Raccolta di sangue organizzata dalla FIDAS

23 marzo 2012 Autore: La Redazione  
Categorie: Acculturi@moci, Salute

Domenica 25 marzo, presso l'ospedale paradiso (ex pronto soccorso), sarà
effettuata una raccolta di sangue con il simt di putignano dalle ore 8.00 alle
ore 12.30.

Possono donare tutti coloro che sono in buona salute e che abbiano 18 anni e
pesino almeno 50 kg.

Sarà effettuato un prelievo, dove si andrà a valutare l'emocromo, ovvero i
valori dei globuli rossi, globuli bianchi, piastrine. emoglobina ed ematocrito.
Se i valori sono buoni si passerà alla donazione vera e propria. Saranno
effettuati altri esami che saranno spediti a casa.

E' importante fare colazione con caffè, tè, succhi di frutta.
NO ASSOLUTAMENTE AL LATTE.

altri eventi dell'associazione:
-il 10 marzo si è svolta l'assemblea ordinaria con il rinnovo delle cariche
-l'1 aprile giorno delle palme, saremo in piazza con il classico ramoscello di
ulivo

NUOVO DIRETTIVO

MARIA Stea presidente
Lucia Caserta vice presidente
Rossella Busco segretaria
Gianni Loliva tesoriere

consiglieri

Vito Busco
Donato Capodiferro
Antonio Fieschi
Domenico Fugazzaro
Anna Maria Lippolis
Rosa Lippolis
Elio Mellai
Vito Paradiso
Gianfranco Valletta

 

ProdigioDonna. “Sccc.! La parola alle donne”.

“…In questa nostra epoca la civiltà si è data un gran da fare per attenuare certe differenze, tra l’uomo e la donna, che erano causa di profonda ingiustizia. C’è stato un graduale avvicinamento nel modo di comportarsi, di sentire, di pensare, di vivere, fino alla tanta sospirata parità. Però, secondo me, all’inizio di tutto c’è sempre una donna…”. Con un monologo di Giorgio Gaber sulla donna è cominciato l’incontro tra donne svoltosi il 21 marzo e organizzato da Pro.di.gio., il movimento civico indipendente in lizza per le prossime consultazioni elettorali, e che ha visto la partecipazione di una trentina di donne di diverse età e occupazioni. Non un incontro politico ma un’occasione di discussione sulla politica, intesa come normale ed usuale gestione della vita di ogni giorno che le donne abitualmente fanno . Quale la realtà, le esigenze, i problemi che le donne “normali” si trovano ad affrontare nella loro quotidianità: in casa, al lavoro, nella famiglia. Potrebbero sembrare banalità, se ne straparla dall’alto, ma chi ha mai chiesto alle dirette interessate quello che pensano? Ecco perché “Sccc.! La parola alle donne”. Ecco perché l’invito a prendere coscienza del proprio valore “altro” e complementare a quello degli uomini e ad entrare da protagoniste, anche solo con la discussione, l’interessamento e le proposte, alla vita politica della nostra comunità. “Secondo me l’uomo ha sempre cercato il potere sulle cose; la donna sulle persone!”, dice sempre Gaber in modo ironico: realmente però se l’uomo è più interessato alle “cose” la donna effettivamente è quella che si interessa e si occupa delle persone. Chi meglio di lei quindi può pensare a come poter migliorare la vita della nostra comunità, fatta di persone prima che di “case”? Certo gli impedimenti all’impegno attivo nella vita politica sono reali: mancanza di tempo da “sprecare” in incontri e discussioni infinite con niente di fatto finale come si usa fare nei partiti; senso di inadeguatezza per un argomento che è sempre stato prerogativa maschile; senso di sfiducia totale e mancanza di punti di riferimento carismatici e sani in ambito politico. Però se non ci si impegna, ognuno con il proprio piccolo contributo, di tempo, di idee e di voglia di rinnovare la nostra mentalità rinunciando al facile e “vigliacco”: “è così che funziona, mi adeguo e se posso ci marcio anch’io”, la realtà della nostra vita non cambierà mai! E ai nostri figli stiamo solo preparando un biglietto di sola andata verso luoghi lontani da Gioia, di cui ci piace il buon funzionamento e la civiltà! E’ compito delle donne lavorare affianco, e non solo dietro, degli uomini, perché solo mettendo insieme i nostri diversi valori il Prodigio di una società migliore si può avverare. “…L’Universo sa che senza l’incontro tra due corpi differenti, due pensieri differenti, non c’è futuro.”

