La ‘Pizzica-Pizzica’ a Gioia del Colle

Il festival ‘La Notte della Taranta’ a Melpignano

Quando sentiamo parlare di ‘pizzica’ la mente va subito al salento e ad una sua antica  tradizione.

Infatti da alcuni anni è assurto a rinomanza internazionale Melpignano, un piccolo Comune di 2235 abitanti, in provincia di Lecce, che organizza ogni anno la ‘Festa della Taranta’, arrivata quest’anno alla 26ª edizione.

Nel 1998 nasce la ‘Notte della Taranta’ con lo scopo di valorizzare un territorio, quello salentino, ricco di storia, tradizioni e cultura, musica e cibo.

Nel 2008, su iniziativa della Regione Puglia, della provincia di Lecce, dell’unione dei Comuni della Grecìa Salentina e dell’Istituto “Diego Carpitella”, nasce la Fondazione “Notte della Taranta”. Continua la Lettura

La ‘Pentolaccia’ a Gioia

La festa della Pentolaccia a Tenuta Masseria Mofetta, organizzata da animatori di Gioia

Così come avveniva in molti paesi, anche a Gioia in passato, alcuni giorni prima dell’inizio del periodo quaresimale si festeggiava la ‘Pentolaccia’.

Le origini di questa festa, secondo alcuni risalirebbe al Medioevo e ad una tradizione messicana. Secondo altri sarebbe stata introdotta in Italia da Marco Polo al ritorno dal suo viaggio in Cina, dove la pentolaccia si festeggiava durante il locale Capodanno, introducendo in un contenitore dei semi, come elemento propiziatorio di copiosi raccolti.

Non è esclusa questa ipotesi poiché un tempo nelle nostre regioni meridionali la festa assumeva la funzione di vero e proprio rito, essendo collegata al verificarsi dell’equinozio di primavera, che coincideva con l’inizio dell’anno solare, che cadeva intorno al 25 marzo, e quindi costituiva un augurio di buon anno.

Poiché la festa si celebrava in prossimità della Quaresima, che costituisce un periodo di penitenza e di astensione dal mangiare la carne (carnem levare), è probabile che la rottura della Pentolaccia, che conteneva dolciumi, fosse un invito esplicito ad astenersi anche dai peccati di gola durante quel periodo.

Da festa a sfondo religioso, con il passar degli anni la Pentolaccia ha assunto una connotazione pagana e godereccia. Continua la Lettura

Il ‘maestro’ Vincenzo Silvestris

Il maestro Vincenzo Silvestris

Il maestro di musica Vincenzo Silvestris nasce a Gioia del Colle nel 1970. Suo padre era funzionario e segretario del Comune di Gioia, mentre la madre è stata responsabile dell’Ufficio Ragioneria del Comune di Gioia.

Vincenzo sin da piccolo ha mostrato interesse e propensione per la musica.

Infatti a tredici anni ha esordito suonando il concerto K.107 di Mozart con l’Orchestra da camera di Bari diretta dal maestro E. Mariani.

Ha studiato presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari, presso il quale si è diplomato nel 1991 con il massimo dei voti.

Ha studiato con Emanuele Arciuli e Paolo Bordoni. Ha seguito corsi di perfezionamento tenuti da P. Bordoni, L. Ceci, S. Fiorentino, J. Hobson, B. Petrushansky, A. Lucchesini, E. Arciuli.
Ha conseguito il Diploma in Didattica pianistica presso l’Accademia Musicale Pescarese con Piotr Lachert e il Diploma di Alto Perfezionamento in pianoforte con Paolo Bordoni. Continua la Lettura

Metamorphosis di Michele Fasano

Michele Fasano

Un cittadino gioiese fa onore alla sua e nostra città: Michele Fasano.

Di lui abbiamo parlato in un articolo postato su questo sito: https://www.gioiadelcolle.info/michele-fasano/.

Michele Fasano, produttore indipendente, si è laureato presso la Dams di Bologna ed è stato allievo di Tonino Guerra.

Per iniziativa di Michele Fasano nel 2005 nasce la Sattva Films production & school srl – uninominale, per sviluppare a livello internazionale la sua esperienza nel campo della produzione filmica e dell’implementazione di progetti di formazione teorico/pratici in ambito cinematografico, conferendo alla nuova società l’attività della precedente ditta individuale. Continua la Lettura

Il prof. Orazio Svelto “Padre del laser italiano”

Da sx il Premio Nobel Mourou Gérard Mourou, il prof. Orazio Svelto e l’ing. Paolo Salvodeo, direttore generale El. En.

