Comunicato stampa
PROGETTAZIONE PARTECIPATA IN COMUNE
Tecnici e cittadini lavorano sulle cuciture urbane
Venerdì 24 e sabato 25 giugno, nella sede municipale, dalle 17.30 in poi, SOLUZIONI CREATIVE, due importanti appuntamenti di progettazione aperta a tutti i cittadini, per ricucire la zona oltre la ferrovia, lungo via Santeramo, alla città.
Chiunque può affiancare funzionari e tecnici comunali attuando tre tavoli di lavoro contemporanei, per più temi: il sistema della mobilità urbana (i collegamenti con il centro e gli attraversamenti), forme e funzioni del quartiere Lagomagno (la vita delle persone, i percorsi, gli sbarramenti, il commercio e la mobilità oltre la ferrovia); il progetto di attraversamento (come superare la ferrovia su via Dante).
E' possibile partecipare contattando il team (333.7760705)
o il Comune di Gioia del Colle (080.3494224), inviando una mail –
unagioiaricucita@gmail.com – o semplicemente raggiungendo il Chiostro di Palazzo San Domenico.

Il Comitato locale per il SI' al Referendum del 12-13 Giugno esprime soddisfazione per l'ampia vittoria conseguita a Gioia del Colle.
Sono stati ripagati gli innumerevoli sforzi compiuti dai volontari che hanno dovuto rinunciare a preziose giornate di studio e lavoro per informare la gente e invitarla al voto.
Il Comitato formato da semplici cittadini, associazioni ed esponenti dei partiti politici ha lavorato con grande sinergia per tentare di spiegare in maniera semplice e completa l'importanza dei quesiti da votare.
Tutte le spese sostenute sono state condivise in maniera equa, tutti gli aderenti hanno dimostrato uno spirito civico impeccabile, ognuno cercando di fare la propria parte secondo i propri mezzi e le proprie possibilità. Abbiamo sopperito al palco per i comizi in Piazza Plebiscito, assente per numerosi giorni, con i social networks e le biciclette: abbiamo creato un vero presidio informativo mobile.
I quesiti sono stati recepiti dai cittadini che hanno avuto modo di riversare nei temi affrontati i loro problemi quotidiani.
Per i volontari è stato piacevole poter discutere di argomenti importanti come le energie, l'acqua e la giustizia recependo le preoccupazioni di chi ha da sfamare una famiglia e crede nei beni comuni.
Probabilmente molte persone hanno seguito il consiglio di chi le invitava ad andare al mare domenica, ma hanno avuto modo di votare in serata visto l'impennata che hanno subito le percentuali di votanti alle ore 22.
Ora possiamo sicuramente affermare che anche a Gioia del Colle si sente l'urto di una società civile che vuole riprendere in mano le sorti del paese.
Il Comitato per il SI’ al Referendum del 12-13 Giugno 2011 – Gioia del Colle
Dall'iniziativa romana di IOVOTO
Si4fest – SI' canta, SI' balla, SI' ride, SI' VOTA a Gioia del Colle
Una maratona di musica in chiusura della campagna referendaria in Piazza Plebiscito a Gioia del Colle
Il Comitato per il SI' al referendum del 12-13 Giugno 2011 di Gioia del Colle vi invita tutti quanti in Piazza Plebiscito questa sera dalle ore 19.30 per una maratona di musica e video in chiusura della campagna referendaria per il voto del 12 e 13 giugno contro il nucleare, per fermare il legittimo impedimento che permette l'assenza dei ministri e del presidente del Consiglio davanti ai giudici e bloccare la privatizzazione del sistema idrico con i profitti sull'acqua.
Una serata di musica con Gianni Rosini, Kecco Recchia e Giampaolo Castellaneta per chiudere la campagna referendaria e prepararci al voto di Domenica e Lunedì che deciderà le sorti del nostro paese.
In Piazza Plebiscito verrà allestita la Zona Scorie Radioattive con bidoni direttamente provenienti da Trino Vercellese e Saluggia e verranno venduti frutta e ortaggi del Mercatino Radioattivo di Fukushima.
