I consiglieri si raddoppiano il gettone di presenza

12 marzo 2010 Autore: Donato Stoppini  
Categorie: Opinione di ...

Il 28 dicembre 2009 il Consiglio Comunale, approvando la Deliberazione n. 97 avente per oggetto "Rideterminazione del gettone di presenza delle sedute delle commissioni consiliari", ha "ravvisato la necessità di adeguare la consistenza dei gettoni di presenza riconosciuti ai Consiglieri comunali in occasione della loro partecipazione alle Commissioni Consiliari a quelle delle sedute del Consiglio Comunale, pari ad € 63,00 con esclusione del Sindaco e dei componenti della Giunta, per i quali non è previsto alcun gettone".

Un adeguamento che "decorre a far data dal 01.01.2010". E pensare che "con determinazione dirigenziale n. 38 del 13/02/2006, si era proceduto a ridurre del 10% l'indennità di carica del Sindaco, degli Amministratori e i gettoni di presenza dei Consiglieri comunali di cui alla deliberazione di C.C. n. 14 del 28/04/2005, rideterminando per quest'ultimi i seguenti importi: € 63,00 per ogni seduta di Consiglio Comunale, € 20,98 per ogni seduta di Consiglio Comunale andata deserta ed € 36,00 per ogni seduta di Commissione Consiliare permanente". Un incremento quindi pari al 75% tondo, tondo, che stride in un periodo di crisi come quello che si sta attraversando, e con l'inflazione pari quasi allo zero.

Come dire che i politici, anche in periodi di grama, non badano a spese. Se da una parte si fanno belli comunicando ai quattro venti di aver ridotto il proprio compenso, dall'altra questo mancato introito se lo riprendono con i dovuti interessi, e che interessi!

Donato Stoppini

Tratto da "la Piazza" febbraio 2010

La plastica differenziata finisce nel termovalorizzatore?

Sito del ComuneMercoledì 2 dicembre 2009 sul sito internet del Comune di Gioia del Colle è stato pubblicato, a cura dell'Assessorato all'Ambiente, un resoconto informativo sui risultati e sulle finalità del progetto "La carta che fa la differenza".

Iniziativa condivisibile e degna di nota se non fosse che la stessa informativa risulta essere caotica e fuorviante, a tratti anche incomprensibile.

Il resoconto, infatti, pur informando che "sono stati raccolti 7.538,59 kg di carta e 852,02 kg di plastica", con annessa classifica, non indica alcun elemento per risalire alla data in cui la stessa sia stata effettuata. Riguardava l'appuntamento del 4 ottobre, dell'8 novembre o era un riepilogo complessivo?

Inoltre, pur sostenendo che, "con questo progetto si intende avviare un cambiamento e stimolare, soprattutto nelle coscienze dei ragazzi, una maggiore responsabilità ambientale"; che "obiettivo dell'Assessorato all'Ambiente è quello di sensibilizzare le famiglie e gli istituti scolastici al tema del risparmio energetico, così da poter condividere la presa di coscienza del problema energia a partire dai consumi di luce, gas e acqua in ambito domestico e scolastico"; e che "l'Amministrazione Comunale di Gioia del Colle premierà gli istituti scolastici più virtuosi, ridistribuendo, parte dei risparmi conseguiti, con l'acquisto di materiale didattico", nel resoconto finale e nella stessa classifica, sono inseriti nominativi vari, persino un'associazione, "non partecipanti alla classifica", che nulla hanno a che vedere con gli studenti o gli istituti scolastici. Continua la Lettura

La convenzione sui parcheggi a pagamento si poteva annullare

Parcheggio a pagamentoL'aver convinto il concessionario dei parcheggi a pagamento (la Vigeura Srl di Parabita – Lecce) a ridurre gli stalli a pagamento da 592 a 376, ad adottare forme incentivanti, si fa per dire, nei confronti dei residenti, ma non dei commercianti, o l'averlo dissuaso dall'intraprendere un'azione legale contro l'Ente per presunte inadempienze contrattuali, di fronte alla possibilità di una risoluzione ipso-iure del contratto per inadempienze contrattuali certe, non da parte dell'Ente, come era stato a più riprese e più volte precisato dal sindaco Piero Longo e dall'assessore Tommaso Donvito, bensì, dello stesso concessionario, può essere considerata una vittoria di cui fregiarsi o una sonora sconfitta?

Come mai i nostri amministratori, sindaco e assessore al traffico in testa, non si sono chiesti il perché la società Vigeura abbia rinunciato così facilmente ad intascare 1.200.000 euro per una presunta ma mai divulgata richiesta di risarcimento danni? Se la società era così convinta di aver ragione, perché ha accettato, senza battere ciglio e senza un valido motivo, di ridurre il numero dei parcheggi a pagamento di quasi il 40 per cento?

