Il professor Donato Boscia
Il prof. Donato Boscia (22/05/1957), attualmente in pensione, è un fitopatologo con oltre 300 pubblicazioni al suo attivo. Il professor Donato Boscia, direttore dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, ha ricevuto una menzione per aver continuato a studiare e combattere la Xylella “nonostante i procedimenti legali e una campagna diffamatoria”. Il nome […]

Il prof. Donato Boscia al lavoro in un un uliveto
Il prof. Donato Boscia (22/05/1957), attualmente in pensione, è un fitopatologo con oltre 300 pubblicazioni al suo attivo.
Il professor Donato Boscia, direttore dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Cnr, ha ricevuto una menzione per aver continuato a studiare e combattere la Xylella “nonostante i procedimenti legali e una campagna diffamatoria”.
Il nome di Boscia era stato proposto dall’Accademia Nazionale dei Lincei insieme a quello di Giovanni Martelli, professore di patologia vegetale all’Università di Bari, purtroppo scomparso nel 2020. I due scienziati erano stati i primi nel 2013 a identificare nella Xylella l’origine della malattia che aveva colpito gli ulivi pugliesi, ma dopo aver dato l’allerta erano finiti al centro di un acceso dibattito pubblico, venendo accusati di aver favorito la disseminazione della malattia.
Il dott. Boscia, infatti, è stato anche coinvolto in un’inchiesta della Procura di Lecce, poi archiviata.
La vicenda ha colpito la giuria del premio Maddox, che dopo aver vagliato più di cento candidature provenienti da 34 Paesi, ha deciso di assegnare il riconoscimento, nato da un’ iniziativa congiunta dell’organizzazione benefica ‘Sense about Science’ e della rivista Nature, allo scienziato gioiese per il suo l’impegno nella difesa del metodo scientifico contro pregiudizi e ostilità del pubblico.
Candidato dalla Presidenza dell’Accademia Nazionale dei Lincei al John Maddox Prize, nell’edizione 2020 ha ricevuto una menzione “per proseguire il suo impegno nel fronteggiare l’epidemia di Xylella fastidiosa che sta decimando gli oliveti pugliesi nonostante i procedimenti legali ed una campagna diffamatoria”.
Vicino a lui altri due prestigiosi personaggi del mondo scientifico, Anthony Fauci e Salim Abdool Karim, consulenti dei governi di Stati Uniti e Sudafrica in prima linea contro Covid-1.
Sarebbe lungo stilare il curriculum del prof. Donato Boscia.
Vale per tutti, conoscere che, tra i ricercatori che hanno diagnosticato per la prima volta Xylella fastidiosa nel Salento, dal 2013 è impegnato a tempo pieno allo studio del batterio e dei suoi vettori, coordinando diversi progetti di ricerca tra cui, in particolare, il Progetto del Programma Europeo H2020 “Pest Organisms Threatening Europe” (POnTE).
La TGR Puglia ad ottobre del 2020 così dava notizia “Per coraggio ed integrità”.

Il professor Giovanni Martelli
Il riconoscimento allo scienziato del Cnr, che per primo individuò il batterio della xyella, e fu poi travolto da una campagna denigratoria con Giovanni Martelli scomparso nel 2020.
Curriculum
Dirigente di Ricerca e Primo Ricercatore del CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche) c/o Istituto di Virologia Vegetale (ora “Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante”,
Ricercatore del CRN c/o Centro di Studio sui Virus e le Virosi delle Colture mediterranee (ora Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante,
Responsabile della sede secondaria di Bari dell’Istituto di Virologia Vegetale del CNR,
Responsabile della sede di Bari dell’Istituto di Virologia Vegetale del CNR,
Borsa di studio CNR-NATO (North Atlantic Treaty Organization) presso il Department of Plant Pathology della New York State Agricultural Experiment Station di Geneva, Ne York (USA),
Preparazione di anticorpi monoclonali e loro applicazione alla diagnosi o allo studio dei virus della vite (attività svolta sotto la guida del professor Dennis Gonsalves),
Borsa di studio della Provincia di Bari presso l’Istituto di Patologia Vegetale dell’Università di Bari,
Selezione clonale e sanitaria della vite, con particolare riferimento agli aspetti fitovirologici,
Abilitazione a Dottore Agronomo conseguita a seguito del superamento di esame di stato,
Laurea in Scienze Agrarie presso l’Università degli Studi di Bari (vecchio indirizzo, corso quadriennale),

