, da inserire nel patrimonio della Biblioteca comunale, ha invitato i relatori a socializzare le loro riflessioni sulle tematiche affrontate nel volume oggetto della presentazione.
Ognuno dei relatori ha sviluppato alcuni aspetti che emergono dalla lettura dei 29 brani che fanno parte della pubblicazione. In particolare, la prof.ssa D’Uggento ha focalizzato il suo intervento su un argomento trattato con passione dal prof. Lozito e cioé della filosofia, quindi dello stoicismo e dell’imperatore Marco Aurelio. Il prof. D’Onghia si è soffermato su alcuni aspetti messi in evidenza dall’autore, riguardo ad alcuni scritti di autori italiani di cui il prof. Lozito si è interessato sottolineando il suo impegno, la sua rielaborazione critica e la modernità nell’affrontare temi legati al vivere civile. Lo studioso e storico Mario Guagnano, invece, si è soffermato particolarmente sugli scritti che hanno come tema l’odio e la negritudine, temi molto cari al prof. Lozito il quale ne già aveva fatto cenno nel volume “L’Angelo della Storia” e dallo stesso Guagnano sottolineati nella presentazione del febbraio 2025 nel salone del Circolo Unione. Continua la Lettura
Intitolazione Aula Magna del Liceo Classico di Gioia al prof. Orazio Svelto
1 Maggio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Scuola

Locandina per l’intitolazione dell’Aula Magna del Liceo Classico di Gioia al prof. Orazio Svelto
Ad appena quattro mesi dalla sua morte, l’8 maggio 2026 si svolgerà la cerimonia di intitolazione dell’Aula Magna del Liceo Classico “Virgilio” di Gioia del Colle al Prof. Orazio Svelto, scienziato e pioniere dei laser.
Il LASER (acronimo per Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation, amplificazione di luce per mezzo dell’emissione stimolata di radiazioni) è un dispositivo che permette di ottenere fasci molto intensi di luce sia monocromatica, cioè tutti di una stessa lunghezza d’onda, che coerente, cioè emessi tutti in fase tra loro e nella stessa direzione.
Un fascio di luce laser quando viene focalizzata con l’ausilio di una lente può produrre una notevole intensità nel punto di fuoco.
Poiché l’idea di questa intitolazione è partita dagli operatori scolastici, la dirigente degli Istituti Comprensivi di Gioia: Virgilio, Canudo e Galilei, ne ha dato notizia sul sito della Scuola con il seguente comunicato:
Allievo del Liceo Classico “Virgilio”, il Prof. Orazio Svelto ha saputo coniugare la solidità della formazione umanistica con la passione per la ricerca scientifica, distinguendosi nel corso della sua carriera per l’eccellenza dei suoi studi, l’originalità dei suoi contributi e l’impegno costante nella diffusione del sapere. La sua attività nel campo della fisica e delle tecnologie laser ha contribuito in modo significativo allo sviluppo della ricerca scientifica contemporanea, rendendolo un punto di riferimento per la comunità accademica nazionale e internazionale. Continua la Lettura
La professoressa Maria Svelto
18 Aprile 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Scuola

La professoressa Maria Svelto
La famiglia Svelto ha reso famosa Gioia del Colle e le ha dato prestigio, per annoverare tra i suoi componenti scienziati a livello mondiale. Su questo sito ho parlato del prof. Orazio Svelto, scomparso recentemente a gennaio, del fratello il prof. Vito e del figlio di quest’ultimo, prof. Francesco Svelto.
Un altro degno rappresentante di questa famiglia è la professoressa Maria Svelto, sorella dei professori Orazio e Vito e zia del professore Francesco, anch’ella una eccellenza, una colonna della Università degli Studi di Bari.
Il curriculum che segue dà ampia attestazione e testimonianza di questa mia affermazione.
Dopo aver completato gli studi nel Liceo Classico “Publio Virgilio Marone” di Gioia del Colle nel 1966 si è iscritta all’Università di Bari, nella quale ha conseguito la laurea in Scienze Biologiche. Continua la Lettura
Il Professor Alfonso Monaco
3 Aprile 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Scuola

