La treccia di fior di latte più lunga del mondo
2 Settembre 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Prodotti Locali, Turismo
Il 14 luglio 2007 Gioia ha vissuto una giornata indimenticabile.
I produttori della rinomata mozzarella Fior di latte gioiese qualche mese prima di quella data avevano pensato di tentare di azzerare il record detenuto dal Comune di Sala Consilina, città in provincia di Salerno, che qualche anno prima aveva prodotto una treccia di latte di bufala della lunghezza di mt. 45.
La sfida che Gioia del Colle aveva deciso di lanciare, grazie ad una cordata di imprenditori locali del settore caseario capitanata da Pinuccio Capurso, titolare dell'omonimo caseificio Capurso, era quella di battere quel record detenuto dal Comune di Sala Consilina e produrre una treccia di fior di latte della lunghezza di mt. 100 in modo da realizzare il nuovo Guinness world record " La treccia più lunga del mondo ".
Il Palio delle Botti
1 Settembre 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Primo Piano, Prodotti Locali, Turismo
Anche se ai diversi ingressi nella città di Gioia circa 20 anni fa furono posti sei segnali turistici con la scritta: Gioia del Colle,città federiciana del vino primitivo e della mozzarella, non tutti, neppure molti gioiesi, sanno che Gioia del Colle è la patria del vino primitivo. Quando si parla di primitivo pugliese la mente corre subito a Manduria, paese a circa 95 Km da Gioia in provincia di Taranto, assurto agli onori delle cronache per essere produttore affermato del prezioso nettare.
Ad onor del vero spetta al canonico gioiese Francesco Filippo Indellicati ( 1767- 1831 ) il merito di aver impiantato a Gioia il primo vitigno di primitivo alla fine del ‘700, anche se si suppone che già nei secoli VIII-III a. C. nel territorio nei dintorni di Gioia si producesse vino, come farebbe pensare il ritrovamento di numerosi contenitori in argilla, ritrovati nell’antico sito peuceta di Monte Sannace a 5 Km. da Gioia, destinati a contenere vino.
Per chi volesse maggiori informazioni sul primitivo di Gioia è possibile consultare su questo sito il post: www.gioiadelcolle.info/cantina-polvanera/.
Per riscoprire e valorizzare le tradizioni e i prodotti di eccellenza del nostro paese, grazie ad un’idea di Claudio Santorelli, in collaborazione con il laboratorio di idee ‘ Il Faro ‘ e di Gioia del Colle Joha il 27 agosto 2016 si è tenuta la prima edizione del ‘ Palio delle Botti ‘ Trofeo ‘ Città del primitivo ‘.
L’incendio alla Distilleria Cassano
14 Agosto 2016 Autore: Domenico Paradiso
Categorie: Prodotti Locali, Storia
Sorta più di 100 anni or sono sulla spinta dei cambiamenti economici che interessarono allora la Terra di Bari, per la distilleria Cassano di contrada “Cozzarole” (sulla via per Santeramo, praticamente di fronte al casello autostradale), il 2009 sembra essere l’anno della rinascita dopo decenni di abbandono. Lo scorso 10 gennaio, difatti, ha ospitato oltre 200 persone in occasione della festa del dipendente comunale: a dispetto di un numero così alto di invitati, lo spazio certo non è mancato, poiché i circa 3 mila metri quadrati che ne costituiscono la superficie coperta, hanno consentito a tutti di muoversi in grande libertà. Nel mese di marzo, invece, si è tenuto colà un convegno sul vino “Primativo” al quale hanno partecipato produttori o semplici appassionati di Gioia e di altri comuni della Puglia. Ancora, durante la settimana della cultura, ad aprile, è stato uno dei luoghi che i cittadini hanno potuto visitare gratuitamente per riscoprire la storia del territorio. Infine, in questa estate che ne segna per così dire la definitiva elezione a sito di interesse culturale, l’ex distilleria farà da contenitore a manifestazioni di vario tipo: si è cominciato lo scorso 5 luglio con il raduno delle Ferrari d’epoca (appuntamento rovinato dalla pioggia però); quindi si continuerà con la maratona della musica-Disk jokey Festival 2009, il 3 agosto, col concerto di Ambrogio Sparagna e la sua Band l’11 dello stesso mese e con una serie di altre visite guidate in data ancora da definire, alle quali lo scrivente prenderà parte in qualità di guida didattica.
Il dott. Angelo Iacobellis e l’epatite C
13 Agosto 2016 Autore: Dalila Bellacicco
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Tra i tanti dottori gioiesi che per i loro studi e le loro ricerche fanno onore al nostro paese va annoverato Angelo Iacobellis, gastroenterologo in servizio presso la Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Pubblichiamo un articolo a firma di Dalila Bellacicco nel quale si evidenziano i risultati da lui raggiunti nella cura dell'epatite C.
L’infezione da virus dell’epatite C
Recenti innovazioni terapeutiche finalizzate alla cura della malattia epatica in fase avanzata, proposte dal Dr. Angelo Iacobellis.
