Conferenza su “Acqua bene comune”

giugno 18, 2010 by La Redazione  
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Domenica 20 giugno, alle ore 19.00 a Gioia del Colle (BA) in Via Roma, si terrà una conferenza cittadina, organizzata dal comitato referendario locale "Acqua bene comune".

Interverranno:

- la dottoressa Margherita Ciervo, referente regionale della campagna referendaria "Acqua bene comune";
- Giovanni Carella, responsabile beni comuni ARCI Bari.

La cittadinanza è invitata a partecipare, perché l’acqua è un bene comune e un diritto umano universale. Un bene essenziale che appartiene a tutti. Nessuno può appropriarsene, né farci profitti.

L’attuale governo ha invece deciso di consegnarla ai privati e alle grandi multinazionali. Noi tutte e tutti possiamo impedirlo.

Mettendo oggi la nostra firma sulla richiesta di referendum e votando SI quando, nella prossima primavera, saremo chiamati a decidere. E’ una battaglia di civiltà. Nessuno si senta escluso.

Durante l'evento sarà allestito un banchetto di raccolta firme.

Il comitato cittadino "Acqua bene comune"



Dario Milano
Presidente Circolo Arci "Lebowski"
 

Una notte per Haiti

febbraio 11, 2010 by La Redazione  
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Bonifico x HaitiIn allegato copia del bonifico citato nel comunicato con preghiera di pubblicazione:

UNA NOTTE PER HAITI  

Non si è trattato di un semplice concerto quello tenutosi venerdì 29 Gennaio. "AiutHaiti" è stata Una serata all'insegna del divertimento ma soprattutto della solidarietà.

Un esperimento di collaborazione fra arci "cugine": il circolo Lebowski di Gioia, l'associazione "Urlo" di Acquaviva ed il circolo "Stand by;" di Santeramo, insieme per raccogliere fondi per Haiti.

Grazie alla disponibilità degli artisti che nella serata si sono avvicendati (un ringraziamento a Occhioterzo, The Snogs, Keccore' e la sua be', Margaret and Frank, Gildo e Alessandro, dj wuella) è stato possibile raccogliere ben 1.069,00 euro versati sul contocorrente aperto dall'Arci nazionale per l'emergenza terremoto Haiti presso Banca Popolare Etica.

Il denaro sarà destinato alla rete SOLIDAR, a cui l'Arci aderisce, che ha promosso un fondo europeo per Haiti e che coordinerà il suo utilizzo distribuendo le risorse alle organizzazioni presenti in loco a seconda delle necessità. Un ringraziamento speciale meritano anche i 300 partecipanti che volontariamente hanno contribuito a raccogliere la somma. 


Dario Milano
Presidente Circolo Arci "Lebowski"

Iniziative del Circolo ARCI Lebowski nell’agosto gioiese

agosto 13, 2009 by La Redazione  
Filed under Eventi & Tempo Libero

Festa BirraAnche il mese di Agosto vede impegnati i soci del circolo Arci Lebowski in una serie di iniziative:

Domenica 9 Agosto, in collaborazione con la Pro Loco: notte di San Lorenzo, stand enogastronomici e divertimento.

Lunedì 17 Agosto, con la collaborazione della birreria "All'ombra del Castello": Kellebier Fest (locandina in allegato), in concerto gli Eva.

Sabato 22 agosto: pullman per la notte della Taranta, per prenotarsi contattare i soci del circolo via email: arcilebowski@gmail.com  o direttamente recandosi in sede in via mastrandrea 29 ogni pomeriggio dalle 17:00 in poi.

Da lunedì 24 a mercoledì 26: rassegna cinematografica: "CinemArci" (locandina in allegato). Tre incontri serali presso Largo Scarpetta all'insegna del cinema.

Programma della Rassegna Cinematografica: Una vita Fantastica

Rassegna Cimematografica "Una vita fantastica"24 Agosto ore 21

Il Grande Lebowski
Regia: Joel Coen
Anno 1998
Le prime due file di posti saranno riservate a coloro che si vestiranno da personaggi del film

23 agosto ore 21.00

Big Fish
Regia Tim Burton
Anno 2003
Portate scarpe con i lacci

26 Agosto ore 21.00

Il favoloso Mondo di Amelie
Regia: Jean-Pierre Jeunet
Anno 2001
Piccola "Montmartre" a Gioia del Colle

Ed altro a venire…

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Dario Milano
Presidente Circolo Arci "Lebowski"

Presentazione del libro “Muri, lacrime e za’tar” di Gianluca Solera

Presentazione dell'ultimo libro di Gianluca SoleraLa sera del 18 giugno, alle ore 19:30, il Circolo Arci Lebowski di Gioia del Colle ospiterà la presentazione del libro "Muri, lacrime e za'tar" di Gianluca Solera.

