Fra’ Serafino – Il sorriso del creatore

Fra Serafino Melchiorre - Stefania Severi - Giuseppe CetolaDedicata a Fra' Serafino Melchiorre, eletto socio benemerito del Circolo Unione per "essersi particolarmente distinto a livello nazionale e internazionale con la sua arte eclettica e versatile, conferendo lustro alla città", una conferenza di pregio per ricordare quanto la semplicità possa offrire in dono alla "Liturgia dell'Arte", attraverso un dialogo "serrato", di estrema sintesi nei contenuti, sorretto da un perfetto ed istintivo equilibrio geometrico, costruito su linee e tonalità catartiche e rasserenanti, pervase di tenerezza verso l'Umanità.

Stefania Severi, direttrice di "Roma Cultura", segretaria di redazione di "Lazio Ieri e Oggi", illustre storico e critico d'Arte, curatrice di numerosissime mostre d'Arte Sacra, nel "leggere" e decodificare con appassionata competenza il messaggio teologico e artistico del frate, seduce i presenti

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Catturare una Stella – Cronaca di un amore vero

26 Ottobre 2007 Autore:  
Categorie: Eventi & Tempo Libero

Una storia vera, capace di catturare la coscienza del lettore sin dalleprime pagine, in cui l'abile minuziosità con cui sono descritti episodi, emozioni, sentimenti, concretizzano l'evento a tal punto che pare diriviverlo nel magico momento della lettura stessa: con Sandro ed Anna protagonisti di un amore senza tempo, senza luogo, senza spazio, infinito".Pasquale Luongo da Praia a Mare, docente per professione e scrittore perpassione, è un giornalista-pubblicista con numerose pubblicazioni alle spalle, con le quali ha dato fondo a tutta la propria passione per la filosofia, la politica e la storia delle idee: la lunga militanza politica, l'impegno come educatore nel sociale – privilegiando sempre il rapporto coni giovani – l'attenzione posta ai temi socio culturali, sono alcuni deitratti caratteristici dell'azione civile dell'autore. "Le nuove generazioni sono state e sono per lui fonte di energia creativa: l'attuale cronaca èsolo un momento del suo indagare il passato ed anche le vicende familiaricon l'occhio disincantato di chi conosce la < furbizia della storia. Luongo ha voluto trasferire in queste pagine una piccola scintilla di veritàrelativamente ad una vicenda realmente verificatasi e che lo ha coinvoltoumanamente" Giovanni Celico,

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Presentazione del saggio “Il Cibo dei Morti” di Bianca Tragni

Università della Terza EtàNell'ambito della sua rassegna "Scrittori in città" l'UNIVERSITA' della Terza età e del tempo libero ha il piacere di invitarLa alla presentazione del saggio di Bianca TRAGNI Preside Giornalista Scrittrice – Il CIBO dei MORTI – che si terrà Sabato 27 Ottobre 2007  — Ore 18 – nella Aula Magna del Liceo Classico "P.V.Marone" Introduce : Letizia  Salvatorelli Guida. Sarà presente l'Autrice.

"La sera di Ognissanti si lasciava la tavola imbandita con pane, vino, acqua e qualche altra pietanza familiare. Era una devozione verso i santi e verso defunti. Infatti si credeva che dal mezzodì del 1°novembre al mezzodì del 2 novembre, i morti uscissero in processione in paese….ancora oggi resiste l'usanza di portar cibo a casa del defunto, dopo la sepoltura, per il consolo dei parenti…….

