L’Osservatorio Ospedale Paradiso chiede l’intervento di Fabio e Mingo

L'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, ipotizzando una probabile  lobby territoriale e un probabile caso di malasanità e di scarsa attenzione delle Istituzioni regionali e sanitarie nei confronti dell'Ospedale Paradiso, ha inviato il seguente comunicato a Fabio e Mingo, collaboratori di " Striscia la notizia ", confidando in un loro intervento per portare alla ribalta dell'opinione pubblica regionale e nazionale il caso del nostro Ospedale.

Gentilissimi Fabio e Mingo,

sono il Presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale “ Paradiso “ di Gioia del Colle  e vorrei sottoporre alla vostra attenzione un caso che potremmo definire, anche se forse  impropriamente, di probabile malasanità.

Il caso che ci interessa  non riguarda un caso di probabile malasanità personale, ma investe tutta la nostra comunità di Gioia del Colle. Continua la Lettura

La CRI di Gioia festeggia in Piazza la Giornata Mondiale della Croce Rossa

In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, i Volontari del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Gioia del Colle, scenderanno in piazza domenica 8 maggio per divulgare i 7 Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: “Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità, Universalità adottati nella 20^ Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell'ottobre del 1965.                                                  
 
I Principi Fondamentali sono garanti dell'azione del Movimento, ma anche della CRI e di ogni suo singolo volontario.
 
In occasione dell’ anniversario, nella giornata di domenica 8 maggio in Piazza Plebiscito, i Volontari allestiranno una postazione per:
·         divulgare gli Ideali di Croce Rossa;
·         raccogliere fondi per la Campagna Nazionale “30 Ore per la Vita”;
·         mostrare alla cittadinanza le manovre salva vita;
·        misurare la pressione arteriosa ai cittadini.
 
VI ASPETTIAMO…..
 
 

Donato Ascatigno  (Ufficio Stampa CRI Gioia del Colle)

Otto minuti per la Vita

 
Trenta Ore per la Vita 2011 con Croce Rossa Italiana
"Otto minuti per la Vita"
 
"Il progetto “Otto minuti per la Vita “ prende spunto dal tempo che è necessario per l’arrivo dell’ambulanza, dopo una chiamata, sul luogo del soccorso, decisamente troppo lungo per avere una buona possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.
Il messaggio che si vuole dare è proprio che non si deve attendere (non si può!) l’arrivo dell’ambulanza, quindi del soccorritore professionista, ma occorre agire subito, appena ci si rende conto che siamo di fronte ad un arresto cardiaco, perché chiunque, con poche e decisive manovre può salvare una vita.
Inoltre, la disponibilità immediata di un defibrillatore permette, a chi è stato addestrato, di intervenire in modo efficace per tentare di ripristinare la normale attività cardiaca.
 
Si è dato avvio ad aprile all''edizione 2011 di Trenta Ore per la Vita, la campagna di sensibilizzazione di raccolta fondi che quest'anno sosterrà Croce Rossa Italiana, coinvolgendo direttamente le Unità territoriali C.R.I. in tutta Italia.

La campagna culminerà con una settimana di sensibilizzazione e di raccolta fondi realizzata all'interno dei palinsesti televisivi, radiofonici e multimediali della RAI 25 aprile al 1 maggio per proseguire, con altri eventi ed iniziative in tutta Italia, fino al 30 settembre. Inoltre, l'iniziativa prevede che dal 28 aprile all' 8  maggio 2011 nelle piazze siano allestiti, a cura delle Unità territoriali C.R.I., dei gazebo dedicati.  
I volontari e gli operatori di Croce Rossa Italiana terranno corsi di formazione BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation) per il personale degli istituti beneficiari della raccolta,  che forniranno conoscenze essenziali sulle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco e su come eseguire la defibrillazione precoce su adulti e bambini.
 
 
I Volontari del Comitato Locale CRI di Gioia del Colle allestiranno una postazione il primo maggio a Montursi, in occasione della festività di S. Giuseppe Lavoratore, per mostrare ai cittadini le manovre salva vita.
 
 
                                                                                                               Donato Ascatigno
                                                                                                                 (Ufficio Stampa CRI Gioia del Colle)
 
C.R.I. Ufficio Stampa Gioia del Colle(BA)
70023 Via Papa Giovanni XXIII, 104 – tel/fax 080 3434574
www.crigioia.it -   e-mail crocerossagioia@virgilio.it

I nostri figli e l’alcol – uso e abuso: saperne di più

L’Associazione "Filo di Arianna"
INVITA
le famiglie e gli educatori agli incontri che si terranno nell’Aula Magna del Liceo
Classico "Publio Virgilio Marone" di Gioia del Colle
 
Giovedì, 24 Marzo 2011 – ore 18.00
Introduzione all'argomento
Dott. Filippo De Bellis, Direttore Comunità Terapeutica Lorusso – Ciapparoli
di Giovinazzo
Alcol: alimento o veleno
Dott. Giovanni Fiore, Dirigente Medico Dip. Dipendenze Patologiche – Asl Bari
Giovedì, 31 Marzo 2011 – ore 18.00
Sicurezza sulla strada
Cap. Petronio, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gioia del Colle
Testimonianza a cura dell‘Associazione "Vivi la Strada" di Putignano
Implicazioni legali
Avv. Margherita Pugliese, Presidente dell’Associazione "Filo di Arianna"
Giovedì, 14 Aprile 2011 – ore 18.00
Per capirli meglio…
In collaborazione con il Progetto di Ambito "Famiglie Accoglienti"
Dott. Paolo Danza, counselor e mediatore familiare
Dott. Mimmo Bianco, psicologo e psicoterapeuta, indirizzo biosistemico
Giovedì, 28 Aprile 2011 – ore 18.00
Servizi offerti dal territorio
Dott. Michele Lamparelli, Dirigente S.E.R.T. di Gioia del Colle
Dott.ssa Silvana Casamassima, Ass. Sociale Comune di Gioia del Colle
Modera gli incontri Dalila Bellacicco, redattrice “la Piazza” e quotidiano on line www.gioianet.it

