Donne in Cammino
4 marzo 2010 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Un'altra Societ@
Domenica 7 Marzo ore 18,30 presso la Sala De Deo – Piazzale Teatro Rossini, l'Osservatorio Regionale sulla Legalità, Libreria Minerva e "un'altra società" – laboratorio di legalità e libera informazione organizzano l'incontro dibattito "Donne in Cammino"
Presentazione – Dibattito sul libro “Giorgio Perlasca un italiano scomodo”.
10 febbraio 2010 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, La Comunità, Primo Piano, Scuola di Politica, Un'altra Societ@
Iniziativa del laboratorio di legalità e libera informazione "un'altra societ@" laboratorio di legalità e libera in collaborazione con Istituto di Istruzione Superiore RICCIOTTO CANUDO Liceo Scientifico – LIBRERIA MINERVA – LIBRERIA ARCADIA
12 FEBBRAIO venerdì 2010 ORE 18,30
Auditorium Liceo Scientifico "R. Canudo"
Via Aldo Moro - Gioia del Colle
Presentazione-dibattito
del libro "Giorgio Perlasca – un italiano scomodo"
ChiareLettere editore
"Non ci sono parole per lodare la tenerezza con cui ci avete sfamato e vi siete preso cura dei vecchi e degli ammalati. Che Dio onnipotente possa ricompensarvi." Biglietto consegnato a Giorgio Perlasca dagli inquilini di una casa protetta di Budapest, maggio 1945.

Presentazione-dibattito del libro “Vaticano S.p.A.”
24 gennaio 2010 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Primo Piano, Un'altra Societ@
Iniziativa del laboratorio di legalità e libera informazione "un'altra societ@" avviato dal Centro Studi Erasmo, Scuola di Formazione Socio Politica di Gioia del Colle in collaborazione con l'Associazione Cercasi un Fine – periodico di cultura e politica
28 GENNAIO giovedì 2010 ORE 18,30
Aula Magna Liceo Classico "P. Virgilio Marone"
Via Roma – Gioia del Colle
Presentazione-dibattito
del libro "VATICANO SPA"
ChiareLettere editore
"Si ha la sensazione netta che ci si trovi di fronte, tutti , a un potenziale esplosivo inaudito, che deve essere doverosamente portato a conoscenza delle più alte autorità ."
Lettera riservata di Angelo Caloia, presidente del Consiglio di sovrintendenza dello Ior, al segretario di Stato, cardinale Angelo Sodano.
Spericolate operazioni finanziarie mascherate da opere di carità e fondazioni di beneficenza. La storia raccontata in questo libro è totalmente inedita. Parte da un archivio immenso, custodito in Svizzera e da oggi accessibile a tutti. Circa quattromila documenti. Lettere , relazioni riservate , bilanci , verbali , bonifici . La finanza del Vaticano come non è stata mai raccontata.
Tutto grazie all'archivio di monsignor Renato Dardozzi (1922-2003) , tra le figure più importanti nella gestione dello Ior fino alla fine degli anni Novanta.
Sembrava una storia conclusa con gli scandali degli anni Ottanta. Con Marcinkus, Sindona e Calvi. Invece tutto ritorna. Dopo la fuoriuscita di Marcinkus dalla Banca del Papa, parte un nuovo e sofisticatissimo sistema di conti cifrati nei quali transitano centinaia di miliardi di lire. L'artefice è monsignor Donato de Bonis. Conti intestati a banchieri, imprenditori , immobiliaristi, politici tuttora di primo piano, compreso Omissis, nome in codice che sta per Giulio Andreotti.
l soldi di Tangentopoli (la maxitangente Enimont) sono passati dalla Banca vaticana: titoli di Stato scambiati per riciclare denaro sporco. Depositi che raccolgono i soldi lasciati dai fedeli per le Sante messe trasferiti in conti personali , con le più abili alchimie finanziarie .
Lo Ior ha funzionato come una banca nella banca. Una vera e propria " lavanderia" nel centro di Roma, utilizzata anche dalla mafia e per spregiudicate avventure politiche. Un paradiso fiscale che non risponde ad alcuna legislazione diversa da quella dello Stato del Vaticano. Tutto in nome di Dio .
Autore
GIANLUIGI NUZZI
Gianluigi Nuzzi è inviato di "Panorama" . Già collaboratore del "Corriere della Sera" e giornalista de "II Giornale", dal 1994 segue le principali inchieste giudiziarie con implicazioni politiche e finanziarie del nostro Paese. Nella primavera del 2008 ha avuto per la prima volta accesso all'archivio segreto di monsignor Dardozzi.
