L’assessore regionale Fiore si è dimesso

Questa mattina il dott. Tommaso Fiore si è dimesso dalla carica di assessore alla Salute della Regione Puglia.
 
L'annuncio è stato dato dal Presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, nel corso di una conferenza stampa.
 
Le dimissioni erano già state presentate da Fiore  in Consiglio regionale il giorno 3 febbraio 2011, subito dopo l'incontro che l'Assessore aveva avuto in Regione con una delegazione di cittadini gioiesi, tra i quali il Sindaco, il Presidente dell'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso e alcuni consiglieri comunali di Gioia del Colle, dimissioni che erano state rigettate dal Presidente Vendola.
 
A ricoprire l'incarico di assessore è stato nominato il dott.Ettore Attolini.
 
Questo ennesimo ricambio a livello di Assessorato e di dirigenza ASL/BA la dice lunga sul malessere che in campo sanitario il Piano di Riordino Ospedaliero Regionale ha generato. 
 
Si potrebbe ipotizzare anche una sua  non condivisione delle scelte attuate dalla Regione in campo sanitario.
 
La decisione giunge all'indomani di un'altra scelta operata dal  Governo Regionale, cioè quella di non finanziare più la costruzione dell''Ospedale San Raffaele di Taranto.
 
Nel frattempo gli addetti ai lavori hanno allo studio un Piano di riconversione dell'Ospedale di Gioia, da presentare al Commissario Prefettizio, alla dirigente del Distretto socio-sanitario di Gioia e ai responsabili regionali, così come prospettato dal Direttore Generale della ASL/BA, dott. Colasanto,  nell'incontro del 12 dicembre 2011, con richieste di servizi territoriali e Day Service che vadano al di là delle briciole offerte   sia dal Distretto Socio-sanitario di Gioia che dalla stessa ASL, approvate con protocollo pubblicato il 20 dicembre 2011.

Interrogazione parlamentare dell’On. Zazzera sull’Ospedale Paradiso

L'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso comunica che, grazie all'interessamento del nostro concittadino Mimmo Castellaneta, l'IDV, tramite l'On. Zazzera,ha presentato alla Commissione Difesa e Salute della Camera, una interrogazione sull'Ospedale di Gioia.
Si riporta il testo dell'interrogazione parlamentare sottoscritta dagli Onorevoli Zazzera e Di Stanislao sull'Ospedale Paradiso di Gioia del Colle e un comunicato-stampa dell'On. Zazzera sullo stesso tema.
ZAZZERA e DI STANISLAO.
- Al Ministro della difesa, al Ministro della salute. – Per sapere -
 premesso che:
Gioia del Colle è il quarto comune della provincia di Bari su quarantuno per estensione territoriale (206,5 chilometri quadrati), nono per numero di abitanti (circa 30.000 oltre i militari operanti presso il 36° stormo e le loro famiglie) ed occupa una posizione decisamente strategica, essendo posta esattamente al centro di tre province (Bari-Taranto-Matera) e da loro equidistante; è inoltre dotato di collegamenti con le più importanti arterie di comunicazione Nord-Sud-Est-Ovest. Gioia del Colle possiede anche un casello   autostradale proprio (sul tratto Bari-Taranto), e rappresenta anche un importante snodo ferroviario di rete ferroviaria italiana; Continua la Lettura

L’Osservatorio Ospedale Paradiso incontra la Città

L'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso  comunica che domenica 18 dicembre 2011 alle ore 12,00 incontrerà la Città in Piazza Plebiscito per dare comunicazione degli ultimi sviluppi riguardanti le sorti dell'Ospedale gioiese, anche alla luce dell'ultimo incontro avuto con il Direttore Generale della ASL/BA, dott.Colasanto.

Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.                                          