Chi vuole potrà accompagnare le pietanze con un sorso d'acqua privatizzata di Agrigento al modico costo di una bolletta media da 478,05 euro. Continua la Lettura
“L’ACQUA. DONO DI DIO E BENE COMUNE”
APPELLO ALLE PARROCCHIE DEL COMITATO REFERENDARIO PER IL SI’
DI GIOIA DEL COLLE
Domenica 12 e 13 aprile i cittadini elettori italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi su 4 quesiti referendari. L’acqua pubblica (2), il nucleare ed il legittimo impedimento.
Molte diocesi ed associazioni cattoliche hanno aderito con convinzione alla battaglia in difesa dell’acqua pubblica, pronunciandosi ufficialmente per il SI’ al quesito referendario. Interessante e meritevole è stato l’incontro vicariale organizzato dall’Azione Cattolica diocesana e da Pax Christi presso la Parrocchia Immacolata di Lourdes a Gioia del Colle, lo scorso 31 maggio. Ma molti sono stati i pronunciamenti di Diocesi e Vescovi, nonché dell’alto magistero ecclesiale (la Cei, il Concilio, i Pontefici) in difesa del diritto all’Acqua come “bene comune”, non mercificabile e quindi pubblico.
Nel Compendio della Dottrina Sociale della Chiesa, a cura del Pontificio Consiglio per la Giustizia e per la Pace, si legge, ai numeri 484 e 485 quanto
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COMUNICATO STAMPA
La preannunciata Conferenza di sensibilizzazione per la raccolta differenziata del tetra pak si è svolta il 19 maggio nella suggestiva location del Chiostro di Palazzo S. Domenico, sede del Comune di Gioia del Colle. I relatori Dott. Massimo Santucci (Direttore Commerciale di Achab Med ) e Dott.ssa Fernanda Novellino (Responsabile di Tetra Pak per il Sud Italia) hanno messo a fuoco l’importanza dello sviluppo della cultura della differenziazione dei rifiuti ed in particolare del recupero dei contenitori in tetra pak, che consente una maggiore salvaguardia delle foreste. Sono intervenuti, mettendo in evidenza il “primato” di Gioia del Colle e dell’azione della SPES nel campo della raccolta differenziata, il Presidente dell’azienda On. Pinuccio Gallo, l’Amministratore Delegato Andrea Benagiano ed il Sindaco di Gioia del Colle Dott. Piero Longo.
Erano presenti giornalisti delle testate “cartacee” Fax, Gioia Oggi e La Piazza e di quelle on line Gioialive e Gioianet .
Da segnalare la partecipazione di un gruppo di insegnanti della Scuola Elementare Mazzini di Gioia del Colle responsabili del Progetto “Diritti a Scuola”, che hanno presentato oggetti di Arte Riciclata, con cui la scuola, nell’intento di promuovere la coscienza ecologica degli alunni, si appresta a organizzare una Mostra, che sar. inaugurata nello stesso istituto l’8 giugno p.v.
Nei prossimi giorni partir. la distribuzione porta a porta del pieghevole illustrativo “Io lo riciclo e tu?” su come effettuare una corretta differenziazione dei rifiuti, che costituisce il momento pi. qualificante della campagna.
Gioia del Colle 20-05-2011
Prof. Vito Buttiglione Settore Comunicazione Spes

Il Sole 24 Ore del 23 maggio 2011 riporta la notizia, confermata da altre fonti giornalistiche, che, a più di due mesi di distanza dall'inizio delle operazioni aeree alleate sulla Libia, la Francia è pronta ad intensificare il suo intervento terrestre sul territorio libico con l'ausilio di elicotteri da attacco Tigre, a sostegno dell'impiego già in atto dei Mirage.
Il Governo di Parigi avrebbe chiesto all'Italia di poter posizionare i jet Mirage dell'aeronautica francese su una base italiana, sicuramente più vicina al luogo delle operazioni militari, rispetto a quelle utilizzate finora, situate sia in Francia che in Corsica.
Nei giorni scorsi, precisamente il 20 maggio, il nostro Ministro della Difesa, Ignazio La Russa, aveva riferito che gli aerei Mirage 2000 ed i Rafale francesi si sarebbero potuti schierare nella base aerea del 36° Stormo di Gioia del Colle, che ospita già 20 jet Tornado della Royal Air Force inglese.