Accogliamo con grande gioia la notizia che le innovazioni terapeutiche proposte dal nostro Angelo Iacobellis, in pubblicazione a febbraio sulla rivista internazionale Journal of Hepatology e da lui presentate in questi giorni in un giro congressuale in Puglia, sono approdate presso l’FDA Americana dopo essere state positivamente commentate dal Prof. J. Vierling, Presidente dell’American Association of Liver Disease. Questo studio pilota servirà ad avviare dei trials multicentrici internazionali. Un evento che darà vita a nuovi scenari di ricerca per sconfiggere le patologie che affliggono i malati di epatite C e cirrosi, ed ulteriori stimoli per l’instancabile epatologo gioiese. Di seguito alcune sue note su tali, innovative, sperimentazioni.
Il paziente con cirrosi epatica con già evidente versamento ascitico, ittero, o pregresso episodio di sanguinamento delle varici esofagee, è ritenuto un paziente con scarse possibilità terapeutiche. Le cure sono palliative e cercano di compensare ad ogni alterazione che si verifica mediante la modulazione dei diuretici, l’utilizzo di albumina, beta-bloccanti e di altre metodiche strumentali, quali la gastroscopia per legatura delle varici esofagee, a rischio di sanguinamento. Dopo 5 anni dal primo scompenso, la sopravvivenza di questi pazienti è del 50%. Si tratta quindi di un’aspettativa di vita alquanto breve e senza l’alternativa del trapianto di fegato.
Le Distillerie Paolo Cassano
12 Agosto 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Primo Piano, Prodotti Locali, Storia, Turismo
Come recita l’insegna turistica posta agli ingressi della città di Gioia, il nostro paese è la patria del vino primitivo. Il primo ceppo di questo vitigno sembra sia stato impiantato ad opera dei Benedettini nel secolo XII. Al canonico gioiese Francesco Filippo Indellicati ( 1767- 1831 ), invece, spetterebbe il merito di aver impiantato Gioia il primo vitigno di primitivo alla fine del ‘700, anche se si suppone che già nei secoli VIII-III a. C. nel territorio nei dintorni di Gioia si producesse vino, come farebbe pensare il ritrovamento di numerosi contenitori in argilla, ritrovati nell’antico sito peuceta di Monte Sannace a 5 Km. da Gioia, destinati a contenere vino.
Da quei tempi, dunque, la coltivazione di vigneti e il vino hanno costituito elementi importanti nell’economia della comunità gioiese e sono stati commercializzati anche all’estero.
I vigneti, però, e conseguentemente la produzione di vino, sono andati sempre soggetti alle variazioni climatiche, ai danni causati dall’attacco di insetti o parassiti, i quali molte volte hanno portato alla distruzione delle piantagioni.
Basti ricordare che quando nel 1889 giunse in Europa il pericoloso parassita della fillossera, che portò alla distruzione della viticoltura europea anche in Puglia la fillossera fece la sua comparsa e causò la completa distruzione di vigneti in numerosi Comuni a noi viciniori. Uno dei paesi più colpiti fu Santeramo in Colle, come testimonia il passaggio dalla stazione ferroviaria di Gioia dell’allora Presidente del Consiglio dei Ministri, l’on. Antonio Salandra, che si recava a Santeramo per constatare di persona quella prima invasione fillosserica.
Scj’ò Gioia del Colle vista da Sergio Resta
10 Agosto 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Eventi & Tempo Libero, Storia, Territorio & Ambiente, Turismo
Nello scorso febbraio il signor Sergio Resta, sottufficiale in pensione dell’ Aeronautica militare italiana, ha mandato in stampa il volume Scj’ò Gioia del Cuore Gioia del Colle vista da Sergio Resta. Come lui stesso dice, questo volume è dedicato a tutti i Gioiesi che, sfogliando queste pagine, vorranno rivivere la parte più antica del nostro amato paese che continua a sgretolarsi giorno dopo giorno e che vorranno continuare a mantenere un piccolo ricordo in fondo al cuore.
Il volume è frutto della passione per la pittura del signor Resta, il quale già in età giovanile ha partecipato a numerose mostre collettive.
L’autore ha fissato nei suoi quadri a pastello i luoghi più suggestivi del nostro paese e alcune attività legate alla nostra tradizione contadina.
Non mancano nella vasta produzione pittorica presente nel volume, riproduzione di edifici o angoli caratteristici di Gioia andati distrutti per opera dell’uomo e rielaborate da vecchie fotografie.
La narrazione pittorica è corredata anche da una analitica descrizione dei luoghi e delle diverse attività illustrate, in gran parte copiate da articoli pubblicati da Francesco Giannini su www.gioiadelcolle.info oppure desunte da ‘ Storia di Gioia dal Colle ‘ di Giovanni Carano Donvito o da Wikipedia.
Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso
9 Agosto 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni
L’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso nasce nel 2008 per salvaguardare e garantire ai gioiesi il diritto costituzionale alla salute.
Con il Piano di Riordino del Presidente della Regione Puglia, Fitto, del 2003 l’Ospedale Paradiso di Gioia veniva depotenziato, passando dai circa 150 a 107 posti letto. Inoltre le Unità operative si riducevano drasticamente a tre: Geriatria, Medicina e lungodegenza e Pneumologia.