Seconda interrogazione alla Regione sull’Ospedale ” Paradiso “

21 marzo 2011 Autore: Francesco Giannini  
Categorie: Primo Piano, Salute

Finalmente qualche rappresentante istituzionale regionale  si è accorto che quanto l'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso ha più volte evidenziato e relazionato sia  a livello di Governo regionale che di Direzione ASL/BA era dettato non da meri motivi campanilistici, ma da opportunità logistiche e strategiche oltre che da motivi di produttività del nosocomio gioiese  e di contenimento della spesa sanitaria regionale.

Infatti, dopo una prima interrogazione  effettuata  nella settimana scorsa dal consigiere Marmo, in data odierna è stata presentata una seconda interrogazione alla Regione Puglia da parte dei consiglieri Palese e Boccardi.

Si riporta di seguito la comunicazione di quest'ultima interrogazione, pubblicata in

Puglia Notizie

Agenzia quotidiana di stampa 

Consiglio regionale della Puglia

Agenzia nr. 1386 del 21/03/2011
 Sanità
 

Ospedale Gioia del Colle, una interrogazione del Pdl

 

 

"L’ospedale di Gioia del Colle non può più essere oggetto di depotenziamento come previsto dal riordino ospedaliero, né tantomeno di chiusura come ventilato dall’assessore, perché è il primo presidio di riferimento per la base Nato di Gioia del Colle dove è di stanza il 36mo stormo che da ieri ha assunto un ruolo militare strategico per la difesa aerea della coalizione”. lo sostengono in una interrogazione al presidente della giunta e all’assessore alla salute, il capogruppo del pdl alla regione Rocco Palese e il consigliere Michele Boccardi.
“Il piano di chiusure degli ospedali della giunta Vendola – ricordano i consiglieri – prevede che il pronto soccorso dell’ ospedale “Paradiso” divenga semplice “punto di primo intervento” e che i posti letto vengano ridotti da 72 a 32.
Come è noto, l’ospedale di Gioia costituisce da sempre un presidio sanitario molto importante, sia per l’elevato numero di cittadini che si servono delle prestazioni sanitarie, che per la presenza in città del 36° stormo dell’aeronautica, base militare strategicamente ed operativamente tra le più importanti d’Italia e che da sempre ha utilizzato il “Paradiso” come struttura di riferimento per le prestazioni sanitarie del proprio personale, per motivi logistici e per l’erogazione di servizi sanitari altamente specializzati; in questi giorni l’aeronautica militare ha innalzato il livello di attenzione e rafforzato la prontezza operativa degli scali di Trapani Birgi e Gioia del Colle, anche al fine di utilizzare al meglio le proprie risorse ed i propri mezzi per fronteggiare la recente crisi in Libia; il 36° stormo di stanza a Gioia del Colle, già interessato da un potenziamento strutturale e funzionale in vista di un prossimo trasferimento di competenze da parte dello stesso 37° stormo di Trapani, risulterebbe così ulteriormente incrementato sia in termini di risorse umane che relativamente alle attività connesse al servizio di allarme della difesa aerea. La base, quindi, sta per diventare uno dei maggiori presidi nazionali nell’ambito della Nato nel settore della difesa aerea all’interno del bacino del Mediterraneo, assumendo così una importanza strategica in chiave internazionale. E’ chiaro – aggiungono Boccardi e Palese – che una base militare di simile portata necessita di un adeguato ed idoneo supporto sanitario da parte di organizzazioni e strutture locali appartenenti al servizio sanitario nazionale, tra cui certamente l’ospedale “Paradiso” che, per la sua ubicazione, rappresenta di fatto l’ospedale di servizio del 36° stormo dell’aeronautica. Si chiede quindi alla Giunta regionale se, in presenza della nuova situazione venutasi a determinare con la crisi libica, non ritenga di dover immediatamente revocare la decisione di depotenziare il pronto soccorso, di tagliare i posti letto e, addirittura, di chiudere l’ospedale. Si chiede inoltre – concludono i consiglieri – che la Giunta valuti la possibilità di coinvolgere direttamente il ministero della difesa, sollecitando un tavolo tecnico orientato a prevedere forme di assistenza sanitaria aggiuntive e speciali per il personale militare in servizio permanente all’interno delle strutture presenti sul territorio della regione”./comunicato

 

La Fidas organizza due raccolte di sangue

COMUNICATO STAMPA
Il 17 febbraio al 36° Stormo e il 20 febbraio all’ex pronto soccorso dell’Ospedale Paradiso
 
Il 36° Stormo e la Fidas, insieme per la donazione volontaria del sangue, come ormai accade da anni. Dal 14 al 16 febbraio la Presidente della Federazione Pugliese Donatori Sangue (FIDAS), Sezione di Gioia del Colle, Sig.ra Maria STEA, svolgerà opera di sensibilizzazione al personale militare e civile prendendo adesioni per la giornata di raccolta prevista il 17 febbraio presso l’infermeria dell’Aeroporto Militare. Il nuovo Comandante del 36° Stormo Col. Pil. Giovanni Balestri ha dimostrato grande sensibilità, rendendo possibile questa mattinata di donazione. Il dono del sangue è un gesto di solidarietà verso gli ammalati e d’intelligente attenzione alla propria salute, che ad ogni donazione viene attentamente controllata attraverso esami clinici di laboratorio particolarmente approfonditi, a tutela della salute del donatore.
 