In un saggio con lo stile del racconto e del reportage giornalistico, l'Autrice partendo dai ricordi e dalle esperienze personali, risale alle tradizioni popolari di tutt'Italia,

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Uno dei migliori Jazz Club a livello internazionale a Gioia all’Ueffilo

25 Ottobre 2007 Autore:  
Categorie: Eventi & Tempo Libero

Il famoso Jazzista Lino PatrunoTre anni fa respirammo, al suo esordio, l’atmosfera di ‘Ueffilo, ne “saggiammo” le potenzialità, ci stringemmo intorno al suo “progettista”, Filippo Cazzolla, ritrovatosi suo malgrado, solitario imprenditore, alle prese con imprevedibili problematiche di gestione. Da sommelier, scenografo e musicista per formazione a ristoratore ed impresario, in un momento gravato da problemi di salute familiari e dal venir meno di un’indispensabile collaborazione gestionale… Un percorso in salita irto di ostacoli che ha temprato Filippo, ma il disincanto non ha spento il suo entusiasmo ed oggi ‘Ueffilo, Jazz Club rinomato a livello internazionale, braceria, creperia, spaghetteria e pizzeria, nelle sue “segrete” in carparo ed in un giardino da fiaba, “in doppio set” (9,30/11,00) ha ospitato concerti “da brivido”

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“Nonn’è vère… ma seccéte”

“Nonn’è vère… ma seccéte”Nell'ambito della rassegna di cultura e spettacolo "(in) controluce … ovvero quando un "teatro leggero" diventa un alt(r)o teatro", organizzata dall'Associazione Autonoma di Solidarietà , sabato 27 e domenica 28 ottobre 2007, alle ore 20.30, presso il Cine Teatro Sacro Cuore, l'Associazione Culturale Antares di Bari, presenta "Nonn'è vère… ma seccéte", Commedia in due atti di e per la regia di Franco Blasi.

La commedia, un vero fiore all'occhiello del teatro in vernacolo, ha aperto la rassegna "SUD" della stagione teatrale 2006-2007, facendo sorridere e divertire, pur rappresentando una storia di ordinaria quotidianità familiare tra i vicoli di Bari Vecchia.

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“Vado a prendere un caffé da solo” di Angelo Nardelli

23 Ottobre 2007 Autore:  
Categorie: Eventi & Tempo Libero

Angelo Nardelli autore del libro “Vado a prendere un caffé da solo”Recta Civitas, Unitalsi e A.So.Tu.Dis.  presentano "Vado a prendere un caffé da solo"

Angelo Nardelli

"…Ognuno di noi interseca il proprio mondo con quello degli altri, ed è una fortuna perchè, allontanandoti dalla solitudine, questo mette la museruola alla vera belva umana, quella che ti mangia dentro, al silenzio dei tuoi pensieri…". Un silenzio che Angelo Nardelli sconfigge dialogando con i lettori di "Vado a prendere un caffé da solo", sua prima, toccante, autobiografica opera. Se incontrare Angelo, i suoi "angeli", conoscere attraverso un video i suoi amici, la sua Casa Famiglia di Barletta, incrociare il suo sguardo solo in apparenza schivo, è di per sé un magico "intersecare" universi inesplorati, luoghi in cui si può "toccare l'amore e il corpo di Gesù", leggere il suo libro è attraversare un guado per approdarvi. [Continua la Lettura]

Considerazioni di un gioiese in Valtellina

22 Ottobre 2007 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo

Francesco RestaChe la Valtellina sia una terra un po' particolare ce lo fa capire il suo fiume, l'Adda, perché le sue acque vanno all' insù, infatti scorrono in senso contrario a quelle del Po', fiume dove si getta;  in Valtellina piove quando a Gioia splende il sole e in alta valle la benzina costa la metà.

Sono andato via da Gioia nel dicembre del 1988 e il motivo preciso non lo so nemmeno io. Dopo gli studi universitari in Scienze Agrarie ho frequentato a Gioia uno studio di agronomo, senza molta convinzione, e ho subito pensato che l'unica scelta che mi rimaneva era quella dell'insegnamento. In Puglia le graduatorie erano stracolme, perciò ho preso la mia valigetta e sono andato a finire in una scuola media di Predazzo, dove ho conosciuto una collega bolognese, [Continua la Lettura]

Mario Rosini “si fa in due”: in teatro con Giancarlo Giannini e in musica con il nuovo singolo

