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	<title>gioiadelcolle.info &#187; Ricordando Don Vito Marotta</title>
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	<description>Il portale della comunità  gioiese</description>
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		<title>La via del teatro: una pratica per incontrare la parte divina che ci abita</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2011/04/30/la-via-del-teatro-una-pratica-per-incontrare-la-parte-divina-che-ci-abita/</link>
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		<pubDate>Sat, 30 Apr 2011 01:25:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dalila Bellacicco</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acculturi@moci]]></category>
		<category><![CDATA[Ricordando Don Vito Marotta]]></category>
		<category><![CDATA[Don Vito Marotta]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo Quarto]]></category>
		<category><![CDATA[Rotary Club]]></category>
		<category><![CDATA[Teresa Ludovico]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella piccola chiesa di San Domenico ha avuto luogo la prima delle &#8220;Conferenze del luned&#236;&#8221; promosse dalla Scuola Diocesana di Comunicazioni Sociali &#8220;don Vito Marotta&#8221;, in collaborazione con Ed INSIEME.
Enzo Quarto, giornalista, scrittore, poeta, direttore della Scuola Diocesana ed amico di don Vito Marotta, presenta il primo dei dodici incontri itineranti tra capoluogo e provincia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-14470" height="295" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/04/Scansione0001-247x295.jpg" title="Don Vito Marotta" width="247" />Nella piccola chiesa di San Domenico ha avuto luogo la prima delle &ldquo;<b>Conferenze del luned&igrave;</b>&rdquo; promosse dalla <b>Scuola Diocesana di Comunicazioni Sociali &ldquo;don Vito Marotta&rdquo;</b>, in collaborazione con <b>Ed INSIEME</b>.</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt"><b>Enzo Quarto</b>, giornalista, scrittore, poeta, direttore della Scuola Diocesana ed amico di <b>don Vito Marotta</b>, presenta il primo dei dodici incontri itineranti tra capoluogo e provincia per comunicare attraverso l&rsquo;uomo, la sua professione, Dio. Don Vito ne &egrave; eccelso esempio, ha contagiato con il suo entusiasmo chi gli era accanto ed oggi &egrave; il suo spirito a guidare i passi di chi prosegue il suo cammino.</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt"><b>Teresa Ludovico</b>, direttrice del Kismet OperA, attraverso il teatro, scelta di vita e di professione, ha scandagliato le profondit&agrave; oceaniche di una umanit&agrave; in continuo evolversi, esplorando ogni anfratto, &ldquo;<i>ogni sua piega, scendendo negli inferi</i>&rdquo;, sfidando leggi di gravit&agrave; e zone d&rsquo;ombra ed esorcizzando il buio attraverso una istintiva verticalit&agrave;, una eterna tensione verso l&rsquo;alto, presente in ogni suo spettacolo, da <i>Reputi di Medea</i> e <i>Ecuba e i suoi figli</i> &#8211; nel cui finale rievoca il dolore di giovani vite distrutte dalla guerra, tragici percorsi di umana follia &#8211; a <i>Bella e bestia</i>, <i>La regina delle nevi</i>, <span id="more-14085"></span><i>La principessa Sirena</i>, &ldquo;<i>archetipi che ci abitano e che troviamo in tutte le culture</i>&rdquo;. Paesaggi di fiaba sfiorati da parole affilate, graffiati da acuminate intuizioni, che aprono squarci di buio. In essi la natura umana si svela. Lame di luce e indaco paradisiaci si alternano a fiamme e oscure ombre. Le voci danzano, creano suggestioni, si vestono di musica, penetrano nella mente e nel cuore, si smarriscono nelle profondit&agrave; dello spirito&hellip;</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt"><img align="left" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-14471" height="295" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2011/04/Teresa-Ludovico-146x295.jpg" title="Teresa Ludovico" width="146" />Nelle metafore delle sue rivisitazioni di antichi scritti e poemi, torna il rispecchio, la ricerca affannosa di qualcosa che gi&agrave;, inconsapevolmente si possiede. &ldquo;<i>Gli uccelli continuarono il loro viaggio, in tanti si persero, altri si fermarono&hellip; di altri ancora non resta che il frantumarsi di ossa, carne appesa, salata di immagini in macerazione&hellip; solo in trenta raggiunsero la meta&rdquo;. </i>Torna la catarsi purificatrice del sacrificio, del perdersi danzando &ldquo;&hellip; <i>e fu fiamma</i>&rdquo;, pur di ritrovare s&eacute; stessi.