Il prof. Orazio Svelto (la cui biografia è possibile leggere su questo sito al seguente link: https://www.gioiadelcolle.info/orazio-svelto/#more-23), in qualità di esperto, nel 2000 ha collaborato con il Comitato Nobel per l’attribuzione del Premio Nobel per la Fisica di quell’anno.

Nel 2018 ancora una volta è stato invitato dalla Fondazione Nobel a partecipare a Stoccolma alla celebrazione della consegna del Premio Nobel per la Fisica. Un ulteriore riconoscimento della sua professionalità e delle prestigiose ricerche e degli studi da lui svolti nell’ambito della conoscenza e dell’utilizzo del laser; una grande soddisfazione, che solo in parte compensa la mancata e doverosa attribuzione del Premio Nobel per la Fisica alla sua persona.

Dopo aver ricoperto il ruolo di professore di Fisica della Materia al Politecnico di Milano ininterrottamente dal 1976 al 2009 il prof. Svelto ha continuato le sue ricerche e i suoi studi  nel campo dei laser, in qualità di Professore Emerito del suddetto Politecnico. Continua la Lettura

Gli scudi e la quattro Porte di Gioia

Scudo della Porta Maggiore

A  quasi due anni dalla presentazione, (avvenuta il 27 settembre 2020 nel chiostro comunale), degli scudi e dei vessilli delle quattro Porte di Gioia del Colle, da parte de direttore artistico del “Palio delle botti”, Claudio Santorelli, gli stessi scudi sono stati sistemati nei relativi punti.

Infatti all’angolo tra Piazza Plebiscito e via Carlo III di Borbone, presumibile ubicazione della Porta  San Francesco è stato posizionato l’omonimo scudo, opera del pittore gioiese Sergio Gatti; all’incrocio di Piazza Margherita di Savoia con corso Vittorio Emanuele II è stato posizionato lo scudo della Porta Maggiore di Gioia, che probabilmente era ubicata all’imbocco di Corso Vittorio Emanuele II, opera del pittore gioiese Pompeo Colacicco; all’imbocco di Via Bartolomeo Paoli, angolo Corso Garibaldi è stato posizionato lo scudo della Porta San Domenico, opera del pittore gioiese Mario Pugliese; all’angolo tra via Paolo Losito e Piazza XX Settembre è  stato posizionato lo scudo Porta del Casale, opera del pittore gioiese Filippo Cazzolla. Continua la Lettura

Il Canto V dell’Inferno di Dante

Paolo e Francesca, William Dyce, 1845 National-Gallery of Scotland, dettaglio

Il 28 maggio 2022 presso il Liceo Scientifico R. Canudo di Gioia del Colle si è tenuto un incontro con gli studenti  del detto Istituto, sul tema “Il V Canto dell’Inferno di Dante”, incontro che, sia pure in ritardo, potremmo inserire nella celebrazione del 7° anniversario della morte del sommo poeta.

L’incontro ha avuto un andamento vario ed articolato, vista la partecipazione di diversi “attori”: il sig. Filippo Masi, che lo ha organizzato, ha introdotto  il tema, sintetizzando la Divina Commedia e al termine della manifestazione ha letto il V Canto, il duo musicale Pasquale Petrera alla chitarra e Marco Capodiferro al cajon, che si sono esibiti in alcuni brani musicali in sintonia con l’argomento trattato, alcuni dei quali hanno fatto da colonna musicale per due ballerini di una scuola locale di danza, Maria Franca Zibillo e Vito Antonio Vinci, che si sono esibiti in  balli di tango argentino, ed infine il sottoscritto che ha illustrato i quattro sensi di lettura dell’opera dantesca e ha offerto alcuni spunti di riflessione che affiorano da un’analisi del V Canto dell’Inferno. Continua la Lettura

L’U.T.E. di Gioia del Colle compie 20 anni

Brochure di istituzione del Progetto Pilota Università della III Età e del tempo libero

Il 2022 segna una data importante per l’Università della Terza Età e del Tempo Libero di Gioia del Colle; infatti è stata costituita 20 anni fa per volontà dell’Amministrazione del Comune di Gioia del Colle, gestita, a partire dal 4 aprile 2002 ad opera del Consorzio SV.E.V.O. (Sviluppo Europeo Valide Opportunità), come Studio Pilota per l’avvio del progetto ” Libera Università della Terza età e del Tempo Libero”.