Se dovesse essere confermata questa ipotesi Gioia del Colle continuerebbe a pagare un altissimo prezzo per le operazioni delle nazioni europee impegnate contro la Libia, oltre al normale ruolo di difesa nazionale ( consistente in un forte inquinamento atmosferico e acustico, oltre che in problemi e fastidi per la tranquillità e il sonno dei cittadini a causa dei voli notturni sempre più continui oltre che per quelli diurni ), senza avere in cambio nessun vantaggio o ulteriore protezione a tutela della sicurezza e della salute non solo degli abitanti del territorio gioiese, ma anche di quelli limitrofi.
E' inspiegabile il silenzio del Ministro della Difesa nei confronti di Gioia del Colle alle giuste richieste a lui avanzate dal Primo Cittadino, perché l'Ospedale di Gioia, alla luce anche di questo duro onere che la Città è costretta a sobbarcarsi per la sicurezza nazionale ed internazionale, venga non solo salvato, ma addirittura potenziato nel Pronto Soccorso e nel settore dell'emergenza-urgenza, mentre lo stesso Ministro si ricorda di Gioia solo per motivi collegati ad interventi militari.
Libia, La Russa:Obiettivo sicurezza civili per ora non raggiunto
"Francia ci ha chiesto base, forse daremo Gioia del Colle"
TM News | 20/05/2011 – 13.18
ROMA – L'obiettivo della missione Nato in Libia di proteggere i civili dagli attacchi del regime di Muammar Gheddafi "allo stato non è ancora raggiunto". È quanto ha detto il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, a margine della cerimonia per il 60.mo anniversario del Nato Defence College. " Di questo discuteremo con i ministri a Bruxelles nel mese di giugno ", ha precisato La Russa, sottolineando anche come " la Francia ha chiesto all'Italia di usare una base sul nostro territorio nazionale". "Verificheremo, forse potremo dare Gioia del Colle ", ha concluso La Russa.
L'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, di fronte a questa escalation esprime la sua forte preoccupazione per le possibili conseguenze negative ad essa correlate e fa proprie altresì le preoccupazioni di tutti i gioiesi, che si vedono scippati del diritto alla salute e del mantenimento sul proprio territorio di una struttura ospedaliera efficiente ed indispensabile sia alla collettività locale che a quella distrettuale, così come si evince dai dati di utilizzo del locale nosocomio.
Auspica altresì che il Ministro La Russa si faccia portavoce delle istanze dell'Osservatorio, del Sindaco e della cittadinanza gioiese presso le competenti sedi, perché Gioia non sia ulteriormente penalizzata dalla paventata chiusura dell'Ospedale.
Nel frattempo… ci affidiamo al nostro Santo Patrono, di cui oggi ricorre la festa…

Domenica 22 maggio 100 aree naturali protette dal “Panda” aperte gratuitamente
per celebrare la natura italiana e l’Anno internazionale delle foreste
IN PUGLIA UNA DELLE AREE OGGETTO DELLA RACCOLTA FONDI:
i Boschi di Marzagaglia
“IL RICHIAMO DELLA FORESTA ANCHE NELLE OASI WWF DEL WWF IN PUGLIA”!
E’ dedicata all’Anno internazionale delle Foreste la Giornata Oasi del WWF 2011, la grande festa della natura italiana salvata e protetta dall’Associazione del Panda che il 22 maggio, nella giornata mondiale della biodiversità, aprirà gratuitamente al pubblico un vero mosaico di oltre 100 meraviglie naturali lungo tutto lo stivale, di cui oltre 40 costituite da boschi. Sarà una giornata di osservazione, iniziative speciali e relax insieme agli esperti del WWF, ma anche un’occasione unica per dare il proprio aiuto al più grande progetto di tutela della natura italiana. Dall’8 al 29 maggio sarà possibile donare 2 euro inviando un SMS al numero 45507 da cellulari TIM, Vodafone, Wind e 3, o chiamando lo stesso numero da rete fissa Teletu; oppure 2 o 5 euro per ogni chiamata fatta allo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Fastweb e Infostrada. Sarà inoltre possibile donare presso gli oltre 7800 sportelli automatici (ATM) UniCredit su tutto il territorio nazionale. I fondi raccolti saranno utilizzati per acquisire le tre aree e dare vita a nuove Oasi WWF a patrimonio di tutti. Continua la Lettura

Il Comitato è felice per la buona partecipazione della cittadinanza gioiese all’appuntamento della scorsa domenica in Via Roma. In realtà non poca gente è caduta dalle nuvole dopo aver udito che il 12 ed il 13 Giugno si andrà a votare per il Referendum, in molti hanno affermato che seguendo solamente i telegiornali tra i mezzi di comunicazione disponibili non hanno avuto modo di apprendere la notizia.