Il professor Alfonso MonacoUn’altra eccellenza gioiese che opera nell’Università degli Studi di Bari, ancor prima che questa celebrasse il centenario della sua istituzione, è il dott. Alfonso Monaco.
Non si tratta di una mia esagerata affermazione, dettata da spirito campanilistico, ma di una visione basata sui meriti acquisiti sul campo, come si evidenzia attraverso il curriculum di seguito riportato.
Ha frequentato gli studi nella sua Gioia del Colle e si è diplomato presso il Liceo Scientifico Statale “Ricciotto Canudo”
Laureatosi in Fisica presso l’Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, ha conseguito il dottorato di ricerca studiando la componente di antimateria nei raggi cosmici, come membro di importanti collaborazioni di astrofisica. I risultati delle sue ricerche di laurea e dottorato sono stati pubblicati su riviste di prestigio quali Nature e Science.
Alfonso Monaco è Professore Associato di Fisica Applicata presso il Dipartimento di Fisica dell’Università degli Studi di Bari, dove attualmente insegna, tra l’altro, il corso “Machine Learning for Physics”.
È ricercatore associato dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), con cui collabora da oltre quindici anni partecipando a numerosi esperimenti nazionali e internazionali, anche in qualità di responsabile scientifico.
Dal 2011 ha ampliato i propri interessi verso l’intelligenza artificiale e, in particolare, il machine learning applicato alla fisica, alle scienze della vita e allo studio dell’ambiente.
Negli ultimi dieci anni, insieme al suo gruppo di ricerca, ha ottenuto risultati di rilievo in diverse competizioni internazionali dedicate all’apprendimento automatico, tra cui una organizzata dalla Harvard University. Continua la Lettura
Il prof. Orazio Masi
26 Marzo 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola, Storia

Il professor Orazio Masi
Il 10 febbraio 2009 veniva a mancare il prof. Orazio Masi. Se fosse stato ancora in vita il 6 maggio egli avrebbe compiuto 102 anni; infatti è nato a Gioia il 6 maggio 1924 ed è vissuto nel nostro paese per l’intera sua vita.
Il palazzo ad angolo tra via Cairoli e via Mazzini, confinante con quello che fu il caseificio di Dego Milano, è stato il suo rifugio domestico e la sede del suo nucleo familiare, che comprendeva la moglie Boscia, il figlio Giovanni e la figlia Maria Teresa.
Gran parte della sua vita l’ha trascorsa dapprima sui banchi di scuola e dell’Università e successivamente negli istituti scolastici, dapprima come docente e successivamente come Dirigente scolastico o, come si diceva un tempo, Preside.
Dopo aver frequentato la scuola elementare Mazzini negli anni 1930-35 si iscrive alla Scuola secondaria di avviamento, sezione Agraria di Gioia. Dopo aver terminato quel ciclo di studi negli anni 1937-38 frequenta la Scuola secondaria di avviamento Industriale di Acquaviva delle Fonti.
Sin da allora, appassionato di studi classici, pensa di iscriversi al Liceo Ginnasio e non potendo accedervi perché non in possesso della licenza di Scuola media, nel 1938 si prepara per sostenere gli esami da privatista per l’iscrizione alla classe quarta ginnasiale. Continua la Lettura
Il professor Leonardo Sebastio
24 Marzo 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola

Il Prof. Dino Sebastio
In occasione del centenario della fondazione dell’Università degli Studi di Bari (1925-2025) in un articolo pubblicato su questo sito accennavo al contributo che alcuni docenti gioiesi hanno dato per lo sviluppo dell’ateneo barese e per la formazione di numerosi universitari.
Tra questi ve n’è uno che, pur non essendo originario di Gioia, possiamo considerare cittadino onorario del nostro Comune non solo per aver sposato una professoressa di Gioia, ma anche perché da più di 50 anni, cioè ben oltre la metà della sua vita l’ha trascorsa nel nostro paese.
Quest’anno compie 80 anni, anche se, pur in presenza di alcuni acciacchi, non li dimostra affatto; probabilmente lo studio e l’amore per la cultura sortiscono l’effetto di tener ben allenata la mente e di ritardare l’invecchiamento fisico e soprattutto cerebrale!
Leonardo Nunzio Sebastio, infatti, è nato a Taranto il 24/03/1946, familiarmente noto a Gioia come Dino.
Dopo aver completato gli studi superiori ha frequentato l’Università e ha conseguito la laurea in Lettere. Continua la Lettura
L’Università a Gioia del Colle
20 Marzo 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola, Storia

L’Arma dell’Universitas Ioe
Su un bassorilievo murato nel palazzo municipale di Gioia, ex Convento dei Padri Domenicani, ubicato in Piazza Margherita di Savoia, si legge: UNIVERSITAS IOE, Arma Ioe anno 1480.
Ai meno addetti ai lavori, anzi a coloro che non hanno cognizione della lingua latina, quell’iscrizione potrebbe far pensare che a Gioia del Colle fosse presente una Università sin da 1480.
In realtà l’iscrizione non parla della istituzione di una Università, ma allude alla presenza della comunità (cioè di una università, un universo, un insieme di cittadini) che abitava il Comune di Gioia, che a quella data aveva un suo stemma e un suo ordinamento come Comune.
Sembra invece probabile la presenza a Gioia di una Schola scriptoria nel 1200, in pieno periodo federiciano. Continua la Lettura
Il professor Donato Boscia
18 Marzo 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Prodotti Locali, Scuola, Storia, Territorio & Ambiente

