Giuseppe Labrocca

Giuseppe LabroccaFiglio di Giacomo e di Camilla Cuscito, nasce il 23 giugno 1908 a Gioia del Colle.

Rimasto subito orfano, manifesta una naturale inclinazione per l'arte pittorica e inizia giovanissimo l'attività artistica. Studia inizialmente nell'Istituto Vittorio Emanuele II di Giovinazzo e, successivamente, per l'interessamento del principe Borromeo, viene ammesso a frequentare l'Accademia di Brera a Milano, dove completa la sua formazione artistica.

Giovanissimo si impone all'attenzione della critica, tanto che ottiene subito successi ed elogi e raggiunge una vasta notorietà sia a livello nazionale che internazionale.

Ha svolto la sua attività pittorica nella città natale, dalla quale si è allontanato solo per partecipare a mostre e concorsi nazionali e internazionali.

Tra tutte le sue esperienze professionali va segnalato un un episodio che ci fa comprendere il suo animo e  il suo costante impegno nella ricerca e nell'affermazione del bello che è presente nel creato  e del bene che è nel Creatore. Il 23-11-1962 la Giunta comunale delibera un contributo a Giuseppe Labrocca perché lo stesso partecipi, come pittore, alla Mostra Artistica del Concilio Ecumenico Vaticano II con un quadro da donare alle Chiese povere.

Dopo una vita profusa in una lunga attività artistica si è spento a Gioia il 17 marzo 1994.

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Il film della manifestazione “Carovana Antimafie”

Con questo film realizzato da Franco Gisotti e donato all'Associazione, noi referenti locali di Libera Gioia,  vogliamo sinceramente ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato a preparare le iniziative del 12 dicembre e che hanno accompagnato  il passaggio della Carovana Antimafie.

In primis il Sindaco che, nonostante i suoi molteplici impegni, ha partecipato al raduno e al dibattito del Liceo Scientifico; ai professori  e alle maestre di tutte le scuole della nostra città che già da tempo trattano e cercano di educare i nostri ragazzi ai valori della Legalità, della Giustizia e della Carta Costituzionale; un grazie speciale alla instancabile Dina Montebello, a Marisa Gatti e a Giorgio Gasparre; alle associazioni  WWF e Legambiente che hanno subito sostenuto e partecipato alle nostre iniziative;  a Giuseppe Colangelo per la sua creatività; a Sebastiano Tangorre e Francesco De Carlo per la loro disponibilità e il prezioso apporto informatico;  un abbraccio e un grazie a tutti i ragazzi dell'Arci per la loro fondamentale partecipazione, in particolare al suo Presidente Dario Milano e a Sara Gisotti  che ha  curato così scrupolosamente, aggiornandola ogni giorno, la pagina facebook del nostro Presidio ; grazie, infine,e a  tutti i nostri soci che con la loro paziente partecipazione hanno fatto sì che potessimo realizzare Libera anche a Gioia del Colle……e questo è solo l'inizio!

Buon Natale e auguri per un buon 2010.

Luisa Pavone e Nicola Romanelli

Manifestazione Carovana Antimafie - Prima Parte 

  

Manifestazione Carovana Antimafie - Seconda Parte

Ricercatori italiani premiati dalla NASA nell’ambito della missione Cassini

18 dicembre 2009 Autore: Francesco De Carlo  
Categorie: Acculturi@moci, Primo Piano, Video

I Ricercatori autori dello studio premiato: prof. Francesco Posa, ordinario di Fisica nel Dipartimento Interuniversitario di Fisica (Politecnico di Bari e dell'Università di Bari) e al suo gruppo di ricerca, composto dal dott. Domenico Casarano (Irpi-Cnr di Bari), dalla dott.ssa Claudia Notarnicola (Eurac di Bolzano) e dal dott. Bartolomeo Ventura (Dipartimento di Fisica di Bari)Tra loro la nostra collaboratrice  Dott.ssa Claudia Notarnicola.

Nel Novembre 2009, la NASA, agenzia spaziale americana, ha conferito ad un gruppo di ricercatori italiani il "Group Achievement Award".

