Incontro con il sindaco Giovanni Mastrangelo

17 Giugno 2019 Autore:  
Categorie: Attualità, Comunicati

Il giorno 17 giugno 2019 l'avv. Gennaro Losito e il prof. Francesco Giannini, dopo richiesta scritta di udienza, hanno incontrato il neo sindaco di Gioia del Colle, avv. Giovanni Mastrangelo, per notiziarlo su alcune proposte presentate nel marzo scorso  al Commissario Prefettizio, dott. Umberto Postiglione, proposte che non avevano ottenuto risoluzione poiché il Commissario  aveva ritenuto essere di competenza della nuova amministrazione comunale.

All’incontro è stata presente anche la Direttrice della Biblioteca comunale, dott.ssa Arianna Addabbo.

1-I richiedenti hanno ricordato al sindaco che in data 8 marzo 2019  il "Centro Studi Antonio Donvito genius loci" aveva presentato al Commissario Prefettizio, dott. Umberto Postiglione, una richiesta per intitolazione di una strada cittadina al prof Antonio Donvito, studioso di storia di Gioia e autore di testi sul Castello Normanno-Svevo, sugli scavi archeologici di Monte Sannace e di numerose pubblicazioni inerenti il territorio di Gioia e dei dintorni. A tale richiesta era stata  allegata una corposa scheda biografica, con l'indicazione degli studi e dei lavori pubblicati nonché degli incarichi ricoperti dal prof. Antonio Donvito, giustificativa di tale proposta.

Il sindaco, preso atto di tale richiesta, e, in virtù dei meriti e dell'impegno costante profuso dal prof. Donvito negli studi e nell'approfondimento delle origini di Gioia e della sua storia nel corso dei secoli, nonché dei meriti acquisiti in diversi campi e dei numerosi incarichi ricoperti, ha aderito a tale proposta e, alla presenza della dott.ssa Addabbo, ha affermato che avrebbe interessato l’ufficio preposto per  avviare gli adempimenti consequenziali al conseguimento dell'obiettivo richiesto.

2-I presenti  hanno altresì ricordato che il "Centro Studi A. Donvito" in data 7 marzo 2019 ha protocollato una richiesta di istituzione di solennità civile il giorno 14 febbraio, in ricordo della data dell’eccidio dei Martiri del 1799, citando la richiesta del Consiglio comunale de 24-11-1898. Tale evento, infatti, portò il Consiglio comunale di Gioia a deliberare in data 24-11-1898 sulle seguenti proposte: 1- Che in Piazza Jovia o Largo Castello, pel giorno 12 febbraio 1899, se sia possibile, sorga un piccolo monumento in marmo, o in bronzo, con una lapide portante i nomi dei Del Re, Losito, Filippo Petrera, Silvio Bonavoglia e don Michele Petrera. 2- Che detta Piazza prenda il  nome di Piazza de' Martiri del 1799, nel giorno del centenario. 3- Che il giorno 12 febbraio 1799 sia solennemente commemorato.

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Il prof. Francesco Svelto nuovo Rettore dell’Università di Pavia

Non finisce di stupirci la famiglia Svelto. Dopo i fratelli  prof. Orazio Svelto, uno dei padri del laser, accademico del Politecnico di Milano e il prof. Vito Svelto, accademico presso l'Università di Pavia, dopo la  sorella, la prof.ssa Maria Svelto, Preside della facoltà  di Scienze Biotecnologiche dell'Università di Bari, dopo il prof. Francesco Svelto, figlio del dott. Cesare, che nel 1988 è entrato a far parte dell’ASI (Agenzia Spaziale Italiana), come responsabile del settore delle tecnologie di base fino al 2008, co-leader della squadra di terra che ha seguito le due missioni dello Space Shuttle NASA, dedicate al satellite al guinzaglio  ( TSS ), in cui hanno volato i primi tre astronauti italiani, Franco Malerba, Umberto Guidoni e Maurizio Cheli. Dal 2009 al 2011, responsabile della partecipazione italiana alle attività della Stazione Spaziale Internazionale e in questo ruolo ha coordinato gli esperimenti della missione di Roberto Vittori nel 2011 ed ha rappresentato l’Italia al conferimento del brevetto ESA di astronauta a Luca Parmitano e a Samanta Cristoforetti e ha inoltre coordinato lo storico lancio dello Space Shuttle, in questi giorni è il prof. Francesco Svelto, figlio del prof. Vito, a regalarci gioie e riconoscimenti dal mondo accademico, con la sua recente nomina a Rettore della prestigiosa Università di Pavia. 