Comunicato stampa Osservatorio Ospedale Paradiso

 AGLI ORGANI DI STAMPA         
Gioia 15-12-2011
L’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso di Gioia del Colle COMUNICA:
Il giorno 2-12-2011 il Direttore Generale ASL/BA convocava a Putignano alcuni medici per definire le modalità di trasferimento dell’U.O. di Pneumologia dallo Stabilimento Ospedaliero di Gioia del Colle a quello di Putignano.
Il Presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, venuto a conoscenza di tale riunione il 2-12-2011 ha incontrato il Commissario Prefettizio del Comune di Gioia, dott.ssa Dabbicco, prospettandole la preoccupazione della Città per questa decisione e chiedendole di richiedere, per la seconda volta nel giro di 10 giorni, un incontro urgente con il Direttore Generale ASL/BA, dott. Colasanto.
In data 5 dicembre il Direttore Generale rispondeva che era suo compito dare applicazione al Piano di Riordino, come riportato dal BURP del 18-12-2010 e che quindi aveva dato disposizione di trasferire l’U.O. di Pneumologia da Gioia a Putignano, pur rendendosi disponibile ad un incontro con il Commissario Prefettizio sul futuro dell’Ospedale Paradiso.
In data 7-12-2011 in un incontro urgente  avuto con il Commissario dott.ssa Dabbicco, il Presidente dell’Osservatorio ha fatto nuovamente presente a lei che in Paese c’è aria di fermento e di malcontento, cosa che potrebbe sfociare in una turbativa dell’ordine pubblico e che forse sarebbe stato il caso, visti gli accordi intercorsi con l’avv. Notarnicola, difensore nominato dal Comune di Gioia nella causa al TAR Puglia avverso il Piano di Riordino Sanitario, di riconfermare l’incarico al suddetto legale, alla luce della direttiva del trasferimento della Pneumologia.
Il Commissario, anche al fine di tranquillizzare la Città e di evitare eventuali azioni di forte protesta e di disordini susseguenti, ha richiesto nuovamente un incontro urgente con il Direttore Colasanto, perché Gioia non sia privata dell’Ospedale e del diritto alla salute, ma in cambio della eventuale dismissione dell’U.O. di Pneumologia possa avere degli altri servizi in ambito sanitario.
L’ incontro con il Direttore Generale della AS/BA, dott. Colasanto è avvenuto il 12 dicembre 2011.
Durante tale incontro il Direttore Generale ha confermato la sua volontà di voler mettere in atto il il Piano di Riordino Ospedaliero, procedendo al trasferimento dell’U.O. di Pneumologia da Gioia a Putignano e di essere disponibile a garantire percorsi territoriali di assistenza tenendo conto di proposte avanzate dalla Città.
A tal fine ha allertato la Direttrice del Distretto Socio-Sanitario di Gioia e ha invitato il Commissario Prefettizio a prendere contatti con la stessa Direttrice.
Il primo incontro tra il Commissario e la Direttrice del Distretto è fissato per mercoledì 21 dicembre.
 

L’Osservatorio scrive al Commissario Prefettizio

L'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso di Gioia del Colle comunica che in data 21-11-2011 ha inviato la seguente missiva al Commissario Prefettizio del Comune di Gioia, come da accordi intercorsi durante l'incontro del giorno 18  u.s.     
EGR. DOTT.ssa MARIA  F. DABBICCO
COMMISSARIO PREFETTIZIO DEL
COMUNE DI GIOIA DEL COLLE
                                                           Gioia del Colle 21-11-2011
Oggetto: richiesta incontro con il Direttore Generale ASL/BA e l’assessore regionale Fiore
                                                                                                   

