Raffaele Chiaia

Raffaele Chiaia è nato a Gioia il 20 novembre 1878 ed è morto a Gioia l’1 aprile 1958. Il suo strumento è la   1^ Cornetta. Suo padre, Giuseppe, musicante di clarinetto e maestro della banda di Gioia dal 1898 al 1905, già a 12 anni lo inizia allo Il suo talento musicale viene subito apprezzato, tanto che […]

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Chiaia Raffaele

Raffaele Chiaia è nato a Gioia il 20 novembre 1878 ed è morto a Gioia l’1 aprile 1958. Il suo strumento è la   1^ Cornetta.

Suo padre, Giuseppe, musicante di clarinetto e maestro della banda di Gioia dal 1898 al 1905, già a 12 anni lo inizia allo Il suo talento musicale viene subito apprezzato, tanto che a 14 anni è una famosa cornetta  e dopo qualche anno è scritturato come solista  prima nella banda di Francavilla Fontana e successivamente in quella di Putignano. A Putignano conosce e sposa  Maria Rachele Ponzone. La sua fama si diffonde anche oltre oceano. Infatti dopo il   matrimonio  si   reca  in   America dove riceve una scrittura  nella  banda di Filadelfia. Dopo  sei mesi, però,  preso dalla nostalgia per l’Italia, fa rientro a Gioia.

Conosce il Maestro Falcicchio e da allora fino al termine della sua carriera il suo nome è legato alla banda di Gioia del Colle.

 Raffaele Chiaia continua a suonare la tromba e il flicorno soprano fino all’età di 75 anni circa, anche se non più come solista, ma come suonatore di tromba e di flicorno soprano, sempre con la stessa valentia e bravura.

 A lui, oltre che a Giacomo Argento e al maestro Falcicchio sono legati successi della Banda di Gioia.  Fra i suoi successi sono degni di menzione: il 2° posto al concerto di Napoli del 1907 , il diploma e la medaglia d’oro conseguiti a Molfetta nel 1914; i concerti tenuti a Bari e a Roma per la celebrazione della marcia su Roma nel 1923; la strepitosa vittoria conseguita al concorso di Venezia nel 1924 con la direzione del maestro Falcicchio; la partecipazione ai  Littoriali a Bologna nel 1928 dove la Banda di Gioia fu dichiarata fuori concorso; la vittoria al Concorso Nazionale del Dopolavoro a Roma nel 1929 quando la banda gioiese ricevette i complimenti del compositore Pietro Mascagni per la perfetta esecuzione delle sue opere Cavalleria Rusticana e Le maschere; le tournée a Sanremo ed in altre località della Liguria tra il 1932 e il 1933 con il  maestro Carmelo Preite.

 Per i suoi meriti conseguiti  in campo bandistico e concertistico è stato insignito della Croce di  Cavaliere dell’Ordine della Corona d’Italia dal re Vittorio Emanuele III.

La sua morte, avvenuta  all’età di 79 anni, desta vivo rimpianto non  solo  in tutta la Puglia  e  nei centri principali della Penisola, ma anche in America, come viene riportato in un giornale di New York del 15 maggio 1958.

L’Amministrazione comunale di Gioia a ricordo di Raffaele Chiaia e ad esempio per le nuove generazioni di amore per la propria terra e per l’arte musicale, gli ha intitolato una strada cittadina.

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27 maggio 2016

  • Scuola di Politica

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