Università della Terza Età e del Tempo Libero di Gioia del Colle

18 Ottobre 2007 Autore:  
Categorie: Associazioni

Università della Terza EtàL'Università della Terza Età ha iniziato la sua attività, per volontà dell'Amministrazione del Comune di Gioia del Colle, a partire dal 4 aprile 2002 ad opera del  Consorzio SV.E.V.O ( Sviluppo Europeo Valide Opportunità ), come Studio Pilota per l'avvio del progetto " Libera Università della Terza età e del tempo libero".

Molti, infatti, erano i cittadini, donne e uomini, giovani e meno giovani che, al di là della propria formazione culturale, avvertivano la necessità di incontrarsi per soddisfare il proprio bisogno di confrontarsi con le problematiche più varie, non solo per il semplice appagamento della voglia di conoscere, ma anche per dare risposte ad interrogativi e ad inquietudini della nostra società e del nostro tempo, scoprire nuove opportunità di lavoro e di impegno.

Avvalendosi della preziosa collaborazione di un gruppo promotore di volontari professionisti, ha cercato di interpretare e dare  una risposta ad una diffusa esigenza di formazione e di crescita culturale manifestata più volte da più parti.

Il programma prevedeva una serie di tematiche, raggruppate nelle seguenti sezioni: Alimentazione, creare nel tempo, elementi di storia locale, dinamiche relazionali, logica e informatica, inglese.

Il 3  ottobre del 2002, con una cerimonia tenutasi nella sala de cinema Castellano, è stata inaugurata l'Università

[Continua la Lettura]

Cannabis: Come perdere la testa, e a volte la vita – Le considerazioni della dott.ssa D’Antona

Maria Silvia D'AntonaLa conferenza sulla Cannabis organizzata a Gioia del Colle dall'Associazione Recta Civitas ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso e interessato. Il tema della conferenza suscita ancora molte polemiche e molte perplessità circa gli effettivi danni provocati da questa droga definita leggera. Il mio intervento assieme a quello del dottor Lamparelli e dell'on. Carlo Giovanardi (Firmatario della legge Fini-Giovanardi, che si prefiggeva tra le altre cose di abbattere la distinzione tra droghe pesanti e droghe leggere), ha avuto come obbiettivo principale quello di sottolineare gli innumerevoli danni prodotti dal principio attivo contenuto nella cannabis (THC-Tetraidrocannabinoilo). 

E' importante sottolineare ai giovani ed agli adulti significativi nella vita dei ragazzi quanto sia pericolosa l'assunzione di questa sostanza che causando danni al cervello modifica il comportamento e l'attività cognitiva in maniera clinicamente significativa. Non è una droga banale ma provoca delle vere e proprie alterazioni cerebrali,

[Continua la Lettura]

Caramba che sorpresa ! I parenti di Jaime Donatone sono qui !!!

15 Ottobre 2007 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo

donatoneParafrasando la nota esclamazione di Raffaella Carrà,  http://www.gioiadelcolle.info/   è riuscito nell'intento di rintracciare i familiari gioiesi di Jaime Donatone, residente a Santiago del Cile che, dalle pagine di questo portale (Aiutateci a cercare la famiglia di Jaime Donatone a Gioia del Colle!), chiedeva aiuto per ricerca dei suoi parenti in Gioia del Colle.

Essi sono l'avvocato Nicola Nicastri (residente a Gioia del Colle) e suo fratello maggiore Giovanni (residente a Verona) i quali risultano essere procugini di Jaime, in quanto il nonno di Jaime (Giovanni Pietro) è vero zio da parte materna di Nicola e Giovanni.

Ma come si è pervenuto ai loro nomi ?

La risposta all'appello di Jaime è arrivata da Ezia De Felice, dipendente dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Gioia del Colle.

Partendo dal cognome della sua mamma (Donatone), Ezia ha ricordato che anni fa in famiglia si parlava, qualche volta, di un parente emigrato in Sud America (forse in Perù).