Giornata della memoria e dell’impegno.

“LA GIORNATA DELLA MEMORIA E DELL’IMPEGNO” sarà celebrata a Gioia del Colle il 29 marzo alle ore 18:00 nel chiostro comunale durante la premiazione del “1° premio letterario LO STATO SIAMO NOI” bandito dall’Istituto di Istruzione Superiore “Canudo” in collaborazione con l’Associazione LIBERA presidio di Gioia del Colle. In tale occasione sarà presente il testimone di giustizia PINO MASCIARI e la famiglia del nostro concittadino, vittima di mafia, ing. DONATO BOSCIA.

 

“ LA MEMORIA DEVE DIVENTARE IMPEGNO “ don Luigi Ciotti

GENOVA 17 marzo 2012, 17° edizione della “Giornata della Memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia” promossa dalla Associazione Libera e da AvvisoPubblico.
Attualmente LIBERA è costituita da oltre 1600 fra Associazioni nazionali e locali,cooperative sociali,gruppi e realtà di base,circa 4500 scuole attive nei percorsi di educazione alla “legalità democratica” in Italia.
Dal 1996 la “Giornata della Memoria e dell’impegno” ricorda tutte le vittime innocenti delle mafie.
Oltre 900 i nomi di Vittime,semplici cittadini,magistrati,giornalisti,appartenenti alle forze dell'ordine, sacerdoti, imprenditori, sindacalisti,esponenti politici ed amministratori locali morti per mano delle mafie solo perché, con rigore e coerenza, hanno compiuto il loro dovere.
“Da questo terribile elenco mancano tantissime altre vittime,impossibili da conoscere e da contare”.
Il 21 marzo, primo giorno di primavera, è il simbolo della speranza che si rinnova ed è anche occasione di incontro con i familiari delle vittime che in Libera hanno trovato la forza di risorgere dal loro dramma, elaborando il lutto per una ricerca di giustizia vera e profonda, trasformando il dolore in uno strumento concreto, non violento, di impegno e di azione di pace.
Dal 1996 a Roma, il 21 marzo è celebrato ogni anno in una diversa città significativa per la lotta alle mafie; a Bari è avvenuto nel 2008, a Potenza nel 2011, a Genova nel 2012.
E’ l’impegno della MEMORIA dire “no” alla corruzione morale, alle ingiustizie sociali, agli egoismi che le alimentano, alle illegalità.
E’l’impegno per la MEMORIA smantellare la mafia del 21° secolo, quella sofisticata che manovra i capitali, che investe proventi illeciti, che ricicla denaro sporco, che si infiltra negli appalti pubblici,che incide sulla diffusione della criminalità organizzata di corruzione e concussione, che manovra il voto di scambio, che non si fa notare perché, naturalmente, da anni non indossa più la coppola , non ammazza nessuno e non è limitata a confini strettamente geografici.
 
 
                                                                                                                 Presidio LiberaGioia

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro: da lì dobbiamo ripartire.

Forze politiche, associazioni, singole persone organizzano, partecipano, discutono, scrivono, suggeriscono, manovrano, osservano, stipulano intese, incontri, conferenze, dibattiti, studi, gloriosamente impegnati per dare a maggio prossimo un consiglio comunale il più vicino ai propri interessi.

 
“INTERESSI” un termine quasi mai usato da coloro che si propongono alla guida della gestione dell’amministrazione pubblica. Si usa parlare di “spirito di servizio” di mettere al centro “il bene della città” di mettere “la democrazia” sopra di tutto, che “l’elettore decide”insomma un linguaggio edulcorato, etico, morale, tecnico, religioso per poter entrare “democraticamente” nel cinico meccanismo della campagna elettorale, dove la concorrenza mostra tutto il suo spietato e cinico vigore, composto da azioni meno spirituali e molto materiali come cene. buoni benzina, voti di scambio, incentivi economici, affissioni illegali ecc.
 
ATLANTE, invece ha continuamente parlato di “INTERESSI”!; di mettere al centro dell’attività politica, non le speranze o i sogni dei cittadini, che sono aspirazioni individuali, privati, che si differenziano soggettivamente, ma di “INTERESSI DI CLASSE” di quell’insieme di strati sociali che vengono penalizzati dal sistema economico attuale che a livello nazionale si fonda sulla logica del massimo profitto ed è diretto da monopoli e banchieri, a livello locale si fonda sia sulla spartizione del territorio per ricavare il massimo guadagno politico o/e economico sia nella gestione delle briciole che in misura sempre più ridotte arrivano nelle casse comunali e che potenzialmente permettono gestioni clientelari nel campo dei servizi di competenza.
 
