Mar 04 2008
Scuola di politica
Nata a Gioia del Colla la Scuola di Formazione Socio Politica
Venerdì 7 marzo, giornata che anticipa quella dedicata alla donna, si è tenuto il 2^ incontro per impostare la nuova edizione della "Scuola di formazione socio-politica". La storia gioca brutti scherzi. Mentre infuria la tempesta per la formazione delle liste elettorali sia per quelle generali politiche che per quelle locali, come Centro Studi Erasmo Onlus e portale http://www.gioiadelcolle.info/ si ripropone una "Scuola di formazione socio politica". La scuola infatti ha già avuto una prima edizione nel 2005 ma si sciolse strada facendo, non riuscì a superare l'esame del tempo.
Questa volta è un po' diverso da più parti è stato registrato che la politica ha toccato l'apice della crisi sia sul piano amministrativo che su quello della politica. Sulla crisi amministrativa si è in attesa di conoscerne le fondamenta in quanto non basta un voto di sfiducia su un atto appunto amministrativo. Sulla crisi della politica invece viene avvertito un vuoto incolmabile, la fine delle ideologie ha svelato il volto oscuro di chi vive dalla politica. Esiste invece un altro livello che è quello derivante dalla conoscenza dei problemi ed elaborare insieme proposte e organismi capaci di risolvere. E' emerso nel corso dell'ultimo decennio lo svuotamento della politica riducendola a forme "familistiche" e più arte dell'interesse personale che scienza per la realizzazione del bene comune. Abbiamo assistito a scene di miseria culturale : i problemi sociali individuati separando l'azione dalla riflessione; le analisi separate dalla partecipazione; la partecipazione senza autoprogettualità. Ma soprattutto l'amministrazione della città è stata separata dalla politica ovvero questa si è sovrapposta all'altra. Molti sono saliti in cattedra per predicare il proprio verbo, è mancata la condivisione, l'umiltà di apprendere dall'altro, la forza della coerenza, il rispetto della persona. Per questo si è parlato del primato della casta. Quante volte abbiamo invocato l'ascolto ma questo è una dimensione dello spirito umano. Allora la formazione per individuare nuovi sentieri di riscatto dalle umiliazioni subite e per consegnare un futuro di speranza ai più giovani.
Durante l'incontro del venerdì di marzo tutti i presenti hanno ribadito il livello di ignoranza della politica intesa come sapere civico necessario per esercitare la "cittadinanza attiva". Il gruppo è composito a maggioranza femminile (anche nell'altro corso la maggioranza era femminile), questo è il segno dei tempi che viviamo che le donne diventino protagoniste in prima persona della politica. Le donne conoscono le tappe della crescita della persona, le donne escluse dalla politica sono portatrici delle istanze della nuova politica ma arrivano senza strumenti e quindi rispedite nel privato. La "scuola di formazione alla politica" rappresenta anche una dimensione educativa per i più giovani questi hanno registrato l'inadeguatezza delle conoscenze scolastiche che non alimentano la "passione civica". L'aver scelto la sede dell'AGESCI (associazione guide e scouts cattolici italiani) è un punto di forza per il successo della nuova edizione della "Scuola". Lo ha sottolineato il Direttore Scientifico delle Scuole prof. Rocco D'Ambrosio -sacerdote , direttore di "Cercasi un fine", docente alla Gregoriana Roma-, il quale ha presentato il percorso per giungere a "fare la Scuola", quello cioè di formare il gruppo che dovrà seguire per "tre anni" i corsi e ha riconosciuto la funzione dell'AGESCI come Associazione educativa per ragazzi, ragazze, adolescenti.
Dall'incontro è scaturito che per configurare il gruppo, attualmente composto da 31 iscritti, ma mancano ancora le conferme di alcune ulteriori iscrizioni, sono necessarie effettuare alcune tappe di preparazione alla scuola.