Il riconoscimento è andato al prof. Francesco Posa, ordinario di Fisica nel Dipartimento Interuniversitario di Fisica (Politecnico di Bari e dell'Università di Bari) e al suo gruppo di ricerca, composto dal dott. Domenico Casarano (Irpi-Cnr di Bari), dalla dott.ssa Claudia Notarnicola (Eurac di Bolzano) e dal dott. Bartolomeo Ventura (Dipartimento di Fisica di Bari).

Il premio è stato attribuito per l'intensa attività scientifica condotta nell'ambito della Missione interplanetaria «Cassini», mirata allo studio di Saturno e del suo satellite Titano.

La sonda Cassini, lanciata nel 1997 da Cape Caneveral, dopo 7 anni di viaggio ha raggiunto nel 2004 il sistema Saturniano, fornendo immagini inedite sia degli anelli che dei satelliti di Saturno.

Le analisi effettuate dal gruppo si sono concentrate soprattutto su un satellite di Saturno: Titano.

Perchè Titano?

Titano ritorna spesso nelle discussioni degli scienziati a causa della sua atmosfera ricca di metano, un gas spesso associato alla presenza di vita. Il metano, infatti, sulla Terra ha un ruolo particolare, in quanto prodotto per circa il 90% da fenomeni biologici. Questo non implica che su Titano si pensa che ci possano essere forme di vita.

Gli studi su Titano possono portare non solo alla comprensione delle trasformazioni di metano nella sua atmosfera e sulla sua superficie ma fornire anche indicazioni sugli stadi primordiali e sull'evoluzione dei pianeti di tipo terrestre.

Lo studio, finanziato dall'Agenzia spaziale italiana, è iniziato prima dell'arrivo della sonda Cassini nel sistema di Saturno tramite l'utilizzo di simulazioni delle proprietà della superficie del satellite Titano che, unico nel suo genere, è dotato di un'atmosfera ricca di metano e azoto gassosi.

Tale atmosfera, già scoperta negli anni '40, è però tale da impedire la visione diretta della superficie. Le simulazioni facevano prevedere la presenza di laghi o mari di metano liquido, con la formazione di onde dovute all'azione del vento. L'analisi dei dati trasmessi dal radar di Cassini (in grado di penetrare l'atmosfera opaca di Titano) a partire nel 2005 hanno pienamente confermato le ipotesi di partenza, mostrando una superficie assai complessa con la presenza di aree, anche molto estese, di idrocarburi.

Da : RAI 3 - TGR settimanale – 19/12/2009

  

La Dott.ssa Claudia Notarnicola non è presente, perché al momento della registrazione della trasmissione era già rientrata presso la sua base operativa dell'EURAC di Bolzano. 

Per ulteriori informazioni sulla missione Cassini, visitate il sito della NASA:

http://www.nasa.gov/mission_pages/cassini/main/index.html

La foto riprende i quattro ricercatori che fanno parte del gruppo che ha ricevuto il riconoscimento.

Da sinistra: Domenico Casarano, Claudia Notarnicola, Francesco Posa e Bartolomeo Ventura.

 

 

Gioiesi nel Mondo

Fotografie di Autori Vari

Jaime Donatone e Famiglia (da Santiago del Cile)La rassegna delle foto dei Gioiesi sparsi nel mondo, inviaci la tua foto e sarà pubblicata in questa gallery fotografica. 

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EL PUEBLO UNIDO……

5 novembre 2009 Autore: La Redazione  
Categorie: Eventi & Tempo Libero, Primo Piano, Video

Sabato scorso in piazza Plebiscito si è svolto un evento importante per Gioia del Colle, c'è stato un concerto degli Inti-Illimani ma se ne è parlato poco, non è stata data l'importanza adeguata all'evento e soprattutto  non c'è stato intervento istituzionale né dal punto di vista economico né intellettuale; nemmeno un saluto seppure formale o "diplomatico".