</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt">Quella scintilla divina che palpita e brilla nello spirito &egrave; un talismano, pu&ograve; sconfiggere l&rsquo;oscurit&agrave;, restituire purezza, proteggere dalla malvagit&agrave; che nello stesso luogo alberga, imprigionata, paralizzata da quell&rsquo;aura di luminosa spiritualit&agrave;, in attesa di un attimo di smarrimento, di sconforto per prendere il sopravvento e tornare a mordere e graffiare il cuore.</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt">&nbsp;&ldquo;<i>L&rsquo;arte del teatro</i> &ndash; sostiene Teresa &#8211; <i>&egrave; eterno divenire, fluire</i>.&rdquo; A don Vito dedica una sua riscrittura, <i>&nbsp;&ldquo;&hellip; ancora, sempre fammi vedere la tua faccia divina, voglio coprirmi di inutilit&agrave;, sporcarmi, camminare, addensarmi sulla cima di un albero, cadere ancora, scorgere nel passaggio di nubi la tua faccia sfrangiata, scomposta, tenero germoglio di fumo&hellip; Ti riconosco nella corteccia dell&rsquo;albero&hellip;</i>&rdquo;</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt">&ldquo;<i>Il mondo del teatro</i> &ndash; afferma Enzo Quarto -&nbsp;<i>appare il mondo del divertimento, dell&rsquo;edonismo, della mancata riflessione. Ma &egrave; fatto dall&rsquo;uomo. E quando l&rsquo;uomo cerca il divino, trova inevitabilmente dentro di s&eacute; il male. Per poter riprendere la ricerca dei valori essenziali, deve esserne consapevole e collocarlo altrove, estirparlo</i>&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt">Nella sua &ldquo;<b>Trilogia del viaggio</b>&rdquo;, libretto teatrale musicato da <b>Gianluca Baldi</b>, coreografato dalla danzatrice <b>Sara Bizzoca</b> e narrato da <b>Teresa Ludovico</b>, che ne ha curato la regia nella rassegna &ldquo;<b>Teatri Possibili</b>&rdquo; dei <b>Solisti Dauni</b>, Enzo affronta lo stesso tema, la ricerca del senso della vita, della verit&agrave;, di ci&ograve; che vorremmo e non riusciamo ad essere.</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt"><img align="right" alt="" height="341" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2009/09/enzo-quarto-295x341.jpg" width="295" />Il dibattito, su interventi di <b>Luca Gallo</b> e <b>Tonino Oliva</b>, presidente del <b>Rotary Club</b>, si apre a riflessioni sul ruolo educativo del teatro, sulla responsabilit&agrave; di esser &ldquo;maestri&rdquo;, sulla paura di mettersi in gioco, di incontrare lo sguardo dell&rsquo;altro. &ldquo;<i>Il teatro non &egrave; solo un&rsquo;esperienza pratica </i>&ndash; precisa Teresa -<i> ci invita a cercare lo straordinario nell&rsquo;ordinario, a riconoscere i nostri limiti, a superarli</i>.&rdquo;</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt">Accorato ed emozionato l&rsquo;intervento di <b>Enzo Lavarra</b>, amico d&rsquo;infanzia di don Vito. &ldquo;<i>L&rsquo;assenza &egrave; dolorosa, chiamarlo e non trovarlo&hellip; Ha esercitato il magistero nel rapporto con la cultura, l&rsquo;ha prodotto come consenso, obbligo di trasmissione della conoscenza, per questo si &egrave; volto al cinema, al teatro. Cinema e arte sono divisi da un diaframma, tra chi lo produce e chi ne fruisce vi &egrave; un rapporto intimo, don Vito ne ha compreso l&rsquo;essenza e colto l&rsquo;opportunit&agrave; di evangelizzare attraverso di essi.</i> &rdquo;</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt">Dalila Bellacicco</div>
<div style="text-align: justify; margin: 0cm 0cm 10pt">Tratto da &ldquo;la Piazza&rdquo; febbraio 2011</div>
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		<title>Comunicare l’uomo, comunicare Dio. Nelle arti e nelle professioni.</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2011/01/09/comunicare-l%e2%80%99uomo-comunicare-dio-nelle-arti-e-nelle-professioni/</link>
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		<pubDate>Sun, 09 Jan 2011 17:00:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acculturi@moci]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Ricordando Don Vito Marotta]]></category>
		<category><![CDATA[Don Vito Marotta]]></category>
		<category><![CDATA[Enzo Quarto]]></category>