Solo per fare un favore al nostro sindaco, per autolesionismo, perché era in vena di fare regali o perché sapeva benissimo di essere dalla parte del torto? Continua la Lettura

Il centro-destra inizia a “traballare”

21 novembre 2009 Autore: Donato Stoppini  
Categorie: Opinione di ..., Politica & Società

Il Municipio di Gioia del Colle"Prima o poi tutti i nodi vengono al pettine", questa potrebbe essere la chiave di lettura per quanto sta accadendo all'interno della coalizione di centro-destra. Nel numero scorso avevamo paventato e sottolineato i rischi e gli sconquassi che avrebbero potuto determinare i comportamenti assunti dal sindaco Longo nel corso della sua ultima campagna elettorale per la conquista di una poltrona alla Provincia di Bari.

Avevamo parlato di possibili fratture interne, anche nel suo stesso partito, causate dalla sua "mania (o smania?) di conquistare a tutti i costi una sempre più crescente visibilità, preludio alla conquista del potere, anche sulla pelle dei suoi stessi alleati". Non pensavamo però si arrivasse a tanto, ad una autentica rivoluzione che ha modificato il quadro politico della maggioranza.

Non tanto in termini numerici complessivi, quanto in una nuova redistribuzione dei consiglieri all'interno degli stessi partiti. Un valzer di energici scossoni rifilati all'assetto politico iniziale a cui ha dato il via lo stesso sindaco, con l'assegnazione al consigliere Federico Antonicelli, della delega all'Ambiente. Incarico che ha dato la possibilità al primo dei non eletti nel Pdl, Vito Giuseppe Longo, di prendere il suo posto e di entrare a far parte del Consiglio Comunale. Una piccola avvisaglia c'era già stata con il passaggio del presidente del consiglio comunale, Filippo Tisci, dalle fila di Alleanza per Gioia nei Popolari Liberali, determinata dalla non tanto nascosta speranza di ottenere il nullaosta per una sua candidatura alle provinciali.

Ma la goccia che ha fatto traboccare il "malcontento" generale è stata sicuramente questa nomina ad assessore, avvenuta all'indomani della decisione del sindaco di concorrere alla Provincia anche contro i suoi stessi alleati, che in tanti hanno considerato, soprattutto lo stesso Tisci, come una "ricompensa" elargita per il consistente aiuto ricevuto in campagna elettorale, fondamentale contributo alla  sua elezione a consigliere provinciale. Continua la Lettura

Il comune (tar)tassa anche lo sport

7 novembre 2009 Autore: Donato Stoppini  
Categorie: Opinione di ..., Politica & Società

Il Palazzetto dello Sport di Gioia del ColleSul quotidiano "La Gazzetta del Mezzogiorno" dell' 8 settembre 2009, Andrea Mongelli, in un suo articolo dal titolo "Impianti sportivi, la bufera continua", nel ritornare sul "caso Consulta dello Sport, all'indomani delle dimissioni del presidente in carica Franco Pavone", pone l'accento sulla "volontà di questa amministrazione di comprimere i costi dello sport anche attraverso forme gestionali privatistiche degli impianti".

Una volontà alquanto strana, non tanto perchè prevede l'introduzione di un "ticket orario per l'utilizzo degli impianti", quanto per il suo importo che, come precisato dall'assessore delegato Franco Giordano, "potrebbe essere di due euro all'ora". Un ticket che porterebbe ad un risparmio di soli 5 mila euro l'anno circa, pari cioè ad 1/5 di quanto speso per il cantante Amedeo Minghi, quindi con un beneficio minimo per le casse comunali, se rapportato alla spesa sportiva totale pari a oltre 110 mila euro, ma che influirebbe negativamente sui già "fallimentari" bilanci delle società sportive, soprattutto quelle minori, che certamente non navigano nell'oro, anzi.

Visto che anche per l'assessore questo ticket è "un piccolo balzello", ci chiediamo: perché non attivarsi da subito e concretamente nell'investire "nel fotovoltaico per  ridurre i costi dell'energia elettrica", con la non remota possibilità "di ripartire alle associazioni stesse gli eventuali utili", piuttosto che istituzionalizzare il ticket per poi aspettare "tempi migliori per azzerarlo nuovamente"?

