I 100 anni della fondazione dell’Università di Bari
8 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità, Scuola, Storia

Francobollo celebrativo del centenario della fondazione dell’Università degli Studi di Bari
Si sono conclusi nel 2025 i festeggiamenti per il Centenario dell’Istituzione dell’Università degli Studi di Bari.
Potrebbe sembrare un argomento che non abbia attinenza con lo scopo di questo blog, che tratta di argomenti legati a Gioia del Colle, come si può evincere dalla sua denominazione: www.gioiadelcolle.info.
In realtà questa istituzione è strettamente legata a doppio filo al nostro paese, come cercherò di esplicitare di seguito.
Ben prima del 1925 si pensò all’istituzione di una Università in Puglia, ma le pratiche e le spese per la sua realizzazione richiesero tempo e tenacia da parte dei nostri amministratori regionali.
Già nel 1866 il concittadino Daniele Petrera, laureato in Medicina presso l’Università di Napoli, che aveva goduto di una borsa di studio e aveva perfezionato gli studi di Medicina a Parigi, fu fautore della fondazione dell’Università di Bari e fondatore della stazione sperimentale di agricoltura.
Il Comune di Bari gli ha intitolato una strada cittadina. Continua la Lettura
Vico Iovia
2 Gennaio 2026 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Storia, Territorio & Ambiente

Targa che denomina Vico Iovia
Ci auguriamo che questo 2026 possa portare finalmente Gioia a fregiarsi del titolo di Città, titolo che merita per possedere appieno i requisiti previsti da DL 267/2000: essere insigne per ricordi e monumenti storici e per l’attuale importanza, come ampiamente illustrato nella relazione dal sottoscritto allegata alla richiesta di attribuzione di detto titolo.
Uno dei tanti requisiti elencati nella relazione riguarda gli avvenimenti che videro Gioia come Comune capofila negli avvenimenti che sconvolsero il Regno delle Due Sicilie nel 1799 e che dettero l’avvio a un lungo processo che portò ad instaurare la democrazia nel Sud e nell’Italia intera, ad imitazione del modello costituzionale francese.
Fino al 1898 la Piazza antistante il castello normanno-svevo di Gioia del Colle era chiamata Largo del Castello o Piazza Iovia.
Durante il Consiglio comunale del 24 novembre 1898 il Sindaco Presidente, sig. Giuseppe Taranto, tra le altre, avanzò le seguenti proposte:
1) Che in Piazza Jovia o Largo del Castello, pel giorno 12 febbraio 1899, se sia possibile, sorga un piccolo monumento in marmo, o in bronzo, con una lapide portante i nomi dei Del Re, Losito, Filippo Petrera, Silvio Bonavoglia e don Michele Petrera; Continua la Lettura
“A volte ritornano”. Mostra di reperti trafugati e recuperati
21 Dicembre 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Prodotti Locali, Storia, Territorio & Ambiente, Turismo

Manifesto della Mostra “A volte ritornano”
È risaputo che il territorio di Gioia del Colle, oltre ad essere il centro più importante ed esteso della Peucezia, è stato sede di numerosi insediamenti stanziali o temporanei, come si evince dai numerosi ritrovamenti di tombe, dolmen e materiale ceramico e metallico: Santo Mola, Murgia San Francesco, Murgia Giovinazzi, Masseria del Porto, Murgia San Benedetto, la Castelluccia, Canale Frassineto.
Ancora una volta Gioia del Colle oggi assurge agli onori della cronaca per la sua millenaria storia e per le testimonianze che attestano la sua importanza, la laboriosità e la vivacità artistica e culturale degli abitanti del suo territorio nei millenni passati.
Infatti il 20 dicembre 2025, a cura dell’architetto Francesco Longobardi, direttore del Castello Svevo di Trani, membro della Direzione Regionale Musei Nazionali Puglia e del dott. Fabio Galeandro, già Direttore del Parco Archeologico di Monte Sannace e Direttore del Museo Archeologico Nazionale – Castello di Gioia del Colle, nel Museo Archeologico Nazionale e Castello di Gioia del Colle è stata inaugurata la mostra “A volte ritornano. Storia e archeologia tra passato e presente”.
La mostra sarà visitabile per il pubblico fino al 20 settembre 2026.
Si tratta di 140 reperti archeologici, in prevalenza oggetti prodotti in ceramica, venuti alla luce in passato nel territorio della Peucezia a seguito di scavi clandestini e pervenuti dalla Francia. Continua la Lettura
Un Jolly Hotel a Gioia del Colle
2 Dicembre 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Prodotti Locali, Storia