L'iniziativa è una risposta concreta alle necessità trasfusionali, ma dimostra anche, come organizzazioni, che pure hanno compiti istituzionali diversi, siano in grado di elevare la solidarietà da sentimento individuale ad impegno sociale e morale. Continua la Lettura

L’Osservatorio Permanente dell’Ospedale Paradiso informa

La manifestazione di ieri sera, 31 gennaio, organizzata dall'Osservatorio con il fattivo contributo  del " Lions Club Monte Johe "  Distretto 108 AB e con la collaborazione dell'Amministrazione comunale ha portato alla ribalta della cronaca regionale il caso " Ospedale Paradiso ".

L'Osservatorio non può che esprimere il ringraziamento  ai collaboratori e  a tutti i cittadini che, spontaneamente, hanno aderito alla manifestazione e, civilmente e con un fuori programma, hanno portato la loro protesta anche per le vie cittadine, per sensibilizzare al problema anche coloro che non erano venuti a conoscenza dell'evento, che era  stato pubblicizzato solo il giorno precedente.

Durante la manifestazione è stata  acquisita la disponibilità del Sindaco di affiancare l'Osservatorio e di recarsi, unitamente ad un numeroso gruppo di cittadini, presso la sede del Consiglio della Regione Puglia  giovedì 3 febbraio.

Il Consigliere regionale dott. Giammarco Surico, intervenuto alla manifestazione, si è impegnato a far ricevere una delegazione  composta da membri dell'Osservatorio, dei Lions e dal Sindaco, da  alcuni esponenti del Governo regionale, per rappresentare  loro le giuste richieste della popolazione gioiese in merito all'Ospedale Paradiso.

Il Sindaco ha assicurato che metterà a disposizione alcuni pullman per consentire, a chi  fosse disponibile, di raggiungere la sede del Consiglio Regionale di Bari.

I pullman partiranno da Piazza Plebiscito alle ore 8,30. 

L’Osservatorio Ospedale Paradiso informa

L'Osservatorio Sanitario Permanente Ospedale Paradiso di Gioia del Colle comunica che in data 17 gennaio u.s. una delegazione composta da alcuni membri  dell'Osservatorio e di alcuni esponenti politici locali e della società civile  ha incontrato a Taranto l'on. Leoluca Orlando, Presidente della Commissione Parlamentare di inchiesta sugli errori in campo sanitario e sulle cause dei disavanzi sanitari regionali.

Un rappresentante dell'Osservatorio ha consegnato all'europarlamentare un dossier sull'Ospedale di Gioia e successivamente, a richiesta dello stesso, gli è stata inviata presso la Commissione Sanità della Camera dei Deputati, la seguente nota, preparata anch'essa dallo stesso Osservatorio.

 

Osservatorio Sanitario Permanente Ospedale Paradiso – Gioia del Colle (Bari)

 

 

Ill.mo On.le Leoluca ORLANDO

Facendo seguito a quanto prospettatoLe  in occasione dell'incontro  del 17 u.s. presso il Palazzo della Provincia di Taranto, si rappresenta quanto di seguito.

 

L'Ospedale Paradiso di Gioia del Colle:

è una struttura sanitaria la cui istituzione risale al 1300 circa;

risulta collocato  in  posizione facilmente raggiungibile essendo la città di Gioia servita sia da due reti ferroviarie che dalla rete autostradale;

accoglie un bacino di utenza dei  comuni limitrofi di Santeramo, Sammichele di Bari, Turi e Noci, Casamassima;

assolve alle funzioni di pronta assistenza sanitaria alla base militare di interesse nazionale, nonché Nato, del 36° stormo A.M., rappresentando l'unico esempio in Europa di una base altamente operativa  dell'Aeronautica Militare,  distante soli 500 metri dall'Ospedale stesso;

sulla direttrice stradale di comunicazione Bari Taranto, è l'unico Presidio Ospedaliero attualmente ancora attivo;

assolve all'assistenza sanitaria di una cittadina di circa 30.000 ab. che si estende per 206 Kmq, oltre a quella del comprensorio;

fa  parte del presidio Gioia/Putignano/Noci, potendo vantare la più elevata produttività in termini di complessità delle patologie trattate, indice di utilizzo dei posti letto e struttura in toto, indice di attrazione, maggiore economicità di gestione,  che nel tempo mostrano un andamento crescente ( vgs. Allegati grafici elaborati sulla base dei dati ufficiali forniti direttamente dalla Regione Puglia e dalla Direzione Sanitaria).

 

A tale proposito il  Piano di Riordino Sanitario della Regione  Puglia attualmente in discussione in Commissione Sanità penalizza pesantemente la struttura ospedaliera di Gioia del Colle (VGS BURP n.188/suppl. Del 17,12,2010) per quanto segue:

 

riduzione di 39 posti letto (unico in tutta la Provincia di Bari) passando da 71 a 32 posti letto. 

 

Tale riduzione  viene espletata per trasferimento, e non già per soppressione, dei posti letto dell'unità operativa di Pneumologia e di parte di quella di Medicina Generale, dall'Ospedale di Gioia del Colle a quello di Putignano. 