Premio Maddox, “menzione al a prof. Donato Boscia per coraggio e integrità”
Ha contribuito all’isolamento ed alla caratterizzazione di diversi virus della vite, alcuni sino ad allora sconosciuti, e, in particolare, ha contributo alla identificazione dell’agente della maculatura (GFKV) ed all’isolamento e caratterizzazione di un virus (GVB) probabile agente della suberosi corticale. Nel 1990 ha avviato nel suo Istituto un laboratorio di preparazione e caratterizzazione di anticorpi monoclonali, nonché la loro applicazione in sistemi di diagnosi immunoenzimatica, prevalentemente kit ELISA, di importanti virus della vite, delle drupacee e degli agrumi, tra cui i virus della Tristeza /CTV) e della Psorosi (CPsV) degli agrumi. Tra i numerosi prodotti ottenuti, parte dei quali utilizzati per la produzione di kit diagnostici commerciali, merita di essere segnalata la preparazione di tre anticorpi monoclonali specifici per altrettanti ceppi di Plum pox virus (PPVMarcus, PPV-Cherry, PPV-El Amar). È stato tra i ricercatori che hanno diagnosticato per la prima volta Xylella fastidiosa nel Salento, contribuendo attivamente alla sua caratterizzazione, alla identificazione della gamma di ospiti e alla identificazione del vettore.
La sua attività scientifica è documentata da:
-oltre 300 pubblicazioni a stampa (articoli, abstracts, capitoli di libri), in gran parte pubblicate su riviste o in congressi internazionali;
-2 brevetti per invenzione industriale dal titolo: “Metodo per l’identificazione del virus A della vite (GVA), anticorpi monoclonali (Mab) contro GVA e linea cellulare di ibridoma atta a produrre gli anticorpi monoclonali stessi” (Brev. N. TO 94 A 000565) e “Metodo per l’identificazione del virus B della vite(GVB), anticorpi monoclonali (Mab) contro GVB e linea cellulare di ibridoma atta a produrre gli anticorpi monoclonali stessi” (Brev. N. RM 96 A 000230).
Ha partecipato attivamente ai gruppi di lavoro dell’EPPO, della Commissione Europea (DG-Sante) e dell’EFSA per definire protocolli ufficiali di diagnosi nonché a gruppi di lavoro dell’EFSA per la preparazione di diverse”Opinion” riguardanti Zylella fastidiosa.
È stato organizzatore dell’”INTERNATIONAL SYMPOSIUM ON THE EUROPEAN OUTBREAK OF XYLELLA FASTIDIOSA IN OLIVE2 (2014) e Co-Organizzatore con EFSA delle prime 3 Conferenze europee su Xylella fastidiosa (201, 2019 e 2021).
È stato membro del Comitato Tecnico-Scientifico del MiPAAF per la Xylella fastidiosa (DM 12/9/2014); è stato componente del gruppo di lavoro del ministro Centinaio per la stesura del “Piano di intervento per i territori colpiti da Xylella, pubblicato con apposito Decreto dal Ministro; è componente del “Tavolo di Coordinamento” per l’attuazione del “Piano straordinario per la rigenerazione olivicola della Puglia” dei Ministri Bellanova e Patuanelli. Dal 2020 è componente del Comitato Tecnico- Scientifico Xylella dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia.
È componente del “Gruppo di Lavoro Tecnico –Scientifico su Xylella fastidiosa” del MiPAAF per la preparazione del “Piano di emergenza per Xylella fastidiosa in conformità al Regolamento (UE) 2020/1201”.
Tra i premi e le onorificenze ottenuti vanno ricordati: “Filippo Maseri Florio World Prize for Distinguishesd Research in Agriculture” per le ricerche svolte sui virus e le virosi della vite, nel 1999, Membro (Accademico corrispondente) dell’Accademia dei Georgofili, dal 2015, Menzione (Commendation) al John Maddox Prize” nel 2020.

Il prof Donato Boscia riceve l’onorificenza di Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana
Pochi mesi fa, a conferma dell’eccellente lavoro svolto dal prof. Boscia e del notevole contributo dato dai suoi studi e dalle sue ricerche, esattamente il 15 dicembre 2025, presso la sede dell’Archivio di Stato di Bari si è svolta la cerimonia di conferimento delle onorificenze dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, concessi con decreto del Presidente della Repubblica in data 2 giugno 2025: premiati anche i due ricercatori dell’Istituto per la protezione sostenibile delle piante del Consiglio Nazionale delle Ricerche di Bari (Cnr-Ipsp), Donato Boscia e Maria Saponari, insigniti rispettivamente del titolo di Ufficiale e di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Conoscendo la sua voglia di non restare fermo e di reagire anche alle contrarietà della vita e apprezzando il suo amore per la nostra terra, siamo certi che il prof. Boscia farà sentire ancora la sua voce e continuerà a ricercare e a portare avanti i suoi studi per contrastare e debellare i danni provocati dai virus e da altre malattie in settori vitali per la nostra agricoltura.
© È consentito l’utilizzo del contenuto di questo articolo per soli fini non commerciali, citando la fonte ed il nome dell’autore.
18 Marzo 2026