La sede del Jolly Hotel di Gioia
Un tempo Gioia poteva vantare la prestigiosa presenza di un Jolly Hotel.
La Jolly Hotels S.p.A. è stata la più importante azienda alberghiera italiana nella seconda metà del XX secolo.
Costituita in forma societaria come Società per azioni, fu fondata col nome di “Compagnia Italiana Alberghi Turistici” nel 1949 a Valdagno (in provincia di Vicenza) da Gaetano Marzotto, il quale, viaggiando per l’Italia del dopoguerra, si rese conto della scarsità dell’offerta alberghiera turistica rispetto a quella di altre nazioni da lui visitate, prevedendo che il turismo avrebbe assunto un ruolo sempre più importante nell’economia nazionale.
Gaetano Marzotto intendeva realizzare e gestire alberghi nelle principali località di interesse turistico e commerciale in Italia.
Jolly Hotels fu la prima catena alberghiera italiana a offrire la medesima qualità e accoglienza in tutti i propri alberghi, indipendentemente dalla collocazione geografica. Fu anche la prima società alberghiera italiana a quotarsi alla Borsa Italiana. Continua la Lettura
Presentazione del libro “Verso l’orizzonte ed oltre”
29 Novembre 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Comunicati, Eventi & Tempo Libero, Storia

Locandina di presentazione del libro “Verso l’orizzonte e oltre”
È ormai “pacifico” che le prime forme di vita sul nostro pianeta si siano manifestate negli oceani, ossia nei mari, con la comparsa dei primi organismi unicellulari, che, sviluppandosi, hanno portato all’evoluzione umana.
Ironia della sorte, dal mare, anzi dagli uomini che del mare hanno fatto il fulcro della loro vita, sono venuti gli sviluppi tecnologici alla base della nostra vita moderna.
Infatti grazie agli uomini che operarono e continuano ad operare dapprima nella Marina Americana, ma soprattutto nella Marina Italiana, uomini sia militari che civili, si è raggiunto un cambiamento epocale della vita dell’umanità con lo sviluppo tecnologico di software e applicazioni, inizialmente utilizzati in ambito militare e successivamente in quello civile, che stanno condizionando la vita del pianeta con l’utilizzo di computer sempre più sofisticati in ogni settore della vita quotidiana.
Grazie al lavoro, alla ricerca e agli studi degli uomini legati al mare e alla Marina Italiana la nostra umanità sta dando luogo ad una nuova vita, operando una rivoluzione pacifica come quella verificatasi negli oceani e nei mari di tutto il pianeta.
Il giorno 27 novembre 2025 nel chiostro del Comune di Gioia del Colle è stato presentato il volume “Verso l’orizzonte ed oltre. Una storia di mare, di uomini e di tecnologia”.
Gli autori sono Sebastiano Oriti e Francesco D. Perillo, che hanno fruito della collaborazione di militari e civili che hanno svolto la loro professione nella Marina Italiana o nelle industrie che collaboravano con la Marina. Continua la Lettura
Integrazioni alla richiesta del titolo di Città per Gioia del Colle
8 Novembre 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Storia, Territorio & Ambiente