 

Il Consiglio Comunale di Gioia del Colle, all'unanimità ha prodotto una proposta per il mantenimento di un polo medico a Gioia del Colle e di un polo chirurgico presso l'analoga struttura di Putignano,  mantenendo intatto il numero di posti letto nei due stabilimenti ospedalieri non solo senza ulteriori costi aggiuntivi  rispetto a quelli preventivati dal piano di riordino, ma addirittura prospettando di fatto un risparmio economico annuo quantificabile in circa  euro 1.200.000,00.

 

Il nuovo piano di riordino  ha catalogato la struttura ospedaliera di Putignano, quale ospedale di livello “intermedio”,  riferimento che tuttavia appare inappropriato tenuto conto che gli ospedali di livello intermedio prevedono  la presenza al loro interno di un'unità di rianimazione, che allo stato attuale non dispone né Gioia del Colle né Putignano.

 

Da dichiarazioni rilasciate dal sindaco di Putignano (vgs. Allegato nonché link http://www.putignanoweb.it/politica/2070-pronta-la-nuova-ala-dellospedale-di-putignano.html ed anche http://www.informatissimo.net/attualita/1318-ospedale-di-putignano-ultimati-i-lavori-dellala-nuova.html?tmpl=component&print=1&layout=default&page=) nel mese di agosto 2010,  lo stesso presagiva il trasferimento del reparto di Pneumologia da Gioia del Colle a Putignano, nonché l'attivazione di n.04 posti letto di Rianimazione presso l'ospedale di Putignano.

 

A seguito di diverse visite conoscitive effettuate presso l'Ospedale Paradiso di Gioia del Colle, si appurava che il servizio di OPT (Ortopantomografia) era  interrotto da circa tre anni a seguito di un avaria del macchinario mai riparato; nonché parimenti risultava inutilizzabile il Laser oculistico, da circa 9 mesi  per avaria. 

 

Per tutto quanto sopra esposto non avendo a tutt'oggi ottenuto nessun chiarimento in merito, si rappresentano  alla S.V. i seguenti quesiti  al riguardo del Piano di Riordino Sanitario della Regione  Puglia BURP n.188/suppl. Del 17.12.2010:

 

a) perchè non ha tenuto conto della reale ed effettiva baricentricità  geografica  del Comune di Gioia  del Colle ?

 

b) perchè la struttura ospedaliera di Putignano pur essendo connotata da indici di performance inferiori rispetto a quelli di Gioia  risulta “premiata” con un  un “cadeau” di  posti letto sottratti all'Ospedale di Gioia? Quale logica è stata seguita per questa manovra?

 

c) come mai nel corso degli anni Gioia del Colle è stata di fatto costantemente “dimenticata”  da un punto di vista gestionale,  ed amministrativo   con interruzioni tuttora persistenti di alcuni servizi?

 

d) è in animo da parte di qualcuno, dotare l'ospedale di Putignano anche di alcuni posti di rianimazione, considerate le “virtuose” veggenze  del Primo Cittadino di Putignano, già peraltro realizzatesi in parte per la pneumologia?

 

 e) come mai, nell'ambito di un riordino Sanitario regionale fondato sul risparmio, non è stata considerata la proposta avanzata dal consiglio comunale di Gioia del Colle, che oltre a proporre una equa distribuzione dei posti letto sul territorio, coniugava anche un consistente risparmio  della spesa Sanitaria Pubblica?

 

Gioia del Colle, .17.11.2011                                                             Il Presidente

                                                                                                          Prof. Francesco GIANNINI

Il Sindaco di Gioia e l’operazione ” Capodanno in Ospedale ”

31 dicembre 2010 Autore: Francesco Giannini  
Categorie: Attualità, Salute

Apprendiamo dalla Gazzetta del Mezzogiorno del 31 dicembre 2010 che il Sindaco di Gioia ha deciso di lasciare il fioretto per sfoderare la spada.

Non posso, come cittadino e Presidente dell'Osservatorio Sanitario di Gioia del Colle, che  approvare questa sua " decisione di passare alla protesta ", per far sentire la delusione e la rabbia di tutta la Città contro  il nefasto Piano di Rientro Sanitario  della Regione Puglia.

I dati che erano stati forniti agli Organi regionali e alla Direzione Generale dell'ASL/BA, la proposta avanzata da parte dell'Osservatorio e del Consiglio comunale di Gioia agli stessi Organi e la richiesta, più volte reiterata dal Sindaco, di un confronto con la Direzione Sanitaria e di un dialogo per migliorare il Piano di rientro non solo dal punto di vista della distribuzione delle Unità Operative, ma anche dal punto di vista del risparmio economico, dopo inutili attese avrebbero richiesto una presa di posizione preventiva più ferma e meno diplomatica.

L'Osservatorio ha messo in atto tutto quanto era nelle sue possibilità: monitorare la situazione del Presidio ( Gioia-Noci-Putignano) con particolare riguardo all'Ospedale Paradiso e offrire ai politici la documentazione che, con i fatti, dimostra l'intangibilità del nostro nosocomio e il processo di degrado in esso attuato nel corso degli scorsi anni. Gli ulteriori passi erano demandati alla politica.

Sono spiacente di aver appreso solo in data odierna di questa azione di protesta e di non potervi  quindi partecipare personalmente per improcrastinabili impegni familiari. Anche se non fisicamente sarò presente  emotivamente a questa protesta e credo anche gli altri componenti dell'Osservatorio siano su questa lunghezza d'onda, perché l'Ospedale, come abbiamo cercato di dimostrare nei sei mesi di attività del Comitato, sta a cuore a tutti noi.