Quasi la metà dei cittadini non aveva ben chiare le idee riguardo i quesiti referendari, falsa la diceria di chi sostiene che non si andrà a votare il quesito che riguarda il nucleare, perché la Corte di Cassazione verrà chiamata ad esprimere il suo giudizio solamente nei prossimi giorni.
Molto interesse ha destato il “mercatino radioattivo” presentato per sottolineare che la presenza di centrali nucleari ha da sempre danneggiato il territorio circostante ed il suo sistema produttivo.
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In data 2 Maggio 2011 in 2° convocazione il Consiglio Comunale ha aggiornato i lavori del Consiglio convocato per il 28/05 /2011 per discutere i restanti argomenti iscritti all’o.d.g. La maggioranza nel corso della seduta ha richiesto di posticipare il punto riguardante l’approvazione della convenzione per la realizzazione e la gestione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile denominati “parchi fotovoltaici” motivando che per la trattazione dell’argomento era auspicabile un ulteriore rinvio per maggiori approfondimenti…..Dopo la trattazione degli argomenti l’opposizione ritenendo la richiesta priva di motivazioni valide e tenuto conto dei numerosi rinvii che questa maggioranza continua a proporre,con insistenza ha preteso che l’argomento venisse affrontato almeno per conoscere il contenuto della proposta ed entrare nel merito del provvedimento. Dopo tante ore di dibattito e chiarimenti in cui si registra sempre più la scarsa presenza dei consiglieri, la stessa maggioranza sempre più frammentata e disunita, chiedendo una ennesima sospensione ormai di routine, decide di mettere ai voti il rinvio dell’argomento ed approva a nuova data per approfondire la convenzione. L’assessore all’Ambiente invece comunica al Consiglio Comunale che è in itinere la predisposizione di un regolamento comunale. In qualità di consigliere comunale sento il dovere di fare chiarezza nei confronti della città,sui metodi adottati da parte di questa amministrazione che continua a portare all’attenzione del Consiglio Comunale provvedimenti già confezionati e decisi, annullando il ruolo del Consiglio Comunale preposto agli indirizzi ed al controllo della programmazione e pianificazione del territorio.
I FATTI:
Pur consapevole che l’utilizzazione delle fonti rinnovabili di energia è considerata di pubblico interesse e di pubblica utilità e che sono favorevole allo sviluppo delle fonti energetiche alternative rispetto agli impianti nucleari, devo precisare che non è stato rispettato dal Comune quanto riportato in premessa della proposta di delibera e che prima del rilascio dell’Autorizzazione Unica prevede l’acquisizione da parte del proponente, di apposito atto di indirizzo o di delibera del C.C., di accoglimento delle proposte per la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili. Tutto questo non è stato attuato, ed ancora una volta il Consiglio Comunale viene chiamato solo a cose già decise ed autorizzate. Alcune mie osservazioni che puntualmente non hanno avuto risposta in C.C. li sottopongo alla vostra attenzione per cercare di fare chiarezza ai tanti punti oscuri di questa amministrazione.
-Perché sulla richiesta presentata da parte di una società in data 27/10/2008 per la realizzazione di un impianto fotovoltaico di 8 MW in un area agricola di 24 ettari in località “ Don Martino” a pochi kilometri dal centro abitato, l’ Ufficio Tecnico e l’Amministrazione non hanno informato il C.C. per un preventivo atto di indirizzo o di delibera di accoglimento della proposta cosi come riportato in delibera?
-Perché l’UTC ha rilasciato in data 06/05/2010 ( dopo 19 mesi ) parere favorevole alla realizzazione dell’impianto senza una verifica della scelta localizzativa che di fatto comporta una sottrazione di aree da coltivare con conseguente dequalificazione del contesto territoriale?
-Perché alla luce delle richieste presentate,l’Ufficio Tecnico e l’Assessore all’Ambiente non ha preventivamente informato il Consiglio Comunale di ciò che stava accadendo e che era urgente definire una mappatura territoriale degli insediamenti fotovoltaici per un corretto inserimento a salvaguardia della vocazione agroalimentare del nostro territorio?