A lui le congratulazioni per l'alto incarico ottenuto e l'augurio di continuare nell'opera dei suoi predecessori, volta a portare sempre più in alto a livello internazionale la prestigiosa Università che gli è stata affidata.

Di seguito riporto un articolo apparso sul settimanale "La Voce del Paese" e sul blog "Gioianet", a cura di Dalila Bellacicco.

E’ con orgoglio che apprendiamo del prestigioso incarico di cui è stato insignito il professor Francesco Svelto, il 29 maggio eletto Rettore dell’Università di Pavia presso cui è docente ordinario di Ingegneria elettronica. In questa stessa facoltà nel 1991 si è laureato ed a giudicare dalle modalità con cui ha raggiunto questo risultato, anche molto stimato ed apprezzato.

Infatti è stato eletto al primo scrutinio con 784 voti. L'altro candidato, Roberto Bottinelli, ordinario di fisiologia al dipartimento di medicina molecolare, ha ottenuto 247 preferenze e sono state 45 le schede bianche. Un record sia per la giovane età, Francesco Svelto ha solo 53 anni, che per l'affluenza registrata del 79,27% (1591 voti), decisamente superiore rispetto alle precedenti elezioni. 

Il rettore, figlio del gioiese Vito Sveltocon suo fratello Orazio e sua sorella Maria tra le eccellenze che vanta Gioia, è nato a Milano ma entrambi i genitori sono gioiesi e le sue radici sono nella nostra città che diede i natali a suo nonno Cesare Svelto. Prorettore uscente alla "terza missione" – si è occupato di "trasferimento tecnologico" e dei rapporti esterni dell'Ateneo -, assumerà il suo nuovo incarico dal prossimo 1° ottobre. Sino a quella data l'Università di Pavia verrà guidata dall'attuale rettore, Fabio Rugge.

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Consegna alla città di Gioia dei primi due pannelli turistico-informativi

Il giorno 24 maggio saranno consegnati alla città di Gioia i primi due pannelli turistico-informativi, a completamento del PON-FSE 'Per la Scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento'  Inclusione sociale e lotta al disagio, sottotitolo 'Malum granatum: ritrovare il senso di appartenenza'.

Il progetto, ideato e ammesso a finanziamento europeo, è a meritoria iniziativa della prof..sa Giulia Notarnicola, docente di lettere dell'ITT 'Galileo Galilei' di Gioia del Colle, che si è avvalsa della collaborazione dell'esperto esterno, prof. Francesco Giannini.

I due pannelli, che riguardano i due Enti che sono stati compartecipi del Progetto, l'TT "Galileo Galilei"  e il Comune di Gioia, saranno sistemati sul prospetto dell'Istituto Tecnico Tecnologico e del Palazzo Municipale alla presenza del Commissario Prefettizio, dei professori e degli alunni coinvolti nel Progetto e dei cittadini che vorranno parteciparvi.

L’UTE di Gioia nel centenario della fine della Prima Guerra Mondiale

13 Novembre 2018 Autore:  
Categorie: Associazioni, Comunicati, Storia

Quest'anno ricorre il primo centenario della fine del Primo conflitto mondiale. Da molte parti si susseguono manifesrtazioni in ricordo dei tragici avvenimenti che hann sconvolto l'Itlia e l'Europa tutta, causando immani distruzioni e milioni di morti, feriti, dispersi.

Giovedì 15 novembre 2018 alle ore 17,30 l'UTE di Gioia del Colle, nella ricorrenza del centenario della conclusione della Prima Guerra Mondiale, organizza una commemorazione dell'evento dal titolo '1918-2018 Centenario della fine della ' Grande Guerra'.

La manifestazione si terrà nel Chiostro del Comune di Gioia del Colle. Interverranno: il prof. Sergio D'Onghia, che parlerà di Gioia del Colle nella 'Grande Guerra': indagine documentaria'  e il prof. Giacomo Leronni  con Il mondo che incontra la notte. Epifanie poetiche in trincea.