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		<description><![CDATA[“Comunicare l’uomo, comunicare Dio. Nelle arti e nelle professioni” è il tema generale delle Conferenze del Lunedì, promosse per il 2011 dalla Scuola Diocesana di Comunicazioni Sociali “don Vito Marotta” di Bari.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><b><img align="right" alt="" height="240" src="/public/2009/10/vitomarotta1.jpg" title="Don Vito Marotta" width="202" />Arcidiocesi di Bari &ndash; Bitonto</b></div>
<div style="text-align: justify"><b>Scuola Diocesana di Comunicazioni Sociali &ldquo;don Vito Marotta&rdquo;</b></div>
<div style="text-align: justify"><b>&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: justify"><strong>Comunicato stampa</strong></div>
<div style="text-align: justify"><b>&nbsp;</b></div>
<div style="text-align: justify"><b>&ldquo;Comunicare l&rsquo;uomo, comunicare Dio. Nelle arti e nelle professioni&rdquo;</b> &egrave; il tema generale delle <i><u>Conferenze del Luned&igrave;</u>, </i>promosse per il 2011 dalla Scuola Diocesana di Comunicazioni Sociali <i>&ldquo;don Vito Marotta&rdquo;</i> di Bari.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; L&rsquo;iniziativa, che intende sviluppare momenti di riflessione sulle tematiche delle comunicazioni sociali aprendo le comunit&agrave; parrocchiali al confronto con le vitalit&agrave; culturali del territorio, si svolger&agrave; da gennaio a giugno in 12 Chiese della Diocesi di Bari-Bitonto, tante quante sono le conferenze in programma.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><b><font size="5"><font size="3"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/12/Teresa-Ludovico.jpg"><img align="left" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-13374" height="295" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/12/Teresa-Ludovico-146x295.jpg" title="Teresa Ludovico" width="146" /></a>Si comincia luned&igrave; 10 gennaio alle 19.45 con la conferenza della regista Teresa Ludovico nella chiesa di San Domenico a Gioia del Colle dal titolo:<em> &ldquo;La via del teatro: una pratica per incontrare la parte divina che ci abita&rdquo;.</em></font></font></b></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; Poi nell&rsquo;ordine a seguire si prosegue con altre 11 <u>Conferenze del luned&igrave;</u>, tutte alle 19.45, subito dopo la celebrazione eucaristica serale: Il 17 gennaio alla&nbsp;Parrocchia Cattedrale di Bari, l&rsquo;artista <b>Michele Damiani</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;L&rsquo;arte e le nuove epifanie della bellezza&rdquo;</i>; il 24 gennaio nella Chiesa di Santa Croce a Bari, l&rsquo;editorialista <b>Giuseppe Giacovazzo</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;Per un&rsquo;etica della comunicazione&rdquo;</i>; il 31 gennaio nella&nbsp;Chiesa di Ognissanti a Valenzano, il senologo <b>Francesco Schittulli</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;Il rapporto oncologo-paziente, dialogo tra professionalit&agrave; e umanit&agrave;&rdquo;</i>; il 7 febbraio nella Chiesa di San Marcello a Bari, il criminologo <b>Piero Rossi</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;Pregiudizio, accoglienza e perdono sociale&rdquo;</i>; il 21 febbraio nella Chiesa di San Giuseppe a Palo del Colle, il magistrato <b>Francesco Saverio Nunziante</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;Obiettivo giustizia: legalit&agrave;, pace e coesione sociale&rdquo;</i>; il 28 febbraio nella&nbsp;Chiesa Stella Maris a Palese, gli artisti <b>Maria Teresita Ferrari e Antonio Donadei</b> parleranno su <i>&ldquo;Bellezza: soffio di Dio nel Creato&rdquo;</i>; il 7 marzo nella Chiesa dell&rsquo;Immacolata a Modugno, l&rsquo;avvocato <b>Maria Laura Basso</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;Essere giuristi cattolici oggi&rdquo;</i>; il 14 marzo nella&nbsp;Chiesa di San Giuseppe a Bari, il giornalista <b>Antonio Rossano</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;Il giornalismo, che potere &egrave;? Che potere ha?