In ricordo del prof. Orazio Svelto

Il 10 gennaio 2026 è venuto a mancare il prof. Orazio Svelto. Pur non essendo nato a Gioia, poiché il padre, pur gioiese, come docente di scuola superiore si era trasferito a Maglie per motivi di lavoro, per poi tornare ad insegnare e a vivere a Gioia, lo possiamo considerare gioiese a tutti gli effetti, […]

Il prof. Orazio Svelto

Il 10 gennaio 2026 è venuto a mancare il prof. Orazio Svelto.

Pur non essendo nato a Gioia, poiché il padre, pur gioiese, come docente di scuola superiore si era trasferito a Maglie per motivi di lavoro, per poi tornare ad insegnare e a vivere a Gioia, lo possiamo considerare gioiese a tutti gli effetti, avendo anche ottenuto la cittadinanza onoraria nel 2004, la più alta onorificenza che viene concessa a chi si è particolarmente distinto nel campo della cultura, dell’arte, della scienza.

Il 21 febbraio prossimo il prof. Svelto avrebbe compiuto 90 anni e sembra che tre suoi colleghi di studio, Premi Nobel per la Fisica, stessero preparandogli una festa a sorpresa per condividere con lui questo particolare evento.

La sorpresa, invece, l’ha fatta il prof. Svelto che ha lasciato tutti sbalorditi per la sua improvvisa dipartita. Schivo com’era dalle grandi manifestazioni sembra che il destino abbia voluto assecondare questo aspetto del suo carattere, poiché ha sempre pensato a lavorare piuttosto che a raccogliere le lodi e gli apprezzamenti del suo importantissimo impegno educativo, di ricercatore e di scienziato di livello mondiale.

A giugno del 2007 su questo blog pubblicai un articolo sul prof. Orazio Svelto. Quando lui venne a conoscenza del mio scritto volle conoscermi e congratularsi con me per l’articolo che lo riguardava. Ripeteva sempre ai suoi amici che il sottoscritto era il suo miglior biografo, cosa che da un lato mi lusingava, ma che io cercavo di sminuire, perché credo che altri suoi amici di lunga data sarebbero stati più attenti e particolareggiati nel tracciare un profilo più completo della sua figura e della sua opera.

Da allora ogni volta che tornava a Gioia, e lo faceva spesso per incontrare parenti, amici e condividere con loro i piaceri della nostra cucina mediterranea, ci sentivamo e ci aggiornavamo sui nostri impegni, ma lui era sempre modesto nel condividere i brillanti risultati dei suoi studi e nel non esagerare sulla portata delle sue ricerche e sperimentazioni, mentre mi sollecitava a continuare sulle mie ricerche, che puntualmente gli inviavo e che apprezzava.

La sua modestia e umiltà trasparivano anche quando, parlando di suoi amici o colleghi o ex studenti che avevano conseguito il Premio Nobel per la Fisica, a me che gli auguravo di diventare il prossimo Premio Nobel per la Fisica, rispondeva che non aveva tutte le carte in regola per meritare tale Premio.

Il 6 settembre 2022, Palazzo Vecchio a Firenze ha ospitato alcune delle figure più importanti del mondo dei laser.

Da sx il Premio Nobel  prof. Gérard Mourou, il prof. Orazio Svelto e l’ing. Paolo Salvodeo, direttore generale del Gruppo El. En. a Palazzo Vecchio a Firenze

L’evento fiorentino si è tenuto nel Palazzo Vecchio a Firenze, alla presenza del Premio Nobel della fisica 2018 Gérard Mourou e di altri professori emeriti di caratura internazionale, che hanno contribuito alla realizzazione di ricerche pionieristiche condotte nel campo della fisica dei laser, aprendo così la strada ad una moltitudine di applicazioni scientifiche e medicali.

La celebrazione dell’evento è avvenuta alla presenza di 300 invitati, fra le massime autorità italiane e straniere del settore e di personalità politiche.

In tale occasione Orazio Svelto, Professore Emerito del Politecnico di Milano, ha ottenuto il Premio Speciale del Gruppo El. En. Di Calenzano (leader mondiale  nella ricerca, sviluppo e produzione di produzioni laser per la medicina, l’industria e il restauro conservativo di opere d’arte), come “Padre del Laser italiano”.

Nel ricordargli che in quell’occasione il prof. Mourou aveva affermato che il Premio Nobel era anche merito del prof. Svelto, senza i cui studi e le sue ricerche egli non avrebbe potuto approfondire quelle tematiche e sperimentazioni, per cui a buon diritto il prof. Svelto avrebbe potuto aspirare a tale onorificenza, il prof., quasi schernendosi e facendosi scivolare quella proposta mi disse che era giusto che il prof. Mourou fosse stato insignito di tale riconoscimento e che lui non era a quell’altezza.

Luminoso esempio di un uomo che la sua vita dedica al lavoro senza aspirare affannosamente o esclusivamente a cariche ed onori!

