Lettera di Padre Pio De Mattia per il Natale 2007
19 Dicembre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Ciao,
a te e ai tuoi cari invio cordiali AUGURI di NATALE e ANNO NUOVO 2008 da parte mia, dei ragazzi bakhita e anche degli altri gruppi di ragazzi di strada che sto seguendo da quasi un anno. Il Natale è la festa dell'accoglienza e della condivisione. Il modo più sicuro di accogliere nel nostro cuore il Signore è quello di accoglierlo nei tanti poveri, vicini e lontani, nei quali Egli si nasconde. "Chi accoglie uno di questi piccoli, accoglie me", Egli ci ricorda in Lc 9,48. Grazie di cuore per quanto stai già facendo in questo senso per i miei ragazzi.
Come già sai, per i ragazzi di strada di Bukavu, oltre alla Casa di Accoglienza, ho già costruito una scuola materna e una scuola elementare. Purtroppo, problemi burocratici e di corruzione da parte di alcune autorità cittadine [nei giorni scorsi è stato sospeso dalle sue funzioni anche il Governatore provinciale] stanno mettendo in crisi il settore edilizio
Treni fantasma – Lettera di Gianluca Di Giuseppe (gioiese a Milano)
15 Dicembre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Buongiorno a tutti,
dal giorno 9 dicembre, come tutti gli anni, entra in vigore il nuovo orario ferroviario.
La novità di quest'anno è la soppressione dei treni a lunga percorrenza.
Dopo le proteste della regione Liguria il Ministro dei Trasporti e le Ferrovie dello Stato hanno preso l'accordo di ripristinare TUTTI i treni a lunga percorrenza.
In realta hanno ripristinato i treni a lunga percorrenza solo qui al nord (io scrivo da Milano) e buona parte dei treni nord-sud mentre i treni a lunga percorrenza sud-sud ……
In particolare, magari a chi non ha parenti al nord non interessa, è stato soppresso l'itercity Murge in partenza da Gioia alle 10.15 con arrivi a Milano Centrale alle 20.50 treno sempre affollato detto da noi che lo utilizziamo "carro bestiame", e del corrispettivo in partenza da Milano alle 11.00 circa.
Fra Serafino Melchiorre
24 Novembre 2007 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Gioia Nota, Gioiesi nel Mondo
Nasce a Gioia il 2 settembre 1932 in una modesta casa del centro storico, in Via Dei Mori n. 33.
Grazie alle notizie che ci fornisce suo fratello Fabio possiamo ricostruire la storia di questo frate che sembra essere lontano dai nostri tempi, ma indiscutibilmente attuale.
Terzo di sei figli, suo padre falegname lo avvia da piccolo alla scuola del maestro Domenico Procino, un bravo ebanista del suo tempo. Dopo aver completato gli studi presso la locale scuola elementare frequenta a Gioia la Scuola di avviamento professionale di tipo agrario e contemporaneamente segue i corsi di calligrafia e disegno, sotto la guida del maestro Iacobellis ed ha come compagni i fratelli Wanvesterhout.
Comincia a disegnare sul retro delle bollette esattoriali e si cimenta subito con lavoretti in terracotta creta, con il cui ricavato decide di partire dalla sua Puglia. Avendo manifestato buone doti artistiche, infatti, all'età di 14 anni
si trasferisce a Venezia, dove frequenta la Scuola d'Arte, non potendo permettersi di seguire i corsi all'Accademia delle Belle Arti.
Segue le lezioni di pittura, non trascurando di interessarsi delle altre materie artistiche; era attratto anche dalla lavorazione della ceramica, dalla scultura, dal mosaico, dalla scenografia, materia che cercava di apprendere intrufolandosi nelle sale in cui si svolgevano tali attività. Queste prime conoscenze di base gli serviranno nella sua successiva attività artistica.
