L’Osservatorio Ospedale Paradiso chiede l’intervento di Fabio e Mingo
28 maggio 2011 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Comunicati, Primo Piano, Salute
L'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, ipotizzando una probabile lobby territoriale e un probabile caso di malasanità e di scarsa attenzione delle Istituzioni regionali e sanitarie nei confronti dell'Ospedale Paradiso, ha inviato il seguente comunicato a Fabio e Mingo, collaboratori di " Striscia la notizia ", confidando in un loro intervento per portare alla ribalta dell'opinione pubblica regionale e nazionale il caso del nostro Ospedale.
Gentilissimi Fabio e Mingo,
sono il Presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale “ Paradiso “ di Gioia del Colle e vorrei sottoporre alla vostra attenzione un caso che potremmo definire, anche se forse impropriamente, di probabile malasanità.
Il caso che ci interessa non riguarda un caso di probabile malasanità personale, ma investe tutta la nostra comunità di Gioia del Colle. Continua la Lettura
La CRI di Gioia festeggia in Piazza la Giornata Mondiale della Croce Rossa
6 maggio 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Associazioni, Eventi & Tempo Libero, Primo Piano, Salute
In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, i Volontari del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Gioia del Colle, scenderanno in piazza domenica 8 maggio per divulgare i 7 Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: “Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità, Universalità adottati nella 20^ Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell'ottobre del 1965. Donato Ascatigno (Ufficio Stampa CRI Gioia del Colle)
Otto minuti per la Vita
30 aprile 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Associazioni, Eventi & Tempo Libero, Salute
La campagna culminerà con una settimana di sensibilizzazione e di raccolta fondi realizzata all'interno dei palinsesti televisivi, radiofonici e multimediali della RAI 25 aprile al 1 maggio per proseguire, con altri eventi ed iniziative in tutta Italia, fino al 30 settembre. Inoltre, l'iniziativa prevede che dal 28 aprile all' 8 maggio 2011 nelle piazze siano allestiti, a cura delle Unità territoriali C.R.I., dei gazebo dedicati.
I volontari e gli operatori di Croce Rossa Italiana terranno corsi di formazione BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation) per il personale degli istituti beneficiari della raccolta, che forniranno conoscenze essenziali sulle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco e su come eseguire la defibrillazione precoce su adulti e bambini.
I nostri figli e l’alcol – uso e abuso: saperne di più
23 marzo 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Associazioni, Eventi & Tempo Libero, Primo Piano, Salute, Scuola
Seconda interrogazione alla Regione sull’Ospedale ” Paradiso “
21 marzo 2011 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Primo Piano, Salute

Finalmente qualche rappresentante istituzionale regionale si è accorto che quanto l'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso ha più volte evidenziato e relazionato sia a livello di Governo regionale che di Direzione ASL/BA era dettato non da meri motivi campanilistici, ma da opportunità logistiche e strategiche oltre che da motivi di produttività del nosocomio gioiese e di contenimento della spesa sanitaria regionale.
Infatti, dopo una prima interrogazione effettuata nella settimana scorsa dal consigiere Marmo, in data odierna è stata presentata una seconda interrogazione alla Regione Puglia da parte dei consiglieri Palese e Boccardi.
Si riporta di seguito la comunicazione di quest'ultima interrogazione, pubblicata in
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Puglia Notizie Agenzia quotidiana di stampa Consiglio regionale della Puglia Agenzia nr. 1386 del 21/03/2011 |
| Ospedale Gioia del Colle, una interrogazione del Pdl |
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"L’ospedale di Gioia del Colle non può più essere oggetto di depotenziamento come previsto dal riordino ospedaliero, né tantomeno di chiusura come ventilato dall’assessore, perché è il primo presidio di riferimento per la base Nato di Gioia del Colle dove è di stanza il 36mo stormo che da ieri ha assunto un ruolo militare strategico per la difesa aerea della coalizione”. lo sostengono in una interrogazione al presidente della giunta e all’assessore alla salute, il capogruppo del pdl alla regione Rocco Palese e il consigliere Michele Boccardi.
“Il piano di chiusure degli ospedali della giunta Vendola – ricordano i consiglieri – prevede che il pronto soccorso dell’ ospedale “Paradiso” divenga semplice “punto di primo intervento” e che i posti letto vengano ridotti da 72 a 32.