Non può né deve questa protesta essere limitata a questa prima manifestazione. Da lunedì prossimo ritengo che chi ha a cuore le sorti dell'Ospedale ( Osservatorio, Comune, Tribunale del Malato, Associazioni…) debba incontrarsi per stilare un Piano di manifestazioni da realizzare e di ulteriori iniziative da mettere in atto per portare ai vertici politici regionali, e anche in altre sedi, le giuste richieste di un territorio, che, per popolazione  e per opportunità logistiche e strutturali, non può permettersi la chiusura dell'Ospedale Paradiso. 

Ospedale Paradiso, penultimo atto:quando la politica non è servizio

L'Osservatorio Socio-Sanitario di Gioia del Colle di concerto con la III Commissione Consiliare del Comune ha avviato dal mese di luglio una serie di ispezioni nell'Ospedale di Gioia per verificare punti di forza e criticità dell'Ospedale Paradiso.

Dalle verifiche effettuate dall'Osservatorio e dalla III Commissione nei mesi di luglio e di settembre ed infine da quella effettuata a dicembre 2010  e dall'analisi dei report direzionali  dei tre ospedali del Presidio, Gioia-Noci-Putignano, sono emersi dati estremamente confortanti per Gioia, a dispetto delle criticità riscontrate, riferibili alla penuria di attrezzature e di personale medico e paramedico.

Poiché le prime avvisaglie del rientro dal deficit ospedaliero facevano presagire un taglio di posti nell'Ospedale di Gioia, a tutto vantaggio dell'Ospedale di Putignano, venendo meno ad ogni logica di razionale ridimensionamento dei rami secchi a vantaggio di quelli produttivi, l'Osservatorio e il Consiglio comunale di Gioia  a settembre hanno elaborato una proposta che consigliava il mantenimento dello status quo nei due Ospedali, quello di Gioia e di Putignano, diversificando le specialità: Gioia con un polo medico e Putignano con un polo chirurgico.

Tale proposta conteneva anche degli elementi migliorativi rispetto ad una prima bozza regionale del Piano di rientro: un risparmio stimato intorno al milione di euro.

Tale proposta è stata inviata sia al Presidente della Regione Puglia, on. Vendola, sia all'assessore alla Sanità, dott. Fiore, sia al Direttore Generale della ASL/BA, dott. Pansini. Nessuno dei tre soggetti si è degnato di un cenno di riscontro.

Poiché gli atteggiamenti assunti nei confronti dell'Ospedale di Gioia facevano ipotizzare una politica di due pesi e due misure all'interno del Presidio ospedaliero Gioia-Noci-Putignano,  a tutto vantaggio dell'Ospedale di Putignano, i rappresentanti dell'Osservatorio hanno inviato alla Procura della Repubblica di Bari un esposto denuncia, allegando una serie di documenti che dimostrano come dal Piano Fitto in poi l'Ospedale di Gioia è stata depotenziato a tutto vantaggio di  quello di Putignano.

Tale ipotesi di potenziamento da una parte  e di depotenziamento in altra struttura ospedaliera dello stesso Presido deriva  non solo dal fatto che per Gioia il Piano Fitto è stato disatteso, e qualcuno dovrebbe darne conto, perché dei 107 posti previsti ne sono stati attivati solo 71, ma dall'evidenza che lo stesso piano è stato pienamente attuto per Putignano, 150 posti previsti dal piano e 149 posti attivati, ed anche per la Tac, originariamente prevista per Gioia e acquistata per  Putignano, per l'OPT di Gioia  che non funziona da circa tre anni,  per il laser oculistico che è inutilizzabile da 8 mesi, per la mammografia che funziona a singhiozzo, per il Pronto Soccorso manca delle necessarie attrezzature, per l'unica ambulanza a Gioia, donazione di un cittadino gioiese…  mentre a Putignano nuovissima TAC, nouvo apparecchio laser, acquisto nuovo mammografo digitale, acquisto di tre ambulanze…

L'esposto alla Procura è stato sottoscritto solo dai membri dell'Osservatorio, mentre il Sindaco di Gioia, che si era premurato in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno di dare comunicazione dell'esposto e di dare a intendere di  volerlo firmare, non ha apposto la sua firma in calce allo stesso.

Se l'Ospedale di Gioia è stato trattato in questo modo una motivazione  non potrebbe venire  in parte dal silenzio del Primo cittadino, Primo responsabile della Sanità locale?

I paesi a noi vicini, che hanno visto tagliati i loro Ospedali hanno fatto registrare la presenza del Primo cittadino tra i manifestanti contro la chiusura dei loro nosocomi.

Una parte non minore di responsabilità non potrebbe   andare al silenzio dei consiglieri comunali, che,  all'infuori del consigliere  Bradascio, unico presente alle ispezioni in ospedale  ed unico ad aver più volte sollevato il problema Ospedale in Consiglio comunale  ( coadiuvato in parte dal consigliere Mastrovito ), non hanno fatto sentire in maniera forte la loro voce di protesta di fronte a questo scempio e scippo perpetrato a danno della collettività gioiese?

Responsabili di questa scellerata scelta non potrebbero essere anche i nostri referenti politici regionali, che sono venuti a Gioia solo ad elemosinare i voti per essere eletti consiglieri, dimenticando di essere al servizio anche del nostro territorio?

Non è possibile restare impassibili da  parte di una Amministrazione comunale, eventualmente addebitando la responsabilità delle decisioni al centrosinistra che governa la Regione, come non è condivisibile il probabile rimpallo di responsabilità del centrosinistra  che potrebbe addebitare la responsabilità del declino del nostro Ospedale alle  decisioni prese nel 2002 dall'allora Amministrazione regionale di centrodestra.