IVREALPI, Le Alpi viste dall’Eporediese – del gioiese Matteo Antonicelli
20 Novembre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
E' un'intelligente intuizione progettuale l'avere raccolto in quest'opera tutte le cime che sono visibili dal cuore dell'Anfiteatro Morenico d'Ivrea. Il testo ha il pregio di valorizzare Ivrea, l'Eporediese e il Canavese, accompagnando il lettore attraverso interessanti itinerari, talvolta sconosciuti al grande pubblico, nonostante la loro vicinanza.
Il lavoro svolto dall'autore è notevole non solo per la chiarezza espositiva e la completezza della ricerca ma anche per il metodo rigoroso e la precisione nella descrizione dei percorsi: un manuale agevole ed affidabile per chiunque ha voglia di spingersi alla scoperta del territorio montano.
La pagina chiave di questa originale guida escursionistica è al numero 150. Vi è infatti una foto con Ivrea e una panoramica delle montagne che la circondano.
Questa immagine è il motivo ispiratore del volume di Matteo Antonicelli, nato a Gioia del Colle (Bari), canavesano di adozione ed amante della montagna, al punto da conseguire il titolo di Accompagnatore Escursionistico del CAI, sodalizio nel quale ha svolto per un decennio l'attività di coordinatore dell'attività escursionistica per la sezione di Ivrea.
“I Laghi del Canavese” guida del gioiese Matteo Antonicelli
16 Novembre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
La guida "i LAGHI del CANAVESE – 103 itinerari escursionistici per 200 laghi", edita da Mulatero Editore di Agliè e` il frutto della ricerca dell'autore Matteo Antonicelli che dopo oltre due anni di lavoro, tra ricerca, cammino ed elaborazione, ha potuto mettere a disposizione degli appassionati di escursionismo il piacevole risultato.
Questa guida copre una lacuna nella regione canavesana. Numerose sono le pubblicazioni escursionistiche ma questa guida e` unica, associando l'argomento tematico dei laghi alla scoperta di numerosi angoli del Canavese altrimenti ignorati.
Nell'ampio territorio canavesano (si consideri che esso e` i due terzi della contigua Valle d'Aosta) tantissimi sono i laghi e laghetti, certamente in numero superiore a qualsiasi stima, anche se formulata da un appassionato frequentatore di montagna. Numerosi sono i laghetti riportati in questa guida e inesistenti sulla cartografia e nella bibliografia ufficiale. Ad essi, non esistendo la relativa toponomastica, e` stato assegnato un nuovo nome.
Padre Pio De Mattia – Dispaccio di una guerra dimenticata !
13 Novembre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Cari amici, ecco l'ultimo dispaccio sulla guerra del Nord Kivu. L'ultimatum dato dal governo ai militari ribelli di Nkunda (il generale tutsi che occupò e saccheggiò Bukavu nel 2004) è scaduto il 31 ottobre; su pressione internazionale, finora si sono fatti vari tentativi per una soluzione politica e non militare del problema, ma pare che tutto sia inutile.
Intanto sono più di 700.000 gli sfollati che vivono miseramente in campi di fortuna o all'addiaccio per evitare gli scontri che da giorni sono ripresi un po' ovunque in questa regione, che si trova a nord della mia.
Ciao, Pio De Mattia Continua la Lettura
Considerazioni di un gioiese in Valtellina
22 Ottobre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Che la Valtellina sia una terra un po' particolare ce lo fa capire il suo fiume, l'Adda, perché le sue acque vanno all' insù, infatti scorrono in senso contrario a quelle del Po', fiume dove si getta; in Valtellina piove quando a Gioia splende il sole e in alta valle la benzina costa la metà.
Sono andato via da Gioia nel dicembre del 1988 e il motivo preciso non lo so nemmeno io. Dopo gli studi universitari in Scienze Agrarie ho frequentato a Gioia uno studio di agronomo, senza molta convinzione, e ho subito pensato che l'unica scelta che mi rimaneva era quella dell'insegnamento. In Puglia le graduatorie erano stracolme, perciò ho preso la mia valigetta e sono andato a finire in una scuola media di Predazzo, dove ho conosciuto una collega bolognese, Continua la Lettura
Oggi ho perso anch’io
19 Ottobre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Il nostro scrittore gioiese Francesco Resta e il suo nuovo romanzo.