Come è noto, l’ospedale di Gioia costituisce da sempre un presidio sanitario molto importante, sia per l’elevato numero di cittadini che si servono delle prestazioni sanitarie, che per la presenza in città del 36° stormo dell’aeronautica, base militare strategicamente ed operativamente tra le più importanti d’Italia e che da sempre ha utilizzato il “Paradiso” come struttura di riferimento per le prestazioni sanitarie del proprio personale, per motivi logistici e per l’erogazione di servizi sanitari altamente specializzati; in questi giorni l’aeronautica militare ha innalzato il livello di attenzione e rafforzato la prontezza operativa degli scali di Trapani Birgi e Gioia del Colle, anche al fine di utilizzare al meglio le proprie risorse ed i propri mezzi per fronteggiare la recente crisi in Libia; il 36° stormo di stanza a Gioia del Colle, già interessato da un potenziamento strutturale e funzionale in vista di un prossimo trasferimento di competenze da parte dello stesso 37° stormo di Trapani, risulterebbe così ulteriormente incrementato sia in termini di risorse umane che relativamente alle attività connesse al servizio di allarme della difesa aerea. La base, quindi, sta per diventare uno dei maggiori presidi nazionali nell’ambito della Nato nel settore della difesa aerea all’interno del bacino del Mediterraneo, assumendo così una importanza strategica in chiave internazionale. E’ chiaro – aggiungono Boccardi e Palese – che una base militare di simile portata necessita di un adeguato ed idoneo supporto sanitario da parte di organizzazioni e strutture locali appartenenti al servizio sanitario nazionale, tra cui certamente l’ospedale “Paradiso” che, per la sua ubicazione, rappresenta di fatto l’ospedale di servizio del 36° stormo dell’aeronautica. Si chiede quindi alla Giunta regionale se, in presenza della nuova situazione venutasi a determinare con la crisi libica, non ritenga di dover immediatamente revocare la decisione di depotenziare il pronto soccorso, di tagliare i posti letto e, addirittura, di chiudere l’ospedale. Si chiede inoltre – concludono i consiglieri – che la Giunta valuti la possibilità di coinvolgere direttamente il ministero della difesa, sollecitando un tavolo tecnico orientato a prevedere forme di assistenza sanitaria aggiuntive e speciali per il personale militare in servizio permanente all’interno delle strutture presenti sul territorio della regione”./comunicato
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La Fidas organizza due raccolte di sangue
16 febbraio 2011 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Associazioni, Comunicati, La Comunità, Salute
L’Osservatorio Permanente dell’Ospedale Paradiso informa
1 febbraio 2011 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Comunicati, Eventi & Tempo Libero, La Comunità, Salute

La manifestazione di ieri sera, 31 gennaio, organizzata dall'Osservatorio con il fattivo contributo del " Lions Club Monte Johe " Distretto 108 AB e con la collaborazione dell'Amministrazione comunale ha portato alla ribalta della cronaca regionale il caso " Ospedale Paradiso ".
L'Osservatorio non può che esprimere il ringraziamento ai collaboratori e a tutti i cittadini che, spontaneamente, hanno aderito alla manifestazione e, civilmente e con un fuori programma, hanno portato la loro protesta anche per le vie cittadine, per sensibilizzare al problema anche coloro che non erano venuti a conoscenza dell'evento, che era stato pubblicizzato solo il giorno precedente.
Durante la manifestazione è stata acquisita la disponibilità del Sindaco di affiancare l'Osservatorio e di recarsi, unitamente ad un numeroso gruppo di cittadini, presso la sede del Consiglio della Regione Puglia giovedì 3 febbraio.
Il Consigliere regionale dott. Giammarco Surico, intervenuto alla manifestazione, si è impegnato a far ricevere una delegazione composta da membri dell'Osservatorio, dei Lions e dal Sindaco, da alcuni esponenti del Governo regionale, per rappresentare loro le giuste richieste della popolazione gioiese in merito all'Ospedale Paradiso.
Il Sindaco ha assicurato che metterà a disposizione alcuni pullman per consentire, a chi fosse disponibile, di raggiungere la sede del Consiglio Regionale di Bari.
I pullman partiranno da Piazza Plebiscito alle ore 8,30.
L’Osservatorio Ospedale Paradiso informa
20 gennaio 2011 Autore: Francesco Giannini
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L'Osservatorio Sanitario Permanente Ospedale Paradiso di Gioia del Colle comunica che in data 17 gennaio u.s. una delegazione composta da alcuni membri dell'Osservatorio e di alcuni esponenti politici locali e della società civile ha incontrato a Taranto l'on. Leoluca Orlando, Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.
Un rappresentante dell'Osservatorio ha consegnato all'europarlamentare un dossier sull'Ospedale di Gioia e successivamente, a richiesta dello stesso, gli è stata inviata presso la Commissione Sanità della Camera dei Deputati, la seguente nota, preparata anch'essa dallo stesso Osservatorio.
