Il lavoro crocifisso delle donne di Barletta.

I lumini si sono spenti, le corone di fiori sono state bruciate, i riti hanno chiuso nel silenzio eterno: Matilde, Antonella, Giovanna, Tina e Mariella, le giovani operaie morte nel crollo di Via Roma a Barletta. Il sindaco di Barletta di fronte al disastro ha detto di non sentirsi di “criminalizzare chi, nel momento di crisi come questo viola la legge assicurando, però, lavoro, a patto che non si speculi sulla vita delle persone. Qualora venga accertato che le operaie morte nel crollo della palazzina di via Roma, lavoravano in nero o in condizioni di sicurezza precarie, questo significherebbe soltanto di un fenomeno diffuso anche da noi, qui in città”. Per Maffei sarebbe un “paradosso se i titolari della maglieria che si trovava nel palazzo crollato, dopo aver perso una figlia e il lavoro, venissero denunciati”. Mariella Fasanella è l’unica sopravissuta che può raccontare la storia del maglificio Cinquepalmi di Barletta, ora sepolto sotto le macerie. Nell’intervista al Corriere della Sera (6.10.2011) Mariella dice: “Ma cosa volete sapere voi che venite da fuori? Per voi contano le regole…ci davano 4€ all’ora, è vero. Ma adesso non ho nemmeno quelli. E quando esco da qui (dall’ospedale n.d.r.) devo cercarmi subito un altro lavoro, ho 3 figli e l’affitto da pagare”. Due interventi che non possono essere lasciati nell’oblìo o soltanto affidati ai fascicoli giudiziari. Il disastro di Barletta ha sollevato il velo sul lavoro che continua a mancare ma anche su come funzionano le Istituzioni che stabiliscono le regole. In primo luogo è necessario che il sindaco Maffei coerente con la sua dichiarazione effettui una valutazione più ampia. Non è sufficiente la relazione dovuta al giudice da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale, serve invece un valutazione più ampia, quindi politica, del disastro. Non possiamo tacere sul perché Barletta si ritrovi sotto il ricatto del lavoro nero attribuendo le responsabilità alla globalizzazione. Barletta vantava un polo manifatturiero di notevole dimensioni con oltre 10.000 addetti, con una zona industriale attrezzata e sicura. Nel 2011 si contano poche ditte e qualche migliaio di lavoratrici. Il resto del settore “tessile-calzaturiero” è transitato nei sottoscali del centro cittadino. Ma locali destinati ad abitazioni non possono essere trasformati in laboratori, né possono essere messi in sicurezza dalla statica dell’edificio. Il Sindaco deve accertare quale livello di omissione sia stato violato e da quali organismi (Comune, ASL, Ufficio dell’Impiego) preposti alla conoscenza delle forme di lavoro nero.. Secondo il Corriere della Sera (5.10.2011) nella sola Barletta la Guardia di Finanza ha chiuso 13 opifici per irregolarità. E’ stato scritto che la tragedia di Barletta non solo anticipa la Cina che verrà, ma rivela quella che c’è già. Ma se Barletta piange Prato non ride. L’organizzazione del lavoro per i cinesi non è una variabile dipendente dalla produzione ma come accade nelle latitudini globali il salario è dipendente dall’arbitrio della proprietà. Nulla di nuovo sotto il cielo. La Cina applica alla lettera il verbo della competizione basato sull’abbattimento dei prezzi per le merci prodotte, riducendo il costo del lavoro al disotto dei minimi stabiliti dall’OIL. Ritroviamo l’espansione del modello produttivo in Italia che in assenza di sistemi di controllo spinge i piccoli laboratori a seguirne l’esempio o a chiudere del tutto. A Prato un pantalone costa 2€ questo è possibile grazie all’antica pratica del lavoro a cottimo, che viene accettato e reso possibile con l’uso di droghe e stimolanti, altrimenti come si fa a reggere 16 ore di lavoro? Chi ricorda la scoperta dei 2 cadaveri che giacevano nel laboratorio causati dall’uso di droghe e stimolanti? Quindi il dato che accomuna il lavoro nero è il costo del lavoro, più basso è il costo del lavoro più il lavoro nero si espande e si giustifica.
E’ trascorso un secolo dall’incendio americano della fabbrica Triangle Shirtwaist Company avvenuto a New York il 25 marzo 1911, fu il più grave incidente industriale della storia di New del lavoro e causò la morte di 146  giovani operaie di origine italiana e dell'est europeo.  Quel tragico evento fu l’inizio delle rivoluzioni che hanno cercato la “liberazione del lavoro e dal lavoro”. All’alba del nuovo secolo c ritroviamo di nuovo sotto il segno della maledizione del lavoro nero che inchioda le persone alle catene produttive.
Le vittime di Barletta attendono giustizia, non è possibile lasciare l’ultima parola soltanto al giudice, il quale potrà offrirci una verità giudiziaria ma non potrà avviare una storia futura senza lavoro nero. In piena crisi economica, sociale ed etica , la scarsità del lavoro, per tutte le generazioni, deve spingerci a trovare risposte capaci di estirpare le forme del caporalato, dello sfruttamento del lavoro minorile e femminile. Per questo è necessario che alcune parole siano valutate fino in fondo . Parole come: “ ripresa”, “rilancio”, “crescita”, “progresso” necessitano di essere svelate in quanto portatrici delle diverse forme di lavoro nero. Se il lavoro è cambiato nei suoi contenuti, si è ridotto quantitativamente , resta comunque una dimensione della persona per la sua realizzazione. Per poter sconfiggere il lavoro nero è necessario che il “lavoro” ritorni a essere bene universale, fonte di liberazione. Questo richiede che il sistema delle imprese cambi, non può continuare a inseguire la lepre della globalizzazione. La divisione internazionale del lavoro ha subito da un lato il processo d’informatizzazione, dall’altro la de-regolazione spinta in più fasi storiche. Risultato: il lavoro si è separato dai processi produttivi. Il lavoro nero non è un aspetto marginale anzi diventa il fulcro principale per poter agire nel mercato. Il lavoro diventato merce a buon mercato affida la realizzazione di sé alla competizione selvaggia.
In questo contesto il lavoro è ridotto ad essere la clava agitata per dominare anche i rapporti interpersonali.
                                                                                                         