“Oggi ho perso anch’io” ha la pretesa di voler raccontare, attraverso il filtro di una vicenda individuale, quella di Nicola che “fugge” dal suo paese di provincia, una triste pagina della nostra storia nazionale, quella della fine di un’epoca: la scomparsa degli ultimi contadini del Mezzogiorno con tutti i loro valori, le tradizioni e i modi di vivere.
La storia è autobiografica e racconta le vicende di Nicola, ventenne che, dopo il servizio militare, ritorna nel suo paese d’origine, in Puglia. Qui si trova a fare i conti con una realtà ben diversa da quella che si immaginava. Insieme agli amici di scuola, Giuseppe, Mimmo, Marco, Gigino, apre gli occhi sulla corruzione politica, il malcostume dilagante, le tradizioni e le credenze. E mentre il mondo intorno si muove, scosso da avvenimenti quali la caduta del muro di Berlino, i ragazzi si interrogano sul loro futuro, sulle loro prospettive, sognano grandi cambiamenti e grandi ideali, in una terra in cui tutto sembra rimanere immobile e sempre uguale a se stesso. Ma una volta laureato in legge, Nicola deve fare una difficile scelta: diventare un servo di partito per inserirsi nel mondo del lavoro o rimanere un uomo libero. Sceglierà Continua la Lettura
Caramba che sorpresa ! I parenti di Jaime Donatone sono qui !!!
15 Ottobre 2007 Autore: Francesco De Carlo
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Parafrasando la nota esclamazione di Raffaella Carrà, http://www.gioiadelcolle.info/ è riuscito nell'intento di rintracciare i familiari gioiesi di Jaime Donatone, residente a Santiago del Cile che, dalle pagine di questo portale (Aiutateci a cercare la famiglia di Jaime Donatone a Gioia del Colle!), chiedeva aiuto per ricerca dei suoi parenti in Gioia del Colle.
Essi sono l'avvocato Nicola Nicastri (residente a Gioia del Colle) e suo fratello maggiore Giovanni (residente a Verona) i quali risultano essere procugini di Jaime, in quanto il nonno di Jaime (Giovanni Pietro) è vero zio da parte materna di Nicola e Giovanni.
Ma come si è pervenuto ai loro nomi ?
La risposta all'appello di Jaime è arrivata da Ezia De Felice, dipendente dell'Ufficio Anagrafe del Comune di Gioia del Colle.
Partendo dal cognome della sua mamma (Donatone), Ezia ha ricordato che anni fa in famiglia si parlava, qualche volta, di un parente emigrato in Sud America (forse in Perù).
Mimmo Castellano
10 Settembre 2007 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Gioiesi nel Mondo
Nasce a Gioia il 24 settembre 1932. Dopo aver completato gli studi liceali, avendo necessità di lavorare si trasferisce a Milano nel 1953 e trova occupazione in uno studio di pubblicità in qualità di collaboratore. Viene a contatto con figure importanti della grafica italiana e straniera e con studi di fotografi affermati. Questa sua prima esperienza lavorativa affina le sue inclinazioni, che lo porteranno alla scelta definitiva della sua successiva e definitiva scelta nel mondo del lavoro.
Ripercorriamo le tappe più salienti del suo percorso artistico e professionale.
E’ lui stesso a farci un bilancio dei suoi primi passi: Ho fatto l’architetto senza laurea, ma i miei committenti hanno avuto fiducia, ed erano la RAI, l’Italsider, l’ENI, l’INA… ho fatto il fotografo, ho fatto il grafico editoriale e per una vita ho portato appiccicata quell’etichetta, grazie ai 24 anni spesi per la Casa Editrice Laterza.
La sua collaborazione con la Laterza risale agli anni Cinquanta ( dal 50 al 64 ) e riguarda la cura dell’immagine e la grafica editoriale di tutti i libri e dura fino a quando il rapporto si interrompe per differenze ideologiche, per un dissidio intellettuale con Vito Laterza.



