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	<title>gioiadelcolle.info &#187; Territorio &amp; Ambiente</title>
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	<description>Il portale della comunità  gioiese</description>
	<lastBuildDate>Sun, 05 Feb 2012 01:51:47 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Seminario &#8220;Le buone pratiche dell&#8217;inserimento lavorativo&#8221;</title>
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		<pubDate>Mon, 23 Jan 2012 01:53:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Ogechi]]></category>
		<category><![CDATA[Raccolta Differenziata]]></category>

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		<description><![CDATA[La OGECHI COOPERATIVA SOCIALE B Onlus, in collaborazione con l&#8217;Ambito Territoriale dei comuni di Gioia del Colle, Sammichele di Bari, Turi e Casamassima, in occasione della chiusura del Progetto &#8220;Viva-mente&#8211;Differenziamoci&#8221; organizza il giorno 26 gennaio 2012, alle ore 16.00, presso il Chiostro Palazzo San Domenico del Comune di Gioia del Colle, il Seminario &#8220;LE BUONE [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2012/01/Foto1.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16939" height="221" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2012/01/Foto1-295x221.jpg" title="Foto1" width="295" /></a>La OGECHI COOPERATIVA SOCIALE B Onlus, in collaborazione con l&rsquo;Ambito Territoriale dei comuni di Gioia del Colle, Sammichele di Bari, Turi e Casamassima, in occasione della chiusura del Progetto &ldquo;Viva-mente&ndash;Differenziamoci&rdquo; organizza il giorno 26 gennaio 2012, alle ore 16.00, presso il Chiostro Palazzo San Domenico del Comune di Gioia del Colle, il Seminario &ldquo;<i>LE BUONE PRATICHE DELL&rsquo;INSERIMENTO LAVORATIVO</i><i><span style="line-height: 150%; font-size: 16pt">&rdquo;.</span></i></div>
<div style="text-align: justify; line-height: 150%; margin: 3pt 0cm">Durante l&rsquo;incontro saranno resi noti i risultati di un anno di raccolta differenziata &ldquo;porta a porta&rdquo; del rifiuto umido-organico effettuata nei Comuni di Gioia del Colle e Sammichele di Bari su circa mille utenze domestiche e verr&agrave; illustrato l&rsquo;andamento dell&rsquo;intero percorso di inserimento al lavoro di circa n.10 persone svantaggiate. Inoltre interverranno esperti in welfare e servizi ecosostenibili sugli sviluppi e le potenzialit&agrave; emerse sia in ambito sociale che ambientale. Ai partecipanti verr&agrave; distribuito un gadget offerto dall&rsquo;azienda Progeva S.r.l.. Il Seminario &egrave; in fase di accreditamento per gli Assistenti Sociali e da diritto al riconoscimento di crediti formativi&nbsp;per gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea afferenti alla facolt&agrave; di Scienze della Formazione. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.<span id="more-16935"></span></div>
<p style="text-align: justify"><b>Contatti e interviste: &#8211; </b><a href="mailto:ogechicoop@libero.it-"><span style="color: windowtext; text-decoration: none; text-underline: none">ogechicoop@libero.it &ndash;</span></a> Tel/Fax 0803486209 &#8211; cell 368287828</p>
<p style="text-align: justify">PROGRAMMA</p>
<div>SEMINARIO &ldquo;LE BUONE PRATICHE DELL&rsquo;INSERIMENTO LAVORATIVO&rdquo;</div>
<div>I risultati di oltre un anno di raccolta differenziata &ldquo;porta a porta&rdquo;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>GIOVEDI&rsquo; 26 GENNAIO 2012 ORE 16.00</div>
<div>c/o Chiostro Palazzo S .Domenico</div>
<div>Gioia del Colle (BA)</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>INTERVERRANNO:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&middot; Dott.ssa M.F. DABBICCO, Commissario Prefettizio Comune di Gioia del Colle</div>
<div>&nbsp; &ldquo;Apertura dei lavori&rdquo;</div>
<div>&middot; Dott.ssa Elena GENTILE, Assessore al Welfare della Regione Puglia</div>
<div>&nbsp; &ldquo;Conclusione dei lavori&rdquo;</div>
<div>&middot; Dott.ssa Anna Maria CANDELA,</div>
<div>&nbsp; Dirigente Servizio Programmazione sociale e Integrazione sociosanitaria, Regione Puglia</div>
<div>&middot; Avv. Giacomo COLAPINTO, Direttore Generale ATO BA/5</div>
<div>&nbsp; &ldquo;La raccolta differenziata come strumento di lavoro&rdquo;</div>