  

Questo evento invece è potuto accadere solo perché  un nostro concittadino , l'avvocato Vincenzo Milano, aveva "un sogno"  che ha realizzato da solo e con personali risorse, senza alcuna strategia. Dietro la sua volontà c'erano soprattutto le emozioni personali , il sogno che è diventato realtà.

L'evento però, senza che lui lo avesse voluto ha avuto una rilevanza culturale che molti cittadini hanno colto ed alcuni hanno invece cercato di offuscare e/o ostacolare per ragioni vetero ideologiche. 

L'avventura di questi artisti inizia nel lontano 1967, quando un gruppo di studenti si incontrarono all'Università Tecnica di Santiago con la voglia di diventare ingegneri. Durante i loro studi danno anche vita al progetto Inti-Illimani e iniziano la loro attività compositiva. Fanno concerti, vanno in turnèe in Sud America e nel 1973 sono in Europa. Durante questo tour Pinochet assalta la Moneda, cioè il Palazzo Presidenziale cileno e uccide il presidente  Salvador Allende democraticamente eletto dal suo popolo. Instaura una feroce dittatura, durante la quale lo Stadio Nazionale venne subito convertito in una immensa prigione dove circa 130.000 individui transitarono perché arrestati nell'arco di tre anni e migliaia di persone furono dichiarate "scomparse". Erano soprattutto sostenitori di Allende.  

Gli Inti-Illimani in quei giorni di settembre erano in Italia e non poterono più far ritorno nella loro patria, così chiesero asilo politico al nostro paese e si stabilirono a Roma dove divennero però, con la loro musica, simbolo della lotta per la libertà del Cile e contro la dittatura.

Cantarono per anni la  libertà, la democrazia, l'unità dei popoli e la pace fra essi.

Oggi la democrazia in Cile è ristabilita, Pinochet è morto, gli Inti-Illimani vanno e vengono dal loro paese in Italia ma cantano ancora le loro canzoni perché "il popolo" siamo tutti noi e dopo quel che sta succedendo in questi anni il loro canto è sempre più attuale perchè la Democrazia e il potere del popolo non a tutti è gradito.

Loro cantano e raccontano un paesaggio rurale, come se si vedesse il trenino che arranca sulle Ande mentre noi apparteniamo a paesaggi sempre più urbani e industriali, ma è nel contrasto che si apprezzano le differenze ed è in esse che si incontrano le affinità.

Peccato per il distacco che i  nostri amministratori hanno voluto marcare in questa occasione. Peccato perché anche loro avrebbero potuto imparare qualcosa e mi riferisco a tutto ciò che è accaduto prima e dopo il concerto.

Il giorno prima  il manager del gruppo, ne conosco solo il nome Eduardo Carrasco, è venuto nella sezione dell'Arci , ha parlato semplicemente con i ragazzi dei fatti storici del Cile e poi li ha coinvolti nella preparazione artistica di un murales che li ha anche divertiti. Quindi la sera del concerto mentre i musicisti suonavano, alle loro spalle una decina di ragazzi disegnavano e riempivano con i colori della Pace un murales che poi è stato loro regalato.

Tutto ciò ha rappresentato un esempio di coinvolgimento ad un evento, di cittadini che vivono in un territorio. Hanno  partecipato direttamente ad un progetto e non come invece accade oggi che si è abituati a  subire ciò che è deciso da pochi ! Questa nuova Amministrazione, sempre più chiusa in sé stessa, incontra sempre meno i cittadini che li ha eletti.

Di nuovo peccato (o peggio per loro) perché ancora una volta  hanno perso l'opportunità di dimostrare che quell' ORA SI CAMBIA era una reale promessa e non una sonora bugia che neanche Pinocchio si sarebbe prestato a dire.

P.S.: per chi fosse interessato su Facebook c'è il video del momento clou della serata quando tutti i ragazzi hanno cantato sul palco.

                                                 Luisa Pavone

       

A Gioia del Colle l’Inno di Mameli lo conosciamo e lo cantiamo pure !

18 agosto 2009 Autore: La Redazione  
Categorie: Politica & Società, Primo Piano, Video

Vi presentiamo un video della durata di pochi secondi, realizzato velocemente con il cellulare; lo pubblichiamo perché nel dibattito politico estivo "assume un particolare significato".

