Gioia del Colle Città del Formaggio e Città dell’Olio
I cartelli stradali segnaletici posti sulle strade agli ingressi di Gioia del Colle, riportano: Gioia del Colle, città federiciana, del vino primitivo e della mozzarella. Gioia del Colle, però, oltre che per le due eccellenze del settore agricolo locale, è conosciuta per l’aeroporto militare, sede del 36° Stormo, per il pluripremiato Concerto bandistico musicale, per […]

Cartello segnaletico alle porte del Comune di Gioia
I cartelli stradali segnaletici posti sulle strade agli ingressi di Gioia del Colle, riportano: Gioia del Colle, città federiciana, del vino primitivo e della mozzarella.
Gioia del Colle, però, oltre che per le due eccellenze del settore agricolo locale, è conosciuta per l’aeroporto militare, sede del 36° Stormo, per il pluripremiato Concerto bandistico musicale, per gli scavi archeologici di Monte Sannace e per il castello di Federico II.
Ai due prodotti di eccellenza gioiesi riportati sui cartelli segnalistico-turistici, che hanno ricevuto il massimo riconoscimento nel proprio settore: l’oro nero, ovvero la DOC del vino primitivo Gioia del Colle e l’oro bianco, ossia la mozzarella fior di latte DOP Gioia del Colle, nel 2022 si è aggiunto il titolo di Città del formaggio e nel 2025 quello di Città dell’olio.

Gioia del Colle Città del Formaggio 2022
Nel corso della seduta del Consiglio comunale del 6 maggio 2022 è stata formalizzata l’accettazione del prestigioso titolo: Gioia del Colle Città del Formaggio 2022, titolo ricevuto dall’ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Formaggi), su proposta della delegazione di Bari.
Con questo riconoscimento Gioia è entrata a far parte dei Comuni riconosciuti dalla predetta Organizzazione come sede di produzioni casearie identitarie, prima fra tutte la mozzarella di Gioia del Colle DOP.
Tra le motivazioni che hanno portato all’assegnazione del titolo sono menzionate la storica tradizione casearia gioiese e l’alta densità zootecnica del nostro territorio.
Per l’occasione il consigliere nazionale ONAF Giuseppina Ortalizio ha dichiarato: Siamo molto felici per la nomina di Gioia del Colle a “Città del Formaggio 2022”. Gioia è una città di eccellenze, una delle poche in Italia a vantare due marchi DOP, uno per il vino Primitivo e l’altro per la mozzarella. Con dodici caseifici in attività, a cui vanno aggiunti altri piccoli opifici annessi alle numerose aziende zootecniche, rappresenta un polo di riferimento nell’ambito del settore lattiero-caseario. Il titolo assegnato dall’ONAF premia la storica tradizione artigianale di una città da sempre rinomata, in Italia e nel mondo, per le sue produzioni casearie di qualità.
Un rappresentante dell’ONAF ha consegnato al sindaco di Gioia il pannello segnaletico turistico di “Città del Formaggio 2022”, che è stato installato all’ingresso della città.

Gioia del Colle Città del Formaggio 2022
In quella circostanza il sindaco di Gioia così si è espresso: Questo titolo è motivo di vanto ed orgoglio per tutta la comunità gioiese. Si tratta dell’ennesimo riconoscimento che Gioia riceve per una delle sue eccellenze gastronomiche. Il merito è da attribuire alle aziende casearie del territorio, i cui prodotti sono da sempre espressione di altissima qualità in tutto il mondo – precisa il primo cittadino. In sinergia con l’ONAF e con gli imprenditori locali, nei mesi estivi organizzeremo alcuni eventi che, oltre a promuovere e valorizzare le nostre eccellenze, renderanno la nostra città una meta per tanti turisti.
Gioia del Colle dal 17 giugno è “Città dell’Olio”. Formalizzata l’adesione all’associazione nazionale nella sala consiliare di Palazzo San Domenico (sede del Comune), nel mese di giugno 2025 si è tenuta la cerimonia di consegna della bandiera, a cui hanno presenziato l’Amministrazione comunale, le rappresentanze di Città dell’Olio, Coldiretti, Confagricoltura e Uci, i produttori olivicoli, i titolari di frantoi oleari e, infine, cittadine e cittadini.
L’evento ha sancito l’ingresso ufficiale di Gioia del Colle nella rete che, in Italia, unisce oltre 520 enti pubblici impegnati nella promozione della cultura dell’olio extravergine di oliva, nella salvaguardia del patrimonio olivicolo, nello sviluppo dell’oleoturismo e nella tutela del consumatore attraverso la valorizzazione delle denominazioni di origine, l’organizzazione di seminari e incontri, l’attuazione di strategie di comunicazione e marketing.