In questo modo si farebbe solo il gioco di chi si batte in modo unitario e compatto per la salvaguardia del proprio stabilimento ospedaliero.

La proposta di Rientro dal deficit sanitario va in questi giorni in Commssione per poi passare all'approvazione definitiva da parte del Consiglio Regionale.

Non tutto è perduto, ma occorre che tutte le forze politiche e non, senza colori di bandiere o di partito si mobilitino in massa per far prevalere il buonsenso  e la politica del buon padre di famiglia che amministra salvaguardando i settori produttivi e tagliando i rami secchi. Occorre rimboccarsi le maniche e far prevalere la ragione dell'efficienza, della produttività, delle opportunità strategiche e logistiche di un territorio rispetto alle logiche politiche dei partiti.

Non deve prevalere la politica  del campanile ( Terlizzi docet ) , ma la logica  della razionalità , quella di premiare la produttività e di tener conto delle infrastrutture, della consistenza della popolazione, delle potenzialità economiche, strutturali,  dei bacini di utenza delle strutture sanitarie….

L'Osservatorio nei prossimi giorni ha in programma di  illustrare nel corso di una conferenza cittadina il percorso e le iniziative poste in essere per l'Ospedale Paradiso e  quindi per  la tutela della sanità a Gioia del Colle.

L'augurio che  faccio per queste festività è che Gioia e i gioiesi continuino ad usufruire  del loro secolare  Ospedale, frutto di sacrifici di una  intera città, di continue donazioni di cittadini, un ospedale  che sia efficiente, rispondente ai bisogni della popolazione locale e del comprensorio, lungi da ogni campanilistica, e quindi inutile, rivendicazione.  

Il Pronto Soccorso di Gioia chiude?

25 novembre 2010 Autore: Francesco Giannini  
Categorie: Associazioni, La Comunità, Primo Piano, Salute

Questo è quanto si potrebbe ipotizzare a seguito delle dichiarazioni del Direttore Sanitario del Presidio ospedaliero Gioia-Noci-Putignano, dottor  Labate.

Infatti  nel  n.44 del settimanale FAX del 13-11-2010  l'articolista  intitola :"  Pronto Soccorso si rischia la chiusura " e afferma:  " A dicembre si rischia la chiusura del pronto soccorso di Noci e di Gioia del Colle, oltre a gravi problemi e a ridimensionamenti nei reparti dell’Ospedale di Putignano… Se non si provvede al rinnovo degli incarichi a medici e infermieri con contratti che scadono al 31 dicembre o alla loro sostituzione, sarà crisi, ci dice preoccupato il Direttore Sanitario di presidio dott. Domenico Labate. E continua: Siamo sull’orlo di un precipizio, al momento la situazione è stabile ma può precipitare da un momento all’altro…

Per la situazione del pronto soccorso si parla del mancato rinnovo degli incarichi a 8 medici che operano sui tre ospedali del presidio. Se non saranno confermati si rischia la chiusura prevalentemente di Noci e di Gioia….

A Gioia del Colle la situazione è tesa anche per il previsto trasferimento della Nefrologia a Putignano. Il trasferimento dovrebbe essere eseguito quando sarà consegnata la nuova ala dell’Ospedale di Putignano ".

Questo, in sintesi, il comunicato giornalistico riportato da FAX.

Forse il giornalista ha confuso il trasferimento della Nefrologia, già presente a Putignano come Unità Operativa, con la Pneumologia, presente come Unità Operativa solo a Gioia del Colle.

Al di là di questa probabile svista vorrei riportare alcuni dati ufficiali presenti sul sito Comuni Italiani:

GIOIA DEL COLLE

Abitanti 28.017

Densità 135,7 abitanti per Kmq

Superficie 206,48Kmq

 

PUTIGNANO

Abitanti 27.467

Densità 99,11 abitanti per Kmq

Superficie 99,11 Kmq.

Se a questi dati, favorevoli a Gioia e per numero di abitanti e per estensione del territorio aggiungiamo che Gioia dispone di una serie di infrastrutture viarie ( strada statale 100 Bari-Taranto, strade provinciali per Santeramo, Noci, Putignano, Turi, Sammichele, Casamassima, strade interprovinciali per Castellaneta, Laterza, strade interregionali per Matera, autostrada Gioia Taranto e Gioia Bari ); ferroviarie (due linee delle Ferrovie dello Stato, una per Bari, per Taranto e l'altra per Rocchetta Sant’Antonio ); aeroportuali ( sede del 36° Stormo dell’Aeronautica Militare, base operativa più importante del Sud Italia ); industriali ( tra cui l’Ansaldo Caldaie, la Granarolo e numerosi caseifici ), si comprende bene come Gioia non solo non è seconda a Putignano ma è il Comune più popoloso del circondario e in posizione strategica sul territorio, rispetto a Putignano.

Non si capisce, quindi, l’accanimento che da alcuni anni si sta portando avanti per depotenziare Gioia e il suo territorio di una struttura ospedaliera che dalle succitate esigenze è richiesta e, a rigor di logica e logisticamente, dovrebbe invece essere presente e potenziato.

Di fronte ad affermazioni come quelle riportate dal settimanale FAX, che fanno presagire la chiusura del Pronto Soccorso di Gioia cosa si prospetta per la comunità gioiese e come intendono agire le Istituzioni locali?

Pare che la notizia sia passata sotto silenzio, nell'indifferenza  pressoché generale.