Osservatorio Sanitario Permanente Ospedale Paradiso – Gioia del Colle (Bari)
Ill.mo On.le Leoluca ORLANDO
Facendo seguito a quanto prospettatoLe in occasione dell'incontro del 17 u.s. presso il Palazzo della Provincia di Taranto, si rappresenta quanto di seguito.
L'Ospedale Paradiso di Gioia del Colle:
è una struttura sanitaria la cui istituzione risale al 1300 circa;
risulta collocato in posizione facilmente raggiungibile essendo la città di Gioia servita sia da due reti ferroviarie che dalla rete autostradale;
accoglie un bacino di utenza dei comuni limitrofi di Santeramo, Sammichele di Bari, Turi e Noci, Casamassima;
assolve alle funzioni di pronta assistenza sanitaria alla base militare di interesse nazionale, nonché Nato, del 36° stormo A.M., rappresentando l'unico esempio in Europa di una base altamente operativa dell'Aeronautica Militare, distante soli 500 metri dall'Ospedale stesso;
sulla direttrice stradale di comunicazione Bari Taranto, è l'unico Presidio Ospedaliero attualmente ancora attivo;
assolve all'assistenza sanitaria di una cittadina di circa 30.000 ab. che si estende per 206 Kmq, oltre a quella del comprensorio;
fa parte del presidio Gioia/Putignano/Noci, potendo vantare la più elevata produttività in termini di complessità delle patologie trattate, indice di utilizzo dei posti letto e struttura in toto, indice di attrazione, maggiore economicità di gestione, che nel tempo mostrano un andamento crescente ( vgs. Allegati grafici elaborati sulla base dei dati ufficiali forniti direttamente dalla Regione Puglia e dalla Direzione Sanitaria).
A tale proposito il Piano di Riordino Sanitario della Regione Puglia attualmente in discussione in Commissione Sanità penalizza pesantemente la struttura ospedaliera di Gioia del Colle (VGS BURP n.188/suppl. Del 17,12,2010) per quanto segue:
riduzione di 39 posti letto (unico in tutta la Provincia di Bari) passando da 71 a 32 posti letto.
Tale riduzione viene espletata per trasferimento, e non già per soppressione, dei posti letto dell'unità operativa di Pneumologia e di parte di quella di Medicina Generale, dall'Ospedale di Gioia del Colle a quello di Putignano.
Il Consiglio Comunale di Gioia del Colle, all'unanimità ha prodotto una proposta per il mantenimento di un polo medico a Gioia del Colle e di un polo chirurgico presso l'analoga struttura di Putignano, mantenendo intatto il numero di posti letto nei due stabilimenti ospedalieri non solo senza ulteriori costi aggiuntivi rispetto a quelli preventivati dal piano di riordino, ma addirittura prospettando di fatto un risparmio economico annuo quantificabile in circa euro 1.200.000,00.
Il nuovo piano di riordino ha catalogato la struttura ospedaliera di Putignano, quale ospedale di livello “intermedio”, riferimento che tuttavia appare inappropriato tenuto conto che gli ospedali di livello intermedio prevedono la presenza al loro interno di un'unità di rianimazione, che allo stato attuale non dispone né Gioia del Colle né Putignano.
Da dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Putignano (vgs. Allegato nonché link http://www.putignanoweb.it/politica/2070-pronta-la-nuova-ala-dellospedale-di-putignano.html ed anche http://www.informatissimo.net/attualita/1318-ospedale-di-putignano-ultimati-i-lavori-dellala-nuova.html?tmpl=component&print=1&layout=default&page=) nel mese di agosto 2010, lo stesso presagiva il trasferimento del reparto di Pneumologia da Gioia del Colle a Putignano, nonché l'attivazione di n.04 posti letto di Rianimazione presso l'ospedale di Putignano.
A seguito di diverse visite conoscitive effettuate presso l'Ospedale Paradiso di Gioia del Colle, si appurava che il servizio di OPT (Ortopantomografia) era interrotto da circa tre anni a seguito di un avaria del macchinario mai riparato; nonché parimenti risultava inutilizzabile il Laser oculistico, da circa 9 mesi per avaria.