<div>&middot; Dott. Giuseppe DIOGUARDI, Coordinatore Ufficio di Piano</div>
<div>&nbsp; &ldquo;Elementi di innovazione sociale&rdquo;</div>
<div>&middot; Dott.ssa Maria Vittoria CARAMATTI, Psichiatra S.I.M. Gioia del Colle</div>
<div>&nbsp; &ldquo;Il lavoro come opportunit&agrave; per l&rsquo;integrazione e la riabilitazione Psico-sociale&rdquo;</div>
<div>&middot; Dott. Donato LOVECCHIO, referente IFOC Bari</div>
<div>&nbsp; &ldquo;La Formazione finalizzata all&rsquo;inclusione ed all&rsquo;inserimento lavorativo di persone svantaggiate&rdquo;</div>
<div>&middot; Dott. Gianni MARSICO, Esperto di Welfare (Moderatore)</div>
<div>&nbsp; &ldquo;Monitoraggio dell&rsquo;andamento del Progetto e inserimento lavorativo&rdquo;</div>
<div>&middot; Dott.ssa Giuseppina MINELLI ,Vicepresidente OGECHI Cooperativa Sociale B Onlus</div>
<div>&nbsp; &ldquo;Presentazione del Progetto Vivamente-Differenziamoci&rdquo;</div>
<div>&middot; Con il contributo della Dott.ssa Alessandra MORGESE, Presidente Circolo Legambiente</div>
<div>&nbsp; Sammichele di Bari e della Sig.ra Anna Maria LATTARULO, dipendente Ogechi</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<div align="center"><b><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2012/01/Foto2.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16940" height="221" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2012/01/Foto2-295x221.jpg" title="Foto2" width="295" /></a>SINTESI DI PROGETTO</b></div>
<div><b><i>&ldquo;Differenziamoci&rdquo; &egrave; un&nbsp; progetto sperimentale&nbsp; che si colloca all&rsquo;interno del Progetto &ldquo;Viva-Mente&rdquo;, promosso dall&rsquo;Ambito Territoriale che comprende i comuni di Gioia del Colle, Sammichele di Bari, Casamassima, Turi.</i></b></div>
<div>Si tratta di un modello innovativo basato sull&rsquo;inserimento e l&rsquo;accompagnamento al lavoro di persone con disagio. <b>Esso &nbsp;intende recuperare le capacit&agrave; lavorative inespresse dei soggetti coinvolti e favorirne &nbsp;il reinserimento nel contesto sociale e lavorativo.</b></div>
<div>Tale progetto contribuisce a creare una <b>cultura dell&rsquo;integrazione,</b> promuove nuove opportunit&agrave; e diritti di cittadinanza, sostiene iniziative di informazione, coinvolgimento e partecipazione del cittadino singolo o associato.</div>
<div>Secondo l&#39;articolo 1 della Legge 381/91, l&#39;inserimento lavorativo &egrave; il compito essenziale delle Cooperative Sociali di tipo B, dove il lavoro &egrave; un importante strumento di inclusione sociale.</div>
<div>Non si tratta di un semplice servizio di collocamento, ma dare spazio alla dignit&agrave; della persona, valorizzandone le capacit&agrave;.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><b>&nbsp;L&rsquo;azione</b></div>
<div><b>La raccolta differenziata &ldquo;porta a porta&rdquo;</b> si &egrave; dimostrata socialmente ed economicamente vantaggiosa; essa &egrave; estremamente funzionale alle pratiche d&rsquo;inserimento lavorativo.</div>
<div><b>Meno sprechi, maggiore salvaguardia dell&#39;ambiente, inclusione socio-lavorativa di soggetti svantaggiati, riduzione della spesa pubblica destinata a sussidi di sostegno, rappresentano i benefici di questa scelta.</b></div>
<div>&nbsp;</div>
<div><b>&nbsp;Gli obiettivi</b></div>
<div>Gli obiettivi a lungo termine sono:</div>
<div>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; fornire occasioni di occupabilit&agrave; per soggetti svantaggiati,</div>
<div>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; ridurre la quantit&agrave; di rifiuti prodotti,</div>
<div>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; diminuire progressivamente lo smaltimento in discarica,</div>
<div>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; incentivare il recupero attraverso il riuso e il riciclaggio,</div>
<div>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; creare una cultura dell&rsquo;accoglienza e della promozione umana,</div>
<div>-&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; stimolare i cittadini ad una sempre maggiore partecipazione alla vita sociale, economica e culturale.</div>
<div><b>&nbsp;</b></div>
<div><b>Il modello</b></div>