-Perché prima del rilascio del parere da parte dell’UTC, non è stato applicato quanto previsto dal Dlg. 387/03 art.12 comma 7 che tutela la biodiversità del patrimonio culturale e paesaggistico rurale?
-Perché da parte della Giunta non sono state avviate preventivamente le procedure per la redazione del PEC ( piano energetico comunale ) al fine di pianificare la produzione energetica sul territorio con un accurato screening delle aree potenzialmente idonee?
-Perché non è stato preso in considerazione il PEAR adottato dalla Regione Puglia che con la DGR n.827 del 8/6/2007 che auspicava a livello locale la definizione di opportuni regolamenti?
-Perché in base alle normative vigenti, non è stato attivata da parte della P.A. il necessario coinvolgimento dei cittadini in un processo di comunicazione ed informazione preliminare alle autorizzazioni e realizzazione degli impianti?
-Perché si sono opportunamente fatti trascorrere i 180 giorni cosi come previsto dal Dlg. 387/03 art.14 comma 7 ( silenzio assenso ) per eventuali proposte alla tutela della salute pubblica, paesaggistica ed ambientale?
-Perché in data 16/09/2010 è stato sottoscritto tra la Regione Puglia, la Società ed il Comune, l’atto di impegno e la convenzione per 20 anno prorogabili ed oggi il Consiglio Comunale viene chiamato solo per approvare una convenzione in cui si prevedono 40.000.00 euro all’anno di ristoro ambientale dovuto ad una esclusiva volontà della società?
.Perché su espressa mia richiesta fatta in Consiglio Comunale. il Dirigente dell’UTC ha affermato che ci sono solo alcune richieste ulteriormente presentate con potenze inferiori?
LA VERITA’ NASCOSTA
Esercitando il ruolo di consigliere Comunale e preoccupato di una situazione che richiedeva assoluta chiarezza, ho dovuto tempestivamente rendermi conto di quante autorizzazioni realmente sono state rilasciate ad oggi da parte del Dirigente dell’UTC.
Infatti da una consultazione degli atti ho potuto riscontrare che oltre alle numerose DIA per la realizzazione di piccoli impianti, ed all’attuale impianto di 8 MW in un area agricola di 24 ettari, sono stati rilasciati ulteriori pareri favorevoli da parte del Comune e successive autorizzazione Regionali per altri 3 impianti e precisamente:
- n.1 impianto di circa 5 MW con parere favorevole da parte del Comune del 12/5/2010 e relativa autorizzazione Regionale del 20/7/2010 in Località Masseria “il bambino “ in un area agricola di circa 15 ettari;
- n.1 impianto di circa 1 MW con parere favorevole da parte del Comune del 9/9/2010 e relativa autorizzazione Regionale del 22/4/2010 in Località “ Scappacipolla” in un area agricola di circa 20 ettari;
- n.1 impianto di circa 8,5 MW con parere favorevole da parte del Comune del 13/8/2010 e relativa autorizzazione Regionale del 4/2/2011 in Località “sotto il canale” in un area agricola di circa 16 ettari.
Ci troviamo di fronte quindi a circa 75 ettari di terreno agricolo di particolare pregio( seminativo, vigneti ed alberature varie ) sottratte al settore agricolo e alla mancata valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali di un territorio.
A cosa servono i finanziamenti della Unione Europea ( POP-POR-PSR ) che la Regione ha
promosso per valorizzare le produzioni tipiche e di qualità del nostro territorio?
