Il restauro di due opere d’arte a Gioia nel 2025
20 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Prodotti Locali, Storia, Territorio & Ambiente, Turismo

La pala d’altare nella chiesa di sant’Angelo, prima del restauro
Tra gli eventi culturali e artistici realizzati a Gioia del Colle nel 2025 ne spiccano due, a cura del pittore gioiese Filippo Maria Cazzolla e dalla sua collaboratrice dott.ssa Patrizia Porricelli, che hanno interessato due opere artistiche di gran pregio perché legate a due periodi importanti della storia del nostro Comune.
Si tratta di due restauri eseguiti entrambi in ambienti sacri, e per la precisione in due distinte chiese, che testimoniano due momenti della storia di Gioia, riferiti ad alcuni secoli fa.
Il primo di questi restauri è stato effettuato nella chiesa di san Michele Arcangelo, meglio nota come chiesa di sant’Angelo e ha riguardato la pala retrostante l’altare maggiore. Il dipinto, databile ai secoli XVIII-XIX, di autore ignoto, riporta l’iscrizione dei due committenti: A divozione di Valentino Antonicelli e di sua moglie Beatrice Notarnicola. Raffigura, nella parte centrale, la Madonna di Costantinopoli che sorregge Gesù Bambino mentre, in basso, sul lato sinistro sono raffigurati san Giovanni Battista e san Luigi Gonzaga e, sul lato destro, san Filippo Neri e san Giovanni Evangelista.
Alla chiesa di Sant’Angelo è legato un lungo passato di Gioia, che cercherò di sintetizzare di seguito.
Nel Borgo di Gioia, a pochi passi dal castello, sorgeva la nuova Chiesa, dedicata a Santo Stefano protomartire (Cod. Dipl. Bar. I, 55), chiesa che il pio abate Arivie de Amatella, come lui diceva, aveva fondato a sue spese intorno al 1170 con i soldi del fratello cav. Nicola, come si mormorava in paese, per ricondurre il paese, e come dicevano i Normanni, nella fedeltà alla Chiesa Romana i miscredenti gioiesi, che in gran parte continuavano a frequentare le loro chiese greche e a pregare in greco. Continua la Lettura
Gli 80 anni del caseificio Capurso e della mozzarella Gioiella
14 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Prodotti Locali, Storia, Territorio & Ambiente

Cartello stradale della città di Gioia del Colle
Il cartello stradale che si trova alle porte di Gioia riporta la seguente iscrizione: Gioia del Colle città Federiciana città del vino “primitivo“ e della mozzarella.
Qualche secolo fa a Gioia è stato scoperto l’oro.
Si tratta di ‘oro bianco’, che è tipico della nostra terra: il latte. Il nostro latte a buon ragione può definirsi oro bianco, in quanto per le sue caratteristiche organolettiche e per essere prodotto da mucche che pascolano su un territorio murgiano e che si alimentano di foraggi naturali, unanimemente viene riconosciuto come prodotto di alta qualità.
La lavorazione del latte nel nostro territorio è attestata già in tempi preistorici a Monte Sannace, dove sono stati trovati reperti archeologici legati a tale attività; numerosi vasi col fondo o con le pareti forate attestano la lavorazione del latte (in gran parte di provenienza ovino-caprina) e la sua bollitura e per la produzione del formaggio. Continua la Lettura
L’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura di Gioia del Colle
12 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Prodotti Locali, Scuola, Storia

Come si presenta quello che era l’Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura di Gioia
Tenuto conto delle peculiarità del nostro territorio, a vocazione prevalentemente agricola, agli inizi degli anni’60 a Gioia furono istituite alcune sezioni dell’Istituto Professionale per l’Agricoltura, come si può vedere costeggiando il lato occidentale del vecchio tracciato della SS. 100, ad una distanza di meno di tre chilometri dall’abitato.
A dire il vero oggi di quell’Istituto, barbaramente vandalizzato si può salvare solo l’insegna, che ne attesta l’utilizzo come scuola.
L’Istituto Professionale Statale per l’Agricoltura di Gioia del Colle, una delle sedi coordinate dell’omonimo Istituto Professionale per la Puglia ed il Molise, “Celso Ulpiani” di Bari, è stato istituito a Gioia del Colle nell’anno scolastico 1960-61, allocato in locali di fortuna.
A partire dall’anno scolastico 1962-63 la Scuola è stata trasferita in Contrada Ciccotonno, a ridosso della vecchia S.S. 100, utilizzando i locali della villa padronale appartenente alla famiglia Donvito, Istituto costruito sul terreno che successivamente fu acquistato con fondi messi a disposizione della Cassa per il Mezzogiorno per essere destinato ad azienda agraria sperimentale. Continua la Lettura
In ricordo del prof. Orazio Svelto
11 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Gioiesi nel Mondo, Scuola, Storia