Per tutto quanto sopra esposto non avendo a tutt'oggi ottenuto nessun chiarimento in merito, si rappresentano alla S.V. i seguenti quesiti al riguardo del Piano di Riordino Sanitario della Regione Puglia BURP n.188/suppl. Del 17.12.2010:
a) perchè non ha tenuto conto della reale ed effettiva baricentricità geografica del Comune di Gioia del Colle ?
b) perchè la struttura ospedaliera di Putignano pur essendo connotata da indici di performance inferiori rispetto a quelli di Gioia risulta “premiata” con un un “cadeau” di posti letto sottratti all'Ospedale di Gioia? Quale logica è stata seguita per questa manovra?
c) come mai nel corso degli anni Gioia del Colle è stata di fatto costantemente “dimenticata” da un punto di vista gestionale, ed amministrativo con interruzioni tuttora persistenti di alcuni servizi?
d) è in animo da parte di qualcuno, dotare l'ospedale di Putignano anche di alcuni posti di rianimazione, considerate le “virtuose” veggenze del Primo Cittadino di Putignano, già peraltro realizzatesi in parte per la pneumologia?
e) come mai, nell'ambito di un riordino Sanitario regionale fondato sul risparmio, non è stata considerata la proposta avanzata dal consiglio comunale di Gioia del Colle, che oltre a proporre una equa distribuzione dei posti letto sul territorio, coniugava anche un consistente risparmio della spesa Sanitaria Pubblica?
Gioia del Colle, .17.11.2011 Il Presidente
Prof. Francesco GIANNINI
Il Sindaco di Gioia e l’operazione ” Capodanno in Ospedale ”
31 dicembre 2010 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Attualità, Salute
Apprendiamo dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 31 dicembre 2010 che il Sindaco di Gioia ha deciso di lasciare il fioretto per sfoderare la spada.
Non posso, come cittadino e Presidente dell'Osservatorio Sanitario di Gioia del Colle, che approvare questa sua " decisione di passare alla protesta ", per far sentire la delusione e la rabbia di tutta la Città contro il nefasto Piano di Rientro Sanitario della Regione Puglia.
I dati che erano stati forniti agli Organi regionali e alla Direzione Generale dell'ASL/BA, la proposta avanzata da parte dell'Osservatorio e del Consiglio comunale di Gioia agli stessi Organi e la richiesta, più volte reiterata dal Sindaco, di un confronto con la Direzione Sanitaria e di un dialogo per migliorare il Piano di rientro non solo dal punto di vista della distribuzione delle Unità Operative, ma anche dal punto di vista del risparmio economico, dopo inutili attese avrebbero richiesto una presa di posizione preventiva più ferma e meno diplomatica.
L'Osservatorio ha messo in atto tutto quanto era nelle sue possibilità: monitorare la situazione del Presidio ( Gioia-Noci-Putignano) con particolare riguardo all'Ospedale Paradiso e offrire ai politici la documentazione che, con i fatti, dimostra l'intangibilità del nostro nosocomio e il processo di degrado in esso attuato nel corso degli scorsi anni. Gli ulteriori passi erano demandati alla politica.
Sono spiacente di aver appreso solo in data odierna di questa azione di protesta e di non potervi quindi partecipare personalmente per improcrastinabili impegni familiari. Anche se non fisicamente sarò presente emotivamente a questa protesta e credo anche gli altri componenti dell'Osservatorio siano su questa lunghezza d'onda, perché l'Ospedale, come abbiamo cercato di dimostrare nei sei mesi di attività del Comitato, sta a cuore a tutti noi.
Non può né deve questa protesta essere limitata a questa prima manifestazione. Da lunedì prossimo ritengo che chi ha a cuore le sorti dell'Ospedale ( Osservatorio, Comune, Tribunale del Malato, Associazioni…) debba incontrarsi per stilare un Piano di manifestazioni da realizzare e di ulteriori iniziative da mettere in atto per portare ai vertici politici regionali, e anche in altre sedi, le giuste richieste di un territorio, che, per popolazione e per opportunità logistiche e strutturali, non può permettersi la chiusura dell'Ospedale Paradiso.
Ospedale Paradiso, penultimo atto:quando la politica non è servizio
24 dicembre 2010 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Attualità, La Comunità, Primo Piano, Salute

L'Osservatorio Socio-Sanitario di Gioia del Colle di concerto con la III Commissione Consiliare del Comune ha avviato dal mese di luglio una serie di ispezioni nell'Ospedale di Gioia per verificare punti di forza e criticità dell'Ospedale Paradiso.
Dalle verifiche effettuate dall'Osservatorio e dalla III Commissione nei mesi di luglio e di settembre ed infine da quella effettuata a dicembre 2010 e dall'analisi dei report direzionali dei tre ospedali del Presidio, Gioia-Noci-Putignano, sono emersi dati estremamente confortanti per Gioia, a dispetto delle criticità riscontrate, riferibili alla penuria di attrezzature e di personale medico e paramedico.