Giancaro GianniniMario Rosini nell'Olimpo del Jazz grazie a tre importanti eventi che lo vedranno impegnato nei prossimi mesi e che aggiungono nuove perle preziose ad una carriera già ricca di successi. Un passo avanti e allo stesso tempo un ritorno al suo primo amore, che conferma il talento indiscusso del cantante gioiese come jazzista. Il primo appuntamento in ordine di tempo sarà il 2 ottobre al Blue Note di Milano, il jazz club più prestigioso d'Italia, sul cui palco si sono alternati grossi nomi internazionali, a dimostrazione del valore di Rosini e della sua indubbia qualità artistica emersa anche dall'ultimo album "Be my love", un CD interamente di musica Jazz nel quale Mario Rosini con il solo pianoforte mette a fuoco e comunica una tecnica espressiva e interpretativa veramente non comune. Nel disco infatti sono proposti alcuni dei brani mondiali più celebri con grande sensibilità passando da mirabili virtuosismi tecnici, come nel brano di Miles Davis "All Blues" o quello di Dizzy Gillespie e Charlie Parker "Groovin'high",

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(in) controluce … ovvero quando un “teatro leggero” diventa un alt(r)o teatro

Pieghevole (in)controluceL'Associazione Autonoma di Solidarietà, con il patrocinio del Comune di Gioia del Colle, presenta: (in) controluce … ovvero quando un "teatro leggero" diventa un alt(r)o teatro rassegna di cultura e spettacolo in chiave di solidarietà; stagione di prosa duemila 7_8, con la direzione artistica di Enrico Soria, presso il CIne Teatro Sacro Cuore in Gioia del Colle.

Finalità

Auspico che la rassegna teatrale di quest'anno, forte di cinque spettacoli comici tipici del cosidetto "teatro leggero", trovi ancora una volta il pieno consenso del pubblico cui va ricordato lo spirito di solidarietà che anima l'associazione che rappresento. All'interno della stessa rassegna, con un occhio alla cultura, avremo l'onore di ospitare una "prima nazionale" con un recital su PIER PAOLO PASOLINI ad oltre trent'anni dalla morte del grande poeta, scrittore, saggista e regista cinematografico. Con il più vivo ringraziamento a coloro che vorranno partecipare e a tutti quelli che, a vario titolo, hanno contribuito alla realizzazione della rassegna.

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Oggi ho perso anch’io

19 Ottobre 2007 Autore:  
Categorie: Gioiesi nel Mondo

Oggi ho perso anch'ioIl nostro scrittore gioiese Francesco Resta e il suo nuovo romanzo. 

“Oggi ho perso anch’io” ha la pretesa di voler raccontare, attraverso il filtro di una vicenda individuale, quella di Nicola che “fugge” dal suo paese di provincia, una triste pagina della nostra storia nazionale, quella della fine di un’epoca: la scomparsa degli ultimi contadini del Mezzogiorno con tutti i loro valori, le tradizioni e i modi di vivere.

La storia è autobiografica e racconta le vicende di Nicola, ventenne che, dopo il servizio militare, ritorna nel suo paese d’origine, in Puglia. Qui si trova a fare i conti con una realtà ben diversa da quella che si immaginava. Insieme agli amici di scuola, Giuseppe, Mimmo, Marco, Gigino, apre gli occhi sulla corruzione politica, il malcostume dilagante, le tradizioni e le credenze. E mentre il mondo intorno si muove, scosso da avvenimenti quali la caduta del muro di Berlino, i ragazzi si interrogano sul loro futuro, sulle loro prospettive, sognano grandi cambiamenti e grandi ideali, in una terra in cui tutto sembra rimanere immobile e sempre uguale a se stesso. Ma una volta laureato in legge, Nicola deve fare una difficile scelta: diventare un servo di partito per inserirsi nel mondo del lavoro o rimanere un uomo libero. Sceglierà [Continua la Lettura]

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