Gli interventi dei due professori, entrambi docenti dell'Università della Terza Età e del Tempo Libero di Gioia del Colle, saranno intervallati da Intermezzi del Coro della stessa Università, diretto dal M° Francesco Lorusso.

Saranno eseguiti i seguenti brani: La Tradotta, La Rivista dell'Armamento, Sul ponte di Bassano, Ta Pum!, Stelutis Alpinis, Il Canto degli Italiani.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Il Circolo Unione di Gioia del Colle compie 150 anni

Quest'anno, dunque, ricorre il 150° anniversario della sua fondazione, un lungo periodo che ha visto i componenti del Circolo coinvolti nelle vicende locali legate al momento post-unitario ed essere particolarmente presenti nella storia risorgimentale e in quella politico-economica di Gioia del Colle, anche con figure significative nella conduzione della gestione comunale.
Inizialmente i soci aderenti al Circolo appartenevano a famiglie nobili, facoltose o del mondo agrario, come i Calabrese, Carano, Cassano, Monte, Pagano, Prisciantelli, Soria, Taranto, molti dei quali sono diventati medici, avvocati, professori e hanno preso parte attiva alla vita politica cittadina fino a ricoprire il ruolo di sindaco o di assessori. La fondazione del  Circolo Unione di Gioia del Colle risale al 1868 come Circolo Nazionalista Sannace, denominazione che condensava un doppio significato: da una parte sottolineava il sentimento antiborbonico e lo spirito unitario e nazionale della nuova Italia postrisorgimentale che si stava diffondendo anche nella nostra terra e dall’altra faceva emergere lo spirito campanilistico, legato  alla tradizione e alla storia locale ed in particolar modo alla presenzadel primo nucleo abitativo insediatosi nel territorio di Gioia, a Monte Sannace. 

Il Circolo, per motivi politici, nell'ultimo decennio dell'Ottocento si scinde in due: uno a sostegno del Partito Operaio, giolittiano, capeggaiato dal socio sindaco Marcellino Cassano, con sede in Piazza Plebisito nel palazzo De Bellis, e l'altro, sostenitore del Partito Agrario, capeggiato dal socio e sindaco  Daniele Eramo, sempre con sede in Piazza Plebiscito, ma nel Palazzo Monte. La ricomposizione dei due Circoli avverrà subito dopo l'elezione a deputato del candidato giolittiano gioiese Vito De Bellis quando si fusero dando origine al Circolo Nuovo, con sede nell'ex Convento dei Francescani in Piazza Plebiscito e sotto la presidenza di Filippo Monte.

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Presentazione XVII Anno Accademico UTE di Gioia del Colle

 

UTE a.a. 2018/2019L’Università della Terza Età e del Tempo Libero compie 17 anni e si avvia a diventare maggiorenne, avendo seguito un percorso di crescita grazie al sempre maggior numero di iscritti e frequentatori dei Corsi che ne hanno riconosciuto la validità dei principi e valori che la ispirano, ed acquisito esperienza sul piano dell’offerta formativa ed organizzativa con il costante impegno dei docenti e dei soci che hanno offerto il loro qualificato e volontario contributo.

Quindi, secondo una prassi ormai consolidata, anche quest’anno e, precisamente, lunedì 17 settembre alle ore 18:30 presso il Chiostro Comunalesarà presentato il XVII Anno Accademico, che vede anche esordire il nuovo Consiglio Direttivo.

L’offerta formativa, perché non si smette mai di imparare o di approfondire tematiche di interesse, è rivolta non solo ai frequentatori dei precedenti anni accademici ma alla cittadinanza intera, invitata a partecipare per conoscere questa realtà di Gioia – e magari iscriversi – che opera da 17 anni e che, nella sua attività, continua ad ispirarsi ad un Codice Etico che pone al centro le persone associate, non trascurando le relazioni tra generazioni, nazionalità e culture diverse.

Lo spirito che anima l’associazione è quello di migliorare la qualità della vita attraverso la cultura, fornire sostegno alle fragilità contrastando ogni forma di esclusione, diffondere la pratica della solidarietà, della partecipazione, della fratellanza, dando valore all’esperienza, capacità e creatività di tutti.

