Basta col grigio !
3 ottobre 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Attualità, Gioiesi nel Mondo, Politica & Società, Primo Piano
Con un pizzico di soddisfazione ho incrociato il Presidente della Regione Puglia, in una sorta di condivisione delle origini e della formazione cattolica. (Non posso dire altrettanto del presidente della regione in cui vivo, cattolico anch’egli, ma intento a dividere piuttosto che ad unire, preso dai pensieri di secessione dall’Italia – d’altronde sarei rimasto sorpreso se si fosse presentato).Mons. Sante Milano alla guida della Parrocchia dell’Immacolata di Lourdes
19 settembre 2011 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Acculturi@moci, Attualità, La Gioia di Ieri, Leggi@mo & ..., Primo Piano, Storia
Il 15 settembre 2011, in occasione del 60° anniversario della morte di don Sante Milano, la comunità parrocchiale della chiesa Maria S.S.Immacolata di Lourdes ha voluto ricordare la figura e l'opera del primo parroco e fondatore della chiesa.
Don Sante: un uomo intorno al quale aleggia un’aura di santità nel nome, nel suo apostolato e nelle opere da lui compiute.
Don Sante Milano nasce a Gioia del Colle il 7 luglio 1884 e qui muore il 15 settembre 1951.
La sua vita si snoda, quindi, tra il periodo postunitario e le due guerre mondiali, anni critici per la nostra Italia e per il Sud in particolare.
Dopo aver seguito gli studi in seminario viene ordinato sacerdote nel 1909, all'età di 25 anni.
Il 19 novembre 1919 l’Arcivescovo di Bari, mons. Giulio Vaccaro, tenuto conto che Gioia contava circa 25.000 abitanti e che un nuovo quartiere si stava sviluppando ad est del paese ed era il caso che si dotasse di una chiesa, provvede ad acquistare circa 2.000 mq di suolo su cui erigere la nuova chiesa.
Il 16 dicembre 1919 lo stesso Arcivescovo eleva a Parrocchia sia la zona orientale di Gioia che quella occidentale: le attuali Immacolata di Lourdes e Santa Lucia. Continua la Lettura
I tagli della manovra salvano la casta?
15 agosto 2011 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità, Politica & Società, Salute
Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza
denominata Parlamento WikiLeaks.
Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i
conviventi more uxorio.
Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese
odontoiatriche.
Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila
euro di ticket.
Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati,
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto – dice la Bernardini -
quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune
prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li
hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non
accessibili?
Cosa c'è da nascondere?
Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto
del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire
le informazioni secondo le modalità richieste".
Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo -
spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini
italiani.
Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di
25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce
perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi – aggiunge – basterebbe
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività
dieci milioni di euro all'anno".Mentre a noi tagliano sull'assistenza sanitaria e sociale è deprimente scoprire che alla casta rimborsano anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti.
Donne e ICT hanno molto in comune. Cosa?
11 agosto 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Attualità, Pianeta Donne, Politica & Società, Primo Piano
Quanto ci costano i nostri parlamentari?
25 luglio 2011 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità, Politica & Società, Primo Piano
Ricevo e trasmetto:
Qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa € 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione è stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00) TUTTI ESENTASSE
+TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS – METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( 41 anni per il pubblico impiego !!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.
Si sta promuovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari………….. queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani……
Aggiornamento dall’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso
5 luglio 2011 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Attualità, Comunicati, La Comunità, Salute
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In data 21 giugno 2011 una rappresentanza della III^ Commissione consiliare, congiuntamente a quella dell'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, ha effettuato un ennesimo sopralluogo alla locale struttura ospedaliera, motivando la stessa come ordinario controllo e verifica della status quo.
Da quanto abbiamo potuto constatare ed udire dal locale direttore sanitario, sia la III Commissione che l'Osservatorio ritengono che si stia continuando ad attuare quel processo di depotenziamento dell'Ospedale Paradiso, preludio per una imminente chiusura.
Infatti l'OPT, guasto da quasi quattro anni, non è stato nè riparato nè sostituito, il laser oculistico, nonostante le precedenti rassicurazioni è ancora inutilizzabile dal mese di aprile del 2010, la TAC funziona solo sporadicamente per mancanza di personale.
Nel frattempo si chiude Noci e un cardiologo lì operante viene trasferito a Putignano. Tre mesi fa, in occasione dell'ultima visita ispettiva era stato comunicato che un radiologo era stato spostato da Noci, il cui reparto era in chiusura, a Putignano.