                           Franco Ferrara
 
[Presidente Centro Studi Erasmo, Gioia del Colle]

Legalità e lavoro. Quale giustizia per i lavoratori ?

5 ottobre 2011 Autore: La Redazione  
Categorie: Lavoro, Politica & Società

Convegno su “Lavoro, sviluppo economico e precarietà”

Convegno in programma a Gioia del Colle il 2 maggio 2011.
               
PRIMA DI TUTTO IL LAVORO
FAVORIRE LO SVILUPPO,
SCONFIGGERE LA PRECARIETA’,
GARANTIRE LA PARTECIPAZIONE DEI GIOVANI AL LAVORO.
 
Il piano per il lavoro presentato dalla Regione Puglia, unitamente alle proposte del PD per lo sviluppo e per l’inserimento dei giovani sul lavoro, saranno al centro di un dibattito pubblico.
Lunedì 2 maggio ore 19
Piazza Cesare Battisti
Introduzione e coordinamento
Gianni VALLETTA (Responsabile Lavoro PD Gioia)
Intervengono
Claudia ADDABBO (dottoranda Storia della Scienza presso Università di Pisa)
Prof. Michele CAPRIATI (docente di economia all’Università di Bari)
On. Ludovico VICO ( Deputato PD e comp. Commissione lavoro della Camera)
In caso di pioggia l’incontro si terrà presso la Sala De Deo.
Gioia del Colle, 25 aprile 2011
 
Resp. Comunicazione Pd
Gioia del Colle
Luigi Mongelli
pdgioia@libero.it
cell. 3395967647
                         

La Puglia verso l’autosviluppo

5 marzo 2009 Autore: Franco Ferrara  
Categorie: Lavoro, Politica & Società

Per comprendere a che punto è la crisi, esplosa negli USA lo scorso anno 2008, mi sono posto due domande. La prima è scaturita dalla rilettura dei testi di Claudio Napoleoni scritti durante la crisi petrolifera degli anni '70 ( " Il futuro del capitalismo",Laterza,1976). In quell'opera Claudio Napoleoni ha riletto il rapporto tra scienza economica e crisi del sistema capitalistico, attraverso gli economisti: (Ricardo,De Sismondi, J. Stuart Mill; J. M. Keynes, A. Hansen, J. Shumpeter, J. Galbraith, J. Strachey, J. Robinson), i quali ciascuno secondo le proprie elaborazioni concludevano che "il capitalismo debba, prima poi, giungere alla fine". Nell'attuale congiuntura della crisi mondiale ha senso la tesi di Claudio Napoleoni?. Personalmente credo di sì. Come credo che all'orizzonte non vi è alcun "sistema socialista", né tantomeno "comunista", nonostante la follia di  Chavez,  esempio della "tentazione" del dominio eterno. Ma è un demone che in tempo di crisi gira molto nel mondo del potere. Gli ultimi incontri G20 e G7-UE non lasciano sperare che il sole dell'avvenire stia per spuntare dall'orizzonte della storia. Continua la Lettura