L’Osservatorio sull’Ospedale Paradiso già da tempo aveva rimarcato le difficoltà in cui si dibatte il Pronto Soccorso del locale Ospedale Paradiso e su alcune disfunzioni di apparecchiature tecnico-sanitarie.

Si è in attesa ancora  che il Direttore Generale dell’ASL BA, dott. Pansini, convochi il Sindaco di Gioia e l’Osservatorio, per esaminare ed approfondire la situazione dell’Ospedale Paradiso, alla luce anche della proposta  sottoscritta dall’intera Amministrazione comunale e dall’Osservatorio, che, pur ritoccando in parte il piano di rientro per quanto riguarda il Presidio Gioia-Noci-Putignano, riesce a " salvare " gli Ospedali di Gioia e Putignano, garantendo la presenza di un polo medico nel primo e di un polo medico chirurgico nell'altro,  consentendo di contenere ulteriormente i costi, con un risparmio stimato di circa un milione di euro.

L’Osservatorio Sanitario Permanente osserva e comunica

1 ottobre 2010 Autore: Francesco Giannini  
Categorie: Comunicati, Salute

COMUNICATO STAMPA

In data 23 settembre 2010, l'Osservatorio Sanitario Permanente Ospedale Paradiso, ha potuto constatare direttamente l'ennesimo disservizio verificatosi presso il locale nosocomio.

Questa volta, infatti, si è potuto constatare che per la manutenzione del giardino di pertinenza dell'ospedale, i lavori venivano eseguiti da una squadra della SPES, impresa privata che tra l'altro si occupa dell'igiene urbana, su specifica indicazione della Amministrazione Comunale.

In merito, si evidenzia che detta situazione che denotava una evidente trascuratezza, era stata già portata all'attenzione del Direttore sanitario di presidio (dott. D.L.), il quale in data 17 u.s., in proposito dichiarava che “”la competenza in materia è demandata all'Area Tecnica della Direzione Generale, la cui direzione  spetta all'ing. C. … omissis”.

Orbene, tenuto conto che in altri stabilimenti del PRESIDIO UNICO non è dato cogliere tale stato di abbandono dei giardini, il quesito nasce spontaneo: solo per Gioia del Colle non sono disponibili squadre di giardinieri?  

Anche questo potrebbe essere considerato espressione di una pianificazione lobbistica mirata da qualcuno per rendere sgradevole la struttura ospedaliera di Gioia del Colle?

Ancora oggi non si possono avere risposte a questi ed altri quesiti.

L'Osservatorio tiene a ringraziare sentitamente il Sindaco -Dr. Pietro Longo- tutta l'Amministrazione comunale e quella della SPES, oltre che gli addetti che hanno materialmente eseguito tali opere, per la loro disponibilità.

Inoltre si richiede alla Direzione Sanitaria di Presidio, in quanto ha avuto ripetuti contatti diretti con l'Osservatorio, di voler reiterare, come da sempre dichiarato, ogni opportuna iniziativa diretta al fine di essere più attenti all'Ospedale di Gioia del Colle, sotto TUTTI gli ASPETTI.

Lo stato delle cose, quindi, parrebbe rafforzare l'ipotesi dei “due pesi e due misure”, oggetto di una possibile occulta lobby territoriale.

Azione congiunta tra Osservatorio Socio-Sanitario Permanente e partiti politici gioiesi

A seguito dell'Atto Aziendale n. 1490 del 31 luglio 2010, adottato dal Direttore Generale della ASL/BA, per l'Ospedale " Paradiso " di Gioia si prospetta un'ulteriore riduzione di più del 50% dei posti letto, che dovrebbero passare dagli attuali 72 a 32.

Tale ipotesi preccupa notevolmente l'Osservatorio, che vede attraverso questa soluzione il preludio per un'imminente e completa chiusura dell'Ospedale di Gioia del Colle.

Per questo motivo, in attesa che il Direttore Generale della ASL/BA convochi la Conferenza dei Sindaci per la sottoscrizione definitiva del Piano di rientro sanitario, i rappresentanti dell'Osservatorio Socio-Sanitario Permanente, di concerto con i rappresentanti di tutte le forze politiche locali, con il Sindaco, il Vice Sindaco e il Consigliere delegato alla Sanità, hanno dato vita ad una riunione congiunta sul tema del Piano di rientro ospedaliero in Puglia, con particolare riguardo alla situazione del nostro nosocomio.

Tutti i rappresentanti delle diverse forze politiche, dalla destra, al centro e alla sinistra, superando le differeze ideologiche e di partito, si sono trovate unanimi nel far proprie le preoccupazioni manifestate dai rappresentanti dell'Osservatorio e hanno deliberato di redigere un documento, unanimemente condiviso, da inviare all'Assessore alla Sanità, ai Capigruppo Consiliari e al Presidente della Commissione Sanità della Regione Puglia e al Direttore Generale della ASL/BA.

Il documento, oltre a rimarcare i concetti che sono alla base del riordino: taglio delle spese e qualità dei collegamenti tra gli Stabilimenti ospedalieri e il territorio, presenta una proposta che punta a riequilibrare funzionalmente i livelli di assstenza tra i nosocomi di Gioia e Putignano, sulla base dell'accertata agibilità operativa e tecnologica riconosciuta all'Ospedale di Gioia.

La proposta prevede, oltre alla presenza della Unità Operativa Complessa di Geriatria con i suoi 20 posti letto, il mantenimento a Gioia dell'Unità Operativa Complessa di Pneumologia con i 20 posti letto e l'accorpamento dell'Unità Operativa Complessa di Medicina, considerata come sede unica del Presidio Gioia-Noci-Putignano, con 28 posti letto, suddivisi nel seguente modo: 20 posti letto di Medicina Generale, 4 posti letto di Reumatologia e 4 posti letto di Ematologia.