&rdquo;</i>; il 4 aprile nella&nbsp;Chiesa di Santa Maria del Fonte a Carbonara di Bari, la ricercatrice universitaria <b>Benedetta Saponaro</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;L&rsquo;etica del consulente filosofico&rdquo;</i>; l&rsquo;11 aprile nella Chiesa di Santa Cecilia a Bari, il musicista <b>Giovanni Tamborrino</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;Donare il senso. L&rsquo;arte che resiste a se stessa&rdquo;</i>; il 2 maggio nella Chiesa del Salvatore&nbsp;a Loseto, il medico di famiglia <b>Franco Ferrante</b> parler&agrave; su <i>&ldquo;La continuit&agrave; relazionale tra medico e paziente&rdquo;.<span id="more-13368"></span></i></span></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><i><span>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></i>Il ciclo delle <i><u>Conferenze del luned&igrave; </u></i>, che si avvale del Patrocinio dell&rsquo;Amministrazione Provinciale di Bari, si concluder&agrave; con un seminario sulle comunicazioni sociali in cui verranno presentati anche gli atti delle 12 conferenze. Il seminario, a cui sar&agrave; necessario iscriversi, si svolger&agrave; presso la Chiesa dei SS. Medici a Bitonto, il 9 giugno 2011.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><i>Bari 13 dicembre 2010</i></div>
<div style="text-align: justify"><b><font size="3"><em>Il Direttore</em></font></b></div>
<div style="text-align: justify"><em>Enzo Quarto</em></div>
<div style="text-align: justify"><i>enzoquarto@fastwebnet.it</i></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><i>IL PROGRAMMA COMPLETO</i></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">
<div align="center">
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-bookmark: ole_link3"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Scuola Diocesana di Comunicazioni Sociali &ldquo;don Vito Marotta&rdquo;</font></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><span style="mso-bookmark: ole_link3"><o:p><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&nbsp;</font></o:p></span></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Conferenze del luned&igrave; &#8211; 2011</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><o:p><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&nbsp;</font></o:p></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Comunicare l&rsquo;uomo, comunicare Dio. Nelle arti e nelle professioni&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><span style="font-size: 24pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt"><o:p><font color="#000000" face="Times New Roman">&nbsp;</font></o:p></span></i><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">10 gennaio 2011 &ndash; Chiesa di San Domenico &ndash; Gioia del Colle<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Teresa Ludovico- regista</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">17 gennaio 2011 &ndash;<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Parrocchia Cattedrale &ndash; Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Michele Damiani &ndash; artista</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;L&rsquo;arte e le nuove epifanie della bellezza&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">24 gennaio 2011 &ndash; Chiesa di Santa Croce &ndash; Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Giuseppe Giacovazzo &#8211; editorialista</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Per un&rsquo;etica della comunicazione&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">31 gennaio 2011 &ndash;<span style="mso-spacerun: yes">&nbsp; </span>Chiesa di Ognissanti &ndash; Valenzano<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Francesco Schittulli &ndash; senologo</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Il rapporto oncologo-paziente, dialogo tra professionalit&agrave; e umanit&agrave;&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">7 febbraio 2011 &ndash; Chiesa di san Marcello &ndash; Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Piero Rossi &ndash; criminologo</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Pregiudizio, accoglienza e perdono sociale&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">2</font></font></font></i><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">1 febbraio 2011 &ndash; Chiesa di San Giuseppe &ndash; Palo del Colle<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Francesco Saverio Nunziante &ndash; magistrato<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Obiettivo giustizia: legalit&agrave;, pace e coesione sociale&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">28 febbraio 