Il 3 ottobre del 2002 con una cerimonia tenutasi nella sala del cinema Castellano, è stata presentata e inaugurata l’attività della Università della III Età e del Tempo Libero di Gioia del Colle, come Centro Studi e Ricerche – ONLUS.

L’Università della Terza Età di Gioia del Colle è affiliata all’AUSER, ha uno Statuto, un Regolamento interno, un Presidente, un Consiglio Direttivo e gli organi previsti dallo Statuto: un collegio di Revisori dei conti, un ufficio di Segreteria, il Gruppo Docenti e un Comitato scientifico.

Con il passare degli anni, ad eccezione degli ultimi due Anni accademici, che hanno visto l’attività dell’UTE ridotta a causa della pandemia Covid 19, i corsi attuati sono passati da una decina ad oltre cinquanta, spaziando in diverse aree tematiche che comprendono: area letteraria, area linguistica, area storica, area scientifica, area artistica, area del benessere psico-fisico, area laboratoriale.

Oltre ai corsi l’UTE ha organizzato e organizza numerosi eventi: visite didattiche a Musei e centri di rilevanza storico-culturale, presentazione di libri, partecipazione a mostre e concorsi, realizzazione di concerti del coro, celebrazione del “Giorno della Memoria”, rappresentazioni teatrali, momenti di socializzazione conviviale, vacanze termali, partecipazione a rappresentazioni teatrali e a opere liriche, screening medici gratuiti. Continua la Lettura

Il settimo centenario della morte di Dante Alighieri

Dante. Dipinto di Domenico Di Michelino, Cattedrale di Firenze

Lo scorso anno ricorreva il settimo centenario della morte di Dante Alighieri, evento che a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia non è stato sufficientemente festeggiato.

Infatti nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321 moriva a Ravenna Dante Alighieri.

Notiamo un parallelismo tra il secolo in cui visse Dante e quello in cui viviamo. Il Trecento, infatti, è un periodo di crisi di valori, di cui la Divina Commedia è una testimonianza, è un periodo di lotta tra Imperato e Papato, di corruzione e di violenze, di smarrimento nella ‘selva oscura’. Il XXI secolo è caratterizzato da crisi della scuola, della famiglia, da convivenze, femminicidi, droga, lotte razziali, guerre.

Nel tempo di Dante e nella nostra società l’unico faro sembra essere la Chiesa, che alza la voce contro le contraddizioni non solo al suo interno, ma anche a quelle presenti nel mondo. Continua la Lettura

Mario Vacca

 

Mario Vacca davanti al suo laboratorio

Tra un mese compirà 80 anni, ma è ancora un uomo dall’animo giovanile e forte, nonostante l’età. Mario Vacca, infatti,   è nato a Gioia il 7-10-1941 e, seguendo l’attività di famiglia, ha  dedicato il suo tempo lavorativo al settore edilizio, insieme ai fratelli. Diventa maestro costruttore e lavora nella costruzione di complessi edilizi soprattutto nel nostro Comune.

Quando decide di ritirarsi dall’attività lavorativa scopre di avere  una  particolare inclinazione, alla quale dà sfogo: quella di scolpire. Inizia con la scultura maneggiando il materiale ligneo locale e poi alterna lavori in pietra, utilizzando prevalentemente quella leccese a anche materiali più  malleabili.

Il suo laboratorio è situato in via Carlo III di Borbone n. 17 a Gioia del Colle, nel quale è possibile incontrarlo durante le fasi di lavorazione delle sue sculture.

Oltre alle sculture di personaggi legati alla storia di Gioia, in particolare immagini di Federico II, di Bianca Lancia, di personaggi della sua corte e di riproduzione di rapaci, lavori che ha donato al Comune di Gioia e che abbelliscono molti punti del Centro storico e sono esposti nel cortile del castello normanno-svevo, si è dedicato alla produzione di immagini sacre, alcune delle quali sono state esposte nel museo diocesano di Bari e in altre mostre provinciali. Continua la Lettura

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