Cartello segnaletico posto alle porte di Gioia del Colle
Dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale di Gioia del Colle del giorno 8 settembre 2025 della delibera della richiesta del titolo di Città, il giorno 7 novembre 2025 il prof. Francesco Giannini Francesco e il dott. Francesco Capodiferro hanno consegnato alla Commissione consiliare per la Cultura le integrazioni richieste da alcuni consiglieri comunali.
Nello specifico il prof. Giannini ha sintetizzato la bozza di 10 pagine che aveva presentato e che era stata approvata in Consiglio, seguendo le direttive dell’art. 18 del DL 267/2000, che recita: Il titolo di Città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno ai Comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza.
Il dott. Capodiferro ha recuperato i nomi degli scrittori, locali e non, che hanno scritto libri o effettuato ricerche su Gioia del Colle, a conferma della veridicità delle affermazioni esposte nella richiesta di ottenimento del titolo di Città.
Auspichiamo che il Consiglio comunale di Gioia in tempi brevi provveda ad approvare le integrazioni richieste e presentate dal prof. Giannini e dal dott. Capodiferro per dar avvio all’iter per l’ottenimento del titolo di Città per Gioia del Colle.
Di seguito riporto la documentazione che è stata presentata alla Commissione Cultura del Comune di Gioia.
In passato il titolo di Città era assegnato anche ai Comuni per complessità di funzioni (residenziali, produttive, commerciali) servizi e con presenza di Centro storico, quartieri residenziali, aree periferiche.
Con la riforma del 1929 il titolo di Città era erogato ai Comuni, anche in presenza di una popolazione non minore di 10.000 abitanti, che avevano provveduto lodevolmente a tutti i pubblici servizi e in particolar modo alla pubblica assistenza.
Nel 1943 fu abolito il numero di abitanti e il titolo era conferito ai Comuni che avevano provveduto lodevolmente a tutti i servizi pubblici e in particolar modo alla pubblica assistenza.
L’art. 18 del DL 267/2000 recita: Il titolo di Città può essere concesso con decreto del Presidente della Repubblica su proposta del Ministro dell’Interno ai Comuni insigni per ricordi, monumenti storici e per l’attuale importanza.
Gioia aspira al titolo di Città perché rientra nei requisiti previsti dalle disposizioni legislative.
Ha una complessità di funzioni (residenziali, produttive, commerciali), ha servizi, un Centro storico, quartieri residenziali, aree periferiche (tra cui la frazione di Montursi, densamente abitata). Continua la Lettura
Una dimora ecologica per pipistrelli
2 Novembre 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Storia, Territorio & Ambiente

Targa BAT BOX in via Etrusco
Gioia è stata sin dai tempi passati una città accogliente nei confronti di popolazioni di diversa provenienza: peuceti, bizantini, albanesi, svevi, spagnoli, magrebini, ecc.
Non di meno, questo spirito di accoglienza è stato riservato anche a volatili.
Un Foglio di Identità territoriale fatto pubblicare dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Gioia del Colle e dell’Associazione Meridiana Onlus a marzo del 2004, a cura di Vincenza Montenegro, Voli a rischio, il falco grillaio e Gioia del Colle, costituisce un documento importante che pone le basi per la protezione del falco grillaio nel nostro territorio, per evitare il rischio di estinzione di questa specie avicola.
Questo volatile rimanda alla nostra memoria il ricordo di un personaggio che in passato ha legato il suo nome a Gioia del Colle: l’imperatore Federico II, che in alcuni ritratti è raffigurato con un falco su un trespolo accanto ai suoi piedi, avendo, lo stesso sovrano, studiato il volo di questi rapaci e riportato i suoi studi in un libro ampiamente e fedelmente illustrato, intitolato De arte venandi cun avibus. Continua la Lettura
Alcuni componenti della famiglia Soria a Gioia nei secoli scorsi
2 Ottobre 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Storia