[Continua la Lettura]

… a proposito di presentare un libro!

cappuccettorossoMi rivolgo a quanti si stanno cimentando nella stesura di un libro, sia esso un saggio, un romanzo o una biografia.

È luogo comune pensare che la maggiore difficoltà sia quella di trovare un editore disposto a pubblicare il proprio lavoro e che basti una buona distribuzione del volume per invogliare i lettori ad ordinare o comprare un libro.

Trovare una casa editrice, magari "piccola", che pubblichi  un libro (con o senza contributo), se questo convince, non è difficilissimo; più difficile il discorso della distribuzione, legata all'influenza della casa editrice sul territorio. Certo, la distribuzione  rappresenta un primo "lancio"  del libro, che viene accettato dalle librerie solo se interessate al prodotto; ma se alla distribuzione non segue una buona promozione il "nostro" lavoro non è ufficialmente riconosciuto.

Cappuccetto Rosso realizzato con CartoncinoOra, pensare che la casa editrice abbia "l'obbligo" di promuovere le opere pubblicate è pura retorica! Se si vuole essere incisivi bisogna impegnarsi in prima persona, capire quali sono gli strumenti promozionali più efficaci (locandine, volantini, pieghevoli, comunicati radio e stampa…) e come, eventualmente, reperire dei fondi per finanziare la promozione (patrocinio del Comune e/o associazioni, sponsor…).

dita2Il primo passo da compiere? Organizzare una serata di presentazione come trampolino di lancio, ma anche come strumento per valutare l'efficacia degli argomenti chiave del nostro libro.

Appena preso coscienza di questo, per divulgare il  mio libro "C'era una volta, due volte, tre volte…tredici modi differenti di rappresentare la favola di Cappuccetto Rosso" edito dalla "Edizioni Pugliesi" ho richiesto il patrocinio del Comune, gentilmente concessomi dall'assessore alla Cultura Donato Paradiso, che mi ha garantito la stampa e l'affissione di locandine che pubblicizzavano l'evento.

 

nonna-e-lupoGrazie all'interessamento di un'amica (Mariolina) ho trovato una tipografia, che mi ha stampato locandine ed inviti ad un prezzo accessibile; la loro distribuzione è stata "affidata" al  lavoro capillare di amici, familiari e conoscenti (in alcuni casi ho utilizzato anche le e-mail).

MuppetsIl luogo dove organizzare la manifestazione è una cornice importante per la buona riuscita della serata, così come pensare alle persone "giuste" da invitare (che siano motivate). Tra le diverse alternative proposte da Gioia del Colle (la città dove vivo) la biblioteca mi è apparsa subito il luogo ideale: accogliente, pieno di scaffali e libri vecchi e nuovi, attrezzata di microfoni (se ne può fare a meno…) e, soprattutto, di personale disponibile a collaborare e non solo…molti i suggerimenti per la buona riuscita della serata (grazie davvero!).

Nonna MuppetsLa serata di presentazione di un libro rischia di essere una manifestazione noiosa, soprattutto se l'argomento trattato ruota intorno ad un progetto didattico, una sorta di manuale che spiega materiali e tecniche di costruzione…e allora perché non organizzare una bella mostra dei manufatti realizzati e descritti nel libro?

Due piramidi in vetro al pianterreno della biblioteca si offrono come vetrine per allestire "la mostra"; un banchetto per la vendita dei libri, posto all'ingresso e curato dal libraio, espone "il prodotto"; nella sala dove avverrà la presentazione è in atto una proiezione continua delle immagini che compongono il libro.

Non resta che scegliere la persona più giusta per presentare la serata; qualcuno capace di coinvolgere la platea senza uscire fuori dal tema: Paolo Comentale! Responsabile del Granteatrino "Casa di Pulcinella" di Bari: colui che ha portato alla ribalta il teatro popolare dei burattini.

Cappuccetti VariLa scelta è caduta su di lui non solo perché ha fatto di Cappuccetto Rosso la protagonista (lo è anche del mio libro) della sua stagione teatrale 2007/08: ritengo, infatti, che Paolo sia la persona più giusta, brillante ed accattivante, abituata a parlare ad una platea in maniera diretta.