<div>Il modello proposto si basa su una raccolta differenziata domiciliare dell&rsquo;umido-organico. Le utenze, nella fase sperimentale, riguardano una zona campione zona campione ( es. centro storico) dei comuni di Gioia del Colle e di Sammichele di Bari, nell&rsquo;ottica di avere delle linee da seguire, per l&rsquo;estensione di questo tipo di raccolta, ai restanti comuni dell&rsquo;Ambito.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><b>Fasi del Progetto</b></div>
<div>Il progetto &egrave; stato sviluppato attraverso <b>cinque fasi</b>.</div>
<div><span>1.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><b><i>Prima fase.</i></b> C<b>ostruzione del gruppo di intervento progettuale</b> tra i seguenti soggetti: Ogechi Coop Sociale, Servizi Sociali dei Comuni dell&rsquo;Ambito, Servizi Ausl; reperimento dei soggetti portatori di svantaggio e individuazione dei tutor.</div>
<div><span>2.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><b><i>Fase di avviamento</i></b> al lavoro, articolata in <b>incontri di formazione, apprendimento e</b> <b>simulazioni</b>, prima per i tutor e successivamente per i soggetti&nbsp; lavoratori. &nbsp;&nbsp;</div>
<div><span>3.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>&nbsp;F<b><i>ase di sensibilizzazione</i></b>della cittadinanza, alla tematica della raccolta differenziata.</div>
<div><span>4.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><b><i>Fase di raccolta</i></b><i> <b>&ldquo;porta a porta&rdquo;</b></i> dei rifiuti, con l&rsquo;accompagnamento al lavoro degli 8 soggetti individuati, in un rapporto 1 a 2, effettuata in <b>3 giorni</b> della settimana per un totale di 9 ore: a giorni alterni.</div>
<div><span>5.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span><b>Ultima fase. Valutazione</b>, nella quale viene effettuata l&rsquo; interpretazione e la rielaborazione di tutti i dati raccolti durante il monitoraggio ed inseriti nel database.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><b>PARTENARIATO</b></div>
<div>Il progetto ha attivato un <b>Parternariato diffuso</b> che ha coinvolto tutti i soggetti attivi sul territorio con un ruolo specifico per ognuno nelle attivit&agrave; della presente idea progettuale.</div>
<div><span>1.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>All&rsquo;<b>Ufficio di Piano </b>&egrave; affidata la fase della supervisione del progetto, finalizzato all&rsquo;inserimento lavorativo dei soggetti portatori di svantaggio.</div>
<div><span>2.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>All&rsquo; <b>AUSL</b> il compito di selezionare ed identificare i soggetti&nbsp; per l&rsquo;avviamento al lavoro, demandando tale compito ai Servizi Sociali-Territoriali, Comunali e SIM.</div>
<div><span>3.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>Alla <b>Ogechi Cooperativa sociale</b> sono affidate le fasi del coordinamento, della valutazione (in itinere e finale), la costituzione del tavolo di lavoro, la gestione dell&rsquo;iniziativa progettuale, l&rsquo;inserimento lavorativo dei soggetti selezionati.</div>
<div><span>4.<span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span>In particolare modo &egrave; prevista la stretta collaborazione con il Consorzio <b>ATO BA/5 </b>e le aziende&nbsp;<b>SPES Gioia SPA </b>e<b> SIECO SPA</b>, quali soggetti responsabili dei temi ambientali e della raccolta/smaltimento dei rifiuti del territorio: fornitura dei mezzi di trasporto, di sacchetti biocompostabili, accompagnamento nella fase di raccolta e conferimento presso l&#39;azienda di compostaggio.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
</div>
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		<title>Quando la città crolla: indispensabile un sistema informativo territoriale</title>
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		<pubDate>Tue, 03 Jan 2012 00:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Nunzio Loporcaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Sistema Informativo Territoriale]]></category>

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		<description><![CDATA[Il recente crollo di un fabbricato in pieno centro abitato di Gioia del Colle evidenzia, ancora una volta, l&#8217;assenza di una gestione urbana del complesso sistema insediativo.
