Primitivo … di Gioia ?

“Benvenuti a Gioia del Colle, città del vino Primitivo e della mozzarella”: recitano i cartelli in bella mostra all’ingresso del paese. Quale Gioiese non si è inorgoglito quando, parlando con forestieri, ha sentito associare la sua cittadina alla terra del vino nostrano? In effetti che nella nostra regione il Primitivo (il vitigno ancor prima del […]

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Stele Via Noci  Strada Vicinale delle Carrare + 900 mt circa“Benvenuti a Gioia del Colle, città del vino Primitivo e della mozzarella”: recitano i cartelli in bella mostra all’ingresso del paese. Quale Gioiese non si è inorgoglito quando, parlando con forestieri, ha sentito associare la sua cittadina alla terra del vino nostrano? In effetti che nella nostra regione il Primitivo (il vitigno ancor prima del vino) sia “di Gioia”, è confermato dai documenti che ne attestano la nascita, attribuendone il merito al sacerdote Francesco Indellicati, ben prima del suo insediamento nella piana di Manduria. Ma fuori dei nostri confini nazionali possiamo ancora sostenere la gioiesità di questo vitigno?

FORSE TUTTI SANNO CHE…

In California è coltivato un gemello del nostro Primitivo, chiamato “Zinfandel”. Lo Zinfandel, come tanti nostri emigranti, in America si è piazzato bene: è coltivato su importanti estensioni e rappresenta la materia prima del vino omonimo che riscuote un ottimo successo commerciale. E’ indubbio che lo Zinfandel non sia nato in America, perché appartenente alla specie botanica della “vite europea” (Vitis vinifera) non presente oltre oceano prima di Cristoforo Colombo. Certamente è stato introdotto in California dall’Europa. Ma… dalla Puglia? Nessun documento supporta questa ipotesi, e anche il nome… Perchè mai un emigrante pugliese lo avrebbe ribattezzato Zinfandel?

MA POCHI SANNO CHE…

Recenti studi di analisi molecolare svolti prima negli Stati Uniti, quindi confermati a Bari, hanno accertato la presenza di un vitigno gemello del Primitivo in Dalmazia (Croazia), sotto il nome di “Crljenak Kastelanski”.  Nello stesso areale sono stati identificati altri vitigni con elevata affinità genetica, secondo i genetisti parenti prossimi del Crljenak. Questa situazione, non rilevata in Puglia con il Primitivo, è probabilmente la risultante di incroci spontanei, che hanno richiesto diversi secoli per potersi stabilizzare anche a seguito della selezione operata dai contadini. Tutto ciò fa della Croazia il verosimile areale di origine del vitigno, probabilmente arrivato in Puglia a seguito di scambi commerciali.

Un elemento però differenzia sostanzialmente il Primitivo dal Crljenak (in Croazia, pronunciatelo “Zrlienak”): in Croazia il vitigno è poco più di una curiosità scientifica. Se chiedete di vedere vigneti di Crljenak i Croati vi faranno visitare qualche vecchio vigneto di “Plavac Mali”, la cultivar, questa sì, tipica del comprensorio, in cui sono anche presenti, in piccole percentuali, altri vitigni “miglioratori” tra cui (1% circa) il Crljenak. Ciò fa mantenere in piedi l’ipotesi che Gioia, pur non essendo il luogo di nascita del vitigno, lo sia del vino Primitivo.

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8 marzo 2007

  • Scuola di Politica

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