Il Piano Fitto non trovava piena applicazione poiché, nonostante la contestuale prevista chiusura di Reparti ( Urologia, Oculistica, Cardiologia, Ortopedia, Chirurgia ) e apertura di altri Reparti, dopo alcuni anni si riusciva ad ottenere solo 75 posti letto sui 107 previsti.
Poiché il Piano di Riordino Ospedaliero della Giunta Vendola prevedeva ulteriori tagli all’Ospedale Paradiso un gruppo di cittadini decise di mettere insieme le forze per richiedere e garantire ai gioiesi il diritto alla salute, come garantito dall’articolo 32 della Costituzione italiana.
1966-2016: I 50 anni del 36° Stormo
25 Luglio 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Storia
Gioia è sede del 36° Stormo Caccia dell'A.M. L'aeroporto è intitolato al Capitano pilota Antonio Ramirez, caduto nel cielo di Capua il 28 aprile 1930.
Lo Stormo viene costituito il 1° febbraio 1938 a Bologna ed opera durante la Seconda Guerra Mondiale nei cieli di Albania e Tunisia con azioni di bombardamento e ricognizione, ma soprattutto nei cieli del Mediterraneo con azioni di bombardamento e di siluramento.
In tali occasioni, oltre ad infliggere rilevanti perdite al nemico, cadono in missioni di guerra anche due Comandanti dello Stormo: il colonnello pilota Farina Giovanni e il colonnello pilota Seidl Helmuth, entrambi decorati con medaglia d’oro alla memoria. A quest’ultimo Comandante, morto il 27 settembre 1941 nel cielo del Mediterraneo Centrale acque dell’Isola de la Galitè, è stato intitolato il 36° Stormo, mentre l’aeroporto militare di Gioia è intitolato al capitano pilota Antonio Ramirez, morto in un incidente aereo il 28 aprile 1930.
Per la sua partecipazione alle zioni di guerra la bandiera del 36° Stormo è ancora oggi la più decorata tra quelle dell’Aeronautica Militare Italiana.
Ricordo di Filippo Paradiso
24 Luglio 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità
Il 24 luglio Filippo Paradiso ha salutato questo mondo terreno lasciando nel dolore e nello sbigottimento i parenti e le numerose persone che hanno avuto la fortuna di condividere la sua amicizia.
Ho avuto l’onore di conoscerlo, di frequentarlo e di apprezzare le sue qualità umane, di studioso, di poeta, di uomo amante della vita, anche se così prematuramente colpito da un male inarrestabile.
Nei nostri incontri è stato lui a darci coraggio e a sollecitarci di continuare nei nostri impegni a favore di Gioia e a chiederci notizie sui progetti che stavamo portando avanti. Abbiamo collaborato con lui anche in alcuni lavori per il recupero delle nostre radici storiche e di alcuni avvenimenti del nostro paese. Solo negli ultimi tempi l’aggravarsi del male aveva rallentato la sua attività di studioso e di poeta, ma non aveva scalfito la sua voglia di vivere e di condividere esperienze e conoscenze con gli amici.
Vessilli ad Arte nel Centro Storico di Gioia
23 Luglio 2016 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Eventi & Tempo Libero, Primo Piano, Senza categoria, Storia
Dopo le due fortunate edizioni de ' Le Porte dell'Imperatore ', che hanno arricchito il Centro Storico di Gioia nel 2012 e 2013, ancora una volta l'Associazione artistico-culturale Artensione, nella persona di Mario Pugliese, ha voluto impreziosire la culla del nostro paese con opere artistiche che rievocano il nostro passato e le nostre tradizioni e quindi rimanendo in tema con le precedenti iniziative messe in campo dalla stessa Associazione.
L'evento è stato reso possibile grazie alla disponibilità della nuova Amministrazione comunale, nella persona dell'Assessore alla Cultura del Comune di Gioia, che ha accolto con entusiasmola proposta di Mario Pugliese.
Insieme all'ideatore del progetto vanno annoverati altri soggetti che hanno preso parte attiva alla realizzazione del progetto: artisti, aziende e associazioni.
Numerosa è stata la schiera degli artisti, che si citano in ordine alfabetico: Deborah Angelillo – Michele Angelillo- Ettore Basciano – Fabio Catucci – Pompeo Colacicco – Umberto Colapinto – Giuseppe Covella – Annalaura Cuscito – Antonio D'Aprile – Claudio de Leo – Stefania di Gioia – Gino Donvito – Mariangela Farella – Michele Ferrovecchio – Pino Ferrovecchio – Concetta Forte – Vito Antonio Fosco – Laura Galante – Andrea Gatti – Sergio Gatti – Antonella Lozito – Mario Lozito – Antonio Milano – Mimmo Milano – Mariella Minore – Noire – Francesca Pastore – Valerio Pastore – Carmine Pavone – Mario Pugliese – Francesca Quatraro – Maria Teresa Romano – Francesco Sannicandro – Lidia Stasi – Giuseppe Van Westerhout – Mario Verrastro.