La gestione urbana del territorio impone lo studio dei sistemi che ne sono alla base, individuandone i punti di forza e di debolezza. La citt&#224; fisica si presenta ai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="letter-spacing: 1pt"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16817" height="177" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2012/01/800px-GvSIG_-_GIS-295x177.jpg" title="800px-GvSIG_-_GIS" width="295" />Il recente crollo di un fabbricato in pieno centro abitato di Gioia del Colle evidenzia, ancora una volta, l&rsquo;assenza di una gestione urbana del complesso sistema insediativo.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="letter-spacing: 1pt">La gestione urbana del territorio impone lo studio dei sistemi che ne sono alla base, individuandone i punti di forza e di debolezza. La citt&agrave; fisica si presenta ai nostri occhi secondo spazi costruiti dalla tridimensionalit&agrave; materica. La citt&agrave; funzionale &egrave; caratterizzata da un insieme di relazioni che si sviluppano tra parti di territorio. L&rsquo;organizzazione dell&rsquo;insieme urbano presenta uno spazio a pi&ugrave; dimensioni nel quale si muovono delle variabili principali e secondarie. La combinazione di pi&ugrave; variabili pu&ograve; condurre verso comportamenti incontrollati. Lo studio delle relazioni &egrave; il momento attraverso il quale si prevengono i meccanismi di tale complessit&agrave;. Il patrimonio edilizio cresce quotidianamente e la citt&agrave; moderna diventa sempre pi&ugrave; diffusa e complessa. Gli immobili sono ritenuti a durata illimitata e ci&ograve; comporta il pi&ugrave; delle volte la conseguenza che gli stessi siano oggetto d&rsquo;interventi di trasformazione &ldquo;incontrollata&rdquo; al fine di adeguare edifici realizzati in epoche passate alle esigenze di vita attuali. In un contesto di questo tipo si rende necessario uno strumento di controllo preventivo del patrimonio immobiliare, con la funzione di confermare o ripristinare le condizioni di sicurezza e i livelli prestazionali del costruito.<span id="more-16498"></span></span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="letter-spacing: 1pt">La nostra citt&agrave; non ha in questo momento un sistema informativo territoriale capace di documentare in tempo reale la storia evolutiva di ogni singolo fabbricato. L&rsquo;ufficio tecnico comunale conserva dei registri, dall&rsquo;anno 1945, in cui sono elencati i progetti edilizi presentati e approvati.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="letter-spacing: 1pt">Tali elenchi, scritti a mano da volenterosi impiegati, riportano accanto ai numeri delle pratiche edilizie il nome del committente, del progettista e la strada dove &egrave; ubicata la costruzione. Non &egrave; presente nessun collegamento tra pratiche precedenti e pratiche successive che hanno interessato il medesimo fabbricato. Non si pu&ograve; risalire alla singola storia edilizia se non si &egrave; in possesso di puntuali elementi di riferimento. E&rsquo; alquanto improbabile recuperare progetti, specie se intestati a committenti che oggi non hanno pi&ugrave; la titolarit&agrave; del bene. Viene cos&igrave; a perdersi la traccia di ogni immobile con conseguente mancanza di preziosi dati sull&rsquo;evoluzione dei tessuti urbani e, quindi, sulla morfogenesi della citt&agrave;.</span></p>
<p class="MsoNormal" style="text-align: justify"><span style="letter-spacing: 1pt">L&rsquo;analisi della morfologia comunale, attraverso un sistema informativo urbano contenente dati a scala edilizia, &egrave; fondamentale per riconoscere le regole di sviluppo dei vari tessuti, aiuta a produrre &ldquo;nuove regole&rdquo; che permettono di adattare il tessuto e gli edifici esistenti ai nuovi bisogni della comunit&agrave; che li usa, favorisce tutti e solo quegli interventi compatibili con le preesistenze, orienta tutti gli attori verso le trasformazioni che, oltre a rispondere ai loro interessi, arrechino anche vantaggi per la comunit&agrave;.</span></p>
<p align="right" class="MsoNormal" style="text-align: right"><span style="letter-spacing: 1pt">Nunzio Loporcaro</span></p>
<p align="right" class="MsoNormal" style="text-align: right"><span style="letter-spacing: 1pt">Tratto da &ldquo;la Piazza&rdquo; ottobre 2011</span></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Comuni Ricicloni 2011, la raccolta differenziata in affanno a Gioia del Colle</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2011/12/22/comuni-ricicloni-2011-la-raccolta-differenziata-in-affanno-a-gioia-del-colle/</link>
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		<pubDate>Thu, 22 Dec 2011 00:48:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><i><img align="right" alt="" class="alignnone size-full wp-image-16750" height="217" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/LEGAMBIENTE_PER_GIOIA_DEL_COLLE_VERDE.jpg" title="LEGAMBIENTE_PER_GIOIA_DEL_COLLE_VERDE" width="260" />Comunicato stampa &ldquo;Legambiente per Gioia del Colle&rdquo; &ndash; 16 Dicembre 2011. </i></div>