Don Ciccio Soria nella Chiesa Madre invita il popolo a combattere contro i giacobini rivoluzionari. Dipinto del pittore gioiese Mimmo Alfarone.
Il 7 febbraio 1799 i giacobini gioiesi piantarono l’Albero della Libertà sulla piazza di Gioia, prospiciente la Chiesa Madre. Gli eventi che videro Gioia in primo piano nel 1799 registrano la presenza di numerosi esponenti della famiglia Soria. Alcuni di essi, forse per timore di mettersi contro il sovrano Borbone e di perdere conseguentemente i privilegi del loro status sociale, si dimostrarono eccessivamente “realisti” ed esercitarono il loro potere nel perseguitare coloro che chiedevano l’applicazione, nelle nostre contrade, dei principi alla base della Rivoluzione francese: libertà, uguaglianza e fratellanza.
Tra questi vanno segnalati don Francesco Soria, chiamato confidenzialmente don Ciccio, sacerdote laico, il quale il 12 febbraio dal pulpito della Chiesa Madre di Gioia aizzò la folla alla controrivoluzione, affermando tra l’altro che i serpenti, per ucciderli, bisogna schiacciargli la testa, alludendo ai rivoluzionari gioiesi.
Essendo genero del sindaco di Gioia Vito Antonio Chimienti, ed appartenendo ad un potente casato trapiantato dalla Spagna, che aveva trovato dimora in Puglia sin dal ‘600, casato ricordato durante le cause demaniali per aver acquisito ricchezze e patrimoni di spettanza comunale, le cui azioni erano però sconosciute a gran parte della popolazione, Francesco Soria godeva di una autorità indiscussa presso i suoi concittadini. Continua la Lettura
Gioia del Colle Città del Formaggio e Città dell’Olio
1 Agosto 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Prodotti Locali, Storia, Territorio & Ambiente

Cartello segnaletico alle porte del Comune di Gioia
I cartelli stradali segnaletici posti sulle strade agli ingressi di Gioia del Colle, riportano: Gioia del Colle, città federiciana, del vino primitivo e della mozzarella.
Gioia del Colle, però, oltre che per le due eccellenze del settore agricolo locale, è conosciuta per l’aeroporto militare, sede del 36° Stormo, per il pluripremiato Concerto bandistico musicale, per gli scavi archeologici di Monte Sannace e per il castello di Federico II.
Ai due prodotti di eccellenza gioiesi riportati sui cartelli segnalistico-turistici, che hanno ricevuto il massimo riconoscimento nel proprio settore: l’oro nero, ovvero la DOC del vino primitivo Gioia del Colle e l’oro bianco, ossia la mozzarella fior di latte DOP Gioia del Colle, nel 2022 si è aggiunto il titolo di Città del formaggio e nel 2025 quello di Città dell’olio. Continua la Lettura
Elefanti nel territorio di Gioia?
15 Luglio 2025 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Storia, Territorio & Ambiente

Orme di dinosauri nellla cava Pontrelli ad Altamura
Ha fatto scalpore un quarto di secolo fa la notizia che in una cava abbandonata, in località Pontrelli, nei pressi di Altamura (sulla strada provinciale n. 235 Altamura-Santeramo) nel 1999 erano venute alla luce migliaia di impronte ben conservate di dinosauri, durante delle ricerche effettuate, per conto della società petrolifera Tamoil, da due geologi dell’Università di Ancona.
Sono impronte di oltre 200 esemplari di almeno 5 diverse specie di dinosauri. La maggior parte delle impronte, a detta di esperti studiosi della materia, appartengono a dinosauri erbivori, ma ve ne sono anche appartenenti a dinosauri carnivori.
Grazie a questa scoperta è stato possibile anche risolvere alcuni dubbi riguardanti l’aspetto paleogeografico della Puglia di 70 milioni di anni fa. Fino alla scoperta di queste orme, si era sempre pensato alla Puglia come ad un’ampia area sommersa alternata da sporadiche e ridotte zone emerse.
L’ambiente del periodo a cui risalgono le impronte (Cretacico superiore, 90-65 milioni di anni fa) era molto diverso da quello odierno. Continua la Lettura