Queste logiche hanno portato allo scioglimento anticipato delle ultime 2 amministrazioni; la prima per il dovuto rigore imposto dal sindaco Mastrovito nella vita amministrativa, la seconda per il pressappochismo che ne ha caratterizzato tutto il percorso. Animati da “spirito civico”(?) e modernismo sono molti coloro che si cimentano in operazioni ardite per dare cariche innovative ai loro proclami. Si passa da chi propone il sindaco di tutti a chi vuole il sindaco manager, da chi mette prima il programma e poi il sindaco, a chi vuol fare il contrario, “democraticamente” si elargiscono forti dosi di “legittimità” alle proposte altrui per poi affossarle dopo averle firmate. E’ il teatro di chi a ogni elezione comunale accentua la propria dose di personalismo, afferma la propria originalità politica, programmatica, comunicativa, salvo notare, purtroppo, che i film sono ripetitivi, anche se i personaggi, pochissimi per la verità sono nuovi.
 
ATLANTE, anche questa volta si distinguerà per essere “cocciutamente” dalla parte antiparassitaria della popolazione: i lavoratori, i disoccupati, i pensionati, i piccoli artigiani, i piccoli commercianti, i piccoli contadini, coloro cioè che stanno pagando pesantemente la crisi prodotta dal parassitismo capitalista e finanziario.
Stare “da questa parte” significa che prima degli uomini, dei programmi, delle formule politiche, delle metodologia vengono “I VALORI”: bisogna mettere al centro di tutto il valore del “LAVORO” perché solo quel valore crea occupazione, produzione, sviluppo, benessere, maggiori entrate, pagamento dei debiti, investimenti, indipendenza economica, dignità individuale e nazionale.
In senso “comunale” questi valori significano onestà e interesse pubblico, -“lavoro buono”, sicuro, tutelato, -qualificato, approvvigionamenti e consumi solidali, – rifondare l’istituto della trasparenza come bene di tutti, – la scuola come base della formazione e del vivere civile, – servizi nel rispetto della dignità e dei diritti, -No a gente senza case, case senza gente,- opzione zero alla ulteriore cementificazione, – bonifica del territorio, – potenziamento della raccolta differenziata, ecc.
 
ATLANTE chiama le forze di sinistra, le forze associative democratiche e progressiste i cittadini non rassegnati a costruire una coalizione che su questi valori si candidi alla guida della nostra città, con un ruolo di rinnovamento sostanziale, simile a quello a avviato nel 95. Invita tutti coloro che ad ogni tornata elettorale sono stati puntualmente ricattati dal voto clientelare e dalle richieste dei parenti e degli amici in lista, ad esprimere finalmente un voto libero.
 
Vito Falcone

Fratres – Raccolta di Sangue il 18 marzo

17 marzo 2012 Autore: La Redazione  
Categorie: Acculturi@moci, Salute

ECCOMI QUI COME PROMESSO A RICORDARE A TUTTI VOI CHE DOMENICA MATTINA ALLE ORE 8. 00 PRESSO L'EX PRONTO SOCCORSO DELL'OSPEDALE PARADISO AVRA' INIZIO LA RACCOLTA DI SANGUE.

LA FRATRES, LA TUA ASSOCIAZIONE, TI INVITA..

POTRAI PRENDERE UN CAFFE' O UN THE ANCHE CON BISCOTTI SECCHI. NIENTE LATTE O SUOI DERIVATI.

CI VEDIAMO DOMENICA MATTINA 18 MARZO.

UN ABBRACCIO, VI ASPETTO.