Poiché le prime avvisaglie del rientro dal deficit ospedaliero facevano presagire un taglio di posti nell'Ospedale di Gioia, a tutto vantaggio dell'Ospedale di Putignano, venendo meno ad ogni logica di razionale ridimensionamento dei rami secchi a vantaggio di quelli produttivi, l'Osservatorio e il Consiglio comunale di Gioia a settembre hanno elaborato una proposta che consigliava il mantenimento dello status quo nei due Ospedali, quello di Gioia e di Putignano, diversificando le specialità: Gioia con un polo medico e Putignano con un polo chirurgico.
Tale proposta conteneva anche degli elementi migliorativi rispetto ad una prima bozza regionale del Piano di rientro: un risparmio stimato intorno al milione di euro.
Tale proposta è stata inviata sia al Presidente della Regione Puglia, on. Vendola, sia all'assessore alla Sanità, dott. Fiore, sia al Direttore Generale della ASL/BA, dott. Pansini. Nessuno dei tre soggetti si è degnato di un cenno di riscontro.
Poiché gli atteggiamenti assunti nei confronti dell'Ospedale di Gioia facevano ipotizzare una politica di due pesi e due misure all'interno del Presidio ospedaliero Gioia-Noci-Putignano, a tutto vantaggio dell'Ospedale di Putignano, i rappresentanti dell'Osservatorio hanno inviato alla Procura della Repubblica di Bari un esposto denuncia, allegando una serie di documenti che dimostrano come dal Piano Fitto in poi l'Ospedale di Gioia è stata depotenziato a tutto vantaggio di quello di Putignano.
Tale ipotesi di potenziamento da una parte e di depotenziamento in altra struttura ospedaliera dello stesso Presido deriva non solo dal fatto che per Gioia il Piano Fitto è stato disatteso, e qualcuno dovrebbe darne conto, perché dei 107 posti previsti ne sono stati attivati solo 71, ma dall'evidenza che lo stesso piano è stato pienamente attuto per Putignano, 150 posti previsti dal piano e 149 posti attivati, ed anche per la Tac, originariamente prevista per Gioia e acquistata per Putignano, per l'OPT di Gioia che non funziona da circa tre anni, per il laser oculistico che è inutilizzabile da 8 mesi, per la mammografia che funziona a singhiozzo, per il Pronto Soccorso manca delle necessarie attrezzature, per l'unica ambulanza a Gioia, donazione di un cittadino gioiese… mentre a Putignano nuovissima TAC, nouvo apparecchio laser, acquisto nuovo mammografo digitale, acquisto di tre ambulanze…
L'esposto alla Procura è stato sottoscritto solo dai membri dell'Osservatorio, mentre il Sindaco di Gioia, che si era premurato in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno di dare comunicazione dell'esposto e di dare a intendere di volerlo firmare, non ha apposto la sua firma in calce allo stesso.
Se l'Ospedale di Gioia è stato trattato in questo modo una motivazione non potrebbe venire in parte dal silenzio del Primo cittadino, Primo responsabile della Sanità locale?
I paesi a noi vicini, che hanno visto tagliati i loro Ospedali hanno fatto registrare la presenza del Primo cittadino tra i manifestanti contro la chiusura dei loro nosocomi.
Una parte non minore di responsabilità non potrebbe andare al silenzio dei consiglieri comunali, che, all'infuori del consigliere Bradascio, unico presente alle ispezioni in ospedale ed unico ad aver più volte sollevato il problema Ospedale in Consiglio comunale ( coadiuvato in parte dal consigliere Mastrovito ), non hanno fatto sentire in maniera forte la loro voce di protesta di fronte a questo scempio e scippo perpetrato a danno della collettività gioiese?
Responsabili di questa scellerata scelta non potrebbero essere anche i nostri referenti politici regionali, che sono venuti a Gioia solo ad elemosinare i voti per essere eletti consiglieri, dimenticando di essere al servizio anche del nostro territorio?
Non è possibile restare impassibili da parte di una Amministrazione comunale, eventualmente addebitando la responsabilità delle decisioni al centrosinistra che governa la Regione, come non è condivisibile il probabile rimpallo di responsabilità del centrosinistra che potrebbe addebitare la responsabilità del declino del nostro Ospedale alle decisioni prese nel 2002 dall'allora Amministrazione regionale di centrodestra.
In questo modo si farebbe solo il gioco di chi si batte in modo unitario e compatto per la salvaguardia del proprio stabilimento ospedaliero.
La proposta di Rientro dal deficit sanitario va in questi giorni in Commssione per poi passare all'approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale.