Studenti dell’I.T.I.S. Galilei alla Bosch

24 gennaio 2009 Autore: Dalila Bellacicco  
Categorie: Attualità, Lavoro, Scuola

Ragazzi dell'ITIS alla BoshTra i dieci studenti iscritti al 4° anno degli istituti tecnici che hanno aderito al progetto "Alternanza Scuola – Lavoro" con la Bosch di Bari, dopo aver superato severi test in meccanica e relativo colloquio, selezionati ben tre ragazzi del Galileo: Gianfranco Bellacicco, Giuseppe Marotti e Donato Radicci. Il progetto li vedrà impegnati nell'arco di due annualità per undici mesi in formazione teorica con esami di verifica intermedi, tre saranno dedicati all'addestramento sulle linee di produzione, anche in questo caso con verifica finale, quindi una settimana di stage nella sede Bosch in Germania e 50 ore di corso in lingua tedesca. Obiettivo: formare operatori meccatronici da inserire nel mondo del lavoro. Un progetto "in continuità" con lo stage che portò nella stessa azienda altri sei studenti dell'I.T.I.S. Galilei lo scorso anno. Continua la Lettura

Fuga di cervelli?… Ma quale fuga !

23 dicembre 2008 Autore: La Redazione  
Categorie: Attualità, Lavoro

A SX ING. ANGELO DI NOI  A DX TECNICO ALFONSO ATTANASIFuga di cervelli…? Ma quale fuga! E così, in controtendenza, almeno in questa occasione, sembrerebbero andare le cose in Puglia. Se infatti molti cervelli italiani purtroppo fuggono verso altre nazioni, o peggio hanno già lasciato oramai da anni la propria terra natìa, il "vivaio" della produzione del Made in Puglia, sembrerebbe essere attivo e più florido che mai.

E così parla infatti tutta Pugliese la nuova idea di due tecnici Pugliesi che hanno progettato, realizzato, e brevettato – unico nel suo genere – un particolare macchinario – tecnologicamente avanzato nel settore agroalimentare – in grado di produrre in automatico ed in serie le famose mozzarelle a nodini, tipiche, gustose e soprattutto gradite anche da chi Pugliese non è: sia in Puglia che fuori. Insomma un macchinario in grado e capace di creare un prodotto perfetto nella forma e nella presenza. Continua la Lettura

L’Europa ha deciso: donne in pensione più tardi

26 novembre 2008 Autore: Sebastiano Tangorre  
Categorie: Lavoro, Pianeta Donne, Politica & Società

 Il 13 novembre la Corte di Giustizia Europea ha depositato la sentenza che ha sancito la violazione del Trattato europeo in materia di parità di trattamento tra uomini e donne perché il regime pensionistico dei dipendenti pubblici stabilisce un'età diversa per andare in pensione per uomini (65 anni) e donne (60). Mi sembra che soltanto il Sole 24 Ore abbia dato notizia di questa sentenza, anche se le conseguenze saranno dirompenti sull'intero sistema pensionistico. La sentenza riguarda soltanto i trattamenti Inpdap, ma è previsione generale che nuove procedure d'infrazione potrebbero essere avviate anche per gli altri regimi pensionistici, arrivando ad investire tutte le lavoratrici.

Ma il pensionamento anticipato è un privilegio o uno svantaggio per le donne ?

Io credo che sia uno svantaggio e per questo mi auguro che si attui un percorso graduale di equiparazione dell'età pensionabile e che si destinino i risparmi previdenziali a un miglioramento delle "pratiche di conciliazione" cioè agli investimenti (asili nido, supporti agli anziani e altro) per aiutare le donne ad essere protagoniste nel mondo del lavoro.

Il Governo e "Porta a Porta" non ci dicono cosa hanno deciso di fare per affrontare questo problema urgente. Ma una cosa è certa: l'Italia non potrà ignorare la presa di posizione europea, perché rischia di pagare penalità calcolate in base ad ogni giorno di ritardo nell'esecuzione della pronuncia. E' importante aggiungere che l'equiparazione dell'età pensionabile non sarebbe affatto una misura impopolare. Un sondaggio del Sole 24 Ore dimostra infatti che tre quarti degli interpellati sono a favore dell'equiparazione per tutti i contratti pubblici e privati e dell'utilizzo dei risparmi a favore delle politiche familiari.