IL RESPONSABILE FRATRES GIORGIO GASPARRE

Alla scoperta delle Green Way: Valorizziamo la tratta ferroviaria dismessa Gioia – Palagiano

Domenica 4 marzo, ad iniziativa di Fiab GioiaInBici, Fiab Ruotalibera, WWF Gioia, MTB Gioia, P.A. Gioia Soccorso, Petali di Pietra, A.S. Gioia Running, A.So.Tu.Dis. e Ogechi, in occasione della "V Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate" si è svolta una passeggiata in bici costeggiando il tratto di ferrovia dismessa Gioia-Palagiano fino all’agriturismo Antico Leccio, alla quale hanno festosamente partecipato più di 100 cicloamatori di tutte le età.
All’agriturismo Antico Leccio, si è tenuta una piccola conferenza inerente il progetto ed una illustrazione delle caratteristiche naturalistiche che ci si possa aspettare di incontrare sul percorso.
Anche Gioia del Colle vorrebbe una Greenway, quindi, una pista ciclo-pedonale sfruttando percorsi naturalistici, pedonali e cicloturistici d'attrattiva, non solamente per chi pratica turismo eco-sostenibile ma, soprattutto, per dare una forte spinta alla voglia di ciclabilità del cittadino Gioiese che, sino ad oggi impaurito dall’esporre i propri figli al traffico urbano, avrebbe finalmente la possibilità di fare una passeggiata con i “bimbi” in tutta sicurezza, fuori dai pericoli indotti dalla circolazione delle vetture. Sarebbe motivo di orgoglio e prestigio anche per i podisti, che troverebbero un tratto di strada, nel verde e priva di pericoli, per le loro passeggiate e gli allenamenti quotidiani.
L’impegno di questo nutrito gruppo di associazioni del territorio Gioiese, costituitesi in Comitato per il monitoraggio delle politiche per la mobilità sostenibile, si può ben riassumere in una forte richiesta alle “Istituzioni locali, provinciali e regionali” di realizzare un progetto di valorizzazione della dismessa linea ferroviaria Gioia-Palagiano, regalando alla comunità un percorso dedicato al traffico non motorizzato, gestito e sviluppato in modo da ottenere benefici di tipo ecologico, ricreativo e storico-culturale.
La Regione Puglia, le Province di Bari e Taranto ed i Comuni di Gioia del Colle, Mottola, Castellaneta e Palagiano sono stati invitati a discuterne in occasione dell'evento dal Comitato per la Mobilità Dolce (Co.Mo.Do.), ed a queste istituzioni, ora, spetta dare risposte su fondi stanziati (ben 2.000.000€) per la realizzazione in parola sin dal 2008 con la Legge Finanziaria e non ancora utilizzati.
Il Comitato per la Mobilità Dolce è fermamente convinto che la realizzazione di progetti come quello della valorizzazione della tratta di ferrovia dismessa Gioia-Palagiano possa offrire un miglioramento della qualità della vita della nostra collettività, oltre che rappresentare una opportunità di sviluppo economico per il nostro territorio, e per questo si impegna oggi nel farsi portavoce di questa istanza.

Smarrita cagnolina: Aiutateci a ritrovarla

SPINA è un cucciolo femmina di volpino di circa 8 mesi, di taglia medio piccola, col mantello semi-lungo di colore bianco con macchie nocciola, come si vede in foto.
Si è smarrita mercoledì 7 marzo alle 13.00 circa nei pressi della Chiesa Madre a Gioia del Colle.
Indossa un collarino rosa acceso ed è molto timorosa
Chiunque dovesse vederla è pregato di contattare rapidamente il 339 77 29 678
Grazie a quanti vorranno darci una mano
Con viva preghiera di diffusione
 
 

Il nostro futuro: L’articolo 4 – di Gianmarco Panessa.

Il lavoro è una chiave che apre il nostro futuro!   

Questo diritto-dovere è importante per tutti gli uomini, perché permette loro di mantenersi, vivere dignitosamente e soprattutto formare una famiglia.
 
La Repubblica permette a chiunque di svolgere un’attività che concorra al progresso della società. Per poter realizzare questo impegno, tutti noi bambini dobbiamo studiare e impegnarci tanto in tutto quello che facciamo perchè  solo così potremo diventare dei bravi lavoratori. Tutto questo e’ possibile solo se intorno a noi ci sono persone che si impegnano molto nel crescerci, educandoci e istruendoci, basta pensare al lavoro dei nostri genitori, dei nostri insegnanti…. Perciò penso che siano fondamentali  la famiglia e la scuola: la prima ci da consigli utili per la nostra vita, la seconda ci prepara a viverla!
 
La dignità di ogni cittadino è fondata sul lavoro; solo così si è liberi di partecipare al progresso del mondo. Se per esempio un giorno, qualcuno dovesse privarci dei nostri diritti di lavoratori, non saremmo più liberi, ma schiavi. Tutto questo non permetteremo mai che accada, perché, la Costituzione è fondata sul lavoro dei cittadini liberi e sulla libertà dei cittadini lavoratori.
 