Donato Stoppini

Tratto da "la Piazza" ottobre 2009

Piano di zonizzazione elettromagnetica: cronaca di un mancato dialogo con la città

29 settembre 2009 Autore: Donato Stoppini  
Categorie: Opinione di ..., Primo Piano, Territorio & Ambiente

Antenna in Costruzione sul Comune di Gioia del ColleAncora una volta, più che ad un civile e democratico dialogo e – perché no? – anche animato da un sano "contradditorio", il 24 settembre, alle ore 18,30, (divenute le 19,30 in attesa del sindaco Piero Longo) presso l'aula magna della sede distaccata della LUM in via P. Cassano, ha avuto luogo la tanto pubblicizzata conferenza sul piano di zonizazione elettromagnetico, ovvero una ripetitiva esposizione a senso unico per illustrare alla cittadinanza le problematiche relative alla redazione dello stesso pianio e non poteva essere diversamente, considerando che i tecnici (e i dottori, nenache a farlo apposta Gianmarco Surico, fuori programma) chiamati a relazionare erano stati scelti ed invitati dal sindaco, con interventi solo ed esclusivamente pro-amministrazione.

E il convincimento che il tutto fosse stato preventivamente organizzato a tavolino lo si è capito da alcune domande (???) poste dall'assessore all'ambiente ai vari relatori che, guarda caso, non solo rispondevano con impressionante facilità e velocità, ma anche con un immediato utilizzo di circostanziate slide. Quasi avessero letto nel pensiero del loro interlocutore e con largo anticipo. Ancora una volta, nonostante le promesse elettorali, questa amministrazione ha cercato di minimizzare se non nascondere la gravità di un serio problema, comportandosi nella stessa identica maniera della precedente che a suo tempo aveva "furiosamente" e, a questo punto devo pensare, furbescamente, condannato. Si è detto che tutto va bene, tutto è nella norma, non ci sono pericoli. Le preoccupazioni dei cittadini sono solo frutto di ignoranza, di paure o ansie psicologiche determinate dall'impatto visivo che un traliccio o una torre faro suscita per le sue dimensioni.

Senza sapere – è stato detto – che crea più danni l'esposizione domestica ai frigoriferi, alle televisioni, ai forni a microonde, ai phon, ect, ect., che ad una antenna di telefonia mobile. Continua la Lettura

L’impianto di compostaggio a Gioia del Colle non si tocca

28 aprile 2009 Autore: Donato Stoppini  
Categorie: Opinione di ...

L'impianto di compostaggio a Gioia del Colle non si tocca. Questo è quanto emerso nell'ultimo consiglio comunale convocato per il 22 pomeriggio e conclusosi in tarda nottata (l'una circa).

Quasi dieci ore di discussione per decidere il nulla.

Una scelta strategica, lo si è capito immediatamente, dettata dalla volontà di non ostacolare la corsa dei vari candidati di entrambi gli schieramenti all'accaparramento di una poltrona nel palazzo della provincia di Bari. Una decisione sofferta, soprattutto per il sindaco, che, proprio perchè più che mai deciso a scendere nell'agone elettorale e a tentare di conquistarsi un nuovo posto al sole, ha dovuto non solo ingoiare diversi bocconi amari, offertigli da parte della sua stessa maggioranza, ma anche fare violenza su se stesso per non dire quello che magari stava in quel momento pensando, fino al punto di mordersi le labbra a sangue.

Ma per questi nobili obiettivi si può fare questo ed altro. Magari astenendosi, a malincuore, su tutte le votazioni effettuate sull'argomento compostaggio si, compostaggio no, per non deludere le aspettative  e le attese dei tanti cittadini presenti che speravano in una revoca della delibera che aveva individuato Gioia del Colle come sito ideale ad ospitare l'impianto di compostaggio.

Un comportamento, quello del sindaco, ambiguo che pur non chiarendo da che parte stesse, sicuramente non con i suoi stessi alleati che hanno votato a favore dell'impianto in contrada Marchesana, con il suo chiarimento sul perchè di detta scelta, ha di fatto precisato e confermato senza ombra di dubbio, così come nella precedente delibera, di essere ancora favorevole al compostaggio, pur sostenendo che avrebbe fatto di tutto, nei prossimi giorni, per convincere i sindaci degli altri comuni dell'ATO BA5 a rivedere la scelta di considerare il nostro comune come destinatario di questo impianto.

Parole che però contrastavano con la sua preoccupazione di "non perdere la faccia" proprio con gli stessi sindaci dopo aver assicurato loro che avrebbe rispettato l'impegno preso. Soprattutto nei confronti del sindaco di Conversano, "suo intimo amico e collega", il cui paese, a suo dire, "ha già dato tanto in tema di rifiuti". Una preoccupazione acuita dalla concreta possibilità di subire una ritorsione in merito ad una eventuale "azione legale intrapresa dai responsabili dell'Ato contro il comune di Gioia del Colle".

Un modo come un altro per buttare le mani avanti fin da ora nel caso in cui, cosa che considero più che certa stante le premesse, non riuscisse a ricavare un ragno dal buco da questa sua opera di convincimento.

Una "spiegazione", la sua, con cui forse ha creduto di convincere i presenti, magari pensando anche di aver fatto una gran bella figura, ma non ne sono poi tanto sicuro.

