Il mondo dell’infanzia della Puglia antica in mostra al castello

Il giorno 12 maggio, alle ore 18.00 sarà inaugurata, nel Museo Nazionale Archeologico di Gioia del Colle sito nel Castello Normanno Svevo, la mostra titolata: "Battiti d'ali. Storie di bambini nella Puglia antica". La mostra sarà l'evento di punta della Settimana della Cultura 2007 (12-20 maggio) e sarà aperta al pubblico fino 31 dicembre di […]

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Battiti d’ali. Storie di bambini nella Puglia anticaIl giorno 12 maggio, alle ore 18.00 sarà inaugurata, nel Museo Nazionale Archeologico di Gioia del Colle sito nel Castello Normanno Svevo, la mostra titolata: "Battiti d'ali. Storie di bambini nella Puglia antica". La mostra sarà l'evento di punta della Settimana della Cultura 2007 (12-20 maggio) e sarà aperta al pubblico fino 31 dicembre di quest'anno.

L'esposizione è stata curata dell'archeologa Angela Ciancio, direttrice del Museo di Gioia, e finanziata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici della Puglia e patrocinata dal Comune di Gioia del Colle. L'allestimento, realizzato dalla Cooperativa ARES di Gravina in Puglia, occupa due sale poste al piano terra del Castello Normanno Svevo ed espone numerosi reperti archeologici databili dal VII secolo a.C. e IV secolo d.C. provenienti sia dagli scavi più recenti effettuati a Monte Sannace e Santo Mola presso Gioia del Colle, sia dalle collezioni di diversi musei di Puglia quali: il Museo Nazionale Archeologico di Taranto, Museo Civico S. Benedetto di Conversano, Palazzo Sinesi e il Museo Civico di Canosa, il Museo Civico e la Fondazione Ettore Pomarici Santomasi di Gravina in Puglia, il Museo Nazionale Archeologico di Egnazia (BR) e il Museo Civico di Minervino Murge.

I reperiti esposti, molti dei quali appartenenti a corredi funerari di tombe di bambini, sono costituiti principalmente da oggetti di ornamento, amuleti, giocattoli, raffigurazioni su vasi e pitture parietali, lapidi, sculture e rilievi anche del periodo romano. Questa ricca documentazione archeologica ci permette di conoscere le condizioni di vita della prima infanzia e il ruolo sociale del bambino nella società antica. Tra i reperti selezionati si potranno ammirare i primi intrattenimenti per il gioco per i più piccoli: i giocattoli realizzati in terracotta, denominati "tintinnabuli", spesso decorati con i motivi geometrici, statuette raffiguranti animali miniaturizzati (cavallo, cane, maiale, tartaruga) e ancora, i carrettini e le bambole, tutti organizzati in sezioni tematiche.

In mostra, inoltre, tra i reperti, occuperanno un posto di rilievo, notevoli ceramiche monumentali decorate a figure rosse di produzione lucana e apula. L'esposizione, sarà corredata da pannelli che introdurranno gli argomenti con immagini e testi. L'iniziativa si avvale della collaborazione dell'Università degli Studi di Bari, della Scuola di Specializzazione in Archeologia e dell'Istituto di Antropologia e Zoologia.

Un'occasione in più per conoscere il nostro patrimonio storico archeologico e per avvicinare i più piccoli al mondo dei Beni Culturali. Giocando.

Orari: 8,30-19,15 – Tutti i giorni compreso i festivi

Per informazioni rivolgersi:

Ufficio Stampa

Dott.ssa Teresa Follino

Museo Nazionale Archeologico

Piazza dei Martiri, 1 – 70023 Gioia del Colle

Tel-Fax 08013481305

Servizio di accoglienza e biglietteria oggettistica, caffetteria – Novamusa Puglia

Tel-Fax 08013483798, e-mail: museonaz.gioiadelcolle@novamusa.it

Visite guidate su richiesta, a pagamento.

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10 maggio 2007

  • Scuola di Politica

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