Poco prima della presentazione ufficiale del Corso saranno consegnati, come di consueto, la brochure esplicativa, la programmazione oraria e la scheda per l’iscrizione all’U.T.E..

Si ringrazia il Commissario Prefettizio Dott. Umberto Postiglione per avere messo a disposizione il Chiostro Comunale per la circostanza”.

Università della Terza Età

Presentazione secondo tomo del volume ” La Banda musicale di Gioia del Colle “

17 Maggio 2018 Autore:  
Categorie: Comunicati, Gioia Nota, Storia

Giovedì 24 maggio 2018 alle ore 18,45 nel Chiostro del Comune di Gioia del Colle il prof. Francesco Giannini presenterà il secondo tomo del libro La Banda musicale di Gioia del Colle 1818-2017. Storia, documenti, immagini, testimonianze.

Il volume, oltre che a delineare la storia della Banda musicale negli anni che vanno dal 1930 al 2017, riporta cronologicamente avvenimenti salienti  verificatisi a Gioia del Colle, riferiti a quegli stessi anni.
Trascrivo quanto riportato nella Prefazione al volume.

Carissimo Franco,

dopo avere avuto il piacere di leggere attentamente il primo volume della tua storia della Banda di Gioia, ho avvertito la necessità di prendere carta e penna, per complimentarmi con te, ma, soprattutto, per ringraziarti per il tuo poderoso, titanico impegno.

Oggi viviamo in una società dominata da mode, che nascono e muoiono e che spesso non durano più di una stagione. Siamo alla ricerca di un futuro vago ed indefinito, dimenticando il passato e banalizzando il presente.

Rischiamo così di perdere la nostra identità e con essa i valori più veri che i nostri antenati ci hanno trasmesso e che noi abbiamo il dovere di custodire e di reinventare.

Ben venga, quindi, un lavoro di ricerca come il tuo, che, abbracciando due secoli di storia, ci radica profondamente nel nostro tessuto etico, artistico, civile e sociale.

Ogni gioiese che si ritiene tale, non solo se appassionato di musica, dovrebbe procurarsi la tua opera, leggerla, gustarla e interiorizzarla.

Sei riuscito, con un lavoro certosino, non solo a ricostruire la storia della nostra banda, con una ricerca attenta e particolareggiata, ma ad offrirci uno spaccato di storia, che supera i confini ristretti della nostra realtà locale, per inserirsi nella più grande storia nazionale.

In più occasioni abbiamo lavorato insieme. Ricordo con piacere gli incontri presso la Biblioteca comunale e il Circolo Unione, dedicati alla banda di Gioia e al maestro Paolo Falcicchio,nonché il nostro tour nelle scuole elementari per parlare di San Filippo Neri e del suo legame con Gioia.

Aspetto con impazienza il tuo secondo volume che tratta di un periodo più recente, che sotto certi aspetti ci ha visti partecipi in prima persona.

Ancora grazie per il tuo appassionato impegno.

Tonino Vasco

Alla presentazione interverranno, tra gli altri, il prof . Lorenzo Fico, Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “ G. Paisiello “ di Taranto e il prof. Rocco Eletto, Maestro, Direttore e Concertatore del Gran Concerto Musicale “ P. Falcicchio “ di Gioia del Colle.

Nel corso della presentazione saranno proiettati documenti e immagini inediti, inerenti la Banda musicale di Gioia del Colle.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Concerto del Coro dell’Università della Terza Età di Gioia in Santa Lucia

Mercoledì 28 marzo 2018, alle ore 19,30, nella Chiesa di Santa Lucia di Gioia del Colle, in via Roma,  il Coro dell'Università della Terza Età e del Tempo Libero di Gioia del Colle diretto dal Maestro  Francesco Lorusso, in occasione del tempo pasquale e della Settimana Santa, come è consuetudine da alcuni anni, presenterà il  Concerto  'Evocazione della Passione di Cristo' in cinque intonazioni, da La Passione nelle intonazioni del laudario 91 di Cortona:

Cristo è Nato et Humanato

Voi ch'amate lo Criatore

Altissima luce

La Crudel Morte de lo Cristo 

Magdalena.