Presentazione-dibattito del libro “La Questione Immorale”
17 gennaio 2010 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Primo Piano, Un'altra Societ@
Iniziativa del laboratorio di legalità e libera informazione "un'altra societ@" avviato dal Centro Studi Erasmo, Scuola di Formazione Socio Politica di Gioia del Colle in collaborazione con l'Associazione Cercasi un Fine – periodico di cultura e politica
Martedì 19 Gennaio
Aula Magna Liceo Classico "P. Virgilio Marone"
Via Roma – Gioia del Colle
presentazione – dibattito
del libro "LA QUESTIONE IMMORALE"
Chiare Lettere editore
"se oggi c'è un problema della democrazia in italia , è piu' un problema di principi che di istituzioni . . . dobbiamo essere democratici sempre in allarme."
Norberto Bobbio, "Risorgimento", 1958
Il problema più urgente: riformare la giustizia. Separazione delle carriere, non obbligatori età dell'azione penale, responsabilità civile dei magistrati, blocco delle intercettazioni telefoniche. Più che l'efficienza della giustizia ai politici sembra stare a cuore il controllo dei magistrati e la garanzia dell'impunità. Questo libro spiega il come e il perché. Basta togliere l' iniziativa al PM e metterlo alle dipendenze del potere politico. O gli si toglie il controllo della polizia giudiziaria. O limitare le intercettazioni.
Mentre polizia, servizi e quindi il governo per motivi di sicurezza possono intercettare migliaia di cittadini. Un enorme archivio segreto. E nessuno dice niente.
In realtà molto s i potrebbe fare per rendere più efficiente la giustizia.
Subito. Tinti lo dimostra. E tutti lo sanno. Ma una giustizia che veramente funzioni fa troppa paura.
Autore
BRUNO TINTI
È' stato Procuratore aggiunto presso la Procura di Torino. Dal dicembre 2008 ha lasciato la magistratura.
Ora, come dice lui , fa il cantastorie: scrive e racconta quello che ha imparato riguardo a leggi, politica, giustizia.
Nel 2007 ha pubblicato con successo il libro TOGHE ROTTE (Chiarelettere, 85 mila copie) , che è anche il titolo del suo fortunato blog sulla giustizia.
Presentazione-dibattito del libro “Resistere a Mafiopoli”
16 novembre 2009 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Primo Piano, Scuola di Politica, Un'altra Societ@
Iniziativa del laboratorio di legalità e libera informazione "un'altra societ@" avviato dal Centro Studi Erasmo, Scuola di Formazione Socio Politica di Gioia del Colle in collaborazione con l'Associazione Cercasi un Fine – periodico di cultura e politica

19 NOVEMBRE giovedì ore 18,30
Aula Magna Liceo Classico "P. Virgilio Marone"
Via Roma – Gioia del Colle
presentazione – dibattito
del libro "RESISTERE A MAFIOPOLI"
Giovanni Impastato
Da trent'anni si è assunto il compito di difendere la memoria del fratello Peppino,ucciso dalla mafia nel 1978, ereditandone, assieme alla madre Felicia scomparsa nel 2004, l'impegno di lotta quotidiana contro il potere della criminalità organizzata e le sue implicazioni, affrancandosi dalle proprie radici legate ad una famiglia mafiosa.
"La verità è che la lotta alla mafia va condotta quotidianamente, spesso in sordina e spesso con piccoli gesti"
Giuseppe Impastato
La mafia era sempre stata di famiglia per noi, interna alla nostra casa,così abituale da non farsi notare; ma, con l'omicidio dello zio, d'improvviso diventava una forma spaventosa, sconosciuta e falsamente benevola.
Di quel nucleo familiare, così forte e unito, di quella famiglia felice e ostentatamente patriarcale come era la mia, oggi non esiste più niente: è stata spazzata via dalla crudeltà della mafia che non ha avuto il minimo scrupolo a sconvolgere i nostri affetti e i nostri sentimenti.
La nostra famiglia si sfaldava e, a peggiorare le cose, avrebbe contribuito anche un atteggiamento che, fino ad allora, ci era sconosciuto. Cominciarono problemi nei rapporti familiari, soprattutto per la reazione di Peppino che da allora cominciò a chiedersi in che famiglia e in che mondo vivesse. Da lì inizia una riflessione che lo porterà a fare le sue scelte.
Sono stati tempi molto difficili. Almeno agli inizi, sembrava impossibile poterci liberare da quell'oppressione mafiosa, toglierci dalla testa quel velo di falsità che ricopriva anche la nostra casa.
Ci siamo riusciti pagando un prezzo altissimo ma con un risultato straordinario che oggi possiamo rivendicare con pieno merito: quello di essere tornati a vivere come persone libere che sono riuscite a far capire che in Sicilia è possibile resistere contro lo strapotere della mafia.