Il locale Direttore sanitario ha affermato che dal 1° luglio 2011, per garantire la fruizione delle ferie al personale medico e paramedico l'U.O. di Geriatria passa da 20 a 10 posti letto e la'U.O. di Medicina passa da 20 a 12 poti letto per acuti + 4 posti letto di lungodegenza ( provenienti da Noci, la cui struttura verrà chiusa a quella data). Sempre a partire dal 1° luglio nell'Ospedale Paradiso sarà operante un solo cardiologo dalle ore 8 alle ore 14, sarà chiuso agli esterni l'ambulatorio di cardiologia, sarà presente un solo fisioterapista, per pensionamento dell'altro attualmente operante, sarà ridotta una unità nel laboratorio di analisi. A ciò si aggiunge che attualmente il reparto di radiologia lavora con un'unità medica in meno per il pensionamento del primario e con un numero di tecnici inadeguato a causa di alcuni pensionamenti, mentre da Noci, coome già evidenziato, un radiologo era già stato spostato a Putignano nei mesi scorsi, continuando a potenziare quel nosocomio.
Tutto ciò, oltre che a depotenziare in modo subdolo il nostro Ospedale, sottraendogli mezzi e risorse umane porta ad un potenziamento della struttura ospedaliera di Putignano, struttura in passivo rispetto a quella di Gioia, come i dati più volte segnalati e forniti dalla ASL ci confermano.
Il sottoscritto ha espresso la forte preoccupazione sua, dell'Osservatorio e dell'intera città, per questo stillicidio che si sta operando nei confronti di Gioia e, pur ribadendo la ferma volontà di mantenere in vita l'Ospedale Paradiso, alla luce di questi dati allarmanti ha chiesto al locale direttore sanitario di scrivere ai suoi superiori ed esprimere loro il suo disappunto per il trattamento riservato al nostro nosocomio, abbandonato a se stesso e reso pericoloso dal punto di vista della sicurezza dei suoi fruitori e, in mancanza di risposte adeguate, di provvedere alla chiusura dell'Ospedale, chiarendo che tale scelta è motivata dalla sua responsabilità derivante dal non poter garantire i minimi ed indispensabili requisiti assistenziali in regime di sicurezza.
In data 22 giugno dall'ambulatorio di Endoscopia sono partite due richieste di ricovero di due pazienti che presentavano gravi sintomatologie. Sia nell'U.O. di geriatria che da quella di Medicina sembrerebbe che non sia stato possibile ricoverare i due pazienti, perchè dalla Direzione sanitaria sarebbe venuta la comunicazione della riduzione a 10 posti in geriatria e a 12 in medicina, con arrivo di 4 pazienti di lungodegenza da Noci.
Poiché ci siamo battuti, con dati di fatto e motivazioni di opportunità logistiche e non per motivi campanilistici, per la salvaguardia ed il potenziamento dell'Ospedale Paradiso, come ha dimostrato anche la partecipazione della Città alle manifestazioni da noi organizzate in difesa della salute comune, abbiamo segnalato agli organi di stampa questo subdolo progetto che qualcuno sta mettendo in atto per continuare a mettere in difficoltà il nostro Ospedale, per depotenziarlo e quindi farlo agonizzare, esprimendo la rabbia nostra e di tutta la città che viene gradualmente defraudata del diritto alla salute.
Queste nostre preoccupazioni sono condivise da molti nostri concittadini e la difesa del " Paradiso " ce la chiede con maggior forza ed insistenza l'intera città per l'attacamento ad un bene collettivo che da oltre 600 anni la Città ha voluto con forza e che ha sostenuto nei secoli con continue e cospicue donazioni.
L'Osservatorio è fiducioso nelle sagge e puntuali decisioni degli Organi istituzionali, ma al di là delle decisioni del TAR e dell'azione investigativa che fa seguito al suo esposto alla Procura della Repubblica, è fortemente preoccupato per il silenzio e l'indifferenza del mondo politico, l'unico in grado di raddrizzare una barca in balia delle onde.
Infatti dopo le interrogazioni dei consiglieri regionali Marmo, Palese e Boccardi e dopo l'incontro-ispezione del consigliere Boccardi tenutosi nell'Ospedale di Gioia, ci saremmo aspettati una continuità e l'istituzione di quel tavolo di concertazione ipotizzato dal consigliere Boccardi, alla luce della presenza in loco della base aerea del 36° Stormo. Alle parole,però, non sono seguiti i fatti. Le lamentele nostre e della Città resteranno, dunque, tali e cadranno sulle pietre, come sta accadendo, se i politici, di qualsisi appartenenza e ordine, ma soprattutto tutti quelli a livello comunale, ad eccezione di uno sparuto numero, quelli provinciali e regionali continueranno ad ignorare le giuste richieste non solo di circa 30 mila abitanti, ma anche di un comprensorio più ampio, che comprende tra l'altro anche i Comuni di Sammichele, Casamassima e Turi.