Il 30 ottobre del 2024 mi comunicava che da circa due mesi era ricoverato in strutture ospedaliere e/o riabilitative per un intervento molto delicato e difficile di sostituzione endoscopica della valvola aortica. Per fortuna, proseguiva, l’intervento è riuscito bene. Ho dovuto tuttavia fronteggiare una serie di effetti collaterali, ora in fase di risoluzione. Dovrei essere finalmente dimesso verso la fine della prossima settimana. Poi mi aspetta un lungo periodo (1-2 mesi) di recupero a casa. Spero di tornare come prima.

il prof. Orazio Svelto riceve il Premio Charles Hard Townes, Premio Nobel per la fisica nel 1964

Il   31 ottobre mi comunicava: Sperando di fare cosa gradita vi informo che sono stato recentemente proposto per il Premio Wolf della Fisica per il 2025 (vale 3 anni). Nel nostro campo questo Premio Internazionale è considerato l’anticamera del Premio Nobel. Tutti gli ultimi quattro vincitori hanno infatti poi ricevuto questo massimo riconoscimento. Appunto per questo, non credo che lo vincerò. Ritengo infatti che le mie ricerche e invenzioni non siano da Nobel (appena sotto sì). Ma ciò che mi ha fatto particolarmente piacere è che, per questa proposta, si sono attivati ben 4 Premi Nobel (Giorgio Parisi, l’ultimo Nobel Italiano che ha formulato la proposta, e poi Gerard Mourou, francese, Ferenc Krausz, tedesco, e Anne L’Huillier, svedese, che hanno scritto ciascuno una bella lettera di supporto). Si è aggiunto anche Federico Capasso (italiano di origine, ma da tanti anni negli USA, Università di Harvard), in odore di Nobel e che ha anche lui scritto una lettera molto bella di supporto. Comunque non ci conto poiché la competizione è fortissima.

Il testo universitario Principles of  lasers del prof. Orazio Svelto

Dopo queste date ci siamo incontrati più volte e ho potuto constatare che il suo stato di salute era più che accettabile. Per questo la inaspettata notizia della sua dipartita ci lascia sbigottiti e orfani della figura di un educatore, di uno scienziato e di un uomo che ha speso tutta la sua vita per migliorare le condizioni di vita degli uomini su questa martoriata Terra.

Il suo valore non consisteva solo nelle sue ricerche, che sono state l’apripista per numerose applicazioni nel campo militare, in quello della sicurezza e soprattutto in quello medico, e per i successivi studi di altri scienziati, ma anche nella convinzione che l’uomo deve impegnarsi nel proprio settore lavorativo a tutto campo.

Ci lascia un messaggio: quello dell’impegno, dello studio, della ricerca, a favore dell’umanità, per il bene comune, come modello di vita per  tutte le generazioni, luminoso esempio di amore per l’uomo, per l’evoluzione della scienza. Il suo ricordo rimarrà impresso nel cuore non solo dei suoi parenti e amici, ma anche in quello de mondo scientifico ed universitario.

La grandezza di un uomo non si coglie dalla autocelebrazione dei propri meriti, ma attraverso la stima di chi lo ha conosciuto e ne conserva, con rimpianto, un piacevolissimo ricordo, come si augurava il poeta Ugo Foscolo al termine della sua vita terrena.

Ancora una volta il prof. Orazio Svelto ha testimoniato la sua grandezza, il suo valore e, oserei dire la sua umiltà, pur tra tante attestazioni, riconoscimenti e premi ottenuti durante il suo spettacolare percorso di uomo e di scienziato, facendo scrivere sull’annuncio della sua dipartita solo Orazio Svelto, senza aggiungere alcun titolo professionale e scientifico, umile tra gli umili, a voler incarnare il messaggio cristiano, quello di operare per il bene comune senza attendere spasmodicamente la gloria per il lavoro svolto sulla Terra.

L’annuncio funebre del prof. Orazio Svelto

Ci mancheranno la tua grande umanità, la tua calma e pacificità, la tua grande cultura, quella che rende gli uomini liberi e ci mette in comunicazione con tutti, al di là delle differenze di sesso, di lingua di credo politico o religioso; ci mancherà anche il tuo sorriso e la tua fraterna e spassionata amicizia.

Grazie professore per i tuoi insegnamenti, per il tuo impegno, per la tua sincera amicizia, per l’amore per la nostra Gioia che hai onorato nel mondo con la tua instancabile e meritoria opera!

Il Signore possa donare a te, carissimo Orazio, il giusto premio alle tue fatiche terrene e il meritato riposo per aver combattuto una bellissima ‘pacifica battaglia’.

Su questo sito ho pubblicato quattro articoli riguardanti il prof. Orazio Svelto, che è possibile visionare digitando i sottostanti link:

-Il professore Orazio Svelto, https://www.gioiadelcolle.info/orazio-svelto/,

-Orazio Svelto – Il senso di una biografia, destino, dovere, passione, https://www.gioiadelcolle.info/orazio-svelto-il-senso-di-una-biografia-destino-dovere-passione/,

-Il prof. Orazio Svelto “Padre del laser italiano”, https://www.gioiadelcolle.info/il-prof-orazio-svelto-padre-del-laser-italiano/,

-Nuovi riconoscimenti al prof. Orazio Svelto, https://www.gioiadelcolle.info/nuovi-riconoscimenti-al-prof-orazio-svelto/.

© È consentito l’utilizzo del contenuto di questo articolo per soli fini non commerciali, citando la fonte ed il nome dell’autore.

 

11 Gennaio 2026

  • Scuola di Politica

Inserisci qui il tuo Commento

Fai conoscere alla comunità la tua opinione per il post appena letto...

Per inserire un nuovo commento devi effettuare il Connettiti

- Attenzione : Per inserire commenti devi necessariamente essere registrato, se non lo sei la procedura di LOGIN ti consente di poter effettuare la registrazione istantanea.

Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale - Condividi allo stesso modo 4.0 Internazionale.