Il sottoscritto GIANNINI Francesco, in qualità di Presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale “ Paradiso “ di Gioia del Colle,  facendo seguito agli accordi intervenuti nell’incontro tenutosi il 18 u.s. tra alcuni membri dell’Osservatorio, l’ex Presidente della III Commissione consiliare, l’ex Vice Sindaco di Gioia e la S.V.,
Le invia una breve relazione sullo stato dell’arte dell’Ospedale “ Paradiso “ di Gioia del Colle.
Sarebbero in atto, dal 2003 ad oggi, tentativi di depotenziamento dell’Ospedale Paradiso di Gioia del Colle, come dimostrerebbero:
      -   La mancata applicazione del Piano di Riordino Fitto (70 posti attivati invece dei previsti 107),
      -    la mancata riparazione di alcune attrezzature: OPT e laser oculistico,
-          il mancato acquisto di ambulanze per il locale nosocomio,
-          il mancato potenziamento del Pronto Soccorso,
-          lo scarso utilizzo del mammografo, pur essendo stato individuato, l’Ospedale Paradiso, dall’ex Direttore Generale ASL/BA, dottssa Cosentino, Centro Pilota per lo screening mammografico,
-          l’invio da Putignano della vecchia TAC, nonostante le promesse de Presidente della Regione Fitto di acquisto di una nuova TAC, acquistata invece per l’Ospedale di Putignano,
il minor numero di medici e paramedici a Gioia in rapporto al numero dei degenti,
-          il tentativo di trasferire alcune attrezzature frutto di donazioni esclusive per l’Ospedale Paradiso,
-          la vendita da parte dell’ASL, di alcuni beni immobili donati all’Ospedale di Gioia da parte di cittadini gioiesi, il cui ricavato non è stato reinvestito a favore dell’Ospedale Paradiso, come previsto dalla volontà dei testatori,
-          una specie di comunicazione  di mobilità per il personale paramedico di Gioia del Colle, fatta circolare senza data, senza numero di protocollo e senza firme degli estensori della stessa.
L’Osservatorio fa presente che:
-   Gioia è il Comune più esteso, più popoloso del Presidio ( Gioia-Noci-Putignano ), quello che
     registra le migliori performances dal punto di vista economico-gestionale,
-          A Gioia ha sede il 36° Stormo dell’A.M., la Base NATO più importante del Mediterraneo,  ( punto strategico nella Guerra del Golfo, nella crisi ex Iugoslavia, nella crisi del Kossovo e nella crisi Libica ), che si è già espansa e si sta rinfoltendo con l’arrivo di nuovi Gruppi di Volo,
-          Gioia del Colle è strategicamente baricentrica tra tre provincie ( Bari, Taranto e Matera ), anche ai fini dell’emergenza-urgenza sul territorio; infatti è attraversata da arterie viarie provinciali, regionali e interregionali di grande importanza, nonché ha un’autostrada con casello proprio, due linee ferroviarie statali ed una zona artigianale ed industriale di tutto rispetto,
-          Gioia non ha collegamenti pubblici con Putignano, sede dell’Ospedale di riferimento del Presidio.
L’Osservatorio Le ricorda che il Comune di Gioia ha in atto un ricorso presso il TAR Puglia avverso il Piano di Riordino Ospedaliero della Regione e che lo stesso Osservatorio ha presentato nel mese di ottobre del 2010 un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica di Bari, in cui ipotizzava una probabile lobby territoriale tendente a favorire l’Ospedale di Putignano e depotenziare quello di Gioia ed ipotizzava una probabile interruzione di pubblico servizio ( diritto alla salute, art. 32 della Costituzione ).
Vorrei comunicarLe che nell’ultimo incontro tenutosi tra il Sindaco di Gioia e il Direttore Generale della ASL/BA si concordava che ogni ulteriore decisione che riguardasse Gioia sarebbe stata presa solo dopo essere stata condivisa con la nostra Amministrazione comunale.
Atteso che la S.V., nel ruolo di Commissario Prefettizio di questo Comune riveste anche il ruolo di responsabile della sanità locale e dell’ordine pubblico,
poiché questi continui tentativi di depotenziamento dell’Ospedale di Gioia stanno creando preoccupazione e malcontento da parte della popolazione gioiese, onde evitare di privare i cittadini di Gioia del diritto alla salute e l’insorgere di conseguenti azioni di massa, che potrebbero comportare problemi per l’ordine pubblico, il sottoscritto, a nome dell’Osservatorio,
                                                                   LE CHIEDE
di farsi promotrice di un incontro, da tenersi nel Palazzo di Città di Gioia del Colle, con il Direttore Generale della ASL/BA, dott. Domenico Colasanto e con l’assessore regionale alla Salute, dott. Tommaso Fiore, con la presenza anche di una delegazione dell’Osservatorio, al fine di conoscere le determinazioni eventualmente assunte dagli stessi, di metterli al corrente della situazione sanitaria a Gioia e di concordare con loro le eventuali ulteriori decisioni riguardanti l’Ospedale Paradiso, che non penalizzino una popolazione di circa 29.000 abitanti.
In attesa di un riscontro,
distinti saluti                  
                                              IL PRESID.  DELL’OSSERV. PERM. OSPEDALE PARADISO
                                                                        prof. Francesco GIANNINI
 
 
                                                                                                    

Ultime dall’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso

19 novembre 2011 Autore: Francesco Giannini  
Categorie: Associazioni, Comunicati, Salute

La prossima settimana l’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso di Gioia del Colle, consegnerà al Commissario Prefettizio del Comune di Gioia del Colle, dott.ssa Dabbicco, una lettera con la quale la invita  a formalizzare la richiesta di un  incontro al Direttore Generale della ASL/BA, dott. D. Colasanto e all’assessore regionale alla Sanità T. Fiore, per fare il punto sulla situazione sull’Ospedale gioiese ed individuare gli interventi che mirano a non penalizzare i circa 29.000 abitanti di Gioia e quelli del Distretto che gravitano sul nostro Comune.

