Il Circolo Unione di Gioia del Colle compie 150 anni

La fondazione del  Circolo Unione di Gioia del Colle risale al 1868 come Circolo Nazionalista Sannace, denominazione che condensava un doppio significato: da una parte sottolineava il sentimento antiborbonico e lo spirito unitario e nazionale della nuova Italia postrisorgimentale che si stava diffondendo anche nella nostra terra e dall’altra faceva emergere lo spirito campanilistico, legato  alla tradizione e alla storia locale ed in particolar modo alla presenza  del primo nucleo abitativo insediatosi nel territorio di Gioia, quello di Monte Sannace.

Quest'anno, dunque, ricorre il 150° anniversario della sua fondazione, periodo che ha visto i componenti del Circolo coinvolti nelle vicende locali legate al momento post-unitario ed essere particolarmente presenti nella storia risorgimentale e in quella politico-economica di Gioia del Colle, anche con figure significative nella conduzione della gestione comunale.
Inizialmente i soci aderenti al Circolo appartenevano a famiglie nobili, facoltose o del mondo agrario, come i Calabrese, Carano, Cassano, Monte, Pagano, Prisciantelli, Soria, Taranto, molti dei quali sono diventati medici, avvocati, professori e hanno preso parte attiva alla vita politica cittadina fino a ricoprire il ruolo di sindaco o di assessori.

Dalla documentazione presente nell’Archivio Storico del Comune di Gioia del Colle veniamo a conoscenza che il Circolo, dopo una prestigiosa sede provvisoria  nel castello normanno-svevo, la Giunta municipale in data 7/9/1901 concede in fitto in  locazione temporanea un locale nell’ex Convento di San Francesco al Circolo Giovanile Unione e Progresso. Tale contratto è stato ripetutamente

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Presentazione XVII Anno Accademico UTE di Gioia del Colle

 

UTE a.a. 2018/2019L’Università della Terza Età e del Tempo Libero compie 17 anni e si avvia a diventare maggiorenne, avendo seguito un percorso di crescita grazie al sempre maggior numero di iscritti e frequentatori dei Corsi che ne hanno riconosciuto la validità dei principi e valori che la ispirano, ed acquisito esperienza sul piano dell’offerta formativa ed organizzativa con il costante impegno dei docenti e dei soci che hanno offerto il loro qualificato e volontario contributo.

Quindi, secondo una prassi ormai consolidata, anche quest’anno e, precisamente, lunedì 17 settembre alle ore 18:30 presso il Chiostro Comunalesarà presentato il XVII Anno Accademico, che vede anche esordire il nuovo Consiglio Direttivo.

L’offerta formativa, perché non si smette mai di imparare o di approfondire tematiche di interesse, è rivolta non solo ai frequentatori dei precedenti anni accademici ma alla cittadinanza intera, invitata a partecipare per conoscere questa realtà di Gioia – e magari iscriversi – che opera da 17 anni e che, nella sua attività, continua ad ispirarsi ad un Codice Etico che pone al centro le persone associate, non trascurando le relazioni tra generazioni, nazionalità e culture diverse.

Lo spirito che anima l’associazione è quello di migliorare la qualità della vita attraverso la cultura, fornire sostegno alle fragilità contrastando ogni forma di esclusione, diffondere la pratica della solidarietà, della partecipazione, della fratellanza, dando valore all’esperienza, capacità e creatività di tutti.

Poco prima della presentazione ufficiale del Corso saranno consegnati, come di consueto, la brochure esplicativa, la programmazione oraria e la scheda per l’iscrizione all’U.T.E..

Si ringrazia il Commissario Prefettizio Dott. Umberto Postiglione per avere messo a disposizione il Chiostro Comunale per la circostanza”.

Università della Terza Età

Presentazione secondo tomo del volume ” La Banda musicale di Gioia del Colle “

17 maggio 2018 Autore:  
Categorie: Comunicati, Gioia Nota, Storia

Giovedì 24 maggio 2018 alle ore 18,45 nel Chiostro del Comune di Gioia del Colle il prof. Francesco Giannini presenterà il secondo tomo del libro La Banda musicale di Gioia del Colle 1818-2017. Storia, documenti, immagini, testimonianze.