Portiamo a conoscenza della Città che l'Osservatorio continua nel suo vigile controllo e ha interessato del " caso" dell'Ospedale Paradiso: Report, Striscia la Notizia e Fabio e Mingo, Le Iene, Indignato Speciale, L'Osservatorio Sanità, il Presidente della Repubblica Italiana, l'on, Leoluca Orlando, il direttore de Il Giornale.
Alla luce della nomina del nuovo direttore generale dell'ASL BA, dott. Domenico Colasanto, l'Osservatorio ritiene opportuno un confronto con lo stesso e invita il sindaco a farsi promotore di un incontro tra l'Amministrazione comunale, la III Commissione consiliare, l'Osservatorio e il nuovo direttore generale, per notiziarlo sulle problematiche e sulla situazione dell'Ospedale Paradiso.
Riflessioni sul Meeting “Tutti per Gioia, Gioia per tutti”.
27 giugno 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Associazioni, Attualità, Politica & Società, Primo Piano
Il Meeting “Tutti per Gioia, Gioia per tutti” ha proposto la variegata composizione dell’associazionismo gioiese attraverso una serie di incontri e attività. Oltre 20 associazioni hanno collaborato con un duplice fine: stimolare la cittadinanza ad impegnarsi in attività che possono permettere un miglioramento costante della comunità stessa, e creare una rete tra le diverse associazioni allo scopo di convogliare le sinergie nella realizzazione di progetti.Lettera aperta al Sig. Sindaco.
23 giugno 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Attualità, Lettere alla Redazione, Politica & Società
“I Virgiliani all’operArte”
5 giugno 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Attualità, Eventi & Tempo Libero, Primo Piano
In occasione della giornata dell’arte e della creatività studentesca che si terrà mercoledì 8 giugno p.v. dalle ore 9,30 alle 12,30, la comunità studentesca del Liceo Classico “Publio Virgilio Marone” di Gioia del Colle si impegnerà in varie attività che esprimono le più originali energie e qualità degli studenti in campo fotografico, pittorico-grafico, musicale e della scrittura poetica.La 12^ lezione della Scuola Socio Politica di Gioia – “Il lavoro in una società che cambia”.
28 maggio 2011 Autore: Carlo Antonio Resta
Categorie: Attualità, Politica & Società, Primo Piano, Scuola di Politica
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
TERZA PARTE
QUARTA PARTE
La 11^ lezione della Scuola Socio Politica di Gioia – “Le Mafie Globali”.
16 maggio 2011 Autore: Carlo Antonio Resta
Categorie: Attualità, Politica & Società, Primo Piano, Scuola di Politica
PRIMA PARTE
SECONDA PARTE
TERZA PARTE
QUARTA PARTE
QUINTA PARTE
Regolamento aliquote ICI. L’opinione del Consigliere Bradascio.
11 aprile 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Attualità, Politica & Società, Primo Piano
1. suoli non ancora edificati delle zone D:
2. terreni inseriti nell’area a valenza ambientale della zona D1
4. inserimento nel corpo della delibera dell’impegno dell’Amministrazione a:
Le Tradizioni di Pasqua.
10 aprile 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Attualità, Primo Piano
I volontari del Centro di Ascolto "Dal Silenzio…alla Parola" vi aspettano per le "Tradizioni di Pasqua" l'11-12-13-14 Aprile presso la Biblioteca Comunale C.so V. Emanuele, 11 dalle 9,30 alle 12,30 e dalle 16,30 alle 20,30.
“Dieta Mediterranea”: patrimonio dell’Umanità.
9 aprile 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Attualità, Eventi & Tempo Libero, Primo Piano
L’Indice di Dio.
27 febbraio 2011 Autore: Sebastiano Tangorre
Categorie: Acculturi@moci, Attualità, Primo Piano
Si comunica che l’alunna santermana Maria Natile Martino della classe V sez. C del Liceo Classico “Publio Virgilio Marone” di Gioia del Colle ha ottenuto la menzione di merito nella sezione under 16 del concorso internazionale di poesia “Castello di Duino”, alla sua settima edizione.
Il concorso aperto a tutti i giovani fino ai 30 anni intende diffondere il valore della solidarietà anche con la promozione e la conoscenza del linguaggio poetico e in questa edizione vi hanno partecipato 1200 giovani di 80 paesi.
Quest’anno il tema proposto ai giovani poeti era “Orizzonti” e la poesia della giovane poetessa virgiliana è intitolata “L’indice di Dio”, una prova poetica originalissima e matura.
La giovanissima poetessa è stata finalista ad ottobre scorso del premio internazionale di poesia “Ciro Coppola” di Ischia .
Prof.ssa Grazia Procino
Funzione strumentale per l'area studenti