Un'eredità dal valore inestimabile, una ricchezza che ci è stata lasciata da Peppino e che mia madre e io abbiamo saputo raccogliere per essere i testimoni del nostro tempo.

Presentazione-dibattito del libro “Lotta Civile”
28 settembre 2009 Autore: La Redazione
Categorie: Un'altra Societ@
Iniziativa del laboratorio di legalità e libera informazione "un'altra societ@" avviato dal Centro Studi Erasmo, Scuola di Formazione Socio Politica di Gioia del Colle in collaborazione con l'Associazione Cercasi un Fine – periodico di cultura e politica.
5 NOVEMBRE giovedì ore 18,30
Aula Magna Liceo Classico "P. Virgilio Marone"
Via Roma – Gioia del Colle
presentazione – dibattito
del libro "LOTTA CIVILE"
ChiareLettere editore
Fiaccole di m Cl71o/7;z
"Questo paese per essere dalla parte della legalità dovrebbe avere un morto ammazzato eccellente all' anno"
Giovanni Falcone
"In questo libro non troverete parole rabbiose, ne' anatemi indiscriminati…sono descritte le traiettorie umane di persone che hanno compiuto il faticoso percorso che muove dal dolore e approda all'impegno."
dalla prefazione di don Luigi Ciotti
Dal dolore privato all'impegno nelle scuole. nelle carceri, nella pubblica amministrazione. Giorno per giorno. E' ciò che contraddistingue questo libro. Dodici storie esemplari, raccontate da chi le ha vissute sulla propria pelle. I familiari delle vittime che hanno trasformato la sofferenza in denuncia e in lavoro concreto nella società. Con il sostegno di Libera e delle Fondazioni dedicate a chi ha combattuto per ciò in cui credeva, fino a morire.
E' essenziale ricordarli: GIUSEPPE FAVA, ROCCO CHINNICI, BEPPE MONTANA, ROBERTO ANTIOCHIA, MARCELLO TORRE, SILVIA RUOTOLO, LIBERO GRASSI, VINCENZO GRASSO, BARBARA ASTA, e i figli GIUSEPPE E SALVATORE, MAURO ROSTAGNO, FRANCESCO MARCONE, RENATA FONTE … Le loro battaglie sono diventate le battaglie di figli , fratelli , mogli e mariti.
Nando Dalla Chiesa, nell'intervista che chiude il libro afferma: "Bisogna cominciare a dire le cose che provocano reazioni ma che sono vere". Lo sta facendo chi ha subito perdite irrimediabili e oggi, in prima persona, diventa artefice di una vera e propria resistenza civile.
Autrice
ANTONELLA MASCALI
E' cronista giudiziaria a Radio Popolare di Milano. Ha esordito a "I Siciliani" di Catania.
Nel 2007 ha vinto il Premio cronista Guido Vergani.
28 luglio 2009 - Giuria Premio Com&Te – Premio Com&Tc
Antonella Mascali vincitrice del Premio Com&Te Cava – Costa d'Amalfi per "Lotta civile
Il premio è stato assegnato all'autrice il 24 luglio durante la cerimonia svoltasi a Maiori.
La motivazione della giuria
Un libro per ricordare tutti i morti delle mafie e dell'illegalità attraverso il dolore privato e la denuncia pubblica di chi è rimasto a continuare la " loro" battaglia.
"Lotta civile di Antonella Mascali è la certezza che quelle voci non resteranno mai in silenzio e che nessuno potrà farle tacere. Un impegno quotidiano che trasforma la sofferenza in lavoro concreto nella società, perché chi ha combattuto per ciò in cui credeva non morirà mai.
Un libro di interviste che riscopre quel giornalismo d' inchiesta che, soprattutto alle generazioni più giovani , non viene più insegnato, ma che ha fatto davvero la Storia d' Italia.
Perché solo cominciando a dire le cose che provocano reazioni si diventa artefici di una vera e propria resistenza civile.
Il Presidente – Mariarosaria Marciano
Presentazione dibattito del libro “Mafia Pulita”
21 settembre 2009 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Scuola di Politica, Un'altra Societ@
Mercoledì 7 Ottobre 2009 ore 18,30 – Auditorium Liceo Scientifico "R. Canudo"

Incontro dibattito con Roberto Rossi
20 settembre 2009 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Scuola di Politica, Un'altra Societ@
Mercoledì 23 Settembre 2009 ore 18,30 – Aula Magna Liceo Classico "P. Virgilio Marone" Via Roma 67 Gioia del Colle