Pertanto, preso atto che la durata di ogni singolo anno della scuola si compone di 12-14 lezioni da svolgersi con cadenza quindicinale ed accogliendo il suggerimento del Direttore Scientifico della scuola di rimandare l'avvio del primo anno della scuola al mese di ottobre al fine di evitare l'interruzione delle lezioni, causa l'approssimarsi della stagione estiva, si è convenuto di:
a) Predisporre un programma di 6 lezioni composto da argomenti, scelti dagli stessi iscritti, nell'ambito dei temi previsti dal calendario del I° anno della scuola, (reperibile sul sito http://www.cercasiunfine.it/ o http://www.gioiadelcolle.info/) o tra le nuove proposte di cui si sente la necessità di discutere, con l'intento di avviare un periodo propedeutico (anno zero) che serva a rafforzare le motivazioni, consolidare e raccordare gli interessi dei partecipanti.
b) Avviare l'anno zero della scuola subito dopo la fine del periodo elettorale a partire perciò dal 19 Aprile fino alla fine del mese di Giugno, con lezioni da svolgersi presso la sede dell'AGESCI, ogni 15 giorni, nella giornata di sabato pomeriggio a partire dalle ore 16, con durata minima di 2 ore.
c) Raccogliere da parte della direzione della scuola, le indicazioni che gli iscritti invieranno a scuoladiformazione@gioiadelcolle.info predisponendo così il programma di studio da presentare primo nuovo incontro.
d) Nell'attesa dell'avvio del suddetto corso, ogni aspirante corsista si impegna a familiarizzare con i temi sociali e politici, intervenendo sul sito http://www.gioiadelcolle.info/, nei dibattiti accesi sugli argomenti del forum gioiadelcolle.inforum.
Nel prossimo incontro del 19 Aprile 2008 si procederà a:
- Formalizzare le iscrizioni.
- Condividere il programma delle 6 lezioni.
- Definire il calendario degli incontri
SCUOLA DI FORMAZIONE SOCIO POLITICA
Gioia del Colle(Bari)
2° Incontro 7.03.2008
Sede AGESCI (Casa di Legno /Quartiere Coop. Esperia)
Franco Ferrara - Sebastiano Tangorre
Scuola di Politica
La redazione del periodico di cultura e politica Cercasi un Fine (http://www.cercasiunfine.it/) in collaborazione con gioiadelcolle.info intende avviare anche nel comune di Gioia del Colle, una scuola di formazione all'impegno sociale e politico.
Le scuole di formazione, già attive nei comuni di Andria - Bari - Conversano - Minervino - Orta Nova - Barletta -Trani - Bisceglie, si prefiggono di educare all'impegno sociale e politico nel quadro delle scienze umane, dei valori fondanti della Costituzione della Repubblica italiana e del Magistero Sociale della Chiesa.
La scuola ha durata triennale e si articola in minimo 12 sessioni annue di tre ore, svolte generalmente nel pomeriggio del sabato.
Ogni anno dell'itinerario formativo ha una particolare prospettiva di ricerca e di studio, secondo alcune tematiche fondamentali nell'impegno sociale e politico, dal punto di vista delle scienze umane e di etica politica. Le lezioni sono tenute da docenti universitari e da esperti del mondo istituzionale, culturale e politico.
Il primo anno - dal titolo programmatico Perché partecipare? - affronta i fondamenti dell'impegno sociale e politico, offrendone diverse letture che aiutano a comprendere la complessità della realtà politica.
Il secondo anno - dal titolo programmatico Partecipare nel piccolo - affronta i temi del territorio, delle autonomie locali e delle organizzazioni sociali, con particolare riferimento alla partecipazione attiva dei cittadini e alla promozione della solidarietà e della giustizia.
Il terzo anno - dal titolo programmatico Partecipare al globale - affronta i temi della globalizzazione, considerata nei suoi vari aspetti, con particolare riferimento all'impegno per globalizzare la dignità umana e la solidarietà.
Le scuole si impegnano anche a realizzare una ricerca-azione nel territorio in cui sono inserite per monitorare lo stato della democrazia rappresentativa e partecipativa all'interno della Comunità locale; la ricerca-azione nasce dall'intento di dare continuità e sistematicità all'analisi, alla critica e alla riflessione maturata durante le lezioni.