2011&nbsp;</font><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman"> Chiesa Stella Maris &ndash; Palese Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Maria Teresita Ferrari e Antonio Donadei &ndash; artisti</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Bellezza: soffio di Dio nel Creato&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">7 marzo 2011 &ndash; Chiesa dell&rsquo;Immacolata &ndash; Modugno<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Maria Laura Basso &ndash; avvocato<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Essere giuristi cattolici oggi&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">14 marzo 2011 &ndash; Chiesa di San Giuseppe &ndash; Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Antonio Rossano &ndash; giornalista</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Il giornalismo, che potere &egrave;? Che potere ha?&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">4 aprile 2011 &ndash; Chiesa di Santa Maria del Fonte &ndash; Carbonara di Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Benedetta Saponaro &ndash; ricercatrice universitaria<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;L&rsquo;etica del consulente filosofico&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">11 aprile 2011 &ndash; Chiesa di Santa Cecilia &ndash; Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Giovanni Tamborrino &ndash; musicista<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;Donare il senso. L&rsquo;arte che resiste a se stessa&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">2 maggio 2011 &ndash; Chiesa del Salvatore &ndash;Loseto di Bari<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><i><font size="3"><font color="#000000"><font face="Times New Roman">Franco Ferrante &ndash; medico di famiglia<o:p></o:p></font></font></font></i></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">&ldquo;La continuit&agrave; relazionale tra medico e paziente&rdquo;</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"><font color="#000000" face="Times New Roman" size="3">Tutte le conferenze iniziano alle 19.45</font></p>
<p class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt">&nbsp;</p>
</p></div>
</div>
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		<title>Don Vito Marotta &#8211; &#8220;Vorrei essere volto di Dio&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 26 Jun 2010 00:17:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Dalila Bellacicco</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;Se tratteniamo solo per noi il ricordo delle persone amate, finiamo per morire di malinconia&#8230;&#8221;, e la malinconia che aleggia sui visi dei presenti &#232; subito fugata dall&#8217;emozione di un ricordo condiviso e rigenerato da altri ricordi. Cos&#236;, in occasione del primo anniversario della morte di don Vito Marotta la comunit&#224; gioiese e non solo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><img align="right" alt="" height="279" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/04/vitomarotta1.jpg" title="Don Vito Marotta" width="200" />&ldquo;Se tratteniamo solo per noi il ricordo delle persone amate, finiamo per morire di malinconia&hellip;&rdquo;, e la malinconia che aleggia sui visi dei presenti &egrave; subito fugata dall&rsquo;emozione di un ricordo condiviso e rigenerato da altri ricordi. Cos&igrave;, in occasione del primo anniversario della morte di <b>don Vito Marotta</b> la comunit&agrave; gioiese e non solo si &egrave; ritrovata in sala De Deo per la presentazione de &ldquo;<b>La messa &egrave; finita &ndash; Vorrei essere volto di Dio</b>&rdquo;, una raccolta di preghiere, le stesse che don Vito era solito scrivere su singoli foglietti e distribuire tra i fedeli, a fine messa. &ldquo;Un volantinaggio dello spirito &#8211; a detta di <b>Luca Marotta</b>, fratello del sacerdote &#8211; per entrare in contatto non solo con il fedele, ma anche i suoi famigliari, che forse non erano a messa&hellip; un rituale per far meglio comprendere il messaggio della celebrazione eucaristica&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">L&rsquo;incontro organizzato dall&rsquo;associazione &ldquo;<b>Puglia-Europa</b>&rdquo; &egrave; stato moderato dal giornalista <b>Andrea Mongelli</b>.