Quando la città crolla: indispensabile un sistema informativo territoriale
3 gennaio 2012 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Politica & Società, Territorio & Ambiente
Il recente crollo di un fabbricato in pieno centro abitato di Gioia del Colle evidenzia, ancora una volta, l’assenza di una gestione urbana del complesso sistema insediativo.
La gestione urbana del territorio impone lo studio dei sistemi che ne sono alla base, individuandone i punti di forza e di debolezza. La città fisica si presenta ai nostri occhi secondo spazi costruiti dalla tridimensionalità materica. La città funzionale è caratterizzata da un insieme di relazioni che si sviluppano tra parti di territorio. L’organizzazione dell’insieme urbano presenta uno spazio a più dimensioni nel quale si muovono delle variabili principali e secondarie. La combinazione di più variabili può condurre verso comportamenti incontrollati. Lo studio delle relazioni è il momento attraverso il quale si prevengono i meccanismi di tale complessità. Il patrimonio edilizio cresce quotidianamente e la città moderna diventa sempre più diffusa e complessa. Gli immobili sono ritenuti a durata illimitata e ciò comporta il più delle volte la conseguenza che gli stessi siano oggetto d’interventi di trasformazione “incontrollata” al fine di adeguare edifici realizzati in epoche passate alle esigenze di vita attuali. In un contesto di questo tipo si rende necessario uno strumento di controllo preventivo del patrimonio immobiliare, con la funzione di confermare o ripristinare le condizioni di sicurezza e i livelli prestazionali del costruito. Continua la Lettura
Le architetture che raccontano i 150 anni dell’Unità d’Italia
9 settembre 2011 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Acculturi@moci, La Gioia di Ieri, Primo Piano
La ricorrenza del 150° anniversario dell’Unità d’Italia impone una riflessione sul tema dell’architettura locale che, con la sua presenza fisica, testimonia l’evoluzione della città diffusa.
A Gioia del Colle, a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento, l’architettura postunitaria ha formato un sistema insediativo variegato e meritevole di conservazione. Esempio dello stile architettonico del tempo è senz’altro il liceo classico “P.V. Marone” che domina la scena di via Roma e di via A. Celiberti. Questo edificio, ancora oggi in uso per attività d’istruzione scolastica, certamente resterà testimone del periodo storico per un lungo tempo, essendo di proprietà pubblica. Di fronte a tale costruzione sorge un fabbricato, di proprietà privata, meno importante ma sicuramente meritevole di conservazione. L’edificio era utilizzato per l’attività commerciale di albergo-ristorante ed era denominato “Albergo Italia”. Continua la Lettura
Piano Urbanistico Generale: situazione al palo
27 luglio 2011 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
Il Piano Urbanistico Generale (PUG) di Gioia del Colle, una nuova visione della città, per garantire un ordinato assetto del territorio, è da due anni in fase di standby. Un tema che la politica locale trascura forse perché condizionata da pressioni latenti e da una concezione errata circa le lungaggini del percorso progettuale.La città è in cerca di un’identità urbana
30 marzo 2011 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
Rileggere le considerazioni riguardanti i sei quartieri gioiesi equivale a rivivere un viaggio alla Le Corbusier dove analizzare il territorio serva da punto di partenza per future prospettive di studio e sviluppo. L’indagine propone un possibile volto della città, le sue dicotomie, i punti di forza e di debolezza. In particolare: “Giù alle Croci” è il quartiere del divertimento e dello shopping; il centro storico è la memoria storica dimenticata con frammenti di riqualificazione; il rione della chiesa dell’Immacolata è diviso tra zona di completamento e zona di espansione; oltre il passaggio a livello si è a contatto con l’archeologia industriale; il quartiere della chiesa di San Vito è caratterizzato da residenza e servizi sportivi; la zona della chiesa di Santa Lucia è il salotto della città. Continua la LetturaViaggio nei quartieri – Santa Lucia
30 dicembre 2010 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
Il quartiere che ingloba la chiesa di Santa Lucia è da sempre il “salotto della città”. Un sistema insediativo ottocentesco sviluppatosi in circa centocinquant’anni attraverso variegate trasformazioni edilizie. Negli ultimi decenni l’edificato consolidato è stato oggetto di interventi di completamento e anche di alcuni interventi di sostituzione edilizia che hanno cambiato le quinte di diversi assi viari. Sono in corso interventi di demolizione e ricostruzione in via Regina Elena e in via Giosuè Carducci. Prossimamente sarà oggetto di edificazione l’area della ex “arena Castellano”.Rigenerazione Urbana -Il ruolo delle comunità alla formazione del piano
10 novembre 2010 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Territorio & Ambiente
E’ di grande attualità locale la questione dell’approvazione del documento preliminare al piano di rigenerazione urbana. Convalida avvenuta, in sede di consiglio comunale, con scarsa conoscenza preventiva da parte dei consiglieri stessi, dei politici in generale ma soprattutto dell’intera cittadinanza.VIAGGIO TRA I QUARTIERI GIOIESI / Il quartiere di San Vito
7 ottobre 2010 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
Il quartiere che ingloba la chiesa di San Vito è oggi il quartiere della trasformazione urbana di espansione. Da Piazza XX Settembre, storico spazio di aggregazione, dal tessuto insediativo a piccola grana, si giunge in via Dei Peuceti (ex via per Putignano) dove le maglie del vigente piano regolatore hanno generato diverse lottizzazioni edilizie. L’edificato si dissolve nella campagna urbana a sud-est, superata la zona per le attrezzature sportive.