Tale impostazione permetterebbe di utilizzare sinergie utili a riqualificare l'intera assistenza ospedaliera, in quanto rende possibile il mantenimento di una guardia internistica in grado di garantire il perfetto funzionamento sia delle Unità Operative sia del Pronto Soccorso.

Il documento sottolinea che la proposta non solo non è dettata da sterili campanilismi, ma non svilisce neppure le opzioni che l'Atto Aziendale prevede per Putignano, nè comporta aumenti di spesa per il bilancio regionale, ma rende fruibile la struttura ospedaliera di Gioia, che, in base a informazioni note alla comunità pugliese, deve farsi carico di affrontare anche l'imminente potenziamento del 36° Stormo con l'arrivo di centinaia di militari con le rispettive famiglie, dopo aver visto l'arrivo in sede del 10° Gruppo proveniente da Trapani, il primo luglio scorso.

Il documento approvato all'unanimità dai rappresentanti delle diverse forze politiche sarà portato conoscenza della Città a breve in un Consiglio Comunale aperto.

I rappresentanti dell'Osservatorio nella suddetta riunione hanno consegnato al Sindaco una missiva con la quale lo invitano a sollecitare il Direttore della ASL/BA a fornire ulteriori dati sul Presidio Ospedaliero Gioia-Noci-Putignano, visto che la precedente richiesta, al termine dei rituali 30 giorni, non ha avuto seguito.

Avviso urgente per i donatori di sangue

20 agosto 2010 Autore: La Redazione  
Categorie: Acculturi@moci, Salute

A tutti i donatori di sangue.
 
Il Gruppo Fratres di Gioia del colle avverte tutti coloro i quali volessero recarsi a donare in questo periodo.
 
La Direzione del Centro Nazionale Sangue nella persona del Dott. Giuliano Grazzini ha diramato la seguente circolare che vado a riassumere:
 
si sospende temporaneamente per 28 giorni (dal rientro) la donazione di sangue e di emocomponenti per chi ha soggiornato per almeno una notte nelle seguenti aree:
 
  1. Stati Uniti d'America – tutto il territorio – sospensione per tutto l'anno fino a diversa indicazione;
  2. Italia: province di Bologna, Ferrara, Modena, Reggio Emilia, Rovigo, Venezia, Mantova – sospensione fino al 15 novembre 2010;
  3. Grecia: Macedonia centrale ( prov. di Salonicco, Pierla Kilkis, Imanthia, Pella, Serres, Chalkidiki) sospensione con effetto immediato fino al 30 novembre 2010;
  4. Israele: tutto il territorio – sospensione fino al 30 novembre 2010
 
Il Gruppo Fratres di Gioia invita pertanto i donatori a non recarsi presso le banche del sangue o centri trasfusionali se si trovano nelle condizioni sopra indicate.
 
Per saperne di più:
 
http://www.ilrestodelcarlino.it/ferrara/salute/2010/07/18/358261-paura_virus.shtml
 
 
Si ricorda inoltre l'indirizzo e-mail del gruppo. fratresgioia@libero.it
 
Giorgio Gasparre

Grande successo della FIDAS con “la città dei bambini”

La piazza gremita di gente, ben 90 i donatori che si sono presentati.
La "città dei bambini" è stato davvero un successo, i fantastici gonfiabili hanno attirato davvero molta gente. Famiglie con i loro piccoli si sono recate in piazza e mentre i bambini  si divertivano con i clown, si catapultavano sulle giostre e accorrevano alla postazione di zucchero filato, i genitori si avvicinavano alla postazione della Fidas che era presente con il  gazebo e i suoi volontari per compiere il loro gesto d'amore verso chi in questo momento non è così fortunato e verso tutti quei bambini che non hanno la fortuna di potersi sbizarrire su giostre . Molti i donatori periodici, ma tanti si sono avvicinati per la prima volta, tra  loro l'Assessore ai Tributi Fabio De Benedictis, l'Assessore all'ambiente Federico Antonicelli e il Consigliere Comunale ing. Giuseppe Tuccillo. Ad animare la serata il Sig. Bancora dell' Agenzia Managment.
L'equipe del Policlinico, che era presente con l'autoemoteca ha fatto fatica ad analizzare tutti i donatori che si sono presentati, motivo per cui si rende sempre più necessario un centro raccolta sangue, ecco perchè la Sezione Fidas di Gioia del Colle ha avviato una raccolta fondi proprio durante la serata.
In un momento dove la carenza del sangue si fa sentire alla grande, la fidas di Gioia e soprattutto i gioiesi hanno dimostrato di essere sensibili, si ringrazia anche l'amministrazione comunale per la collaborazione e il supporto. Tutti insieme possiamo fare davvero tanto, dobbiamo solo crederci e volerlo.
Maria Stea (presidente) 3295791339
 
da sx Rossella Busco (segretaria) Giuseppe Longo (donatore) Sara Pugliese (consigliere)Fiorella Indellicati (socia) Federico Antonicelli (donatore) Mari Stea (presidente) Antonio Fieschi (consigliere) Fabio De Benedictis (donatore) Annamaria Lippolis (consigliere) Lucia Caserta(vice presidente) Vito Busco (consigliere) Elio Mellai (consigliere) Domenico Fugazzaro (donatore)

« Pagina precedentePagina successiva »