Sono di pochi giorni le parole di Umberto Bossi contro l'Inno di Mameli: "non lo conosce nessuno". Il leader della Lega Nord promuove il "Va Pensiero": "tutti lo cantano perché tutti conoscono le parole, non come quello italiano che nessuno conosce". Secondo il ministro delle Riforme, il fatto che più gente conosca le parole del "Va pensiero" significa un maggiore attaccamento al partito del Carroccio "perché la gente ne ha piene le scatole". L'affondo del Senatur ha innescato non poco polemiche, anche con i partiti della sua stessa coalizione.

Ma a Gioia del Colle l'inno di Mameli lo conosciamo e lo cantiamo in Piazza.

E' accaduto la sera della festività di San Rocco, durante la tradizionale consegna del mazzo di fiori all'Orchestra che ha suonato sul palco.

I musicisti hanno intonato il NOSTRO INNO, la gente in piazza si è fermata, chi era seduto si è alzato, ha rivolto lo sguardo fiero verso il palco e tutti lo hanno cantato.

Purtroppo la cosa è stata così improvvisa che non è stato possibile filmare tutto in modo completo ma è la dimostrazione chiara e lampante che a Gioia del Colle l'Inno lo conosciamo, lo cantiamo e vogliamo continuare a cantarlo tutti in modo "BIPARTIZAN".

Secondo voi l'INNO NAZIONALE ci unisce ancora tutti ?

 

Tiziana Ludovico

Tiziana LudovicoRiflessi d'oro tra i lunghi capelli, un lampo d'azzurro nello sguardo ed un sorriso che incanta…

22 anni a giugno e tanta fiducia nel futuro. Tiziana Ludovico ha un sogno da realizzare. E' ancora bimba quando scopre di vedere ciò che altri non vedono, ne serba il ricordo, le luci, i colori, le emozioni, ne imprigiona i pixel nel cuore e nella mente per attingervi quando la creatività esige la sua attenzione o il buio incombe su di essa.

Intraprende gli studi di grafica pubblicitaria conseguendo il diploma con ottimi voti. Ora ha gli strumenti tecnici e formativi per catturare l'effimera, struggente bellezza di un tramonto, le brume di un paesaggio, lo scorcio di un arco, di un viso, di un fiore.

Nulla di scontato: dona movimento attraverso impossibili angolature ad architetture antiche, esplora la poesia di viraggi di colore che solo la natura sa creare, cattura ed imprigiona in un fotogramma il battito d'ali di quella magia che le consente di vedere ciò che altri non vedono: un arcobaleno tra aliene gru, oscuro presagio di nuovi orizzonti sacrificati nel vermiglio crepuscolo, lo sfolgorio del riverbero del sole tra merletti di sterpi e gramigna imprigionati da oscuri steccati, un insetto scarlatto affaccendato sullo stelo dorato di una scarna spiga ed ancora rami protesi nel saluto di una fugace, candida scia in fuga nel cielo.

In un corso con Mimmo Ricatti Tiziana scopre il "rosso", partecipa a stage, crea book fotografici, calendari, espone le sue opere nel bar Aldebaran, all'inaugurazione dell'Heineken. E' terza nel 2008 in un concorso indetto dall'Ipercoop di Bari con il suo Pinocchio, in premio un corso di cinque giorni nello studio di Michele Carnimeo, un'esperienza che le accende di stelle lo sguardo. Sa di esser davvero brava ma ha ancora tanto da apprendere, la sua sete di conoscenza è infinita.

Approda a un corso regionale della Spegea, alla scoperta del patrimonio artistico pugliese…Questa sua passione impreziosita da una rara attenzione al dettaglio, da un gusto innato nel coniugare i colori in affascinanti coreografie e composizioni create con la sua mamma nell'atelier floreale di Mirage, non può esser relegata in un angolo della vita, ma possederne ogni spazio, divenire professione. E' questo il sogno di Tiziana!

