“Il Sorriso del Creatore” – L’arte di Fra Serafino

"Il sorriso del creatore"- L'arte di Fra Serafino. Questo il titolo della manifestazione in onore dell'artista Serafino Melchiorre che il Circolo Unione ha organizzato per sabato 15 settembre 2007 alle ore 19.30 presso il Salone del Circolo in via Roma. Una serata alla presenza del noto frate gioiese e di alcune delle sue opere con la partecipazione […]

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Fra’ Serafino Melchiorre"Il sorriso del creatore"- L'arte di Fra Serafino. Questo il titolo della manifestazione in onore dell'artista Serafino Melchiorre che il Circolo Unione ha organizzato per sabato 15 settembre 2007 alle ore 19.30 presso il Salone del Circolo in via Roma. Una serata alla presenza del noto frate gioiese e di alcune delle sue opere con la partecipazione della dott.ssa Stefania Severi, giornalista e critico d'arte, per celebrare un figlio di Gioia del Colle, un grande artista famoso in tutto il mondo, ma qui mai adeguatamente ricordato, come capita di frequente in questa città, che troppo spesso dimentica di onorare i suoi talenti.
Pittore e scultore, frate carmelitano scalzo della Basilica di Santa Teresa D'Avila a Roma, Serafino Melchiorre nasce a Gioia del Colle nel 1932, primo di sei figli. Ed è proprio per le strade della sua città, a cui ancora oggi è legatissimo, che sboccia, precocissima, la sua passione per l'arte. Grazie alla guida e alla bottega di Domenico Procino, ebanista di grande esperienza, Serafino comincia a disegnare rose, mele, peperoni sul retro delle bollette della luce.

E' il maestro gioiese ad intuire le potenzialità del futuro frate e ad indirizzarlo verso la Scuola di Belle Arti a Venezia. Il giovane Serafino appena 14enne, lascia Gioia del Colle e parte alla volta della città lagunare, dove si forma artisticamente sotto la guida del grande Filippo De Pisis. In seguito conosce Carlo Carrà e partecipa a mostre con artisti del calibro di De Chirico, Purificato, Guttuso. Ci mette poco ad affermarsi come pittore, il suo è un talento naturale, ma a 19 anni capisce che la sua strada è quella di seguire Cristo. Entra nell'ordine dei Frati Carmelitani, dove però i due anni di noviziato sono duri: niente pennelli, niente pittura. Solo quando nel 1955 viene trasferito a Roma nella Basilica di Santa Teresa in corso Italia può tornare alla sua passione. Da qui in poi è
un crescendo: non solo pittura, ma anche e soprattutto scultura che diventerà l'espressione più importante e più consistente del suo talento.

Fra Serafino MelchiorreLa sua produzione è vastissima. Tra le opere più significative i portali, ben 21 nel mondo, tra cui quello della Chiesa Carmelitana di Bolzano (in bronzo e cristallo del peso di 15.000 tonnellate e del valore di 120.000 euro), quello della Chiesa del Carmelo a San Silvestro (Pescara), quelli di Santa Teresa a Roma e della Basilica di San Giusto a Trieste (con un progetto preferito a quello di 150 partecipanti, tra cui il celebre Emilio Greco) e su tutti quello della Basilica di Stella Maris ad Haifa in Isdraele. Tra i recenti capolavori, il busto bronzo dell'altezza di 80 cm raffigurante Benedetto XVI, donato al Papa ad ottobre 2006 e oggi visibile nella Pontificia Università Lateranense. Degni di nota sono i famosissimi presepi, di cui ogni Natale offre una preziosa esposizione con una mostra nella Chiesa di Santa Teresa: più di un migliaio in oltre 50 anni di carriera, realizzati con qualsiasi materiale e nelle forme più diverse: carta, gesso, terracotta, maiolica, legno, oro, tela, oltre a realizzazioni della natività in sculture, vasi, quadri, plastici, miniature, dipinti.
Numerose poi le tracce che Fra Serafino ha lasciato nella sua Gioia del Colle: dai portali della Chiesa di San Rocco sino ad un monumento in onore di San Filippo Neri, donato alla città nel 1995 e posto nel giardino di Paolo VI, ma poco conosciuto dai cittadini. Rovinato dal tempo e dal passare dei giorni è stato di recente restaurato, grazie all'impegno di Pasquale Giordano (uno dei migliori amici del frate) e al contributo economico di un privato, nell'indifferenza totale delle istituzioni e di un Comune che forse non ha compreso la grandezza nell'arte – religiosa e non – e nella storia di Fra Serafino Melchiorre da Gioia del Colle.
Patrizia Nettis 

Da: Gioia Oggi.

Visita il Sito Ufficiale di Fra' Serafino su : http://www.frateserafino.it/home.html

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21 settembre 2007

  • Scuola di Politica

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