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Don Vito non aveva dubbi: un buon pastore deve radunare il suo gregge, non esitava, quindi, ad andar di casa in casa e con il suo sorriso fanciullesco, conquistare la fiducia dei parrocchiani.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Al suo sorriso si ispira <b>Marisa D&rsquo;Elia</b> per ricordare &ldquo;poeticamente&rdquo; vissuti, incontri, ricordi, sogni, speranze&hellip; e poi concludere con queste parole: &ldquo;Le viole incensarono l&rsquo;ora, ci sentimmo improvvisamente soli&hellip; La tua messa non &egrave; finita!&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Legge quindi il messaggio pervenuto da <b>Vito Mastrovito</b>, &ldquo;assente&rdquo; giustificato. Anche nelle sue parole torna il sorriso di don Vito, alle riflessioni danno forza gli stessi versi tratti dal libricino donato ai presenti. &ldquo;&hellip;il suo entusiasmo derivava da una fede incrollabile e da una grande disponibilit&agrave; all&rsquo;ascolto &ndash; scrive Mastrovito &#8211; ed era l&igrave;, nel suo sguardo, nel suo disarmante sorriso&hellip; &ldquo;.</div>
<div style="text-align: justify"><b>Enzo Lavarra</b> lo ricorda compagno di giochi di quartiere e di condivise passioni, dagli studi liceali a quelli universitari a Padova, poi la vita li divise, ma ritrovarsi era sempre una gioia, anche nell&rsquo;ultimo, estremo tender la mano per ospitarlo a Bruxelles, quando la malattia gi&agrave; incalzava. <b>Rocco Fasano</b> ne traccia un profilo indimenticabile, ricorda il sorriso mite, l&rsquo;indole buona e generosa, la semplicit&agrave;, il profondo rispetto.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><b>Enzo Quarto</b>, dei relatori il pi&ugrave; vicino dal punto di vista professionale, avendone ereditato il ruolo di direttore dell&rsquo;ufficio comunicazioni sociali della diocesi di Bari-Bitonto, con convinzione e profonda emozione sottolinea quanto la sua assenza generi presenza, quanto lo senta vicino &ldquo;nei momenti di sconforto, di stanchezza, di sopraffazione subita da un mondo troppo distratto dall&rsquo;effimero, dall&rsquo;inutile&hellip;&rdquo;. A don Vito dedic&ograve; lo scorso anno una carezza poetica: &ldquo;Ed anche se non ha pi&ugrave;/tempo la mia carezza/amica/resta l&igrave; indelebile,/inesauribile, immensamente/protesa a cercarti./Non ha pi&ugrave; tempo/perch&eacute; &egrave; per sempre&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Il suo pensiero &egrave; condiviso da tutti coloro che con don Vito vivevano nel quotidiano. La parrocchia era la sua famiglia allargata, chiamava i bambini per nome, li ricordava proprio tutti&hellip; Per loro aveva messo un biliardino nel giardino dietro casa. Preziosi i suoi consigli durante la catechesi ed ai catechisti. Comunicatore istintivo, ricorreva spesso a cineforum o alla filmografia pi&ugrave; diffusa per ricavarne metafore ed insegnamenti valoriali ed etici, &ldquo;vicinissimi&rdquo; al Vangelo. Molti studenti ne ricordano le lezioni, i consigli, gli incoraggiamenti ricevuti negli anni &rsquo;90, quando insegnava nel Liceo Scientifico gioiese, alcuni, tra cui <b>Massimo L&rsquo;Abbate</b>, devono a lui la passione per il giornalismo.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Se si era in gruppo, pur parlando con altre persone ascoltava tutto, ma proprio tutto ed i suoi interventi spesso lasciavano senza parole per l&rsquo;acume e la felice intuizione della soluzione del problema. &ldquo;Passeggiare con lui era &ldquo;una via Crucis&rdquo; &ndash; ricorda <b>Augusto Angelillo</b> &#8211; ci si fermava ad ogni passo, perch&eacute; qualcuno lo voleva salutare o riceveva una telefonata. Spesso faceva cenno a chi gli era accanto di aspettare, poi se ne dimenticava ed andava via&#8230; era fatto cos&igrave;!&rdquo;. Amava anche far scherzi, ben lo sanno i parrocchiani di Loseto, da lui portati a recitare in teatro, indignati da una telefonata ricevuta dal politico di turno, perfettamente imitato da don Vito. Il loro affetto &egrave; commovente, in lui avevano trovato un padre, un fratello, un amico&hellip; &ldquo;Non ricordo di aver mai fatto una confessione in chiesa &ndash; dichiara uno dei suoi pi&ugrave; vicini parrocchiani &ndash; mi prendeva sotto braccio e mi diceva: &ldquo;&hellip; facciamo una passeggiata, dimmi tutto, cos&rsquo;&egrave; che non va? &rdquo;, ti metteva a tuo agio, non ti sentivi &ldquo;giudicato&rdquo; ma compreso e perdonato prima ancora di esserti aperto a lui. La sua capacit&agrave; di ascolto era profonda&hellip; Amava Loseto, se in tanti, pur nel degrado, si sono avvicinati alla fede, lo si deve a lui, che ha saputo trasformare in un giardino di anime un luogo condannato ad esser &ldquo;ghetto&rdquo;, e di questo gliene saremo sempre grati! E&rsquo;e sar&agrave; sempre con noi!