Tutto ciò a seguito dell’incontro richiesto dall'Osservatorio in data 14-11-20011  e che si è tenuto sul Palazzo municipale  in data 18-11-2010  tra alcuni componenti dell’Osservatorio, l’ex Presidente della III Commissione consiliare,  l’ex  vice sindaco di Gioia  e il Commissario Prefettizio.

Nell’incontro, che è stato cordiale e fruttuoso, il Presidente dell’Osservatorio e gli altri intervenuti hanno relazionato al Commissario sulla situazione dell’Ospedale Paradiso e sui continui tentativi di depotenziarlo, a dispetto dei risultati positivi che realizza, della sua strategicità a cavallo tra tre Provincie e della presenza del 36° Stormo dell’A.M., importante Base aerea NATO in continuo potenziamento.

Questa continua opera di demolizione del nosocomio gioiese porta a potenziare l’Ospedale di Putignano ( centro di riferimento per i gioiesi nell’ambito del Distretto Gioia-Noci-Putignano ), città che è priva di servizi pubblici di trasporto e di collegamento con Gioia del Colle e che quindi è difficilmente raggiungibile non solo per chi è privo di mezzo proprio, ma soprattutto per gli anziani, che sono le persone  più bisognose di cure ospedaliere o specialistiche.

Gli intervenuti hanno fatto presente al Commissario che questo continuo stillicidio potrebbe continuare  ad alimentare il malcontento della popolazione gioiese, fino a degenerare in azioni tendenti a compromettere l'ordine pubblico. 

Nei prossimi giorni l’Osservatorio attiverà una serie di ulteriori  iniziative rivolte al rispetto dell’applicazione del Piano di riordino Sanitario della Regione Puglia per quanto concerne l’Ospedale Paradiso di Gioia e ad evitare ulteriori forme di depotenziamento della stessa struttura ospedaliera, che non sono in linea con le direttive regionali.

L’Osservatorio scrive al Direttore Generale ASL/BA

Il Presidente dell'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso di Gioia del Colle, comunica che in  data 10-11-2011 ha inviato una missiva al Direttore Generale della ASL/BA, dott. Domenico Colasanto e p.c. al Direttore Sanitario del Presidio Ospedaliero Gioia-Noci-Putignano, dott. Domenico Labate.
 
Tutto ciò alla luce di alcuni incresciosi episodi che vedrebbero coinvolto il nostro Ospedale e che potrebbero rafforzare il tentativo di  depotenziamento, provocandone la definitiva chiusura.
 
L'Osservatorio, anche in " vacatio "  del Consiglio comunale e di dimissioni del Sindaco avverte che manterrà alta l'attenzione sull'Ospedale, perché non ci sia una accelerazione nel ridimensionamento del nostro nosocomio, che non sia in armonia con le linee e le deliberazioni approvate dal Piano di Riordino Sanitario della Regione Puglia.
 
L'Osservatorio comunica altresì di aver dato comunicazione della presente agli organi di stampa e di aver notiziato di questi ultimi accadimenti anche l'avvocato che difende il Comune di Gioia del Colle nel giudizio pendente presso il TAR Puglia tra il Comune di Gioia e la Regione Puglia avverso il Piano di Riordino Ospedaliero, per gli eventuali  adempimenti di loro competenza. Continua la Lettura

Domenica … doniamo il sangue !

11 novembre 2011 Autore: La Redazione  
Categorie: Associazioni, La Comunità, Salute

Il gruppo FRATRES di GIOIA DEL COLLE ricorda che domenica 13 novembre 2011 dalle ore 08.00 si potrà donare sangue presso l'Ospedale Paradiso nei locali dell'ex Pronto socorso.

Non mangiare latte o suoi derivati.

Caffè, thè, succhi di frutta potrai assumerli.

In attesa di vederci Domenica 13/11/11 salutiamo cordialmente .
 

I tagli della manovra salvano la casta?

Ricevo e trasmetto : 
 SCANDALOSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO 
 
 