<div style="text-align: justify"><b>&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: justify">Comuni ricicloni 2011 di Legambiente ha voluto premiare i comuni che avessero raggiunto gi&agrave; nel 2010 la quota che, per legge, &egrave; richiesta solo dal 2011 di almeno il 60% di raccolta differenziata.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Gioia del Colle nel 2010 si &egrave; stabilizzata al 24% di raccolta differenziata sul totale dei rifiuti solidi urbani prodotti, un risultato che a livello nazionale appare insufficiente. Disastrosa la performance nella nostra regione (15%) ad eccezione di poche realt&agrave; virtuose, nel distretto Ato Ba5 dove si colloca il nostro comune si &egrave; raggiunta una media del 17,7% nel 2010. Questo dato va affiancato al fatto che la Puglia con i suoi sei inceneritori brucia all&#39;incirca l&rsquo;86% dei rifiuti che &ldquo;sfuggono&rdquo; alla differenziata per essere conferiti agli impianti per la produzione di CDR.</div>
<div style="text-align: justify">Insomma risultare il terzo comune tra quelli che superano i 20.000 abitanti e il quarantunesimo nella classifica generale pugliese posiziona il nostro comune tra i volenterosi che devono fare meglio. Le classifiche sono state elaborate incrociando i dati forniti dall&#39;Assessorato Regionale alla Qualit&agrave; dell&#39;Ambiente e quelli raccolti da Legambiente Puglia ed ANCI Puglia.<span id="more-16748"></span></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Il 2011 ci colloca per il momento al 26% di raccolta differenziata, con un trend in leggero aumento.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Il vero balzo in avanti verso il progresso lo si potrebbe fare solo con una estensione graduale all&#39;intero territorio cittadino della raccolta differenziata &quot;porta a porta&quot; con un metodo di pagamento a &ldquo;Tariffa puntuale&rdquo;, per poter pagare lo smaltimento dei rifiuti in proporzione alla quantit&agrave; di rifiuto indifferenziato conferito, premiando chi genera meno rifiuti.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">I cittadini sono giustamente sfiduciati nell&#39;intraprendere questo percorso, a fronte di un aumento del 15,88% della tariffa per lo smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani (TARSU), visto che per le abitazioni si &egrave; passati da 1,70&euro; al metro quadro a 1,97&euro; al mq.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">La sperimentazione di raccolta dell&#39;umido-organico avviata nel centro storico va ampliata a tutto il paese e per ogni genere di materiale, non &egrave; possibile che le fasce deboli debbano sacrificarsi per conferire i propri rifiuti differenziati in modo errato nei cassonetti situati a decine di metri di distanza dalla propria abitazione e poi magari vedere l&#39;auto-compattatore smistarli assieme a quelli indifferenziati.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">A questo proposito l&#39;associazione si rende disponibile a raccogliere eventuali segnalazioni ed invita a monitorare con prove video e fotografiche eventuali infrazioni.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">La raccolta differenziata si deve effettuare in tutti i luoghi fuori casa con le necessarie dotazioni. Le scuole (classe per classe), centri sportivi, cinema, parrocchie, attivit&agrave; ricettive e luoghi di lavoro in modo da educare il cittadino in ogni aspetto della vita quotidiana.</div>
<div style="text-align: justify">Si potrebbe pensare ad un &ldquo;Eco Sportello&rdquo; per fornire agli utenti tutte le informazioni necessarie a una corretta attuazione della raccolta differenziata. Si dovrebbero spingere gli esercizi pubblici a poter ridurre i rifiuti generati e favorirne il riciclo, &egrave; necessario fornire cestini differenziati per materiale, evitare l&#39;uso di imballaggi e supporti inutili, incentivare l&#39;uso di materiale biodegradabile o facilmente riciclabile. Perch&eacute; gli uffici pubblici non utilizzano cancelleria &ldquo;verde&rdquo; e carta riciclata?</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">E&#39; da questi piccoli passi che si pu&ograve; iniziare a percorrere la strategia &ldquo;Rifiuti Zero&rdquo; e le sue direttive: &ldquo;Riduci, ricicla, riusa&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">Si deve scommettere sulla selezione, raccolta e trasferimento dei rifiuti (attualmente affidati a imprese extra-comunali) per ridurre in futuro i costi di gestione.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Pretendiamo dai prossimi amministratori del nostro comune una politica ambientale comunale ambiziosa e rigorosa per garantire benefici ai cittadini.</div>
<p>&nbsp;</p>
<table cellpadding="0" cellspacing="0" style="text-align: justify">
<tbody></tbody>
</table>
<p style="text-align: justify"><b><i>Legambiente per Gioia del Colle<br />
	</i></b><a href="http://www.gioialegambiente.webnode.it/"><font color="#000080">http://www.gioialegambiente.webnode.it/</font></a><b><i> &#8211; </i></b><a href="mailto:gioiadelcolleperlegambiente@gmail.com"><font color="#000080">gioiadelcolleperlegambiente@gmail.com</font></a></p>
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		</item>
		<item>
		<title>Il Punteruolo Rosso delle palme è arrivato a Gioia</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2011/12/20/il-punteruolo-rosso-delle-palme-e-arrivato-a-gioia/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Dec 2011 00:25:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Donato Boscia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[punteruolo rosso delle palme]]></category>

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		<description><![CDATA[Scritto da Donato e &#160;Giuseppe Boscia
&#160;
Ripetuti interventi dei principali mezzi di comunicazione (televisione, giornali, web,&#8230;) hanno divulgato le conoscenze su un parassita delle piante trasferendole dalla stretta cerchia degli specialisti ad una platea insolitamente vasta.