Perciò, ritengo che l’articolo 4 debba essere un principio impresso nel cuore di tutti, perché la scuola ed il lavoro, sono elementi su cui cresce la nostra vita. Tutto questo però dobbiamo realizzarlo, con impegno, amore, collaborazione,  perché  quello che  stiamo costruendo deve servire agli altri.
 
Rinunciando alla corruzione la nostra dignità e la nostra vita sarà piena di lealtà e di rispetto reciproco. Quindi, tutti noi dobbiamo mettercela tutta per rendere perfetta la NOSTRA REPUBBLICA, soprattutto noi bambini, nel nostro piccolo, dobbiamo farlo, perché siamo il futuro e dobbiamo costruirci un posto nella vita sociale che ci porti al nostro traguardo! 
 
GIANMARCO PANESSA (10 anni)  

Cibo, Ambiente e Terapia Oncologica Integrata

25 febbraio 2012 Autore: La Redazione  
Categorie: Acculturi@moci, Primo Piano, Salute

Dal Libro Bianco al Libro Nero.

10 febbraio 2012 Autore: La Redazione  
Categorie: Politica & Società, Primo Piano

Nell'ultimo numero di Gioia Oggi (gennaio III, 2012) Francesco Capodiferro compie un'analisi dello stato del Comune di Gioia del Colle che ci rimanda alla famosa ispezione della Ragioneria Centrale già analizzata da Franco Ferrara e pubblicata su Gioia News. Visto che le coordinate politiche non cambiano, troviamo di estrema attualità l’articolo di Franco Ferrara scritto nel 2008.