Ancora una volta mi vedo costretto a denunciare una cattiva gestione della cosa pubblica, in cui si prendono decisioni importanti che modificano l’assetto e l’uso del territorio, senza il coinvolgimento preventivo del Consiglio Comunale e tenendo in segreto provvedimenti adottati che conoscevano solo gli interessati ai lavori. Pertanto sento il dovere di rivolgere un appello a tutti i cittadini, alle associazioni sensibili a questi problemi di fermare questi processi di programmazione adottati senza il necessario coinvolgimento della città. Ribadisco la mia piena condivisione di preferire gli impianti a fonti alternative rispetto al nucleare, ma il tutto deve essere applicato con precise regole per la salvaguardia del territorio. Dagli atti predisposti e dalle autorizzazioni rilasciate risultano evidente gli interessi che sono in gioco, e l’approfondimento da parte della maggioranza solo su questa proposta e la promessa di un Assessore all’Ambiente che si ricorda solo ora di predisporre un regolamento comunale a mio parere è solo una ennesima farsa che non giustifica tali comportamenti. Anche questa volta le proposte arrivano in Consiglio Comunale a cosa già autorizzate ed eventuali revoche dei permessi già rilasciati comporterà nuovi contenziosi cosi come è avvenuto per le torri-faro ed RFI. Non si comprende inoltre il perché solo questa società intende dare un contributo al Comune, rispetto ad altre società che realizzeranno gli stessi impianti e senza alcun contributo. Risulta evidente che alla luce dei fatti che ho dovuto personalmente approfondire, la richiesta della maggioranza di rinviare l’argomento ad un prossimo Consiglio Comunale è solo strumentale e demagogico. Sarebbe più opportuno come senso di responsabilità che il Sindaco convochi personalmente un Consiglio Comunale urgente per chiarire alla Sua maggioranza, all’opposizione e soprattutto alla città i motivi di questi comportamenti. In caso contrario sarò costretto a presentare una interpellanza consiliare per conoscere i tanti punti oscuri di questa vicenda.
Tommaso Bradascio
Consigliere comunale
COMUNICATO STAMPA
“io lo riciclo e tu?”
In cantiere la campagna di comunicazione sulla raccolta dei contenitori Tetra
Pak insieme a carta e cartone
“S.P.E.S. Gioia S.p.A aderisce alla nuova campagna di comunicazione promossa
da Tetra Pak per il riciclo dei contenitori per bevande ed alimenti.
“io lo riciclo e tu?”: questo lo slogan della nuova campagna di comunicazione
rivolta ai cittadini del Comune di Gioia del Colle, che effettuano la raccolta
differenziata dei contenitori per latte, succhi, vino, sughi ed altri alimenti,
conferendoli insieme a carta e cartone.
Nei prossimi giorni, preceduta da una Conferenza Cittadina, di cui daremo
tempestiva comunicazione, partirà una capillare campagna di informazione nel
Comune di Gioia del Colle, che prevede, oltre alle affissioni stradali, l’invio
a tutte le utenze di un pieghevole attraverso il quale verranno fornite tutte
le indicazioni per effettuare correttamente la raccolta differenziata, in
particolare quella dei cartoni per bevande ed alimenti.”
Si invia per opportuna diffusione. Cordiali saluti.
Gioia del Colle 8-05-2011
Prof. Vito Buttiglione
Settore Comunicazione SPES Gioia del Colle
P.S. In allegato si anticipa il manifesto della campagna
IL COMITATO PER IL SI’ IN VIA ROMA DOMENICA 15 DALLE ORE 9.30
Il Comitato per il SI’ al Referendum del 12-13 giugno 2011 incontrerà la cittadinanza.
Il Comitato per il SI’ al referendum del 12-13 giugno 2011 nato grazie alla libera iniziativa di un gruppo di persone formato da singoli cittadini, associazioni, movimenti e partiti incontrerà la cittadinanza Domenica 15 Maggio in Via Roma dalle ore 9.30 alle ore 13 e dalle ore 19 alle ore 21.
Il Comitato distribuirà materiale informativo e organizzerà un momento di riflessione visivo per richiamare l’attenzione ed evidenziare l’importanza del voto nel prossimo appuntamento referendario.
Chiunque voglia aderire alla mobilitazione del Comitato per il SI’ di Gioia del Colle può contattare in ogni momento tramite e-mail, gruppo Facebook e sito web gli aderenti.
Noi vogliamo scegliere il nostro futuro,
Passaparola!
Rileggere le considerazioni riguardanti i sei quartieri gioiesi equivale a rivivere un viaggio alla Le Corbusier dove analizzare il territorio serva da punto di partenza per future prospettive di studio e sviluppo. L’indagine propone un possibile volto della città, le sue dicotomie, i punti di forza e di debolezza. In particolare: “Giù alle Croci” è il quartiere del divertimento e dello shopping; il centro storico è la memoria storica dimenticata con frammenti di riqualificazione; il rione della chiesa dell’Immacolata è diviso tra zona di completamento e zona di espansione; oltre il passaggio a livello si è a contatto con l’archeologia industriale; il quartiere della chiesa di San Vito è caratterizzato da residenza e servizi sportivi; la zona della chiesa di Santa Lucia è il salotto della città. Continua la Lettura
Al Signor Sindaco,
All’assessorato all’ambiente del Comune di Gioia del Colle
OGGETTO: Recenti interventi di manutenzione del verde pubblico.