Considerato che prediligo le cose informali, più vere e sentite, senza barriere tra me e la gente, non ho preparato alcun discorso ed ho concordato con Paolo una dimostrazione dei suoi spettacoli: uno schetc, rappresentato in maniera egregia da due animatrici (Anna Chiara Castellano Visaggi e Marianna Dimuro), che vede Cappuccetto Rosso infierire sulla sua bambola così come la mamma fa con lei: "Ti sei lavata le mani? Hai fatto i compiti? Hai rimesso in ordine la stanza?…", e la presentazione, da parte di Paolo, del classico lupo cattivo (un mastodontico lupo-muppet) e del più mite Lupo Ciccio buono ed ingordo.

paoloNon avevo alcun dubbio sul positivo impatto di Paolo sul pubblico e sul consenso che avrebbe ricevuto. Un Pubblico numeroso ed attento,  che ha reso gratificante il "nostro" lavoro (anche se, a dire il vero, mi ero mentalmente preparata ad una presenza esigua con la voglia, comunque, di essere spontanea e grata per la partecipazione).

spettacoloPrima di cedermi la parola per le conclusioni, Paolo si è incaricato di spiegare la scelta di Cappuccetto Rosso quale protagonista dei miei laboratori e della sua stagione teatrale.

È stato semplice descrivere il percorso del libro, nato come progetto didattico rivolto ai bambini del nido presso cui ho lavorato fino al 2005 e diventato un manuale da mettere a disposizione di quanti si cimentano nell'ambito educativo, e descrivere i materiali, le tecniche e l'impatto sui bambini dei cinque personaggi indiscussi della storia (mamma, Cappuccetto Rosso, lupo, nonna e cacciatore), che in realtà hanno suscitato l'interesse non solo dell'autrice e della casa editrice ma anche di un pubblico attento e partecipe!

Un momento della PresentazioneLa serata si è conclusa con l'intervento diretto dei presenti, concretizzatosi in interessanti domande, richieste di chiarimenti e graditissime interviste.

Esposizione di Manufatti nella teca della Biblioteca ComunaleNon importa se il libro si venderà o meno, io sono grata a quanti mi hanno ascoltata: all'assessore Donato Paradiso, per aver aperto la serata, presentandomi al pubblico; a Paolo Comentale, ad Anna Chiara Castellano Visaggi ed a Marianna Dimuro, che hanno "animato" la serata con bravura e competenza; al personale della Biblioteca (Anna Addabbo, Cinzia Losito, Cataldo Donvito, Giulia Cantore, Giovanna Lavarra e Giovanna Laverminella) per l'allestimento della sala (e relativo smantellamento); alle giornaliste Francesca Angelillo di "Gioia News" e Anna Maria Colosso di "Gioia Oggi", per gli articoli scritti; a "Telemaig", per il servizio realizzato e trasmesso; a Luigi Mongelli e Dalila Bellacicco per gli articoli sul libro pubblicati rispettivamente sulla "Gazzetta del Mezzogiorno" e "La Piazza"; a Francesco De Carlo per gli articoli pubblicati sul sito http://www.gioiadelcolle.info/; ai miei cognati (Antonio e Gianni) per aver messo a disposizione proiettore e schermo; alle insegnanti intervenute, per la voglia di attuare e realizzare (in tutto o in parte) il mio progetto!

Milena Capodiferro

 

Mario Rosini al Blue Note di Milano!!!