Bandi di iscrizione ai master AIQF

14 maggio 2008 Autore: La Redazione  
Categorie: Comunicati, Lavoro

 L'Associazione Italiana Qualità & Formazione, ha aperto l'iscrizione per la quarta annualità dei masters di alta formazione (a.a. 2008/2009) che avranno inizio in settembre 2008.
L'attività di specializzazione post – lauream, è rivolta a tutti coloro i quali sentano la necessità di integrare il proprio curriculum con la frequenza di corsi post universitari onde acquisire competenze in uno specifico settore e tali da consentire un elevato grado di specializzazione. Continua la Lettura

Circumlavorando partecipa a Campus Orienta

14 novembre 2007 Autore: La Redazione  
Categorie: Lavoro

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Il Villaggio del lavoroCircumlavorando partecipa a Campus Orienta, dal 14 al 16 novembre alla Fiera del Levante di Bari – informazioni su mercato del lavoro, formazione professionale e autoimprenditorialità.

Circumlavorando – l'iniziativa itinerante di informazione e orientamento del Ministero del lavoro e della previdenza sociale, cofinanziata dal Fondo sociale europeo – dal 14 al 16 novembre partecipa al Campus Orienta di Bari, la manifestazione dedicata all'orientamento universitario e professionale.

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E’ estorsione tenere i dipendenti in nero

17 ottobre 2007 Autore: Sebastiano Tangorre  
Categorie: Lavoro

lavoro-nero.jpgLa diffusione del seguente articolo comparso sul quotidiano Il Sole 24 ore di sabato 5 ottobre, vuol essere un modesto contributo alla causa dell'emersione del lavoro nero, affinché questa moderna forma di schiavitù, tanto presente sul nostro territorio, possa essere denunciata e debellata quanto prima per ridare la dignità perduta ai lavoratori sfruttati ed evitare che, tale ingiustizia, possa ricadere anche sui nostri figli.
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Riforma delle pensioni: nuova disciplina per il TFR

spiccioliA partire da gennaio 2007 ed entro il 30 giugno, i lavoratori del settore privato dovranno scegliere se trasferire o meno il proprio TFR ai fondi pensione; per quelli del settore pubblico, il governo sta approntando un provvedimento analogo che dovrebbe entrare in vigore tra poche settimane.

Cosa è il TFR?
E' il trattamento di fine rapporto, la liquidazione. Nel settore pubblico si chiama Trattamento di Fine Servizio. Le aziende prelevano ogni anno dalla retribuzione dei propri dipendenti , cioè dal loro salario, il 6,9% ed al termine del rapporto di lavoro rendono al lavoratore la somma accumulata. L'ammontare del TFR viene rivalutato annualmente di un 1,5%, nonché del 75% dell'inflazione (aumento dei prezzi al consumo, il costo della vita) registrata nel corso di ciascun anno. Continua la Lettura

TFR Quale Futuro?

27 maggio 2007 Autore: La Redazione  
Categorie: Attualità, Lavoro

TFRCOBAS-CONFEDERAZIONE/SINISTRA CRITICA/ALTERNATIVA COMUNISTA
Organizzano a Gioia del Colle, lunedì 28 Maggio ore 18,30 presso la Sala Comunale "DE DEO" (di fronte al Teatro Rossini), una iniziativa dal titolo TFR Quale Futuro?

Il Dlgs 252/2005 detta "Riforma Maroni" la cui attuazione è stata anticipata di un anno dal governo Prodi ed inserita nella Finanziaria 2007, impone ai lavoratori di decidere entro il prossimo 30 giugno, come destinare i propri accantonamenti TFR futuri.

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L’URP della Regione Puglia Comunica : Concorsi in Regione

14 aprile 2007 Autore: La Redazione  
Categorie: Lavoro

Regione PugliaL'URP della Regione Puglia Comunica
Concorsi in Regione: pubblicati i bandi

Sono pubblicati nel Bollettino Ufficiale della Regione n.46 Suppl. del 29/03/2007 i bandi regionali di concorso per 60 posizioni lavorative della categoria D e per 70 posizioni della dirigenza.

I bandi di concorso sono pubblicati come Allegati all'atto dirigenziale n.277/2007, con cui è stata apportata modifica e parziale rettifica alla determinazione dirigenziale n.252/2007 di indizione dei concorsi. Sono, pertanto, indetti pubblici e separati concorsi, per soli esami, relativi alla copertura delle seguenti posizioni Continua la Lettura

Via ai flussi 2007 – 80.000 lavoratori stagionali extracomunitari

11 marzo 2007 Autore: Franco Ferrara  
Categorie: Lavoro, Multietnicità

Extracomunitari in Coda alla Questura

E' stata firmata la circolare sulla programmazione transitoria dei flussi di ingresso per l'anno 2007 dei lavoratori stagionali extracomunitari e dei lavoratori che hanno partecipato a programmi di formazione e di istruzione nel Paese di origine.
Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri relativo sarà pubblicato il 12 marzo 2007 sulla Gazzetta ufficiale. Continua la Lettura