&#160;
Stiamo parlando di un insetto, il cosiddetto &#8220;Punteruolo rosso delle palme&#8221;, un coleottero di cui vi evitiamo l&#39;ennesima dissertazione scientifica, anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><strong><i><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/foto7nov.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16763" height="221" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/foto7nov-295x221.jpg" title="Foto Scattata il 7 novembre 2011 - La palme di Piazza Pinto è stata attaccata già dal parassita " width="295" /></a>Scritto da Donato e &nbsp;Giuseppe Boscia</i></strong></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Ripetuti interventi dei principali mezzi di comunicazione (televisione, giornali, web,&#8230;) hanno divulgato le conoscenze su un parassita delle piante trasferendole dalla stretta cerchia degli specialisti ad una platea insolitamente vasta.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Stiamo parlando di un insetto, il cosiddetto <strong>&ldquo;Punteruolo rosso delle palme&rdquo;, </strong>un coleottero di cui vi evitiamo l&#39;ennesima dissertazione scientifica, anche perch&eacute; chi ne fosse interessato trova abbondanza di documentazione con estrema facilit&agrave; (basta lanciare &quot;punteruolo rosso&quot; su un qualsiasi motore di ricerca).</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">In Puglia, tranne che nel foggiano, &egrave; arrivato da alcuni anni cominciando a fare strage di palme che adornano soprattutto le zone costiere.<span id="more-16759"></span></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Se qualcuno si era illuso di una possibile &ldquo;immunit&agrave;&rdquo; del nostro Comune perch&eacute; &quot;troppo freddo&quot; o &quot;troppo all&#39;interno&quot; ora deve ricredersi: IL PUNTERUOLO ROSSO E&#39; ARRIVATO ANCHE A GIOIA!</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/foto15dic.jpg"><img align="left" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16768" height="221" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/foto15dic-295x221.jpg" title="Foto Scattata il 15 dicembre 2011 - Sono evidenti i danni causa alla chioma della palma di Piazza Pinto" width="295" /></a>Per cui prepariamoci all&#39;idea del &nbsp;mutamento della fisionomia di alcuni angoli tipici della nostra citt&agrave; (ricordate le cartoline di Piazza Umberto I con il busto di Garibaldi affiancato dall&#39;immancabile palma?).</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Il 7 Novembre scorso &nbsp;passando da Piazza Pinto abbiamo osservato una Palma &quot;storica&quot; (al centro del quadrante sud-ovest, zona &quot;giostrine&quot; per intenderci) con evidenti sintomi di attacco di punteruolo rosso, anche se in una fase ancora iniziale. Sia l&#39;apice della pianta che alcune foglie erano ripiegate e sul terreno sottostante c&#39;erano alcuni bozzoli vuoti che, oltre a confermare la presenza del punteruolo, indicavano la fase dello sfarfallamento degli adulti che vanno a deporre le uova su altre palme sane.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Dalla lettura del Decreto Ministeriale di Lotta obbligatoria contro il punteruolo (DM 9 Novembre 2007) e della &quot;Determinazione del dirigente servizio agricoltura della Regione Puglia del 14 Giugno 2011, n. 663&quot;</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp; (<a href="http://www.regione.puglia.it/web/files/agricoltura/punteruolonuovezone663_2011.pdf" target="_blank">http://www.regione.puglia.it/web/files/agricoltura/punteruolonuovezone663_2011.pdf</a>) si traggono le seguenti indicazioni:</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">1) pur in presenza di una infestazione ormai diffusa, ci sono ampie aree del territorio regionale dove il parassita non si &egrave; ancora insediato;</div>
<div style="text-align: justify">2) Gioia &egrave; (meglio dire &quot;era&quot;) ancora indenne ma, confinando con due Comuni in cui il punteruolo &egrave; presente (Mottola e Castellaneta), &egrave; classificata come &quot;zona cuscinetto&quot;, ossia un&#39;area in cui, per arginare l&#39;avanzata del parassita, devono essere intensificate le azioni di monitoraggio e di TEMPESTIVA eradicazione;</div>
<div style="text-align: justify">3) al fine di controllare le zone indenni chiunque sospetti la presenza dell&#39;insetto &egrave; obbligato a segnalarlo agli organi competenti.</div>