Mario RosiniMario Rosini, il prossimo 9 ottobre suonerà al Blue Note di Milano, senza dubbio il jazz club più rinomato d'Italia sul cui palco hanno suonato solo grandi star del jazz internazionale. Segno di un apprezzamento della qualità artistica di Mario Rosini particolarmente messa in evidenza attraverso il suo ultimo album "Be My Love"

Dopo la sua straordinaria partecipazione al Festival della Canzone Italiana del 2004 dove ottenne il secondo posto con la canzone "SEI LA VITA MIA", della incredibile voce e delle grandi doti interpretative di Mario Rosini ne hanno parlato, in varie occasioni, parecchi esperti e critici musicali. Pochi di loro però sanno, e altrettanto il grande pubblico, della sua grande passione per la musica Jazz. Ora a due anni di distanza passati a girare il mondo a suonare con alcuni dei più noti jazzisti mondiali Mario Rosini lancia una nuova sfida questa volta solo in veste di pianista jazz. Va precisato che questo disco non vuole significare un addio alla sua attività di cantante per la quale ci sono già grossi progetti, ma vuole essere una occasione in più per far conoscere ad un pubblico più selezionato ed esigente, le poliedriche qualità di questo artista.

[Continua la Lettura]

“Ogni artista, come ogni persona che ama, è un’immagine di Dio…” – Fra’ Serafino Melchiorre

30 Settembre 2007 Autore:  
Categorie: Gioia Nota

Fra’ Serafino Melchiorre"Ogni artista, come ogni persona che ama, è un'immagine di Dio…" –  Fra' Serafino Melchiorre

Nella prodigiosa e semplice arte di un umile frate, pervasa dalla genialità del "soffio divino", una preghiera, un'ode, un canto senza parole tra linee, cromie e forme concepite nel silenzio, suggerite dal Creato ed al Creatore restituite in dono.

Serafino Melchiorre, primo di sei figli, nasce a Gioia il 2 settembre del 1932. I suoi primi anni trascorrono nel centro storico, in una piccola, avita casa a rischio di crollo, nei pressi di un antico arco attraversato ogni giorno da Don Vincenzo Angelilli. Di indole mite, eviterebbe volentieri le ore di scuola ma obbedisce alla sua mamma e nel pomeriggio è in "bottega" dal maestro Domenico Procino, ebanista di grande esperienza e generosità, sue le "basi" di San Rocco e Sant'Andrea ed il prezioso "carro funebre" con le 10 statue "cave" in legno, un vero gioiello d'arte costruito tra il '32 ed il '37.

[Continua la Lettura]

Presentazione del libro di Milena Capodiferro “C’era una volta, due volte, tre volte… tredici modi differenti di rappresentare la storia di Cappuccetto Rosso”

cappuccettorossoMercoledì 26 settembre alle ore 17,30 presso la Biblioteca Comunale "Don Vincenzo Angelilli" verrà presentato il libro "C'era una volta, due volte, tre volte…  tredici modi differenti di rappresentare la storia di Cappuccetto Rosso" di Milena Capodiferro Edizioni Pugliesi. Interverrà il Maestro Paolo Comentale  della "Casa di Pulcinella" di Bari, con alcuni allievi. Milena Capodiferro esporrà manufatti e personaggi realizzati con i diversi materiali e le diverse tecniche, descritte nel suo libro. La presentazione è inserita nel programma di settembre di "sapore d'estate".

Sarà particolarmente gradita la Sua presenza.

Puoi rileggere la recensione del Libro su Cappuccetto Rosso vista da Milena Capodiferro.

Pubblichiamo anche la lettera che il maestro Paolo Comentale del Granteatrino la "Casa di Pulcinella" – Teatro di Figura – ha utilizzato come invito agli insegnanti per la sua stagione teatrale 2007/2008 – Inboccaalupo! – inserendo anche la presentazione del libro di Milena Capodiferro per Lunedì 24 settembre alle ore 17.30, presso il Teatro Casa di Pulcinella all'Arena della Vittoria di Bari.