 Per la prima volta viene tolto il segreto su quanto costa ai contribuenti 
l'assistenza sanitaria integrativa dei deputati. Si tratta di costi per 
cure che non vengono erogate dal sistema sanitario nazionale (le cui 
prestazioni sono gratis o al più pari al ticket), ma da una assistenza 
privata finanziata da Montecitorio. A rendere pubblici questi dati sono 
stati i radicali che da tempo svolgono una campagna di trasparenza 
denominata Parlamento WikiLeaks.
 Va detto ancora che la Camera assicura un rimborso sanitario privato non 
solo ai 630 onorevoli. Ma anche a 1109 loro familiari compresi (per 
volontà dell'ex presidente della Camera Pier Ferdinando Casini) i 
conviventi more uxorio.
 Ebbene, nel 2010, deputati e parenti vari hanno speso complessivamente 10 
milioni e 117mila euro. Tre milioni e 92mila euro per spese 
odontoiatriche.
 Oltre tre milioni per ricoveri e interventi (eseguiti dunque non in 
ospedali o strutture convenzionati dove non si paga, ma in cliniche 
private). Quasi un milione di euro (976mila euro, per la precisione), per 
fisioterapia. Per visite varie, 698mila euro. Quattrocentottantotto mila 
euro per occhiali e 257mila per far fronte, con la psicoterapia, ai 
problemi psicologici e psichiatrici di deputati e dei loro familari.
 Per curare i problemi delle vene varicose (voce "sclerosante"), 28mila e 
138 euro. Visite omeopatiche 3mila e 636 euro. I deputati si sono anche 
fatti curare in strutture del servizio sanitario nazionale, e dunque hanno 
chiesto il rimborso all'assistenza integrativa del Parlamento per 153mila 
euro di ticket.
 Ma non tutti i numeri sull'assistenza sanitaria privata dei deputati, 
tuttavia, sono stati desegretati. "Abbiamo chiesto – dice la Bernardini - 
quanti e quali importi sono stati spesi nell'ultimo triennio per alcune 
prestazioni previste dal 'fondo di solidarietà sanitarià come ad esempio 
balneoterapia, shiatsuterapia, massaggio sportivo ed elettroscultura 
(ginnastica passiva). Volevamo sapere anche l'importo degli interventi per 
chirurgia plastica, ma questi conti i Questori della Camera non ce li 
hanno voluti dare". Perché queste informazioni restano riservate, non 
accessibili?
 Cosa c'è da nascondere?
 Ecco il motivo di quel segreto secondo i Questori della Camera: "Il 
sistema informatizzato di gestione contabile dei dati adottato dalla 
Camera non consente di estrarre le informazioni richieste. Tenuto conto 
del principio generale dell'accesso agli atti in base al quale la domanda 
non può comportare la necessità di un'attività di elaborazione dei dati da 
parte del soggetto destinatario della richiesta, non è possibile fornire 
le informazioni secondo le modalità richieste".
 Il partito di Pannella, a questo proposito, è contrario. "Non ritengo - 
spiega la deputata Rita Bernardini – che la Camera debba provvedere a dare 
una assicurazione integrativa. Ogni deputato potrebbe benissimo farsela 
per conto proprio avendo gia l'assistenza che hanno tutti i cittadini 
italiani.
 Se gli onorevoli vogliono qualcosa di più dei cittadini italiani, cioè un 
privilegio, possono pagarselo, visto che già dispongono di un rimborso di 
25 mila euro mensili, a farsi un'assicurazione privata. Non si capisce 
perché questa 'mutua integrativà la debba pagare la Camera facendola 
gestire direttamente dai Questori". "Secondo noi – aggiunge – basterebbe 
semplicemente non prevederla e quindi far risparmiare alla collettività 
dieci milioni di euro all'anno".
Mentre  a noi   tagliano  sull'assistenza  sanitaria e  sociale  è deprimente scoprire che alla casta  rimborsano  anche massaggi e chirurgie plastiche private – è il commento del presidente dell'ADICO, Carlo Garofolini – e sempre nel massimo silenzio di tutti.
  

 

Aggiornamento dall’Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso

 .

In data  21 giugno 2011 una rappresentanza  della III^ Commissione consiliare, congiuntamente a quella dell'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, ha effettuato un ennesimo  sopralluogo alla locale struttura ospedaliera, motivando la stessa  come ordinario controllo e verifica della status quo.

Da quanto abbiamo potuto constatare ed udire dal locale direttore sanitario,  sia la III Commissione che l'Osservatorio ritengono che si stia continuando ad  attuare quel processo di depotenziamento dell'Ospedale Paradiso, preludio per una imminente chiusura.

Infatti l'OPT, guasto da quasi quattro anni, non è stato nè riparato nè sostituito, il laser oculistico,   nonostante le precedenti rassicurazioni è ancora inutilizzabile dal mese di aprile del 2010, la TAC funziona solo sporadicamente per mancanza di personale.

Nel frattempo si chiude Noci e un cardiologo lì operante viene trasferito a Putignano. Tre mesi fa, in occasione dell'ultima visita ispettiva era stato comunicato che un radiologo era stato spostato da Noci, il cui reparto era in chiusura, a Putignano.

