Un pezzo di Nizza torna all’Italia, anzi a Gioia

La coppia di nizzardi: Julien e Adela, innamorati di Gioia del Colle

Prima della proclamazione dell’Unità d’Italia la città di Nizza faceva parte del regno d’Italia, meglio dello Stato Sabaudo.

In seguito agli accordi di Plombières del 21 luglio 1858 il primo ministro del Regno di Sardegna, Camillo Benso Conte di Cavour, promise all’imperatore francese Napoleone III la cessione della Savoia in cambio del suo appoggio alla politica di unificazione italiana condotta dalla monarchia sabauda.

La proposta venne ufficializzata per mezzo del trattato di alleanza sardo-francese del dicembre 1858, firmato nel gennaio 1859, con il quale, come ulteriore compenso ai francesi, si aggiunse anche l’ex Contea di Nizza alla Savoia già concordata precedentemente.

Nel corso della Seconda guerra d’indipendenza italiana, le truppe franco-piemontesi inflissero sconfitte all’ esercito austriaco nelle battaglie di Magenta, di Solferino e San Martino.

Seguì l’ armistizio di Villafranca che obbligò l’Austria a cedere la Lombardia alla Francia, che la girò al Regno di Sardegna. Leggi tutto

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