&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Per la seconda volta al cospetto del sindaco <b>Piero Longo</b>, anch&rsquo;egli al tavolo dei relatori, <b>Enzo Quarto ha suggerito un premio, una rassegna, una borsa di studio per giovani attori e registi, impegnati in produzioni (cortometraggi, documentari&hellip;) con finalit&agrave; sociali</b>. Che sia la volta buona?</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Le intuizioni spirituali di Don Vito sulla vita hanno un&rsquo;aura mistica, sono perle di saggezza, non solo da ricordare ma da cui lasciarsi guidare.</div>
<div style="text-align: justify">&ldquo;Quello che semini non torna a vivere se non muore prima&hellip; Siamo immortali, dal momento del nostro concepimento. Siamo immensamente di pi&ugrave; di ci&ograve; che appariamo<b>&hellip; </b>la nostra vita<b>,</b> per quanto realizzata, non potr&agrave; mai riempire il bisogno assoluto di pienezza che portiamo nel nostro intimo&hellip; L&#39;eternit&agrave; &egrave; gi&agrave; iniziata, giochiamocela bene, non aspettiamo la morte, non evitiamola, ma pensiamoci con serenit&agrave; per rivedere la nostra vita, per andare all&#39;essenziale.&rdquo;.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: right">Dalila Bellacicco</div>
<div style="text-align: right">&nbsp;&nbsp;</div>
<div style="text-align: right"><i>Tratto da &ldquo;la Piazza&rdquo; giugno 2010</i></div>
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		<title>GIOIA DEL COLLE RICORDA DON VITO MAROTTA</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Apr 2010 00:17:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L&#39;associazione Pugliaeuropa &#232; lieta di invitarLa all&#39;iniziativa: in ricordo di 
	DON VITO MAROTTA
	Luned&#236; 3 Maggio, ore 18.00
	Sala De Deo, Gioia del Colle
	Presentazione del libro
	&#34;LA MESSA E&#39; FINITA&#34;
	Saluto:
	Piero Longo, Sindaco di Gioia del Colle
	Testimonianze di:
	Rocco Fasano, Enzo Lavarra, Vito Mastrovito,
	Don Domenico Pietanza, Enzo Quarto
	La Vostra presenza sar&#224; particolarmente gradita

	On. Enzo Lavarra
	Presidente Associazione Pugliaeuropa

	&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;
	info: pugliaeuropa@libero.it, 3387056911
]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/04/vitomarotta1.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-full wp-image-10777" height="279" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/04/vitomarotta1.jpg" title="Don Vito Marotta" width="200" /></a>L&#39;associazione Pugliaeuropa &egrave; lieta di invitarLa all&#39;iniziativa: in ricordo di </p>
<p>	DON VITO MAROTTA</p>
<p>	Luned&igrave; 3 Maggio, ore 18.00<br />
	Sala De Deo, Gioia del Colle</p>
<p>	Presentazione del libro<br />
	&quot;LA MESSA E&#39; FINITA&quot;</p>
<p>	Saluto:</p>
<p>	Piero Longo, Sindaco di Gioia del Colle</p>
<p>	Testimonianze di:</p>
<p>	Rocco Fasano, Enzo Lavarra, Vito Mastrovito,</p>
<p>	Don Domenico Pietanza, Enzo Quarto</p>
<p>	La Vostra presenza sar&agrave; particolarmente gradita</p>
<p>
	On. Enzo Lavarra<br />
	Presidente Associazione Pugliaeuropa</p>
<p>
	&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;</p>
<p>	info: pugliaeuropa@libero.it, 3387056911</p></div>
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		<title>La Messa è finita. &#8220;Vorrei essere volto di Dio&#8221; &#8211; di Luca Marotta</title>
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		<pubDate>Fri, 02 Apr 2010 01:00:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>La Redazione</dc:creator>
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		<description><![CDATA[&#8220;La messa &#232; finita&#8221; &#232; un titolo che vuole ricordare un momento, un luogo, un personaggio, una missione e una passione.
	Il momento &#232; quello che segna la fine della celebrazione eucaristica domenicale. In quel preciso momento, che si ripete all&#8217;infinito, venivano proclamate e distribuite le preghiere di questa raccolta.