Per ulteriori informazioni e iscrizioni :
Cercasi un fine:
Redazione Gioiadelcolle.info:
Sebastiano Tangorre:
- scuoladiformazione@gioiadelcolle.info
- Cell.: +393483440132
Centro Studi Erasmo Onlus
- 70023 Gioia del Colle (Ba), Piazza Cristoforo Pinto 17, Tel. 080.3441243
Prof. Franco Ferrara
- Cell.: +393404675907
Ubicazione della sede:
Sede dell'AGESCI (associazione guide e scouts cattolici italiani), Gioia del Colle - Via Enrico De Nicola - (Casa in legno) - Di fronte all'entrata principale del Liceo Scientifico
Programma Standard - Programma I° Anno
- La Politica: alla ricerca di un significato (aspetti generali) docenti: prof. Rocco D'Ambrosio (Facoltà Teologica Pugliese di Bari e Pontificia Università Gregoriana di Roma); prof. Giuseppe Moro (università di Bari)
- Politica, Potere e tradizioni (aspetti filosofico-teologici) docenti: Prof.ssa Rosina Basso Lobello, Prof. Vincenzo Caricati (docente di liceo), Prof. Vincenzo Robles (università di Foggia), Prof. Erio Di Liso (FTP Bari)
- Partecipare alla vita politica: dove, quando, come? (aspetti sociologici) docenti: Prof. Franco Cassano (università di Bari), Prof.ssa Teresa Massari (università di Bari), Prof. Giuseppe Cotturri (università di Bari), Prof. Franco Ferrara (sociologo, presidente Centro Erasmo), Prof. Luigi De Pinto (FTP Bari)
- La politica è un rompicapo? (aspetti psicologici) docenti: Prof.ssa Silvia Godelli (università di Bari); Prof. Luigi de Pinto (FTP Bari), Dott. Ignazio Grattagliano (università di Bari); prof. Tonino Cantelmi (PUG Roma)
- La Politica è solo interessi? (aspetti economici) docenti: prof. Franco Chiarello (università di Bari)
- Partecipare al femminile: donne, politica ed istituzioni docenti: Prof.ssa Rosina Basso Lobello (preside)
- Istituzioni e potere: come funzionano? (aspetti istituzionali) docenti: Prof. Rocco D'Ambrosio (FTP Bari e PUG di Roma), On.le Giuseppe Gambale (politico)
- La democrazia: storia, contenuti e prospettive docenti: Dott. Aldo Lobello (FTP Bari), Prof. Michele Matta (FTP Bari), Prof. Domenico M. Amalfitano (LUMSA Taranto)
- Etica e Politica: Machiavelli ha ragione? docenti: Prof. Luigi Renna (FTP Bari), Prof. Angelo Panzetta (FTP Bari), Prof. Antonio Panico (università di Campobasso), Prof. Saverio Di Liso (FTP Bari), Prof.ssa Rosina Basso Lobello (preside)
- Il Bene Comune come fine della politica docenti: Prof.ssa Rosina Basso Lobello (preside), Prof. Luigi Renna (FTP Bari), Rev. Giovanni Intini (FTP Bari)
- La Giustizia come cardine della politica docenti: Dott. Roberto Rossi (magistrato), Dott. Giuseppe Mastropasqua (magistrato), Prof. Giuseppe Losappio (università di Bari)
- La legalità per la partecipazione democratica e lo sviluppo locale docenti: On.le G. Lumia (politico), Dott. F. Lorusso
- La Pace come clima della politica docenti: Don Tonio Dell'Olio (Pax Christi), Prof. Nicola Neri (università di Bari), Rev. Carlo Latorre (dottorando PUG), Prof. Angelo Panzetta (FTP Bari)
- La politica e il problema ambientale docenti: Prof.ssa Maria Panza (ambientalista), Prof. Walter Napoli (ambientalista)
- Politica, potere e forze demoniache docenti: dott. Ignazio Grattagliano (università di Bari)
Programma II° anno:
- Le autonomie locali: storia e contenuti docenti: Prof. Franco Ferrara (sociologo, presidente Centro Erasmo)
- Partecipare nel piccolo: la cittadinanza attiva docenti: Prof. Franco Chiarello (università di Bari), Dott. Tonino D'Angelo (Cittadinanzattiva Puglia), Dott.ssa Teresa Pietrangolini (Cittadinanzattiva Roma), Sig.ra Pina Liuni (Cittadinanzattiva Minervino)
- Il Comune: proviamo a capire come funziona docenti: Dott. Giovanni Simeone (dirigente comunale), Dott.ssa Francesca Tarulli (dirigente comunale), Avv. Giuseppe Gentile (sindaco), Dott. Franco Spagnolo (dirigente comunale)