Non tutto è perduto, ma occorre che tutte le forze politiche e non, senza colori di bandiere o di partito si mobilitino in massa per far prevalere il buonsenso e la politica del buon padre di famiglia che amministra salvaguardando i settori produttivi e tagliando i rami secchi. Occorre rimboccarsi le maniche e far prevalere la ragione dell'efficienza, della produttività, delle opportunità strategiche e logistiche di un territorio rispetto alle logiche politiche dei partiti.
Non deve prevalere la politica del campanile ( Terlizzi docet ) , ma la logica della razionalità , quella di premiare la produttività e di tener conto delle infrastrutture, della consistenza della popolazione, delle potenzialità economiche, strutturali, dei bacini di utenza delle strutture sanitarie….
L'Osservatorio nei prossimi giorni ha in programma di illustrare nel corso di una conferenza cittadina il percorso e le iniziative poste in essere per l'Ospedale Paradiso e quindi per la tutela della sanità a Gioia del Colle.
L'augurio che faccio per queste festività è che Gioia e i gioiesi continuino ad usufruire del loro secolare Ospedale, frutto di sacrifici di una intera città, di continue donazioni di cittadini, un ospedale che sia efficiente, rispondente ai bisogni della popolazione locale e del comprensorio, lungi da ogni campanilistica, e quindi inutile, rivendicazione.
Il Pronto Soccorso di Gioia chiude?
25 novembre 2010 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, La Comunità, Primo Piano, Salute
Questo è quanto si potrebbe ipotizzare a seguito delle dichiarazioni del Direttore Sanitario del Presidio ospedaliero Gioia-Noci-Putignano, dottor Labate.
Infatti nel n.44 del settimanale FAX del 13-11-2010 l'articolista intitola :" Pronto Soccorso si rischia la chiusura " e afferma: " A dicembre si rischia la chiusura del pronto soccorso di Noci e di Gioia del Colle, oltre a gravi problemi e a ridimensionamenti nei reparti dell’Ospedale di Putignano… Se non si provvede al rinnovo degli incarichi a medici e infermieri con contratti che scadono al 31 dicembre o alla loro sostituzione, sarà crisi, ci dice preoccupato il Direttore Sanitario di presidio dott. Domenico Labate. E continua: Siamo sull’orlo di un precipizio, al momento la situazione è stabile ma può precipitare da un momento all’altro…
Per la situazione del pronto soccorso si parla del mancato rinnovo degli incarichi a 8 medici che operano sui tre ospedali del presidio. Se non saranno confermati si rischia la chiusura prevalentemente di Noci e di Gioia….
A Gioia del Colle la situazione è tesa anche per il previsto trasferimento della Nefrologia a Putignano. Il trasferimento dovrebbe essere eseguito quando sarà consegnata la nuova ala dell’Ospedale di Putignano ".
Questo, in sintesi, il comunicato giornalistico riportato da FAX.
Forse il giornalista ha confuso il trasferimento della Nefrologia, già presente a Putignano come Unità Operativa, con la Pneumologia, presente come Unità Operativa solo a Gioia del Colle.
Al di là di questa probabile svista vorrei riportare alcuni dati ufficiali presenti sul sito Comuni Italiani:
GIOIA DEL COLLE
Abitanti 28.017
Densità 135,7 abitanti per Kmq
Superficie 206,48Kmq
PUTIGNANO
Abitanti 27.467
Densità 99,11 abitanti per Kmq
Superficie 99,11 Kmq.
Se a questi dati, favorevoli a Gioia e per numero di abitanti e per estensione del territorio aggiungiamo che Gioia dispone di una serie di infrastrutture viarie ( strada statale 100 Bari-Taranto, strade provinciali per Santeramo, Noci, Putignano, Turi, Sammichele, Casamassima, strade interprovinciali per Castellaneta, Laterza, strade interregionali per Matera, autostrada Gioia Taranto e Gioia Bari ); ferroviarie (due linee delle Ferrovie dello Stato, una per Bari, per Taranto e l'altra per Rocchetta Sant’Antonio ); aeroportuali ( sede del 36° Stormo dell’Aeronautica Militare, base operativa più importante del Sud Italia ); industriali ( tra cui l’Ansaldo Caldaie, la Granarolo e numerosi caseifici ), si comprende bene come Gioia non solo non è seconda a Putignano ma è il Comune più popoloso del circondario e in posizione strategica sul territorio, rispetto a Putignano.
Non si capisce, quindi, l’accanimento che da alcuni anni si sta portando avanti per depotenziare Gioia e il suo territorio di una struttura ospedaliera che dalle succitate esigenze è richiesta e, a rigor di logica e logisticamente, dovrebbe invece essere presente e potenziato.