Di quella che un tempo doveva essere la “cittadella dello sport” ne è stato realizzato solo il campo da calcio e il palazzetto per le attività agonistiche della pallavolo e del basket. Fuori dalla zona dedicata ai servizi sportivi è sorta la piscina per l’attività natatoria, in gestione a privati che l’hanno realizzata in project financing, in un’area che doveva essere destinata a parco urbano.
Nella zona della piscina sorgerà, a breve, un nuovo complesso residenziale a ridosso dell’ex Casino Palmentullo, che una volta riqualificato, sarà destinato a centro di accoglienza per persone diversamente abili e bisognose. Continua la Lettura
Viaggio nei quartieri gioiesi – Oltre il passaggio a livello
6 luglio 2010 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
Oltre il passaggio a livello della linea ferroviaria Bari-Taranto, a ridosso di via Paolo Cassano e della trasversale via Lagomagno, si è sviluppato un quartiere residenziale scollato dal resto della città. La barriera fisica, costituita dal passaggio a livello di via Dante, ha determinato un suburbio, appendice della città consolidata, dove è difficile rintracciare l’effetto urbano. A distanza di poco più di un ventennio dalla sua costituzione la zona, detta comunemente di “via per Santeramo”, è priva di quelle attrezzature urbane che connotano un quartiere residenziale. Non è prevalsa negli anni la logica del quartiere satellite indipendente quanto la mera aggregazione di edifici. Con il passare degli anni la zona sembra impoverirsi di quei servizi essenziali. Basterebbe ricordare il campo di calcio, che ora è stato inglobato in una struttura alberghiera, oppure il supermercato Upim, che per anni aveva assunto il ruolo di attrattore della zona. Continua la LetturaVIAGGIO TRA I QUARTIERI GIOIESI / L’Immacolata
24 maggio 2010 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
L’agglomerato che si sviluppa attorno alla Chiesa dell’Immacolata, traccia un sistema areale che raggiunge via Ricciotto Canudo e termina trasversalmente con via Fontanelle e il suo prolungamento, oltre la ex strada statale, in via 28 luglio 1861.VIAGGIO TRA I QUARTIERI GIOIESI /Centro storico
24 marzo 2010 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
Il centro storico di Gioia del Colle rappresenta una struttura urbana formalmente unitaria, compatta e rispettosa delle varie individualità urbane. Si è sviluppato attraverso un processo additivo di "brani unitari", caratterizzati da autonomia di impianto e da intrinseche qualità spaziali e relazionali, risultato di un lento processo di sviluppo morfologico. Il suo aspetto formalmente omogeneo lo connota rispetto alla città moderna.