- Il Comune: risorse e territorio docenti: Prof. Giovanni Parisi (preside, già sindaco), Arch. Mimma Albano (dirigente comunale); prof. Angela Barbanente (politecnico di Bari)
- Oggi siamo tutti amministratori: simulazione di una seduta consigliare docenti: Prof. Franco Ferrara (sociologo, presidente Centro Erasmo)
- Il Comune: il Piano Regolatore dell'Alta Murgia docenti: Dott. Piero Castoro (ambientalista)
- La Provincia: proviamo a capire come funziona docenti: Dott. Domenico Desantis (dirigente provinciale), Dott. Vincenzo Santandrea (IPRES Bari), Dott.ssa Giuliana Ingillis (sociologa), Prof. Nicola Occhiofino (politico), Dott. Giuseppe Vinci
- La Regione: proviamo a capire come funziona docenti: Dott. Edoardo Abruzzese (dirigente regionale), Dott. Pietro D'Argento (sociologo), Dott. Vito Bonasora (politico, già sindaco)
- Gli istituti di partecipazione: il Difensore civico docenti: Dott. Giuseppe Mastropasqua (magistrato)
- Lo Stato sociale nella comunità locale docenti: Dott.ssa Pasqua Demetrio (sociologa), Dott. Natale Pepe (sociologo)
- Scuola e territorio a servizio della persona docenti: Dott. Rocco di Vietro (dirigente scolastico)
- La cultura nella comunità locale docenti:Prof.ssa Silvia Godelli (università di Bari)
- Le autonomie locali e lo sviluppo del territorio docenti: Dott. Edoardo Abruzzese (dirigente regionale), Dott. Rocco Vincenzo Santandrea (IPRES Bari), Dott. Rocco di Vietro, Prof. Antonio Troisi (università di Foggia), Avv. Giuseppe Alemanno
- Sviluppo locale e lavoro docenti: Avv. Giuseppe Alemanno
- Il Federalismo: storia e contenuti docenti: Prof. Luigi Volpe (università di Bari), Prof. Alessandro Torre (università di Bari), Prof. Rosina Basso Lobello (preside)
- Sussidiarietà e solidarietà alla prova del federalismo docenti: Prof.ssa Rosina Basso Lobello (preside)
- La Regione Puglia: due esperienze di consiglieri a confronto
- E ora mi candido! Il partecipare tra dubbi e certezze docenti: Prof. Rocco D'Ambrosio (FTP Bari e PUG di Roma)
Programma III° anno:
- La globalizzazione: aspetti sociali e culturali docenti: Prof. Franco Ferrara (sociologo, presidente Centro Erasmo)
- La globalizzazione: aspetti economici e politici docenti: Prof. Franco Chiarello (università di Bari), Prof. Antonio Panico (università di Campobasso)
- L'etica della globalizzazione docenti: Prof. Rocco D'Ambrosio (FTP Bari e PUG di Roma)
- Gli organismi politici internazionali docenti: Prof. Fabrizio Volpe (LUMSA Taranto), Dott. Giuseppe Sapio (sociologo); prof. Vincenzo Caricati (docente liceo, Andria)
- L'Europa tra storia e cultura docenti: Prof.ssa Rosina Basso Lobello (preside), Dott. Massimo Ostillio, Prof. Ennio Triggiani (università di Bari)
- Le istituzioni europee docenti: Prof. Andrea Cannone (università di Bari)
- La giustizia tra emergenze nazionali ed internazionali docenti: Prof. Rocco D'Ambrosio (FTP Bari e PUG di Roma)
- Informazione e mass media nel villaggio globale docenti: Dott. Giuseppe Scarcia (giornalista), Dott. Onofrio Pagone (giornalista), prof. Michele Sorice (università La Sapienza, Roma)
- Pace, terrorismo e guerra nel villaggio globale docenti: Prof. Nicola Neri (università di Bari)
- Il lavoro in una società che cambia docenti: Prof. Antonio Panico (università di Campobasso), Prof. Franco Ferrara (sociologo, presidente Centro Erasmo); Dott. Giorgio Centola (giudice di pace)
- Immigrazione e integrazione interculturale docenti: Don Angelo Cassano (parroco), Prof. Sajjad Sardar (mediatore culturale)
- Il Commercio Equo e Solidale docenti: Prof. Domenico Viti (università di Foggia); dott. Piero Schepisi (Unimondo Bari)
- La finanza etica docenti: Don Mimmo Francavilla (parroco)
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