Il volume, oltre che a delineare la storia della Banda musicale negli anni che vanno dal 1930 al 2017, riporta cronologicamente avvenimenti salienti  verificatisi a Gioia del Colle, riferiti a quegli stessi anni.
Trascrivo quanto riportato nella Prefazione al volume.

Carissimo Franco,

dopo avere avuto il piacere di leggere attentamente il primo volume della tua storia della Banda di Gioia, ho avvertito la necessità di prendere carta e penna, per complimentarmi con te, ma, soprattutto, per ringraziarti per il tuo poderoso, titanico impegno.

Oggi viviamo in una società dominata da mode, che nascono e muoiono e che spesso non durano più di una stagione. Siamo alla ricerca di un futuro vago ed indefinito, dimenticando il passato e banalizzando il presente.

Rischiamo così di perdere la nostra identità e con essa i valori più veri che i nostri antenati ci hanno trasmesso e che noi abbiamo il dovere di custodire e di reinventare.

Ben venga, quindi, un lavoro di ricerca come il tuo, che, abbracciando due secoli di storia, ci radica profondamente nel nostro tessuto etico, artistico, civile e sociale.

Ogni gioiese che si ritiene tale, non solo se appassionato di musica, dovrebbe procurarsi la tua opera, leggerla, gustarla e interiorizzarla.

Sei riuscito, con un lavoro certosino, non solo a ricostruire la storia della nostra banda, con una ricerca attenta e particolareggiata, ma ad offrirci uno spaccato di storia, che supera i confini ristretti della nostra realtà locale, per inserirsi nella più grande storia nazionale.

In più occasioni abbiamo lavorato insieme. Ricordo con piacere gli incontri presso la Biblioteca comunale e il Circolo Unione, dedicati alla banda di Gioia e al maestro Paolo Falcicchio,nonché il nostro tour nelle scuole elementari per parlare di San Filippo Neri e del suo legame con Gioia.

Aspetto con impazienza il tuo secondo volume che tratta di un periodo più recente, che sotto certi aspetti ci ha visti partecipi in prima persona.

Ancora grazie per il tuo appassionato impegno.

Tonino Vasco

Alla presentazione interverranno, tra gli altri, il prof . Lorenzo Fico, Direttore dell’Istituto Superiore di Studi Musicali “ G. Paisiello “ di Taranto e il prof. Rocco Eletto, Maestro, Direttore e Concertatore del Gran Concerto Musicale “ P. Falcicchio “ di Gioia del Colle.

Nel corso della presentazione saranno proiettati documenti e immagini inediti, inerenti la Banda musicale di Gioia del Colle.

La cittadinanza è invitata a partecipare.

Concerto del Coro dell’Università della Terza Età di Gioia in Santa Lucia

Mercoledì 28 marzo 2018, alle ore 19,30, nella Chiesa di Santa Lucia di Gioia del Colle, in via Roma,  il Coro dell'Università della Terza Età e del Tempo Libero di Gioia del Colle diretto dal Maestro  Francesco Lorusso, in occasione del tempo pasquale e della Settimana Santa, come è consuetudine da alcuni anni, presenterà il  Concerto  'Evocazione della Passione di Cristo' in cinque intonazioni, da La Passione nelle intonazioni del laudario 91 di Cortona:

Cristo è Nato et Humanato

Voi ch'amate lo Criatore

Altissima luce

La Crudel Morte de lo Cristo 

Magdalena.

I brani saranno accompagnati  da testi scelti ed elaborati dal professore  Vito Mastrovito, tratti da Tommaso da Kempis, Dante Alighieri, Jacopone da Todi, Francesco Petrarca, Liturgia del Venerdì Santo. 

Accanto ai coristi saranno presenti due voci recitanti: Enza Quieto e Ugo Maurino, che si alterneranno alle voci cantanti e ci introdurranno al mistero della Passione, Morte e Resurrezione  di Gesù..

La cittadinanza tutta  è invitata a partecipare.

 

 

Presentazione libro ‘La Banda Musicale di Gioia del Colle ‘

28 novembre 2017 Autore:  
Categorie: Comunicati, Primo Piano, Storia

Il 15 dicembre 2017, alle ore 18,00, nel Chiostro del Comune di Gioia del Colle il prof. Francesco Giannini presenterà il primo volume del libro ' La Banda Musicale di Gioia del Colle 1818-2017. Storia, documenti, immagini, testimonianze ', edito da SUMA editrice di Sammichele di Bari.

