Venerdì 7 marzo, giornata che anticipa quella dedicata alla donna, si è tenuto il 2^ incontro per impostare la nuova edizione della "Scuola di formazione socio-politica". La storia gioca brutti scherzi. Mentre infuria la tempesta per la formazione delle liste elettorali sia per quelle generali politiche che per quelle locali, come Centro Studi Erasmo Onlus e portale http://www.gioiadelcolle.info/ si ripropone una "Scuola di formazione socio politica". La scuola infatti ha già avuto una prima edizione nel 2005 ma si sciolse strada facendo, non riuscì a superare l'esame del tempo. Questa volta è un po' diverso da più parti è stato registrato che la politica ha toccato l'apice della crisi sia sul piano amministrativo che su quello della politica. Sulla crisi amministrativa si è in attesa di conoscerne le fondamenta in quanto non basta un voto di sfiducia su un atto appunto amministrativo. Sulla crisi della politica invece viene avvertito un vuoto incolmabile, la fine delle ideologie ha svelato il volto oscuro di chi vive dalla politica. Esiste invece un altro livello che è quello derivante dalla conoscenza dei problemi ed elaborare insieme proposte e organismi capaci di risolvere. E' emerso nel corso dell'ultimo decennio lo svuotamento della politica riducendola a forme "familistiche" e più arte dell'interesse personale che scienza per la realizzazione del bene comune. Abbiamo assistito a scene di miseria culturale : i problemi sociali individuati separando l'azione dalla riflessione; le analisi separate dalla partecipazione; la partecipazione senza autoprogettualità. Ma soprattutto l'amministrazione della città è stata separata dalla politica ovvero questa si è sovrapposta all'altra. Molti sono saliti in cattedra per predicare il proprio verbo, è mancata la condivisione, l'umiltà di apprendere dall'altro, la forza della coerenza, il rispetto della persona. Per questo si è parlato del primato della casta. Quante volte abbiamo invocato l'ascolto ma questo è una dimensione dello spirito umano. Allora la formazione per individuare nuovi sentieri di riscatto dalle umiliazioni subite e per consegnare un futuro di speranza ai più giovani.
Durante l'incontro del venerdì di marzo tutti i presenti hanno ribadito il livello di ignoranza della politica intesa come sapere civico necessario per esercitare la "cittadinanza attiva". Il gruppo è composito a maggioranza femminile (anche nell'altro corso la maggioranza era femminile), questo è il segno dei tempi che viviamo che le donne diventino protagoniste in prima persona della politica. Le donne conoscono le tappe della crescita della persona, le donne escluse dalla politica sono portatrici delle istanze della nuova politica ma arrivano senza strumenti e quindi rispedite nel privato. La "scuola di formazione alla politica" rappresenta anche una dimensione educativa per i più giovani questi hanno registrato l'inadeguatezza delle conoscenze scolastiche che non alimentano la "passione civica". L'aver scelto la sede dell'AGESCI (associazione guide e scouts cattolici italiani) è un punto di forza per il successo della nuova edizione della "Scuola". Lo ha sottolineato il Direttore Scientifico delle Scuole prof. Rocco D'Ambrosio -sacerdote , direttore di "Cercasi un fine", docente alla Gregoriana Roma-, il quale ha presentato il percorso per giungere a "fare la Scuola", quello cioè di formare il gruppo che dovrà seguire per "tre anni" i corsi e ha riconosciuto la funzione dell'AGESCI come Associazione educativa per ragazzi, ragazze, adolescenti.
Dall'incontro è scaturito che per configurare il gruppo, attualmente composto da 31 iscritti, ma mancano ancora le conferme di alcune ulteriori iscrizioni, sono necessarie effettuare alcune tappe di preparazione alla scuola.
Pertanto, preso atto che la durata di ogni singolo anno della scuola si compone di 12-14 lezioni da svolgersi con cadenza quindicinale ed accogliendo il suggerimento del Direttore Scientifico della scuola di rimandare l'avvio del primo anno della scuola al mese di ottobre al fine di evitare l'interruzione delle lezioni, causa l'approssimarsi della stagione estiva, si è convenuto di:
a) Predisporre un programma di 6 lezioni composto da argomenti, scelti dagli stessi iscritti, nell'ambito dei temi previsti dal calendario del I° anno della scuola, (reperibile sul sito http://www.cercasiunfine.it/ o http://www.gioiadelcolle.info/) o tra le nuove proposte di cui si sente la necessità di discutere, con l'intento di avviare un periodo propedeutico (anno zero) che serva a rafforzare le motivazioni, consolidare e raccordare gli interessi dei partecipanti.
b) Avviare l'anno zero della scuola subito dopo la fine del periodo elettorale a partire perciò dal 19 Aprile fino alla fine del mese di Giugno, con lezioni da svolgersi presso la sede dell'AGESCI, ogni 15 giorni, nella giornata di sabato pomeriggio a partire dalle ore 16, con durata minima di 2 ore.
c) Raccogliere da parte della direzione della scuola, le indicazioni che gli iscritti invieranno a scuoladiformazione@gioiadelcolle.info predisponendo così il programma di studio da presentare primo nuovo incontro.
d) Nell'attesa dell'avvio del suddetto corso, ogni aspirante corsista si impegna a familiarizzare con i temi sociali e politici, intervenendo sul sito http://www.gioiadelcolle.info/, nei dibattiti accesi sugli argomenti del forum gioiadelcolle.inforum.
Nel prossimo incontro del 19 Aprile 2008 si procederà a:
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Formalizzare le iscrizioni.
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Condividere il programma delle 6 lezioni.
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Definire il calendario degli incontri
SCUOLA DI FORMAZIONE SOCIO POLITICA
Gioia del Colle(Bari)
2° Incontro 7.03.2008
Sede AGESCI (Casa di Legno /Quartiere Coop. Esperia)
Franco Ferrara - Sebastiano Tangorre