Di fronte ad affermazioni come quelle riportate dal settimanale FAX, che fanno presagire la chiusura del Pronto Soccorso di Gioia cosa si prospetta per la comunità gioiese e come intendono agire le Istituzioni locali?
Pare che la notizia sia passata sotto silenzio, nell'indifferenza pressoché generale.
L’Osservatorio sull’Ospedale Paradiso già da tempo aveva rimarcato le difficoltà in cui si dibatte il Pronto Soccorso del locale Ospedale Paradiso e su alcune disfunzioni di apparecchiature tecnico-sanitarie.
Si è in attesa ancora che il Direttore Generale dell’ASL BA, dott. Pansini, convochi il Sindaco di Gioia e l’Osservatorio, per esaminare ed approfondire la situazione dell’Ospedale Paradiso, alla luce anche della proposta sottoscritta dall’intera Amministrazione comunale e dall’Osservatorio, che, pur ritoccando in parte il piano di rientro per quanto riguarda il Presidio Gioia-Noci-Putignano, riesce a " salvare " gli Ospedali di Gioia e Putignano, garantendo la presenza di un polo medico nel primo e di un polo medico chirurgico nell'altro, consentendo di contenere ulteriormente i costi, con un risparmio stimato di circa un milione di euro.
L’Osservatorio Sanitario Permanente osserva e comunica
1 ottobre 2010 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Comunicati, Salute
COMUNICATO STAMPA
In data 23 settembre 2010, l'Osservatorio Sanitario Permanente Ospedale Paradiso, ha potuto constatare direttamente l'ennesimo disservizio verificatosi presso il locale nosocomio.
Questa volta, infatti, si è potuto constatare che per la manutenzione del giardino di pertinenza dell'ospedale, i lavori venivano eseguiti da una squadra della SPES, impresa privata che tra l'altro si occupa dell'igiene urbana, su specifica indicazione della Amministrazione Comunale.
In merito, si evidenzia che detta situazione che denotava una evidente trascuratezza, era stata già portata all'attenzione del Direttore sanitario di presidio (dott. D.L.), il quale in data 17 u.s., in proposito dichiarava che “”la competenza in materia è demandata all'Area Tecnica della Direzione Generale, la cui direzione spetta all'ing. C. … omissis”.
Orbene, tenuto conto che in altri stabilimenti del PRESIDIO UNICO non è dato cogliere tale stato di abbandono dei giardini, il quesito nasce spontaneo: solo per Gioia del Colle non sono disponibili squadre di giardinieri?
Anche questo potrebbe essere considerato espressione di una pianificazione lobbistica mirata da qualcuno per rendere sgradevole la struttura ospedaliera di Gioia del Colle?
Ancora oggi non si possono avere risposte a questi ed altri quesiti.
L'Osservatorio tiene a ringraziare sentitamente il Sindaco -Dr. Pietro Longo- tutta l'Amministrazione comunale e quella della SPES, oltre che gli addetti che hanno materialmente eseguito tali opere, per la loro disponibilità.
Inoltre si richiede alla Direzione Sanitaria di Presidio, in quanto ha avuto ripetuti contatti diretti con l'Osservatorio, di voler reiterare, come da sempre dichiarato, ogni opportuna iniziativa diretta al fine di essere più attenti all'Ospedale di Gioia del Colle, sotto TUTTI gli ASPETTI.
Lo stato delle cose, quindi, parrebbe rafforzare l'ipotesi dei “due pesi e due misure”, oggetto di una possibile occulta lobby territoriale.
Azione congiunta tra Osservatorio Socio-Sanitario Permanente e partiti politici gioiesi
4 settembre 2010 Autore: Francesco Giannini
Categorie: Associazioni, Attualità, Comunicati, La Comunità, Salute
A seguito dell'Atto Aziendale n. 1490 del 31 luglio 2010, adottato dal Direttore Generale della ASL/BA, per l'Ospedale " Paradiso " di Gioia si prospetta un'ulteriore riduzione di più del 50% dei posti letto, che dovrebbero passare dagli attuali 72 a 32.
Tale ipotesi preccupa notevolmente l'Osservatorio, che vede attraverso questa soluzione il preludio per un'imminente e completa chiusura dell'Ospedale di Gioia del Colle.
Per questo motivo, in attesa che il Direttore Generale della ASL/BA convochi la Conferenza dei Sindaci per la sottoscrizione definitiva del Piano di rientro sanitario, i rappresentanti dell'Osservatorio Socio-Sanitario Permanente, di concerto con i rappresentanti di tutte le forze politiche locali, con il Sindaco, il Vice Sindaco e il Consigliere delegato alla Sanità, hanno dato vita ad una riunione congiunta sul tema del Piano di rientro ospedaliero in Puglia, con particolare riguardo alla situazione del nostro nosocomio.