Il locale Direttore sanitario ha affermato che dal 1° luglio 2011, per  garantire la fruizione delle ferie al personale medico e paramedico l'U.O. di Geriatria passa da 20 a 10 posti letto e la'U.O. di Medicina passa da 20 a 12 poti letto per acuti + 4 posti letto di lungodegenza ( provenienti da Noci,  la cui struttura verrà chiusa a quella data). Sempre a partire dal 1°  luglio nell'Ospedale Paradiso sarà operante un solo cardiologo  dalle ore 8 alle ore 14, sarà chiuso agli esterni l'ambulatorio di cardiologia, sarà presente un solo fisioterapista, per pensionamento dell'altro attualmente operante, sarà ridotta una unità nel laboratorio di analisi. A ciò si aggiunge che attualmente  il reparto di radiologia lavora con un'unità medica in meno per il pensionamento del primario e con un numero di tecnici inadeguato  a causa di alcuni pensionamenti, mentre da Noci, coome già evidenziato,  un radiologo era già stato spostato a Putignano nei mesi scorsi, continuando a potenziare quel nosocomio.

Tutto ciò, oltre che a depotenziare in modo subdolo il nostro Ospedale, sottraendogli mezzi e risorse umane porta ad un potenziamento della struttura ospedaliera di Putignano, struttura in passivo rispetto a quella di Gioia, come i dati più volte segnalati e forniti dalla ASL ci confermano.

Il sottoscritto ha espresso la forte preoccupazione sua, dell'Osservatorio e dell'intera città, per questo stillicidio che si sta operando nei confronti di   Gioia e, pur ribadendo la ferma volontà di mantenere in vita l'Ospedale Paradiso, alla luce di questi dati allarmanti ha chiesto al locale direttore sanitario di scrivere ai suoi superiori ed esprimere loro il suo disappunto per il trattamento riservato al nostro nosocomio, abbandonato a  se stesso e reso pericoloso dal punto di vista della sicurezza dei suoi fruitori  e, in mancanza di risposte adeguate, di provvedere alla chiusura dell'Ospedale, chiarendo che tale scelta è motivata dalla sua responsabilità derivante dal non poter garantire i minimi ed indispensabili requisiti assistenziali in regime di  sicurezza.

In data 22 giugno dall'ambulatorio di Endoscopia sono partite due richieste di ricovero di due pazienti che presentavano gravi sintomatologie. Sia nell'U.O. di geriatria che da quella di Medicina sembrerebbe che non sia stato possibile ricoverare i due pazienti, perchè  dalla Direzione sanitaria sarebbe venuta la comunicazione della riduzione a 10 posti in geriatria e a 12 in medicina, con arrivo di 4 pazienti di lungodegenza da Noci. 

Poiché ci siamo battuti, con dati di fatto e motivazioni di opportunità logistiche  e non per motivi campanilistici, per la salvaguardia  ed il potenziamento dell'Ospedale Paradiso, come ha dimostrato anche la partecipazione della Città alle  manifestazioni da noi organizzate in difesa della salute comune, abbiamo  segnalato agli organi di stampa questo subdolo progetto che qualcuno sta mettendo in atto per continuare a mettere in difficoltà il nostro Ospedale, per depotenziarlo e quindi farlo agonizzare, esprimendo la rabbia nostra e  di tutta la città che viene gradualmente defraudata del diritto alla salute.

Queste nostre preoccupazioni sono condivise da molti nostri concittadini e la difesa del " Paradiso " ce la chiede con maggior forza ed insistenza l'intera città  per l'attacamento ad un bene collettivo che da oltre 600 anni la Città ha voluto con forza e che ha sostenuto nei secoli con continue e cospicue donazioni.

L'Osservatorio è fiducioso nelle sagge e puntuali decisioni degli Organi istituzionali, ma  al di là delle decisioni del TAR e dell'azione investigativa che fa seguito al suo esposto alla Procura della Repubblica, è fortemente preoccupato per il silenzio e l'indifferenza del mondo politico, l'unico in grado di raddrizzare una barca in balia delle onde.