La manifestazione, che gode del patrocinio gratuito del Comune di Gioia del Colle, vedrà la partecipazione del dott. Donato Lucilla, sindaco di Gioia, della dott.ssa Anna Maria Longo, assessore alle Culture del Comune di Gioia, del prof. Vito Mastrovito, già Dirigente scolasico e Sindaco di Gioia, esperto musicale e familiare dei 'bandisti' che hanno svolto la loro attività concertistico-musicale nel Classico Concerto musicale di Gioia del Colle.

In occasione del bicentenario della probabile prima istituzione della Banda Musicale di Gioia, l'autore in questo primo volume, dopo una parte introduttiva sulla genesi e sullo sviluppo delle Bande Musicali Popolari, ripercorre la storia del complesso musicale gioiese dai suoi esordi fino al 1930, attraverso documenti  attinti da diversi Archivi.

Il secondo volume, in via di stampa, sarà disponibile ad aprile del 2018 e ripercorrerà l'evoluzione e la storia della Banda dal 1930 fino ai nostri giorni, arricchita da una copiosa parte dedicata al Legato Favale, alla Cassa Armonica, alle lite tra  Bande e bandisti, alle Scuole Musicali a Gioia, ai Maestri della Banda, ai solisti, alla Banda nella stampa locale e a testimonianze inedite.

La cittadinanza è invitata.

Il volume è in vendita presso la Libreria Minerva di Gioia del Colle, via Carlo Soria, n. 25.

Gabriele D’Annunzio e il Centenario dell’impresa di Cattaro

4 ottobre 2017 Autore:  
Categorie: Comunicati, Primo Piano, Storia

Ricorre quest'oggi il primo Centenario del Volo di Gabriele D'Annunzio e dei suoi compagni di avventura che li portò dall'aeroporto di Gioia del Colle a Cattaro.

Infatti nella notte tra il 4 e il 5 ottobre del 1917 si compie  la  leggendaria impresa di G. D'Annunzio: l'incursione aerea notturna  e il bombardamento  della base navale di Cattaro durante la prima guerra mondiale, da lui considerata la sua impresa bellica più audace, che è stata considerata la più straordinaria che sia mai stata tentata con velivoli destinati a voli su terra. Egli cominciò a prepararla con due mesi di anticipo e stentò per ottenere il permesso dai Superiori, perché che nessun velivolo avrebbe potuto far rientro a terra, a causa della difficoltà della rotta e della lontananza dell'obiettivo da raggiungere.

La base navale di Cattaro, sede di sommergibili e di idrovolanti che avevano bombardato la città di Brindisi era, dopo quella di Pola, il porto militare più importante dell'Impero austro-ungarico. I quindici biplani, a tre motori 450 HP costruiti dall'industria Caproni di Milano, destinati all'impresa partono dall'aeroporto di Taliedo ( Milano ) il 24 luglio 1917 e, dopo una sosta a Centocelle ( Roma ), giungono a Gioia del Colle il 25 luglio. Gli equipaggi erano arrivati all'aeroporto di Gioia il 25 settembre per preparare nei minimi dettagli la missione. I militari vivono " con i forti e laboriosi abitanti " gioiesi  la vigilia  di quell'impresa.

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Le Corti dell’Imperatore

SIC! Progettazioni  Culturali, con il patrocinio del Comune di Gioia del Colle, e in collaborazione con altri Enti, organizza nel Centro Storico di Gioia, dal 3 al 23 settembre 2017, una serie di eventi dal titolo Le Corti dell'Imperatore.

Nel  Centro Storico sono tuttora presenti numerosi Archi. Essi fungevano, caratteristica che mantengono ancora oggi, da porta di accesso in uno spiazzo, che in tempi recenti è stato chiamato " Largo ". Tale spiazzo, che è caratterizzato dalla presenza di una serie di scale esterne e di piccoli loggiati, nel periodo medievale era chiamato " corte ", perché racchiudeva alcuni edifici di proprietà di un unico signore, tra i quali spiccava quello, più ampio e artisticamente più raffinato, abitato dal signore stesso.