L'autore sarà disponibile in sede, al termine della conferenza.

Muri, lacrime e za'tar, storie di vita e voci dalla Palestina, di Gianluca Solera.

"Nelle storie personali raccontate, nei diari di viaggio dalle città dei Territori occupati e di Israele, negli incontri con i prigionieri morali e materiali di questo conflitto, ebrei e arabi, c'è un muro che cresce e guadagna metri, dividendo madri e bambini, oppressori e oppressi. Ma tra i muri ritroviamo fessure che le persone di buona volontà, o quelle che disperatamente cercano di vivere con dignità, sanno vedere. E passarci attraverso".

Ci prova Gianluca Solera, l'autore di questo volume ponderoso e complesso, pieno di informazioni dal vivo. Nato sul Garda, con un nome sefardita di origine spagnola, Consigliere politico, per anni, del Parlamento europeo a Bruxelles, attuale Coordinatore delle reti della Fondazione euromediterranea Anna Lindh ad Alessandria d'Egitto, ha già pubblicato "Di città in città", Poesie sull'Europa nel 1995. Nell'estate del 2004 parte per la Palestina e tra andate e ritorni la percorre per un paio d'anni.

Un Paese, la Palestina, che per qualcuno non esiste. Al check-point di Qalandiya , sulla strada per Ramallah, "che vai a fare di là", gli dice un giovane soldato con le lentiggini, "Non c'è niente da vedere!".  "Arrivato a Gerusalemme quasi per caso", ci informa Solera, "mi sono sentito dopo poche settimane prigioniero di una terra, che, in cambio della mia libertà, chiedeva che facessi parlare la sua gente".  

Nel capitolo "Muri e cancelli" una prima domanda fondamentale "Che cos'è il muro? E' la personificazione dell'indifferenza, l'indifferenza di chi vive dalla parte giusta, del Grande Israele, e non crede necessario sapere che dietro il cemento ci sono altri uomini, donne e bambini che mangiano, lavorano giocano e fanno all'amore". Munira vive nel villaggio di Mas-ha, con sei figli ed il marito Hani in una gabbia, che è la sua casa con una barriera metallica davanti…una prigione a cielo aperto senza più accesso alle loro terre".

L'occupazione però non premia nessuno. Anche gli israeliani pagano un prezzo sociale altissimo per il perdurare dell'occupazione. E i palestinesi, che anno avuto la loro diaspora e una discriminazione etnica, spesso sono anche cristiani. E la Terra Santa…"è una comunità umana che lotta per la giustizia e per la pace, contro i fondamentalismi politici e religiosi". E al calar delle tenebre, chiusi i chek-point e asciugate le lacrime, si accontenta dei piccoli piaceri, come lo za'tar (il timo) nell'olio d'oliva, in cui si intinge il pane.

Ci sono poi spazi dedicati a "Vittime e prigionieri"… "i soldati mi interrogano da 28 giorni…minacciano di punire la mia famiglia…temo per i miei figli. Un soldato mi tiene legata a una sedia, non posso dormire; se reclino la testa mi gettano acqua fredda". E altri aspetti del problema ben sviluppati e chiari per chi legge e non conosce a fondo i problemi, perché il viaggio di Solera è diretto e immediato, non è un tour organizzato per turisti e folclore.

E nella seconda e terza parte del volume, la "Voci che si alzano" gli Uomini di Chiesa, "Morte e resurrezione di un popolo" e "Il mestiere del cittadino, il mestiere del pellegrino" invitano non solo a leggere ma a studiare, tanto è il materiale esposto e a cercare fuori da soliti schemi. O a fare un viaggio (ne facciamo tanti di inutili) da quelle parti, magari uno solo ma indispensabile per capire.

Gianluca Solera

Corona Perer intervista Gianluca Solera. Lo scrittore era presente alla Fiera del Libro di Torino dedicata proprio ad IsraeleNato sul lago di Garda nel 1966, Gianluca Solera, dopo molti anni a Bruxelles come consigliere politico del Parlamento europeo, è partito per la Palestina nell'estate del 2004, dove ha vissuto fino alla primavera del 2005. Attualmente è direttore di programma della Fondazione Euro-Mediterranea Anna Lindh per il Dialogo tra le Culture, che ha sede ad Alessandria d'Egitto.