La morfogenesi del nucleo antico dell'abitato è stata determinata da un processo di avvolgimento al Castello Normanno-Svevo e dalla costituzione di un margine fisico (le mura), sostituito dalla cortina di palazzi ottocenteschi, secondo i principi della cultura della città borghese, nuova maschera di quel cuore costituito da un tessuto povero che ancor oggi esiste al suo interno. Il sistema insediativo si è formato con l'aggregazione di tipi edilizi che, distribuendosi casualmente, determinarono una successione di slarghi e tracciati viari irregolari, caratterizzato prevalentemente dalla presenza di archi e di corti dall'architettura modesta addizione di tipologie edilizie a cassero con vani monocellulari (sottano al piano terra e soprano al primo piano). Continua la Lettura
VIAGGIO TRA I QUARTIERI GIOIESI / Giù alle Croci
1 febbraio 2010 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Politica & Società, Primo Piano, Territorio & Ambiente
Il rione denominato "Giù alle Croci" è oggi il quartiere del divertimento e dello shopping, forse il più avanzato della città per la sua dotazione di attrattive per il tempo libero e di attività commerciali.
I servizi di quartiere, ad esclusione dei contenitori scolastici, non hanno seguito lo sviluppo dell'articolato sistema insediativo che si è andato sviluppando negli ultimi quindici anni e che vede ora, nella realizzazione di diversi interventi edilizi per case a schiera, la sua naturale conclusione.
Il tessuto insediativo cambia la sua grana nel passaggio dalle zone di completamento alle zone di espansione. E' lampante la condizione morfologica di assoluta incongruenza delle stecche residenziali di via San Francesco D'Assisi e via Santa Caterina da Siena che vedono le rispettive sezioni stradali, con stalli di parcheggio a "spina pesce", molto ridotte. Questo è accaduto per l'errata tipizzazione di tale maglia nel piano regolatore come area di completamento e non come area di espansione. Accanto a queste accidentalità, a cui oggi non è più possibile porre rimedio, vi sono delle aree interstiziali e di margine, territori abbandonati dal progetto urbano e che costruiscono il "negativo" della città costruita, per i quali è necessario prevedere un ruolo diverso da quello di scarti urbani. Continua la Lettura
I luoghi ritrovati
27 ottobre 2009 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
Estate, tempo di relax ma anche momento per i bilanci e i dibattiti. Piazza XX Settembre è stata scelta come ring di discussione del primo anno di attività dell'Amministrazione a guida del Sindaco Piero Longo. Il primo dibattito, tenutosi il 20 luglio, aveva ad argomento: "Restaurata o rifatta? – Gioia ed i lavori di ristrutturazione di piazze e strade". Sono stati illustrati i lavori che hanno interessato oltre a piazza Pinto (cfr. La Piazza, n. 4/2009) anche la zona quattro-cinquecentesca del centro storico, tra piazza Livia e largo Scarpetta.
Un milione di euro investiti per riqualificare lo spazio pubblico del centro storico, a ridosso della Chiesa Madre e del Castello, di circa 2.700 metri quadrati, ricoperto dall'asfalto degli anni settanta-ottanta, oggi riportato ad una morfogenesi adeguata. In questo incontro ci si aspettava di comprendere quando partiranno i lavori di rifacimento di altre strade e piazze, che parimenti risultano in notevole stato di abbandono e di degrado. Innanzitutto corso Garibaldi, che doveva già essere interessata da interventi di rifacimento dei marciapiedi. Continua la Lettura
Piazza Pinto: luogo ritrovato ma non condiviso
4 settembre 2009 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Primo Piano, Territorio & Ambiente
La storia dello spazio verde intitolato alla memoria dell'architetto Cristoforo Pinto ha inizio nel 1937 (cfr. La Piazza n. 6/2008). Nel centenario della sua morte, l'Amministrazione Comunale ne ricorda la valenza artistica con un intervento di manutenzione straordinaria che ha focalizzato la sua attenzione sulla centrale piazza ellittica, pavimentata con graniglie di marmo di vari colori, con raffigurati lo stemma comunale e un orologio solare (cd. rosa dei venti).
L'Amministrazione Comunale in carica ha preferito optare per una manutenzione straordinaria al posto di un intervento di riqualificazione complessiva dello spazio aperto, come prefigurato dalla precedente amministrazione che, con delibera di giunta n. 225 del 21.12.2006, ne promuoveva un concorso di idee.