La funzione della corte era anche quello di difesa dell'abitazione del nobile ( come dimostra il portone ligneo o metallico originariamente presente e che fungeva da chiusura dell'arco ), la quale era già difesa dai primi assalti nemici dalle esistenti mura cittadine.

In tempi più vicini a noi la corte perde la connotazione di unica proprietà e di luogo di residenza del signore, per diventare un piccolo borgo o caseggiato di proprietà di più famiglie; ciò è evidenziato dalla scomparsa del portone che originariamente serviva a chiudere l'arco e dalla presenza al suo interno di costruzioni abitate da diverse famiglie.

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Nuovi Scavi Archeologici a Monte Sannace

Numerosi studiosi di archeologia e di ricercatori, tra cui il nostro concittadino prof. Antonio Donvito, sostengono che Monte Sannace in passato sia stato il centro più importante della Peucezia, non solo per l'estensione del villaggio, ma anche per la posizione strategica dello stesso, essendo ubicato al centro di una serie di arterie che conducono da Nord a Sud ( da Bari a Taranto ) e da Est ad Ovest ( da Matera a Brindisi ), ubicazione che permette di collegare  l'Adriatico con lo Ionio e il Tirreno con l'Adriatico e con lo Ionio. 

Gli studiosi sostengono altresì che molto ci sarebbe da scavare per portare alla luce altri reperti che ci permetterebbero di inquadrare meglio l'importanza del sito nello scacchiere regionale e che a loro parere,  solo una metà dell'antico centro abitato sia stato riportato alla luce.

Continua, perciò, anche quest'anno l'attività di studio e di ricerca nel Parco Archeologico di Monte Sannace.

Infatti da lunedì 4 settembre 2017 parte la 22^ Campagna di Scavo nel sito archeologico di Monte Sannace, che avrà la durata fino al 13 ottobre 2017. 

L'attività di scavo, a cura del DISUM, Dipartimento di Studi Umanistici ( sezione  Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici ) dell'Università degli Studi  ' Aldo Moro ' di Bari, si avvale della Direzione Scientifica della prof.ssa Paola  Palmentola.

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Parte la seconda edizione del “Palio delle botti”

Dopo la prima edizione del ' Palio delle botti ' Gioia si appresta a vivere la seconda edizione della manifestazione nei giorni 19 e 20 agosto 2017.

L'edizione di quest'anno prevede la partecipazione di 12 Cantine produttrici di vino Primitivo: Donvito Tufara, vincitrice dello scorso Palio, Patruno-Perniola, Tenuta Chiaromonte, Cantine Guttarolo, Cantine Imperatore di Adelfia, Azienda Agricola Giuliani, Casa Vinicola Coppi di Turi, Cantine Polvanera, Azienda Agricola Tre Pini, Tenute Nettis, Tenuta Viglione, Vini Plantamura.

Ed è proprio ad Erasmo Plantamura, scomparso recentemente, infaticabile sostenitore della valorizzazione dei nostri prodotti tipici, ed in particolare del vino Primitivo di Gioia, che l'organizzatore della manifestazione, Claudio Santorelli,  ha voluto dedicare questa seconda edizione del Palio.

Altra novità di questa seconda edizione è il Palio riservato ai  piccoli spingitori, con botti ridimensionate e dipinte dagli alunni degli istituti comprensivi Mazzini-Carano e San Filippo Neri-Losapio.

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Parte la IV Edizione de ” Le Porte dell’Imperatore “

I ' Frammenti dell'Imperatore ', che erano stati riportati su vessilli di stoffa  e avevano arricchito il Centro Storico di Gioia nell'estate scorsa, stanno per trovare collocazione nella loro versione originale  tra le vie del borgo degli Schiavoni o borgo degli Albanesi. 

In questo modo andranno ad arricchire il Centro Storico e a renderlo più vivo con l'arrivo di nuovi turisti.

Frutto dell'inventiva di giovani artisti, che avevano risposto entusiaticamente al concorso voluto dall'Associazione artistico- culturale Artensione ( vedi ' Frammenti dell'Imperatore ' pubblicato  su questo sito ) ha prodotto numerose tavolette pittoriche legate alla figura e al mondo  di Federico II di Svevia.

Le tavolette, raggruppate in numero da sei a nove, fissate su un supporto ligneo, saranno poste sulla parete di alcune abitazioni site nelle vicinanze della chiesa di Sant' Angelo.

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