[Continua la Lettura]

“Il Sorriso del Creatore” – L’arte di Fra Serafino

21 Settembre 2007 Autore:  
Categorie: Gioia Nota

Fra’ Serafino Melchiorre"Il sorriso del creatore"- L'arte di Fra Serafino. Questo il titolo della manifestazione in onore dell'artista Serafino Melchiorre che il Circolo Unione ha organizzato per sabato 15 settembre 2007 alle ore 19.30 presso il Salone del Circolo in via Roma. Una serata alla presenza del noto frate gioiese e di alcune delle sue opere con la partecipazione della dott.ssa Stefania Severi, giornalista e critico d'arte, per celebrare un figlio di Gioia del Colle, un grande artista famoso in tutto il mondo, ma qui mai adeguatamente ricordato, come capita di frequente in questa città, che troppo spesso dimentica di onorare i suoi talenti.
Pittore e scultore, frate carmelitano scalzo della Basilica di Santa Teresa D'Avila a Roma, Serafino Melchiorre nasce a Gioia del Colle nel 1932, primo di sei figli. Ed è proprio per le strade della sua città, a cui ancora oggi è legatissimo, che sboccia, precocissima, la sua passione per l'arte. Grazie alla guida e alla bottega di Domenico Procino, ebanista di grande esperienza, Serafino comincia a disegnare rose, mele, peperoni sul retro delle bollette della luce.

[Continua la Lettura]

Paolo Falcicchio

16 Settembre 2007 Autore:  
Categorie: Gioia Nota, Storia

Paolo FalcicchioPaolo Falcicchio nasce ad Alessano ( LE ) il 21 giugno 1879 da Giuseppe e da Vincenza Cosi.

Suo nonno era originario di Altamura, allievo del Maestro Saverio Mercadante. In occasione di una stagione lirica al Politeama di Lecce conosce una nobildonna di Alessano, Orsi Elisabetta, che sposa. Si trasferisce ad Alessano e svolge la funzione di  Direttore d'orchestra. E' nominato Cavaliere della Corona d'Italia dal Re Vittorio Emanuele II.

Suo figlio Giuseppe non eredita la passione per la musica, mentre il nipote Paolo in tenera età, a 6 anni, è avviato alla scuola di Capece, di Maglie, fino al Liceo classico.

Terminati gli studi liceali si trasferisce a Napoli, dove, per volere del padre, si iscrive alla facoltà di Chimica farmaceutica, studi che abbandona subito dopo. All'insaputa del padre, infatti, frequenta il Conservatorio di San Pietro a Maiella, dove consegue il diploma di Direttore d'orchestra.

Inizia la sua carriera come violinista e dal 1900 al 1902 è uno dei primi violini del Teatro San Carlo di Napoli, il secondo Teatro lirico d'Italia  dopo La Scala di Milano.

Nel 1905 torna alla nativa Alessano, dove dirige il locale Concerto musicale.

[Continua la Lettura]

Mimmo Castellano

10 Settembre 2007 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo

CastellanoNasce a Gioia il 24 settembre 1932. Dopo aver completato gli studi liceali, avendo necessità di lavorare si trasferisce a Milano nel 1953 e trova occupazione in uno studio di pubblicità in qualità di collaboratore.  Viene a contatto con figure importanti della grafica italiana e straniera e con studi di fotografi affermati. Questa sua prima esperienza lavorativa  affina le sue inclinazioni, che lo porteranno alla scelta definitiva della sua successiva e definitiva scelta nel mondo del lavoro.

Ripercorriamo le tappe più salienti del suo percorso artistico e professionale.

E’ lui stesso a farci un bilancio dei suoi primi passi: Ho fatto l’architetto senza laurea, ma i miei committenti hanno avuto fiducia, ed erano la RAI, l’Italsider, l’ENI, l’INA… ho fatto il fotografo, ho fatto il grafico editoriale e per una vita ho portato appiccicata quell’etichetta, grazie ai 24 anni spesi per la Casa Editrice Laterza.

La sua collaborazione con la Laterza risale agli anni Cinquanta ( dal 50 al 64 ) e riguarda la cura dell’immagine e la grafica editoriale di tutti i libri e dura fino a quando il rapporto si interrompe per differenze ideologiche, per un dissidio intellettuale con Vito Laterza.

[Continua la Lettura]

« Pagina precedente — Pagina successiva »

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.