Dalila Bellacicco

Tratto da "la Piazza" giugno 2009

Gallery Fotografica di Tiziana Ludovico

Gioia del Colle vista dal visitatore Belga Paul Malfait

18 luglio 2009 Autore: La Redazione  
Categorie: Foto, Primo Piano

Gioia del Colle, vista dal visitatore Belga Paul Malfait.

Paul Malfait, per motivi di lavoro, ha vissuto a Gioia, nei mesi scorsi. Nel tempo libero ha visitato i posti più belli della Puglia, creando on-line un prorpio album fotografico delle bellezze della nostra Regione.

Ha spedito alla nostra redazione, le foto scattate nella nostra città, per farne una presentazione nella nostra gallery.

Grazie Paul.

Le foto sono state concesse dallo stesso autore. 

I luoghi del sacro: la Chiesa di Sant’Andrea

7 giugno 2009 Autore: Antonella Campagna  
Categorie: Storia, Turismo, Video

Continua la scoperta del patrimonio dell'arte sacra gioiese.

Questa volta, la voce di Don Innocenzo Mondelli descrive il valore sacro, devozionale ed artistico della Chiesa di Sant'Andrea.

Un documentario in tre parti, realizzato con le riprese di Mario Di Giuseppe, nel cuore del centro storico di Gioia.

Ben visibili reperti pittorici, sculture, arredi liturgici ed oreficerie.

Particolarmente interessanti le immagini delle espressioni alla Vergine presenti sulla volta, difficilmente visibili ad occhio nudo, come anche le riprese del più antico organo gioiese collocato nella chiesa nel 1745.

Video di Mario di Giuseppe – Commento di Don Innocenzo Mondelli

Chiesa di Sant'Andrea (prima parte)

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Don Vito Marotta – Lezione Scuola di Politica

Scuola di formazione socio politica di Gioia del Colle – Primo Anno

Lezione del 7 Marzo 2009 tenutasi a Gioia del Colle c/o la Sala lettura della Biblioteca Comunale

sul tema : Fede e politica in democrazia

Docente: Don Vito Marotta

Ascolta l'AUDIO cliccando qui.

Don Vito Marotta – Il ricordo del fratello Luca

Don Vito Marotta – La Preghiera di Don Biagio Lavarra

Reportage sulla Chiesa Madre

3 maggio 2009 Autore: Antonella Campagna  
Categorie: Primo Piano, Storia, Turismo, Video

Con le riprese di Mario di Giuseppe ed il commento di Don Innocenzo Mondelli, viceparroco della Parrocchia di santa Maria Maggiore è stato realizzato un puntuale e rigoroso reportage, in sei parti, che descrive la Chiesa Madre negli aspetti culturali ed architettonici più salienti.

Si parte dall'esterno con le immagini del campanile e della facciata anteriore senza dimenticare l'antica Chiesa del Purgatorio.

Dopo un breve  excursus storico si prosegue con le immagini e la descrizione degli altari, degli arredi, delle navate. Il tutto è arricchito da cenni sulla storia e la vita dei santi che nella Parrocchia sono rappresentati in numerosi dipinti e affreschi.

Particolare attenzione è prestata alla cappella dedicata a Maria Bambina ed alla descrizione delle scene della vita della Madonna in essa rappresentate.

Video di Mario di Giuseppe – Commento di Don Innocenzo Mondelli

Chiesa Madre (prima parte)

Chiesa Madre (seconda parte)

Chiesa Madre (terza parte)

Chiesa Madre (quarta parte)

Chiesa Madre (quinta parte)

Chiesa Madre (sesta parte)

Ricordando Don Vito Marotta

Don Vito MarottaIl 2 aprile 2009 ci lasciava, tornando alla Casa del Padre Nostro, il nostro amico e Sac. Don Vito Marotta.

Un uomo di grandi capacità umane ed intellettuali, ha fondato il suo impegno pastorale sulla cura delle relazioni e l'attenzione alle persone. Inguaribile ottimista, sempre pronto al sorriso, ha messo al servizio di Dio e della Chiesa diocesana le sue doti e competenze di comunicatore. Uomo di carità, sempre attento ai bisogni delle persone.