Anche questa volta i nostri consiglieri, con l'amministrazione in testa, non hanno certamente dato un esempio di buon governo e di difesa degli interessi collettivi, anzi. A tutti i presenti è parso evidente e lampante la difesa di pochi quanto contrapposti interessi, in cui predominava una evidente contrapposizione tra PdL e Popolari Liberali, evidentemente legata alla decisione del sindaco di candidarsi anche alle prossime elezioni provinciali, che in tanti non hanno ancora metabolizzato, per non dire digerito.

Una situazione che pur evidenziando questo scontro frontale non ha però prodotto alcun effetto positivo per la città.

Come dire che il loro futuro viene prima di quello dei cittadini a cui antepongono più che mai le loro ambizioni esclusivamente personali ancor prima di quelle di partito.

E la farsa del presunto cambiamento…. continua!

Donato Stoppini

 

Piero non ha amici

24 aprile 2009 Autore: lady oscar  
Categorie: Opinione di ...

Piero Longo è su facebook, ma non ha amiciIl nostro Sindaco, inutile negarlo, è sempre stato un politico molto 2.0. Appena insediatosi, mi ricordo, fece oscurare il sito istituzionale per renderlo più "bello e trasparente".

Oggi, 21 aprile 2009, come tanti ha un suo profilo sul social network più popolare del momento: facebook.

Sono tantissimi i politici che hanno scelto questo nuovo strumento, ritenuto più efficace per comunicare con la base. Botta e risposta veloci, lessico quotidiano, gruppi che fioriscono ogni giorno per i motivi più disparati. In breve, a quanto pare, meno blog più FB.

Dicevamo, anche il nostro Sindaco ha da qualche tempo un suo profilo, ci mette la faccia con una bella foto in giacca chiara, ma purtroppo non ha amici. Neanche uno piccolo piccolo, neanche il suo più fidato sostenitore.

E' solo.

Vi dirò, un po' mi dispiace ma non mi sorprende.Mi sembra quasi un capitano solitario che naviga , a vista, in mare aperto, con una scialuppa messa male e un equipaggio non preparato alle fatiche. Probabilmente qualcuno obbietterà che l'impressione è un pò esagerata,  ma Piero non ha amici.

Sto ascoltando De Andrè, mi piace quando dice "…fermati Piero, fermati adesso lascia che il vento ti passi un po' addosso".

Provinciali: Si danza

23 marzo 2009 Autore: lady oscar  
Categorie: Opinione di ...

Mi pare che si respiri il clima dei lunghi coltelli, tra l’indifferenza della gente. A destra, non si trova l’accordo e si consumano vendette. Chi si è apparentemente allontanato dalla prima fila, consentirà la vittoria degli altri o cercherà di limitarne le ambizioni assessorili? Qualcun altro dovrà lavorare in difesa sui tentativi di “campagna acquisti” dei forzisti. I pidiellini sono galvanizzati dalle vittorie regionali in Sardegna e Abruzzo, il vantaggio psicologico è fuor di discussione, sebbene il timore per l’astensionismo non è lontano. E il Partito Democratico? Il suo vero problema è che crede poco alla vittoria, probabilmente perché è molto difficile chiedere voti dopo una voluta fine anticipata del proprio mandato. Il centro sinistra deve fare una campagna all’attacco e non chiudersi in difesa, è questo il messaggio che si deve comprendere. La gente ha bisogno di sapere per poter sperare. E’ estremamente utile che, una volta per tutte, il centro-sinistra dia una coraggiosa e condivisa “versione dei fatti” su cosa è successo nell’ottobre 2007, prima che ancora una volta gli avversari, con tutta la faziosità e l’approsimazione di cui sono capaci diano la loro interpretazione. Chi ha dato lo sfratto all’inquilino di Palazzo San Domenico, deve spiegare il perché, e non dire “abbiamo sbagliato, abbiamo capito la lezione, ora siamo tutti uniti”. Perché dovremmo crederci? Lo si era detto anche alle comunali di un anno fa e tutti sappiamo come è andata a finire: una persona perbene, che ha tutte le carte in regola per guidare un gruppo, un partito, un paese è stata supportata a tratti. Ora bisogna fare uno sforzo altrimenti avremo un’altra vittima che come la precedente non merita questo trattamento.

Meno sai e più sei

11 marzo 2009 Autore: Giuseppe Zileni  
Categorie: Opinione di ...

Chi sa fà,

Chi non sa insegna,

chi non sa insegnare insegna agli insegnanti,

chi non sa insegnare agli insegnanti fà politica

(L'eleganza del riccio di Barbery Muriel)

E' una frase di un libro di Barbery Muriel che mi ha colpito molto, cioè meno sai è più sei in alto nella graduatoria sociale della vita, soprattutto nella società italiana.

Siete daccordo ?