Il progetto preliminare, per un importo complessivo di € 423.750,00, veniva approvato con delibera commissariale n. 31 dell'8.2.2008. L'amministrazione Longo ha revocato il tutto, con delibera di giunta n. 81 del 18.9.2008, adducendo la motivazione che "l'attuale Amministrazione Comunale, in un contesto più ampio di interventi a farsi sul territorio comunale, ritiene di non dare seguito al progetto presentato …, incaricando l'U.T.C. di elaborare un nuovo progetto di importo inferiore". Pertanto, con delibera di giunta n. 130 del 30.12.2008, si è proceduto ad approvare il progetto preliminare, elaborato dall'Ufficio Tecnico Comunale, dell'importo complessivo di € 217.000,00, tramutato in progetto definitivo, con delibera, sempre di giunta, n. 41 del 19.3.2009. Continua la Lettura
Piano Strategico Metropoli Terra di Bari: si punta su Gioia
23 giugno 2009 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Territorio & Ambiente
Nuovo incontro con la cittadinanza, svoltosi lo scorso 30 marzo, per presentare ufficialmente i progetti, a valenza locale, ricompresi nel piano strategico BA2015, piano di area vasta che ricomprende 31 Comuni di Terra di Bari. La città Gioia del Colle, per la sua favorevole posizione territoriale, assume, all'interno dell'area vasta, un ruolo significativo di porta rivolta al versante ionico-tarantino.
Lo staff del piano strategico e, in particolare, il tutor per la città di Gioia del Colle, ha esposto i punti di forza e le criticità della nostra realtà comunale. Significativamente positive sono le funzioni pubbliche insediate sul territorio: la viabilità infrastrutturale della dorsale Bari-Taranto e la presenza di insediamenti produttivi a forte valore aggiunto per l'area del sud-est barese.
Considerazioni critiche meritano, invece, lo sbilanciamento della popolazione gioiese, comunque in forte calo, verso le fasce d'età più avanzate, e uno squilibrio del rapporto autovetture/residenti che evidenzia l'urgente necessità di favorire gli spostamenti di tipo sostenibile. Per quanto riguarda gli aspetti paesaggisti-naturalistici si è evidenziato il problema idrogeologico del territorio, con particolari ripercussioni sullo smaltimento delle acque meteoriche, e la presenza di lama San Giorgio, area regionale protetta, a valenza sovracomunale, da riqualificare e valorizzare.
Oltre alla visione a breve-medio termine all'anno 2015 e a medio-lungo termine al 2035, il piano strategico ha come obiettivo quello di risolvere celermente le criticità del presente.
I progetti relativi alla città di Gioia del Colle affrontano diversi sottosistemi: aree produttive, accessibilità e viabilità, emergenze ambientali e territoriali, organizzazione urbana e territoriale. L'investimento economico previsto è di circa 207 milioni di euro di cui circa 119 milioni per il centro logistico, progetto a maggior impatto, e 50 milioni per l'interramento dei binari. Ventuno proposte, costituenti un parco progetti, di indubbio respiro e forte proiezione verso il futuro, con una valenza localistica ma anche sovracomunale, specie se riferita all'ambito dei Comuni viciniori. Continua la Lettura
Piano Urbanistico Generale
9 maggio 2009 Autore: Nunzio Loporcaro
Categorie: Territorio & Ambiente
Ritorna in auge la questione Piano Urbanistico Generale (PUG) di Gioia del Colle, una nuova visione della città, per garantire un ordinato assetto del territorio. Si tratta di una tematica che arrovella la politica locale ormai da decenni, condizionata da pressioni latenti che hanno lacerato il percorso progettuale, al punto da ostacolarlo.
A memoria degli addetti ai lavori e dei cittadini tutti, è bene ricordare che, nel nostro Comune, vige un Piano Regolatore Generale (PRG), approvato, in via definitiva, con decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 1257 del 23.5.1977, adottato dal civico ente, sotto gestione commissariale, a far data dal 14.7.1972, e concepito a cavallo tra gli anni sessanta e settanta. Un piano regolatore, oggi definibile di prima generazione, la cui attuazione e i cui modelli di previsione sono risultati, a distanza di oltre trent'anni, molto lontani dalle aspettative. Lo sviluppo urbano, attuato prevalentemente mediante una serie di piani di lottizzazione ad iniziativa privata e alcuni piani particolareggiati ad iniziativa pubblica, è risultato carente di un disegno sistematico dello spazio pubblico e della realizzazione degli standard urbanistici, minima dotazione quantitativa in termini di servizi collettivi, che sono rimasti solo sulla carta, per l'incapacità di attuare un programma che accanto all'espansione avrebbe garantito il miglioramento della qualità della vita. Continua la Lettura