Le Comunità che lo hanno conosciuto e ne hanno apprezzato l'impegno lo ricorderanno in occasione del trigesimo della morte secondo il seguente calendario:

In occasione del trigesimo è stato organizzato il seguente programma liturgico in memoria di Don Vito Marotta:

  • Sabato 2 Maggio: ore 19.00 Messa presso la Parrocchia  di Loseto
  • Domenica 3 Maggio: ore 19.00 Messa presso la Chiesa Madre di Gioia del Colle
  • Lunedì 4 Maggio: ore 19,30 Messa presso la Chiesa Matrice di Bitritto (è il giorno del compleanno)
  • Giovedì 7 Maggio: ore 19,00 Messa presso la Chiesa di S. Agostino di Modugno

 

La Redazione di http://www.gioiadelcolle.info/ , di cui Don Vito era convinto sostenitore, lo vuole ricordare con le testimonianze dell'amico di sempre, il Sac. Don Biagio Lavarra e del fratello Luca. Le riprese sono state effettuate il 3 aprile a Bitritto durante le esequie. Lo ricordiamo anche con l'audio della sua lezione svolta il 7 marzo scorso sul tema : Fede e Politica in Democrazia, nell'ambito della Scuola di Formazione Socio Politica di Gioia del Colle, organizzata dal Centro Studi Erasmo, la Rivista Cercasi un Fine ed http://www.gioiadelcolle.info/.

Fermiamo MISTER SPORCACCIONE

Sottovia Via PutignanoA distanza di un anno, ancora oggi nella nostra città è possibile trovare tracce di manifesti elettorali delle ultime competizioni elettorali comunali attaccati nei posti più inverosimili.

In vista delle elezioni provinciali ed europee del prossimo 7 Giugno, la redazione di gioiadelcolle.info, ha deciso di promuovere una campagna di prevenzione, "FERMIAMO MISTER SPORCACCIONE" che ben si inquadra nel più generale tema del contrasto del fenomeno del vandalismo.

Sorprende e dispiace che in questo caso i "vandali" destinatari della nostra campagna debbano essere proprio coloro che si candidano alla guida delle istituzioni, i quali invece di veicolare messaggi positivi, spesso non disdegnano, coi loro manifesti abusivi, di stuprare il decoro della nostra città imbrattandola all'inverosimile, irridendo al contempo il senso civico, la legalità nonché il buon gusto e la comune decenza.

Ci rivolgiamo pertanto ai partiti politici e alle autorità preposte al controllo della legalità, affinché lo spettacolo indecente delle scorse campagne elettorali non si ripeta pure quest'anno.

Vogliamo perciò sensibilizzare le forze politiche e l'Amministrazione comunale al problema, al fine di prevenire il fenomeno ed evitare il ripetersi di forme di inciviltà.

Vogliamo rendere noto a tutti e perciò pubblicare sul nostro sito le foto, che i cittadini ci vorranno inviare, degli episodi che violano le disposizioni di legge, riscontrati nella nostra città, sollecitando così un pronto intervento di ripristino della legalità tramite la rimozione o la censura delle affissioni abusive.

Ai partiti politici ed ai singoli candidati chiediamo di dare istruzioni chiare a coloro che sono incaricati delle affissioni.

Al Sindaco chiediamo di predisporre per tempo adeguati spazi per la pubblicità elettorale, segnalando chiaramente le aree di spettanza di ciascun partito o raggruppamento politico.

Alle Autorità di controllo (Polizia Municipale in primis) chiediamo di intervenire tempestivamente al fine di scoraggiare fin dall'inizio eventuali comportamenti illeciti e di riportare il confronto politico nell'alveo della legalità.

Ai Cittadini rivolgiamo l'invito ad aderire alla nostra iniziativa, inviandoci all'indirizzo  info@gioiadelcolle.info foto e indicazione del luogo dove si presentano episodi di pubblicità elettorale autorizzandoci alla pubblicazione sul nostro sito.

Proviamo tutti insieme a fermare MISTER SPORCACCIONE

 

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