Consegna della bandiera ‘Città dell’olio’ al Comune di Gioia del Colle
La manifestazione è stata, inoltre, l’occasione per un confronto sulle possibili azioni e misure da adottare a sostegno del comparto olivicolo-oleario, per salvarlo da importazioni di scarsa genuinità e poco tracciabili e sulle relative sfide da vincere nel futuro per ampliare la sua preenza nel mercato estero.
Nel corso dell’incontro, che è stato moderato dall’agronomo Donato Stea, oltre agli interventi del sindaco di Gioia e di alcuni assessori sono da segnalare gli interventi del segretario del coordinamento Puglia “Città dell’Olio” Vanni Sansonetti, della coordinatrice provinciale Bari “Città dell’Olio” Catia Giannoccaro e, infine, del vicepresidente vicario nazionale e coordinatore regionale Puglia “Città dell’Olio” Cesareo Troia. Con il riconoscimento del Comune di Gioia del Colle all’interno della predetta rete, sale a quota cinquantaquattro il numero delle “Città dell’Olio” della Regione Puglia, che risulta seconda, per numero di soci, solo alla Regione Toscana.
Il presidente dell’associazione “Città dell’Olio” Michele Sonnessa, durante la cerimonia di concessione del titolo di Città dell’olio ha detto: Ringrazio l’Amministrazione comunale di Gioia del Colle per aver deciso di entrare a far parte della nostra rete – afferma Aderire all’associazione “Città dell’Olio” vuol dire caratterizzarsi come città vocata all’olivicoltura e impegnarsi quotidianamente nel tramandare i valori della nostra civiltà millenaria, tra cui quello della convivialità, lo stile di vita e l’alimentazione sana, l’attenzione per la cura del paesaggio e dell’ambiente attraverso la promozione di iniziative di respiro nazionale come la “Camminata tra gli Olivi”, la “Merenda nell’Oliveta”, “Olio Capitale”, “EVOlio Expo” ed “Olio in Cattedra”.

Gioia, Città dell’olio 2025
Anche in questa circostanza il sindaco di Gioia così si è espresso: Siamo felici di aver aderito all’associazione “Città dell’Olio”. Si tratta di una scelta effettuata in sostanziale continuità rispetto alle molteplici iniziative promosse in questi anni nell’ottica della valorizzazione e tutela delle nostre eccellenze enogastronomiche e delle ricchezze del nostro territorio. Entrando a far parte di questa importante rete, si rafforza il nostro impegno a sostegno del settore olivicolo-oleario che, oltre ad essere sinonimo di tradizione e di grande qualità, rappresenta un volano importante per la nostra economia. Attraverso un dialogo costante con gli enti che fanno parte di “Città dell’Olio” e con i nostri produttori olivicoli, cercheremo di cogliere opportunità e di realizzare iniziative e progetti per far conoscere, valorizzare e promuovere la nostra produzione olearia e stimolare il turismo ad essa connesso.
Numerosi sono gli oleifici operanti a Gioia, alcuni dei quali lavorano partite di olive di produzione ed imbottigliamento con etichetta della propria azienda e moliscono anche olive per conto terzi. Tra queste va segnalata l’azienda Agrigioia, il cui olio extravergine è esportato in tutto il mondo e negli scorsi anni è stato acquistato dai reali inglesi.
Questi due riconoscimenti costituiscono un ulteriore rafforzamento della richiesta presentata dal sottoscritto, il giorno 1 settembre 2024, all’Amministrazione comunale per ottenere il titolo di Città per Gioia del Colle.
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1 Agosto 2025