<div style="text-align: justify">Lo stesso 7 Novembre, come l&#39;obbligo ci imponeva, abbiamo inviato la segnalazione per fax al Comune (all&#39;Ufficio Tecnico, visto che a quella data non c&#39;era pi&ugrave; il Sindaco, ma non c&#39;era ancora il Commissario), oltre che agli uffici regionali competenti.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/fotofoglie.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16767" height="221" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/fotofoglie-295x221.jpg" title="Le foglie della palma ai piedi della Palma di Piazza Pinto staccatesi dalla chioma a causa della presenza del parassita" width="295" /></a>Ci aspettavamo un intervento &quot;tempestivo&quot; di distruzione della pianta ma sono passati oltre 40 giorni e ancora nulla &egrave; stato fatto, nonostante il cantiere di potatori sia gi&agrave; operativo da settimane (continua ad essere impiegato in altre zone nonostante gli operatori della SPES conoscano il problema perch&eacute; sono costretti a rimuovere sistematicamente le foglie della palma che si spezzano e cascano al suolo).</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Probabilmente negli ultimi mesi la diffusione del parassita si &egrave; ulteriormente allargata al punto da rendere forse inutile qualsiasi intervento di prevenzione ma, anche a prescindere dall&#39;aspetto fitosanitario, il pericolo di caduta delle foglie di palma in prossimit&agrave; delle giostrine dovrebbe consigliare una immediata messa in sicurezza!</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Le foto ritraggono la palma di Piazza Pinto il 7 Novembre ed il 15 Dicembre e mostrano alcune foglie cadute la notte del 17 Dicembre.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: right"><strong><em>Donato e &nbsp;Giuseppe Boscia</em></strong></div>
]]></content:encoded>
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		<title>Segnalazione per il malfunzionamento della fontana in Piazza Luca D&#8217;Andrano</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Dec 2011 00:33:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Territorio & Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[Al Commissario Prefettizio Dott.ssa Maria Filomena Dabbicco
Ai dirigenti dell&#8217;Ufficio Tecnico del Comune di Gioia del Colle
E, p.c. all&#8217;Acquedotto Pugliese S.P.A.
&#160;
&#160;
OGGETTO: Segnalazione per il malfunzionamento della fontana in Piazza Luca D&#8217;Andrano.
L&#8217;associazione Legambiente per Gioia del Colle, iscritta all&#8217;albo comunale delle associazioni, con sede in via Pantera n&#176;18, pone seri interrogativi sul malfunzionamento della fontana in Piazza [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/dsc_0033.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16670" height="197" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/dsc_0033-295x197.jpg" title="dsc_0033" width="295" /></a>Al Commissario Prefettizio Dott.ssa Maria Filomena Dabbicco</div>
<div style="text-align: justify">Ai dirigenti dell&rsquo;Ufficio Tecnico del Comune di Gioia del Colle</div>
<div style="text-align: justify">E, p.c. all&rsquo;Acquedotto Pugliese S.P.A.</div>
<div style="text-align: justify"><b>&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><b>OGGETTO: Segnalazione per il malfunzionamento della fontana in Piazza Luca D&rsquo;Andrano.</b></div>
<div style="text-align: justify">L&rsquo;associazione Legambiente per Gioia del Colle, iscritta all&rsquo;albo comunale delle associazioni, con sede in via Pantera n&deg;18, pone seri interrogativi sul malfunzionamento della fontana in Piazza Luca D&rsquo;Andrano.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Inaugurata nel Giugno 2011, la piazzetta ha ospitato sin dal giorno dell&rsquo;inaugurazione una fontana malfunzionante. Copiosa la perdita d&rsquo;acqua con il trascorrere delle giornate, uno spreco che, soprattutto in tempi di crisi economica, la nostra comunit&agrave; non si pu&ograve; permettere.<span id="more-16664"></span></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Infatti, abbiamo calcolato che sono necessari appena cinque minuti per riempire un contenitore graduato da mezzo litro, quindi in un&rsquo;ora la fontana perdono circa 6 litri, in un giorno 144, in tutto 22.464 litri in 156 giorni calcolati dall&rsquo;inaugurazione sino al 28 novembre 2011, giorno in cui ha avuto luogo l&rsquo; esperimento .