Gianluca Solera che nei giorni scorsi era tornato nella natia Riva del Garda per parlare dei differenti volti della Terra Santa, messi a nudo nel suo recente libro, "Muri, lacrime e za'tar" descrive su http://www.babelmed.net/ la frustrazione di un popolo e tutti coloro i quali sperano e credono in una pace.

Descrive anche il sordo Occidente che fin dalle prime ore ha trovato così poche parole per le morti innocenti.

 

Presentazione Circolo Arci Lebowski

maggio 29, 2009 by La Redazione  
Filed under Politiche Giovanili

Circolo Arci LebowskiIl nostro circolo è nato, sulla carta, a febbraio ed è divenuto operativo già da due mesi. Siamo cmq stati costretti a posticipare ad oggi la data d'inaugurazione per  motivi tecnici legati allo spazio che ci ospita, ristrutturato dai volontari dell'associazione ed arredato grazie all'aiuto di privati cittadini che ci hanno fornito liberamente le suppellettili e che ringrazio in questa occasione. L'individuazione della sede è stato proprio il primo momento di impegno collettivo ed il primo passo per la realizzazione del progetto che si aveva in mente al momento della stesura del nostro statuto.

Perché nasce? Nasce per volontà di un esiguo numero di soci, in origine 11, ma oggi siamo circa 80, essenzialmente perché ci è parsa necessaria, essendo assente, un'organizzazione che rispettasse i canoni ed i principi che sono alla base del nostro statuto, ci è sembrato necessario realizzare un laboratorio in cui convogliare le energie creative del territorio gioiese e per dar loro spazio e mezzi per progettare e sviluppare idee ad uso e beneficio della collettività.

Quali sono i nostri principi?

Primo fra tutti, l'assenza di ogni obiettivo di lucro, pertanto l'associazione si configura pienamente nella categoria delle organizzazioni no-profit.

Il carattere progressista, ma tradizionalista, senza intendere il termine il chiave conservativa ma preservativa, poiché riconosciamo l'importanza del passato e delle tradizioni ma intendiamo proiettarne e rielaborarne la lezione in chiave moderna. Read more

Inaugurazione del Circolo ARCI Lebowski

maggio 21, 2009 by La Redazione  
Filed under Politiche Giovanili

Circolo ARCI LebowskiIl Circolo ARCI Lebowski è un laboratorio creativo, aperto e democratico, nato per raccogliere e coordinare le energie di giovani e non, sul territorio gioiese.

Si pone come canale di comunicazione, un'interfaccia libera da personalismi e partitismi, in cui poter progettare e sviluppare idee ad uso e beneficio della collettività.

La cittadinanza tutta è invitata alla presentazione ed all'inaugurazione della sede in Via Mastandrea, n° 29, il giorno 23 maggio 2009 alle ore 18:00.

Il Presidente

Dario MILANO

Se uccidi un cane la bestia sei tu!!!

maggio 7, 2009 by La Redazione  
Filed under Associazioni, Comunicati

Se uccidi un cane la bestia sei tu!!!Comunicato del Circolo ARCI LEBOWSKI

Se uccidi un cane la bestia sei tu!!!

Sono state ritrovate molte carcasse di cani in diversi luoghi della città (Coop, Via Giovanni XXIII, Paolo VI, Posta Centrale, Sottovia attraversamento via Dante).

SONO E CONTINUANO AD ESSERE VITTIME DI AVVELENAMENTI PREMEDITATI E POI RISCONTRATI CLINICAMENTE.

Se avvisti carcasse, cani moribondi o visibilmente in difficoltà (bava alla bocca, difficoltà respiratorie omotorie) o anche cibo sospetto, hai il dovere MORALE e LEGALE di avvertire i seguenti uffici pubblici:

Polizia Municipale: 080. 3484014 / ASL: 080.3489111 / Sindaco: 080.3481186.

Avvelenare un animale è un reato ai sensi dell'art. 544-bis e 544-ter del codice penale, cioè rispettivamente uccisione e maltrattamento di animali (punibili con reclusione da tre mesi ad un anno o con la multa da 3.000 a 15.000 euro).

Inoltre l'art. 146 del T.U. delle Leggi Sanitarie Regio Decreto 27 luglio 1934, n. 1265 proibisce e punisce la distribuzione di sostanze velenose e prevede la reclusione da sei mesi a tre anni ed un'ammenda da € 51,65 fino a  € 516,46.

I casi di avvelenamento devono essere documentati e denunciati, anche se effettuati da ignoti.