L’associazione Legambiente per Gioia del Colle, iscritta all’albo comunale delle associazioni, con sede in via Pantera n°18, ha constatato, in queste settimane, gli ennesimi danni provocati al patrimonio “verde” del nostro Comune.
Il verde pubblico svolge un ruolo di vitale importanza per il benessere dei cittadini, contribuendo al miglioramento della qualità della vita e dell’igiene ambientale; esso esplica non solo funzioni estetiche e ricreative ma anche una importante azione di depurazione dell’aria (assorbimento dell’anidride carbonica, metabolizzazione delle polveri sottili e di altri pericolosi inquinanti), e rappresenta un rifugio, soprattutto nei parchi e giardini, di quella microfauna che contribuisce a rendere più gradevole e “naturale” l’ambiente cittadino.
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“LAME DI PEUCETIA”
Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (PIST)
DEI COMUNI DI TURI, SAMMICHELE, GIOIA DEL COLLE E CASAMASSIMA
5° FORUM TERRITORIALE INTERCOMUNALE
PRESENTAZIONE E DISCUSSIONE DEL DOCUMENTO PROGRAMMATICO PRELIMINARE (DPP)
Martedì 08 febbraio 2011, ore 17.00
Turi – Palazzo Comunale, Sala Consiliare
Le Amministrazioni di Turi, Sammichele, Gioia del Colle e Casamassima invitano le cittadinanze a partecipare al 5° Forum per la redazione del Piano Integrato di Sviluppo Territoriale dei quattro Comuni.
Coerentemente con le politiche e le finalità dei fondi strutturali della Comunità Europea, le quattro Amministrazioni hanno avviato nel Luglio 2010 il processo partecipato per la redazione del Piano Integrato di Sviluppo Territoriale (PIST) denominato “Lame di Peucetia”, che giunge a sua volta a compimento di una programmazione congiunta già consolidatasi in settori specifici quali il welfare (Piano Sociale di Zona) e lo sviluppo rurale (Gruppo di Azione Locale), o nell’ambito dell’Area Vasta “BA2015 – Metropoli Terra di Bari” (Piano strategico).
Il percorso partecipato per la definizione del PIST arriva ora a una prima e importante sintesi: la redazione finale del Documento Programmatico Preliminare. La bozza del DPP viene dunque presentata alle cittadinanze che potranno, ancora una volta nella modalità partecipativa del Forum Territoriale, discutere e integrare i contenuti finali del Documento, prima che venga sottoposto al dibattito consiliare in ciascuno dei quattro Comuni.
Per agevolare una partecipazione il più possibile informata e propositiva
, la bozza del DPP è consultabile presso le Amministrazioni e attraverso il sito www.lamedipeucetia.it.
La visione che guida il Piano è quella della sostenibilità, che pone al centro la qualità della vita degli abitanti e la tutela e la valorizzazione integrata delle risorse economiche, socio-culturali e ambientali come condizione indispensabile per lo sviluppo. Gli obiettivi generali condivisi del PIST sono quelli di tutelare e valorizzare le lame, di rigenerare il rapporto tra i centri storici e il patrimonio produttivo delle campagne, contrastando l’abbandono e il degrado e riattivando un circuito virtuoso tra beni e servizi culturali, produzione agricola, qualità ambientale e paesaggistica, mobilità dolce, economia locale e sviluppo turistico.
Ing Mauro Matrsovito
Consigliere delegato alla Pianificazione Strategica
Comune di Gioia del Colle


Buon interesse per lo sportello “100 tetti sotto il sole”, che è stato attivato presso la sede SPES a Gioia del Colle e che è aperto ogni giovedì dalle 17,00 alle 18,00 per la consulenza relativa, con la presenza di un tecnico dell’Azienda ETIS a disposizione per eventuali chiarimenti e assistenza nella compilazione della domanda di partecipazione al bando.
Il bando viene distribuito in sede negli orari di apertura dello sportello ed è scaricabile sul link:
Responsabile della Comunicazione Aziendale
Prof. Vito Buttiglione
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