Infatti dopo le interrogazioni dei consiglieri regionali Marmo, Palese e Boccardi e dopo l'incontro-ispezione del consigliere Boccardi tenutosi nell'Ospedale di Gioia, ci saremmo aspettati una continuità e l'istituzione di quel tavolo di concertazione ipotizzato dal consigliere Boccardi, alla luce della presenza in loco della base aerea del 36° Stormo. Alle parole,però, non sono seguiti i fatti.  Le  lamentele nostre e della Città  resteranno, dunque, tali e cadranno sulle pietre, come sta accadendo, se  i politici, di qualsisi appartenenza e ordine, ma soprattutto tutti quelli a livello comunale, ad eccezione di  uno sparuto numero, quelli provinciali e regionali continueranno ad ignorare le giuste richieste non solo di circa 30 mila abitanti, ma anche di un comprensorio più ampio, che comprende tra l'altro anche  i Comuni di Sammichele, Casamassima e Turi. 

Portiamo a conoscenza della Città che l'Osservatorio continua nel suo vigile controllo e ha interessato del " caso" dell'Ospedale Paradiso: Report, Striscia la Notizia e Fabio e Mingo,  Le Iene, Indignato Speciale, L'Osservatorio Sanità, il Presidente della Repubblica Italiana, l'on, Leoluca Orlando, il direttore de Il Giornale. 

Alla luce della nomina del nuovo direttore generale dell'ASL BA, dott. Domenico Colasanto, l'Osservatorio ritiene opportuno un confronto con lo stesso e invita il sindaco a farsi promotore di un incontro tra l'Amministrazione comunale, la III Commissione consiliare,  l'Osservatorio e il nuovo direttore generale, per notiziarlo sulle problematiche e sulla situazione dell'Ospedale Paradiso.

Le ultime iniziative FIDAS

Il 26 maggio, giorno della festa patronale, la Fidas ha organizzato una raccolta straordinaria di sangue. Con l’arrivo del caldo i donatori diminuiscono e l’impegno delle associazioni aumenta per permettere ai vari centri ospedalieri di continuare il proprio operato e agli ammalati di poter ricevere il loro farmaco “salva vita” senza ansie e senza rischi di attese e rinvii.
 
In Piazza Plebiscito è stata inaugurata l’AUTOEMOTECA FIDAS. Proprio nel giorno di San Filippo Neri, è stata effettuerà la prima raccolta con mezzo fidas nella cittadina gioiese. Si tratta anche della prima raccolta con l’equipe del Miulli, oltre che la prima volta per i volontari della Fidas, guidati da Maria Stea, organizzare la raccolta in una giornata cosi particolare come quella dei festeggiamenti del santo patrono. Lo scopo è quello di far vivere la donazione come un momento di gioia, tra musica, bande e tanta tanta allegria. Continua la Lettura

L’Osservatorio Ospedale Paradiso chiede l’intervento di Fabio e Mingo

L'Osservatorio Permanente Ospedale Paradiso, ipotizzando una probabile  lobby territoriale e un probabile caso di malasanità e di scarsa attenzione delle Istituzioni regionali e sanitarie nei confronti dell'Ospedale Paradiso, ha inviato il seguente comunicato a Fabio e Mingo, collaboratori di " Striscia la notizia ", confidando in un loro intervento per portare alla ribalta dell'opinione pubblica regionale e nazionale il caso del nostro Ospedale.

Gentilissimi Fabio e Mingo,

sono il Presidente dell’Osservatorio Permanente Ospedale “ Paradiso “ di Gioia del Colle  e vorrei sottoporre alla vostra attenzione un caso che potremmo definire, anche se forse  impropriamente, di probabile malasanità.

Il caso che ci interessa  non riguarda un caso di probabile malasanità personale, ma investe tutta la nostra comunità di Gioia del Colle. Continua la Lettura

La CRI di Gioia festeggia in Piazza la Giornata Mondiale della Croce Rossa

In occasione della celebrazione della Giornata Mondiale della Croce Rossa, i Volontari del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana di Gioia del Colle, scenderanno in piazza domenica 8 maggio per divulgare i 7 Principi Fondamentali del Movimento Internazionale di Croce Rossa, che ne costituiscono lo spirito e l’etica: “Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità, Universalità adottati nella 20^ Conferenza Internazionale della Croce Rossa, svoltasi a Vienna nell'ottobre del 1965.                                                  
 
I Principi Fondamentali sono garanti dell'azione del Movimento, ma anche della CRI e di ogni suo singolo volontario.
 
In occasione dell’ anniversario, nella giornata di domenica 8 maggio in Piazza Plebiscito, i Volontari allestiranno una postazione per:
·         divulgare gli Ideali di Croce Rossa;
·         raccogliere fondi per la Campagna Nazionale “30 Ore per la Vita”;
·         mostrare alla cittadinanza le manovre salva vita;
·        misurare la pressione arteriosa ai cittadini.
 