Il prof. Donato Boscia al lavoro in un un uliveto
Il prof. Donato Boscia (22/05/1957), attualmente in pensione, è un fitopatologo con oltre 300 pubblicazioni al suo attivo.
Il professor Donato Boscia, direttore dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, ha ricevuto una menzione per aver continuato a studiare e combattere la Xylella “nonostante i procedimenti legali e una campagna diffamatoria”.
Il nome di Boscia era stato proposto dall’Accademia Nazionale dei Lincei insieme a quello di Giovanni Martelli, professore di patologia vegetale all’Università di Bari, purtroppo scomparso nel 2020. I due scienziati erano stati i primi nel 2013 a identificare nella Xylella l’origine della malattia che aveva colpito gli ulivi pugliesi, ma dopo aver dato l’allerta erano finiti al centro di un acceso dibattito pubblico, venendo accusati di aver favorito la disseminazione della malattia.
Il dott. Boscia, infatti, è stato anche coinvolto in un’inchiesta della Procura di Lecce, poi archiviata.
La vicenda ha colpito la giuria del premio Maddox, che dopo aver vagliato più di cento candidature provenienti da 34 Paesi, ha deciso di assegnare il riconoscimento, nato da un’ iniziativa congiunta dell’organizzazione benefica ‘Sense about Science’ e della rivista Nature, allo scienziato gioiese per il suo l’impegno nella difesa del metodo scientifico contro pregiudizi e ostilità del pubblico. Continua la Lettura
Il professor Martino Schiavone
21 Febbraio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Gioiesi nel Mondo, Scuola, Storia, Territorio & Ambiente

Il prof. Martino Schiavone
Il professor Martino Schiavone, pur non essendo nativo di Gioia, infatti è nato a Mottola il 7/9/1945, a giusta ragione può considerarsi cittadino gioiese a tutti gli effetti perchè gran parte della sua vita la trascorre a Gioia, dove ha abitato ininterrottamente, dapprima da celibe presso l’azienda familiare sulla via per Santeramo, e successivamente da coniugato nella nostra Città.
Quasi per naturale passione e vocazione, per essere vissuto in una famiglia di proprietari terrieri dediti alla produzione di culture cerealicole e alla zootecnia, sin da piccolo ha maturato una particolare propensione per il mondo agricolo e le attività relative alla gestione delle problematiche ad esso connesse, spaziando non solo nell’approfondimento delle conoscenze e delle tecniche di produzioni legate al miglior utilizzo dei terreni, ma soprattutto nello studio del settore zootecnico, che tanta importanza aveva al suo tempo e ancora oggi continua a rivestire nell’economia di Gioia.
Per questo motivo, dopo aver completato gli studi superiori, si iscrive alla facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Bari, dove si laurea in Scienze Agrarie.
Per circa un anno e mezzo dopo la laurea è stato docente di Scienze, Chimica e Geografia prima all’I.T.I.S., Istituto Tecnico Industriale «Galileo Galilei» di Gioia e poi all’I.T.A.S., Istituto Tecnico Agrario di Stato «Gigante» di Alberobello. Continua la Lettura
Le stagioni nella Scuola Media Statale “Enrico Carano”
14 Febbraio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Scuola, Storia

La Scuola Media Carano prima della ristrutturazione
Parafrasando una canzone che Loretta Goggi cantò al Festival di Sanremo nel 1981 possiamo affermare che oggi non è disdicevole parlare di “Maledetta Primavera”, non solo perché con lo sconvolgimento ambientale, causa della mancata attenzione e scarsa cura dell’habitat da parte dell’uomo, le stagioni sembra non si susseguano più normalmente come in passato, ma anche perché a Gioia sembra che la Primavera sia sparita.
Non si tratta, evidentemente di qualcosa collegata ad eventi climatici o al mancato susseguirsi di quella particolare stagione, ma di un’opera artistica che ha fatto parte del patrimonio della Scuola Media Statale “Enrico Carano” e dell’intera città di Gioia.
Infatti negli anni ’60, quando l’edificio scolastico era sede dell’Istituto di Avviamento Professionale Statale a tipo agrario, commerciale e industriale femminile, furono commissionate alla CER. ARR. di Bari quattro blocchi, come si può leggere dalla scritta riportata sugli stessi, ciascuno di complessivi 40 mattonelle in ceramica, sulle quali dovevano essere dipinti alcuni elementi distintivi che caratterizzavano le quattro stagioni: Primavera, Estate, Autunno ed Inverno. Continua la Lettura