Se da un punto di vista pastorale, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/04/vitomarotta.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-10245" height="295" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/04/vitomarotta-295x410.jpg" title="Don Vito Marotta" width="212" /></a>&ldquo;La messa &egrave; finita&rdquo; &egrave; un titolo che vuole ricordare un momento, un luogo, un personaggio, una missione e una passione.<br />
	Il momento &egrave; quello che segna la fine della celebrazione eucaristica domenicale. In quel preciso momento, che si ripete all&rsquo;infinito, venivano proclamate e distribuite le preghiere di questa raccolta.</p>
<p style="text-align: justify">Se da un punto di vista pastorale, questo rituale rappresenta un tentativo di far meglio cogliere il messaggio della celebrazione eucaristica, da un altro punto di vista, rappresenta certamente il tentativo di superare la parola &ldquo;fine&rdquo;, cercando di creare un continuum che affondi le sue radici nella mente e nel cuore delle persone.</p>
<p style="text-align: justify">Il luogo &egrave; l&rsquo;aula liturgica, dove si celebra la messa. L&rsquo;aula liturgica concepita come luogo di &ldquo;insegnamento dello spirito&rdquo;. Non ci si pone dall&rsquo;alto verso il basso, ma si parte da un &ldquo;sentire&rdquo; individuale, inteso come sensazioni che derivano dall&rsquo;ascolto della Parola, per conseguire un&rsquo;elevazione spirituale, che ci tende verso Dio, verso una dimensione superiore.</p>
<p style="text-align: justify">Il personaggio &egrave; il Sacerdote. Il sacerdote che deve testimoniare il Vangelo, che &egrave; Pastore che ama e cura le sue pecore. Non si limita alla celebrazione eucaristica, contenente il sermone del giorno, che rischia di diventare un rituale meccanicistico, ma va oltre: rende partecipe del suo vissuto spirituale e conduce verso la via della Verit&agrave;.</p>
<p style="text-align: justify">La missione &egrave; quella evangelizzatrice. La nostra periferia &egrave; terra di missione. In questi ultimi decenni, a causa della secolarizzazione, si sta invertendo la dinamica del rapporto sacerdote-fedeli. Adesso il sacerdote se aspetta i fedeli nel tempio, rischia di rimanere da solo. Deve uscire dalla chiesa, fare il &ldquo;porta a porta&rdquo;. In questa ottica la consegna del foglio contenente la preghiera domenicale diventa &ldquo;volantinaggio dello spirito&rdquo;. E&rsquo; uno strumento che serve per entrare sia nell&rsquo;intimo spirituale del fedele che nelle sua casa, cercando un contatto con quei familiari che forse non sono andati a messa.</p>
<p style="text-align: justify">La passione &egrave; quella del cinema. Forse questa raccolta &egrave; una risposta a Don Giulio, il sacerdote personaggio del film di Nanni Moretti, che scappa, perch&eacute;, preso da un forte senso d&#39;impotenza, non riuscendo ad affrontare i problemi, i dolori, i drammi grandi e piccoli, che siano, dei suoi parrocchiani. La risposta &ldquo;Vorrei essere Volto di Dio&rdquo; &egrave; la stabilitas, nella certezza della Fede, di un vissuto reale caratterizzato dal &ldquo;gi&agrave; ma non ancora&rdquo;. Forse i problemi non si risolveranno, ma, se si ha la certezza che la parola fine non esiste, assumeranno una dimensione relativa.</p>
<p>
	<strong>Luca Marotta</strong></p>
<p style="text-align: justify">Per gentile concessione di Luca Marotta, fratello del compianto don Vito, questa raccolta di preghiere pu&ograve; essere visionata e scaricata gratuitamente dal nostro sito.</p>
<p>	Se vuoi visionare la pubblicazione, <a href="http://www.arcidiocesibaribitonto.it/pubblicazioni/altre-pubblicazioni/la-messa-e-finita.-vorrei-essere-volto-di-dio" target="_blank">clicca qui<br />
	</a><br />
	Se vuoi scaricare la pubblicazione, <a href="http://www.arcidiocesibaribitonto.it/curia/settore-evangelizzazione/ufficio-comunicazioni-sociali/materiale-che-e-possibile-scaricare/LA%20MESSA%20E%20FINITA%20-%20VORREI%20ESSERE%20VOLTO%20DI%20DIO.pdf" target="_blank">clicca qui</a></p>
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