Gioia del Colle Città dei Festival delle Bande e del Cinema?

FESTIVAL DELLE BANDE MUSICALI.

Locandina del Premiato Gran Concerto Musicale “Paolo Falcicchio” di Gioia del Colle, stagione 2026

Gioia del Colle può vantare l’istituzione di una Banda Musicale cittadina da oltre 200 anni, uno dei complessi bandistici più premiati d’Italia, che porta in giro per l’Italia il nome della nostra Città sotto il titolo di “Premiato Gran Concerto Musicale Paolo Falcicchio di Gioia del Colle”.

Ogni anno in numerosi Comuni italiani si organizzano Festival o raduni di Bande musicali, allo scopo di rinverdire il ricordo, la funzione culturale di un’attività che ha contribuito ad elevare il gusto per la musica e a fornire una base di cultura per le classi meno agiate, che non avevano la possibilità di ascoltare brani sinfonici o lirici nei maggiori Teatri dei capoluoghi di regione.

Ad un grande Direttore di orchestra, il Maestro gioiese Pietro Argento, è intitolato l’International Music Competition, Concorso musicale giunto quest’anno alla 28° edizione, organizzato dall’Associazione Musicale “Daniele Lobefaro” di Gioia del Colle, uno dei Concorsi internazionali di maggior prestigio, dotato quest’anno di un Monte-premi del valore di € 10.000, la cui Associazione è Member of the Alink-Argerich Foundation.

Per questa tradizione secolare consolidata nei secoli nella nostra Città, non guasterebbe affatto che la nostra Amministrazione comunale si adoperasse per dare l’avvio a Gioia del Colle a un Festival delle Bande paesane non solo per permettere l’ascolto del repertorio di numerose Bande da giro che operano in diversi Comuni italiani, ma anche per mantenere in vita una istituzione, appunto la Banda, che tanto ha influito nella formazione culturale e umana di diverse generazioni e che è stata assunta a patrimonio del Comune di Gioia. Leggi tutto

Celebrazione del Centenario della morte di Ricciotto Canudo

Giugno 1, 2023 by  
Filed under Comunicati, Scuola, Storia

Locandina sulla commemorazione di Ricciotto Canudo

Il 10 novembre 1923 muore a Parigi Ricciotto Canudo, padre dell’estetica cinematografica, spirito e studioso poliedrico, colui che ha coniato  la definizione di ‘Settima Arte’ per il Cinema.

A Canudo, nato a Gioia del Colle  il 2 gennaio 1877, nel Centenario della nascita, l’Amministrazione comunale di Gioia ha fatto apporre sul prospetto della sua casa natale una targa commemorativa.

A Ricciotto Canudo è stato intitolato il Liceo Scientifico Statale del Comune di Gioia del Colle.

In occasione del Centenario della sua morte  l’Istituto di Istruzione Superiore Licei ‘Canudo-Marone’ ITI ‘Galilei’  di Gioia del Colle ha organizzato una serie di manifestazioni a partire da maggio fino  a novembre del 2023 sotto il titolo ‘Canudo e la valorizzazione delle Sette Arti’.

Le manifestazioni, che godono del patrocinio della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari, del Comune di Gioia del Colle e di Apulia Film Commission, usufruiscono della collaborazione  del Palazzo Romano eventi, dell’Associazione dei genitori degli studenti dell’I.I.S.S. ‘R. Canudo’, della Masseria Canale e di SIC! ProgettAzioni Culturali. Leggi tutto

Ricciotto Canudo

Marzo 8, 2007 by  
Filed under Gioia Nota, Primo Piano, Storia

R. CanudoRicciotto Canudo nasce a Gioia del Colle il 2 gennaio 1877, 5° di 7 figli, da Eugenio Canudo e da Emilia Stampacchia, in via Cavour, 77. Suo padre, agente superiore delle imposte dirette aveva lavorato a Palermo, Catanzaro,  Messina, Bari  prima di essere  stato trasferito a Gioia nel 1868.

Sin da giovane manifesta interesse per la letteratura e per l’arte. A 16 anni partecipa a due concorsi,  l’uno con due novelle e l’altro con una lirica,con la quale ottiene la vittoria. A 17 anni scrive alcuni poemi, tra cui Piccole  anime senza corpo, un’imitazione in prosa dell’opera di Baudelaire,  pubblicato a Castrocaro nel 1898 e una raccolta di poesie. Si propone di scrivere la prosa in poesia perché sosteneva che la parola umana è già poesia. Diplomatosi presso l’Istituto Tecnico di Palermo nel 1895 e dopo aver iniziato a frequentare la facoltà di ingegneria, abbandona gli studi universitari per arruolarsi come allievo ufficiale nell’esercito regio. Collocato in congedo nel 1898 manifesta la sua poliedrica attività di letterato,scrittore, poeta,critico e conferenziere. Nel periodo compreso tra il 1898 e il 1899 è a Firenze e diventa amico di Prezzolini  e di Amendola, l’amico di Togliatti. Si interessa di lingue ( ebraico e cinese ), di storia, geografia dell’estremo oriente, di musica, di poesia e manifesta il desiderio di andare a vivere a Parigi, fervido centro culturale dell’Europa del suo tempo.

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