Tutti i rappresentanti delle diverse forze politiche, dalla destra, al centro e alla sinistra, superando le differeze ideologiche e di partito, si sono trovate unanimi nel far proprie le preoccupazioni manifestate dai rappresentanti dell'Osservatorio e hanno deliberato di redigere un documento, unanimemente condiviso, da inviare all'Assessore alla Sanità, ai Capigruppo Consiliari e al Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia e al Direttore Generale della ASL/BA.
Il documento, oltre a rimarcare i concetti che sono alla base del riordino: taglio delle spese e qualità dei collegamenti tra gli Stabilimenti ospedalieri e il territorio, presenta una proposta che punta a riequilibrare funzionalmente i livelli di assstenza tra i nosocomi di Gioia e Putignano, sulla base dell'accertata agibilità operativa e tecnologica riconosciuta all'Ospedale di Gioia.
La proposta prevede, oltre alla presenza della Unità Operativa Complessa di Geriatria con i suoi 20 posti letto, il mantenimento a Gioia dell'Unità Operativa Complessa di Pneumologia con i 20 posti letto e l'accorpamento dell'Unità Operativa Complessa di Medicina, considerata come sede unica del Presidio Gioia-Noci-Putignano, con 28 posti letto, suddivisi nel seguente modo: 20 posti letto di Medicina Generale, 4 posti letto di Reumatologia e 4 posti letto di Ematologia.
Tale impostazione permetterebbe di utilizzare sinergie utili a riqualificare l'intera assistenza ospedaliera, in quanto rende possibile il mantenimento di una guardia internistica in grado di garantire il perfetto funzionamento sia delle Unità Operative sia del Pronto Soccorso.
Il documento sottolinea che la proposta non solo non è dettata da sterili campanilismi, ma non svilisce neppure le opzioni che l'Atto Aziendale prevede per Putignano, nè comporta aumenti di spesa per il bilancio regionale, ma rende fruibile la struttura ospedaliera di Gioia, che, in base a informazioni note alla comunità pugliese, deve farsi carico di affrontare anche l'imminente potenziamento del 36° Stormo con l'arrivo di centinaia di militari con le rispettive famiglie, dopo aver visto l'arrivo in sede del 10° Gruppo proveniente da Trapani, il primo luglio scorso.
Il documento approvato all'unanimità dai rappresentanti delle diverse forze politiche sarà portato conoscenza della Città a breve in un Consiglio Comunale aperto.
I rappresentanti dell'Osservatorio nella suddetta riunione hanno consegnato al Sindaco una missiva con la quale lo invitano a sollecitare il Direttore della ASL/BA a fornire ulteriori dati sul Presidio Ospedaliero Gioia-Noci-Putignano, visto che la precedente richiesta, al termine dei rituali 30 giorni, non ha avuto seguito.
Avviso urgente per i donatori di sangue
20 agosto 2010 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Salute
- Stati Uniti d'America – tutto il territorio – sospensione per tutto l'anno fino a diversa indicazione;
- Italia: province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Rovigo, Venezia, Mantova – sospensione fino al 15 novembre 2010;
- Grecia: Macedonia centrale ( prov. di Salonicco, Pierla Kilkis, Imanthia, Pella, Serres, Chalkidiki) sospensione con effetto immediato fino al 30 novembre 2010;
- Israele: tutto il territorio – sospensione fino al 30 novembre 2010
Grande successo della FIDAS con “la città dei bambini”
12 agosto 2010 Autore: La Redazione
Categorie: Acculturi@moci, Eventi & Tempo Libero, Primo Piano, Salute
La "città dei bambini" è stato davvero un successo, i fantastici gonfiabili hanno attirato davvero molta gente. Famiglie con i loro piccoli si sono recate in piazza e mentre i bambini si divertivano con i clown, si catapultavano sulle giostre e accorrevano alla postazione di zucchero filato, i genitori si avvicinavano alla postazione della Fidas che era presente con il gazebo e i suoi volontari per compiere il loro gesto d'amore verso chi in questo momento non è così fortunato e verso tutti quei bambini che non hanno la fortuna di potersi sbizarrire su giostre . Molti i donatori periodici, ma tanti si sono avvicinati per la prima volta, tra loro l'Assessore ai Tributi Fabio De Benedictis, l'Assessore all'ambiente Federico Antonicelli e il Consigliere Comunale ing. Giuseppe Tuccillo. Ad animare la serata il Sig. Bancora dell' Agenzia Managment.