I brani saranno accompagnati  da testi scelti ed elaborati dal professore  Vito Mastrovito, tratti da Tommaso da Kempis, Dante Alighieri, Jacopone da Todi, Francesco Petrarca, Liturgia del Venerdì Santo. 

Accanto ai coristi saranno presenti due voci recitanti: Enza Quieto e Ugo Maurino, che si alterneranno alle voci cantanti e ci introdurranno al mistero della Passione, Morte e Resurrezione  di Gesù..

La cittadinanza tutta  è invitata a partecipare.

 

 

Presentazione libro ‘La Banda Musicale di Gioia del Colle ‘

28 Novembre 2017 Autore:  
Categorie: Comunicati, Primo Piano, Storia

Il 15 dicembre 2017, alle ore 18,00, nel Chiostro del Comune di Gioia del Colle il prof. Francesco Giannini presenterà il primo volume del libro ' La Banda Musicale di Gioia del Colle 1818-2017. Storia, documenti, immagini, testimonianze ', edito da SUMA editrice di Sammichele di Bari.

La manifestazione, che gode del patrocinio gratuito del Comune di Gioia del Colle, vedrà la partecipazione del dott. Donato Lucilla, sindaco di Gioia, della dott.ssa Anna Maria Longo, assessore alle Culture del Comune di Gioia, del prof. Vito Mastrovito, già Dirigente scolasico e Sindaco di Gioia, esperto musicale e familiare dei 'bandisti' che hanno svolto la loro attività concertistico-musicale nel Classico Concerto musicale di Gioia del Colle.

In occasione del bicentenario della probabile prima istituzione della Banda Musicale di Gioia, l'autore in questo primo volume, dopo una parte introduttiva sulla genesi e sullo sviluppo delle Bande Musicali Popolari, ripercorre la storia del complesso musicale gioiese dai suoi esordi fino al 1930, attraverso documenti  attinti da diversi Archivi.

Il secondo volume, in via di stampa, sarà disponibile ad aprile del 2018 e ripercorrerà l'evoluzione e la storia della Banda dal 1930 fino ai nostri giorni, arricchita da una copiosa parte dedicata al Legato Favale, alla Cassa Armonica, alle lite tra  Bande e bandisti, alle Scuole Musicali a Gioia, ai Maestri della Banda, ai solisti, alla Banda nella stampa locale e a testimonianze inedite.

La cittadinanza è invitata.

Il volume è in vendita presso la Libreria Minerva di Gioia del Colle, via Carlo Soria, n. 25.

Gabriele D’Annunzio e il Centenario dell’impresa di Cattaro

4 Ottobre 2017 Autore:  
Categorie: Comunicati, Primo Piano, Storia

Ricorre quest'oggi il primo Centenario del Volo di Gabriele D'Annunzio e dei suoi compagni di avventura che li portò dall'aeroporto di Gioia del Colle a Cattaro.

Infatti nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1917 si compie  la  leggendaria impresa di G. D'Annunzio: l'incursione aerea notturna  e il bombardamento  della base navale di Cattaro durante la prima guerra mondiale, da lui considerata la sua impresa bellica più audace, che è stata considerata la più straordinaria che sia mai stata tentata con velivoli destinati a voli su terra. Egli cominciò a prepararla con due mesi di anticipo e stentò per ottenere il permesso dai Superiori, perché che nessun velivolo avrebbe potuto far rientro a terra, a causa della difficoltà della rotta e della lontananza dell'obiettivo da raggiungere.

La base navale di Cattaro, sede di sommergibili e di idrovolanti che avevano bombardato la città di Brindisi era, dopo quella di Pola, il porto militare più importante dell'Impero austro-ungarico. I quindici biplani, a tre motori 450 HP costruiti dall'industria Caproni di Milano, destinati all'impresa partono dall'aeroporto di Taliedo ( Milano ) il 24 luglio 1917 e, dopo una sosta a Centocelle ( Roma ), giungono a Gioia del Colle il 25 luglio. Gli equipaggi erano arrivati all'aeroporto di Gioia il 25 settembre per preparare nei minimi dettagli la missione. I militari vivono " con i forti e laboriosi abitanti " gioiesi  la vigilia  di quell'impresa.

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