</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">In tutto quest&rsquo;arco temporale &egrave; stata fatta pi&ugrave; di una segnalazione in maniera informale da parte di una volontaria di Legambiente, di cui la prima poco dopo l&rsquo;inaugurazione, ricevendo risposta che si sarebbe provveduto al pi&ugrave; presto con il ripristino funzionale della fontana. In Settembre, notando la mancata riparazione della fontana, l&rsquo;attivista ha badato a una seconda segnalazione, questa volta ricevendo la garanzia che il pezzo da ricambiare era stato ordinato, ricevuto e pronto per l&rsquo;installazione.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">A tutt&rsquo;oggi il pomello &egrave; ancora difettoso. Ci preme rilevare l&rsquo;urgenza. &nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Tale perdita ha provocato nel corso del tempo una scia con formazione di muschio e muffa.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">La tutela dell&rsquo;acqua pubblica &egrave; un tema sentito dall&rsquo;associazione e il referendum dello scorso giugno ha testimoniato quanto questo tema stia a cuore agli italiani. E&rsquo; evidente che dopo la riparazione della fontana effettuata a rilento in Largo Scarpetta, ci si aspettava una maggiore celerit&agrave; in questo caso.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Come presentato nella Conferenza mondiale sul clima in corso a <i>Durban</i>, la scarsit&agrave; di acqua in alcune regioni del mondo dona all&rsquo;&rdquo;<i>oro blu</i>&rdquo; un&rsquo;importanza sempre pi&ugrave; rilevante nei rapporti tra gli Stati, con il rischio di originare violenti conflitti, &egrave; necessario agire per garantire a tutti questa fonte preziosa di vita.</div>
<div style="text-align: justify">L&rsquo;associazione si rende disponibile a fornire il proprio contributo nella soluzione dei problemi a carattere ambientale del nostro paese.</div>
<div style="text-align: justify">Distinti saluti.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><b>Gioia del Colle, luned&igrave; 5 dicembre 2011.</b></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><b>Legambiente per Gioia del Colle. </b>Cell. <i>3280943888</i>, email: <i>gioiadelcolleperlegambiente@gmail.com</i></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/esperimento_piazza_luca_dandrano.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-16666" height="165" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/12/esperimento_piazza_luca_dandrano-295x165.jpg" title="esperimento_piazza_luca_d'andrano" width="295" /></a>La principale fonte di vita dell&rsquo;umanit&agrave;&nbsp;si sta trasformando in una risorsa strategica per la vita e la sussistenza degli individui. Ecco perch&eacute; &egrave; importante ridurre gli sprechi non solo in ambito pubblico ma anche nelle nostre case private, come? Riparando le guarnizioni difettose, facendo attenzione ai rubinetti aperti mentre ci laviamo i denti o ci radiamo la barba, controllando il corretto funzionamento degli scarichi, riutilizzando l&rsquo;acqua per innaffiare le piante, usando elettrodomestici parsimoniosi e infine cercando di bere acqua di fonte purificando le condutture del rubinetto di casa.</div>
<div style="text-align: justify">Abbiamo condotto un esperimento per calcolare il tempo impiegato dall&rsquo;acqua della fontana malfunzionante per riempire un contenitore graduato di 1/2 litro.</div>
<div style="text-align: justify">La realizzazione di questo filmato si propone come obiettivo di dimostrare in concreto e visivamente quanto da noi sperimentato.&nbsp;Non ci bastava esporre semplici calcoli matematici. Abbiamo avvertito la necessit&agrave; di fornire prova&nbsp;di come, un contenitore vuoto, potesse riempirsi in un limitato spazio di tempo, a causa della perdita della fontana in questione. Le immagini non meno di&nbsp;parole e dati, possono trovare talvolta forte efficacia.</div>
<div style="text-align: justify">Il video pu&ograve; essere visualizzato, liberamente condiviso e pubblicato dal link su YouTube: <a href="http://youtu.be/l9JmR7flrZ0">http://youtu.be/l9JmR7flrZ0</a></div>
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