VI ASPETTIAMO…..
 
 

Donato Ascatigno  (Ufficio Stampa CRI Gioia del Colle)

Otto minuti per la Vita

 
Trenta Ore per la Vita 2011 con Croce Rossa Italiana
"Otto minuti per la Vita"
 
"Il progetto “Otto minuti per la Vita “ prende spunto dal tempo che è necessario per l’arrivo dell’ambulanza, dopo una chiamata, sul luogo del soccorso, decisamente troppo lungo per avere una buona possibilità di sopravvivenza in caso di arresto cardiaco.
Il messaggio che si vuole dare è proprio che non si deve attendere (non si può!) l’arrivo dell’ambulanza, quindi del soccorritore professionista, ma occorre agire subito, appena ci si rende conto che siamo di fronte ad un arresto cardiaco, perché chiunque, con poche e decisive manovre può salvare una vita.
Inoltre, la disponibilità immediata di un defibrillatore permette, a chi è stato addestrato, di intervenire in modo efficace per tentare di ripristinare la normale attività cardiaca.
 
Si è dato avvio ad aprile all''edizione 2011 di Trenta Ore per la Vita, la campagna di sensibilizzazione di raccolta fondi che quest'anno sosterrà Croce Rossa Italiana, coinvolgendo direttamente le Unità territoriali C.R.I. in tutta Italia.

La campagna culminerà con una settimana di sensibilizzazione e di raccolta fondi realizzata all'interno dei palinsesti televisivi, radiofonici e multimediali della RAI 25 aprile al 1 maggio per proseguire, con altri eventi ed iniziative in tutta Italia, fino al 30 settembre. Inoltre, l'iniziativa prevede che dal 28 aprile all' 8  maggio 2011 nelle piazze siano allestiti, a cura delle Unità territoriali C.R.I., dei gazebo dedicati.  
I volontari e gli operatori di Croce Rossa Italiana terranno corsi di formazione BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation) per il personale degli istituti beneficiari della raccolta,  che forniranno conoscenze essenziali sulle manovre da compiere in caso di arresto cardiaco e su come eseguire la defibrillazione precoce su adulti e bambini.
 
 
I Volontari del Comitato Locale CRI di Gioia del Colle allestiranno una postazione il primo maggio a Montursi, in occasione della festività di S. Giuseppe Lavoratore, per mostrare ai cittadini le manovre salva vita.
 
 
                                                                                                               Donato Ascatigno
                                                                                                                 (Ufficio Stampa CRI Gioia del Colle)
 
C.R.I. Ufficio Stampa Gioia del Colle(BA)
70023 Via Papa Giovanni XXIII, 104 – tel/fax 080 3434574
www.crigioia.it -   e-mail crocerossagioia@virgilio.it

I nostri figli e l’alcol – uso e abuso: saperne di più

L’Associazione "Filo di Arianna"
INVITA
le famiglie e gli educatori agli incontri che si terranno nell’Aula Magna del Liceo
Classico "Publio Virgilio Marone" di Gioia del Colle
 
Giovedì, 24 Marzo 2011 – ore 18.00
Introduzione all'argomento
Dott. Filippo De Bellis, Direttore Comunità Terapeutica Lorusso – Ciapparoli
di Giovinazzo
Alcol: alimento o veleno
Dott. Giovanni Fiore, Dirigente Medico Dip. Dipendenze Patologiche – Asl Bari
Giovedì, 31 Marzo 2011 – ore 18.00
Sicurezza sulla strada
Cap. Petronio, Comandante della Compagnia dei Carabinieri di Gioia del Colle
Testimonianza a cura dell‘Associazione "Vivi la Strada" di Putignano
Implicazioni legali
Avv. Margherita Pugliese, Presidente dell’Associazione "Filo di Arianna"
Giovedì, 14 Aprile 2011 – ore 18.00
Per capirli meglio…
In collaborazione con il Progetto di Ambito "Famiglie Accoglienti"
Dott. Paolo Danza, counselor e mediatore familiare
Dott. Mimmo Bianco, psicologo e psicoterapeuta, indirizzo biosistemico
Giovedì, 28 Aprile 2011 – ore 18.00
Servizi offerti dal territorio
Dott. Michele Lamparelli, Dirigente S.E.R.T. di Gioia del Colle
Dott.ssa Silvana Casamassima, Ass. Sociale Comune di Gioia del Colle
Modera gli incontri Dalila Bellacicco, redattrice “la Piazza” e quotidiano on line www.gioianet.it

Pagina successiva »