Il prof. Orazio Svelto
Il 10 gennaio 2026 è venuto a mancare il prof. Orazio Svelto.
Pur non essendo nato a Gioia, poiché il padre, pur gioiese, come docente di scuola superiore si era trasferito a Maglie per motivi di lavoro, per poi tornare ad insegnare e a vivere a Gioia, lo possiamo considerare gioiese a tutti gli effetti, avendo anche ottenuto la cittadinanza onoraria nel 2004, la più alta onorificenza che viene concessa a chi si è particolarmente distinto nel campo della cultura, dell’arte, della scienza.
Il 21 febbraio prossimo il prof. Svelto avrebbe compiuto 90 anni e sembra che tre suoi colleghi di studio, Premi Nobel per la Fisica, stessero preparandogli una festa a sorpresa per condividere con lui questo particolare evento.
La sorpresa, invece, l’ha fatta il prof. Svelto che ha lasciato tutti sbalorditi per la sua improvvisa dipartita. Schivo com’era dalle grandi manifestazioni sembra che il destino abbia voluto assecondare questo aspetto del suo carattere, poiché ha sempre pensato a lavorare piuttosto che a raccogliere le lodi e gli apprezzamenti del suo importantissimo impegno educativo, di ricercatore e di scienziato di livello mondiale. Continua la Lettura
Brando Pizza Bistrot
9 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Eventi & Tempo Libero, Prodotti Locali, Storia, Territorio & Ambiente

Il villino Tateo, sede del Brando Pizza Bistrot
Gioia del Colle può fregiarsi del riconoscimento DOP della mozzarella fiordilatte che porta la sua denominazione.
È il giusto riconoscimento per un prodotto tipico della tradizione gioiese, che compare nei documenti ufficiali già alla fine dell’Ottocento e i primi anni del ‘900.
Infatti negli anni della Prima Guerra Mondiale il Comune di Gioia interviene introducendo un calmiere per la vendita delle mozzarelle. Nel 1916 stabilisce i prezzi massimi per la vendita al minuto dei latticini e del pecorino.
Nel 1920 a Gioia del Colle sorge una Colonia Agricola per gli Orfani di guerra, voluta da padre Giovanni Semeria e da padre Giovanni Minozzi.
Nei documenti del tempo si legge: L’azienda agricola che già sotto P. Salviato aveva dato visibili frutti è ora quasi completa, colla stalla dove non manca il toro, con il porcile modello dove si potrà fare in grande l’allevamento dei suini inglesi, con i pollai portatili, con l’apiario in costruzione, col caseificio che produce le famose mozzarelle mentre in casa i nostri ragazzi fanno di tutto, pane compreso. Continua la Lettura
I 100 anni della fondazione dell’Università di Bari
8 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità, Scuola, Storia

Francobollo celebrativo del centenario della fondazione dell’Università degli Studi di Bari
Si sono conclusi nel 2025 i festeggiamenti per il Centenario dell’Istituzione dell’Università degli Studi di Bari.
Potrebbe sembrare un argomento che non abbia attinenza con lo scopo di questo blog, che tratta di argomenti legati a Gioia del Colle, come si può evincere dalla sua denominazione: www.gioiadelcolle.info.
In realtà questa istituzione è strettamente legata a doppio filo al nostro paese, come cercherò di esplicitare di seguito.
Ben prima del 1925 si pensò all’istituzione di una Università in Puglia, ma le pratiche e le spese per la sua realizzazione richiesero tempo e tenacia da parte dei nostri amministratori regionali.
Già nel 1866 il concittadino Daniele Petrera, laureato in Medicina presso l’Università di Napoli, che aveva goduto di una borsa di studio e aveva perfezionato gli studi di Medicina a Parigi, fu fautore della fondazione dell’Università di Bari e fondatore della stazione sperimentale di agricoltura.
Il Comune di Bari gli ha intitolato una strada cittadina. Continua la Lettura
Vico Iovia
2 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Storia, Territorio & Ambiente

Targa che denomina Vico Iovia
Ci auguriamo che questo 2026 possa portare finalmente Gioia a fregiarsi del titolo di Città, titolo che merita per possedere appieno i requisiti previsti da DL 267/2000: essere insigne per ricordi e monumenti storici e per l’attuale importanza, come ampiamente illustrato nella relazione dal sottoscritto allegata alla richiesta di attribuzione di detto titolo.
Uno dei tanti requisiti elencati nella relazione riguarda gli avvenimenti che videro Gioia come Comune capofila negli avvenimenti che sconvolsero il Regno delle Due Sicilie nel 1799 e che dettero l’avvio a un lungo processo che portò ad instaurare la democrazia nel Sud e nell’Italia intera, ad imitazione del modello costituzionale francese.
Fino al 1898 la Piazza antistante il castello normanno-svevo di Gioia del Colle era chiamata Largo del Castello o Piazza Iovia.
Durante il Consiglio comunale del 24 novembre 1898 il Sindaco Presidente, sig. Giuseppe Taranto, tra le altre, avanzò le seguenti proposte:
1) Che in Piazza Jovia o Largo del Castello, pel giorno 12 febbraio 1899, se sia possibile, sorga un piccolo monumento in marmo, o in bronzo, con una lapide portante i nomi dei Del Re, Losito, Filippo Petrera, Silvio Bonavoglia e don Michele Petrera; Continua la Lettura