 
Nel numero scorso di “Gioia News” è stata pubblicata la sintesi della “Relazione sulla verifica amministrativa contabile compiuta dal dirigente del Ministero dell’Economia e delle Finanze- Servizio Ispettivo al Comune di Gioia del Colle nel periodo 8 ottobre-26 ottobre 2007. E’ una “Relazione” composta da 117 pagine. I capitoli dell’ispezione sono 5 e comprendono: 1.Analisi dei documenti di bilancio e dei risultati di amministrazione (4 paragrafi); 2. La spesa per il personale(30 paragrafi); 3.Gli incarichi professionali (4 paragrafi); 4.L’affidamento dei servizi pubblici locali (10 paragrafi); 5. L’indebitamento (6 paragrafi); 6. Conclusioni (1 paragrafo); 7) 68 allegati, le fonti primarie (norme legislative), le fonti secondarie (norme contrattuali). Il giornale ha già riportato i passaggi che hanno sollevato e sollevano le criticità e le irregolarità compiute e evidenziano il fallimento del “metodo politico” con il quale è stato amministrato il nostro Comune negli ultimi 15 anni. Il fatto singolare è la  situazione contabile che si trascina dal 1963. Questo aspetto permette di cogliere la situazione strutturale dell’Ente che si trascina nel tempo e che la politica non è capace di risolvere.
La mia lettura della “Relazione” mira a comprendere la “capacità di spesa” del Comune attraverso l’utilizzo dei Mutui. Nella relazione viene riportato:”.. l’ente ispezionato ha rivelato un rilevante numero di mutui accesi che presentavano un residuo ancora da erogare…su un totale di 126 posizioni, 48 presentavano un residuo ancora da erogare e di queste 38 facevano riferimento a mutui concessi tra il 1963 ed il 2000…l’importo di €65.837,10 rappresentano mutui per i quali l’ente avrebbe potuto procedere a richiedere il residuo capitale. Di fatto l’Ente sta pagando gli interessi su tali somme benché le stesse non vengono utilizzate. L’ispettore esamina un campione di 5 mutui erogati dal 1976-1991 e fa notare:sebbene gli importi non siano molto rilevanti, va comunque evidenziato che lasciare risorse inutilizzate presso la Cassa Depositi e Prestiti senza che vi siano ragioni giustificative determina comunque un danno erariale pari all’importo degli interessi pagati sui nuovi mutui contratti per il finanziamento delle opere pubbliche per un importo corrispondente.
I mutui sono gli strumenti  della spesa per eccellenza attraverso i quali è possibile  cogliere il rapporto tra “organizzazione del lavoro amministrativo, capacità di indebitamento/ spesa dell’Ente, e metodo di governo politico”. Il fatto di registrare Mutui pendenti presso la Cassa Depositi e Prestiti dal 1963 , oltre 40 anni, denota che l’arte di “governare” l’apparato organizzativo del personale politicamente è inesistente e diventa difficile stabilire le responsabilità. Il rapporto tra la  professionalità dei dirigenti e indirizzo politico si traduce obbligatoriamente in rapporto clientelare. I procedimenti  amministrativi pur sottoposti alla responsabilità dirigenziale sfuggono a chi deve esercitare la funzione di controllo, in modo particolare si evince la totale assenza delle opposizioni politiche. Si finisce inesorabilmente di vedere affermato  il “bilanciamento degli interessi reciproci” o meglio la discrezionalità delle decisioni sostituisce l’imparzialità stabilita dall’art.97 della Costituzione (…”I pubblici uffici devono assicurare il buon andamento e l’imparzialità dell’amministrazione”). L’ispezione ha riguardato in modo particolare il personale dell’ Ente Locale, quasi il 90% è dedicato alla contorta vicenda contrattuale del personale. Dico contorta in quanto è sulla storia degli inquadramenti “verticali” (cioè passaggio ad incarico superiore) e “orizzontali” (progressioni nello stesso incarico ma con una classe superiore di stipendio). E’la strada dolorosa sia delle amministrazioni che della stessa azione sindacale. Gli inquadramenti professionali sono il riflesso diretto dell’organizzazione del lavoro. Si cambiano gli inquadramenti quando si modifica l’organizzazione del lavoro, sia rispetto alle capacità professionali che  nei comportamenti e negli atteggiamenti degli operatori,quindi, la pianta organica dell’Ente viene configurata quando si devono dare certezze agli interventi. Se si verificano “promozioni facili”, si utilizza per lungo tempo il precariato, si assumono dirigenti con contratto privatistico al posto di bandire i concorsi, si utilizzano le premialità per proteggere gli “amici”, significa che  l’etica pubblica diventa una variabile impazzita. Personalmente ho più volte richiesto alle tre “amministrazioni” di centro sinistra di consegnare agli elettori alla vigilia delle competizioni elettorali il “Libro Bianco” del proprio operato. Inascoltato. Dopo la legge di riforma degli Enti Locali del 1992, ho reiterato la proposta del “bilancio partecipato” in quanto non si possono chiamare i cittadini soltanto ad adempiere con tributi e tasse. L’unica appuntamento pubblico sul bilancio attraverso la Conferenza cittadina risale al 23 febbraio 1996, per merito della Costituente Democratica. Dopo sono apparsi a singhiozzo gli schemi –preventivi e consuntivi- approvati, sulla stampa nazionale e sul Bollettino Comunale. La democrazia richiede oltre alla trasparenza, una condivisione diffusa della responsabilità amministrativa e non un accentramento della stessa nelle mani dei politici e dei dirigenti, il “bilancio partecipato” è lo strumento per eccellenza per evitare forme di dominio. Allo stato attuale al posto del “Libro Bianco” ci troviamo un “Libro Nero”. Si nero, in quanto si evincono i comportamenti assunti nel periodo che doveva caratterizzarsi da un governo di giustizia interno ed esterno all’Ente. Gli atti ispezionati sono contrassegnati da un metodo di governo che non può che ispirarsi alla logica di dominio e non del servizio. Gli elettori avevano e hanno il diritto a sapere la nuda verità, per valutare le conseguenze politiche di ciò che è stato fatto dal centro sinistra e non essere messi di fronte alla scelta coatta di votare a destra. Come è necessario conoscere il perché l’opposizione ha taciuto o meglio non ha fatto conoscere le situazioni che l’ispettore ministeriale ha registrato. Le contraddizioni degli atti compiuti trovano nella Relazione una denuncia puntuale. La vicenda SPES SpA viene censurata come beneficiaria di un trattamento favorevole, ricevuto dal Consiglio Comunale con la Delibera n.14 del 9.3.2007 con la quale il Comune assegnava alla SPES Gioia SpA, direttamente e senza gara, il diritto di installare impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili su beni comunali. Con la privatizzazione dei servizi il metro di misura è il mercato, lo strumento è la gara d’appalto non l’affidamento diretto fatto dal Consiglio Comunale. Seguendo il metodo di lettura “rapporto organizzativo, capacità di spesa, governance”, il periodo preso in esame 2002-2006 evidenzia una continuità del metodo di governo della spesa. Infatti, l’esame di Bilancio ha evidenziato una costante di Avanzi al netto dei Disavanzi, quindi ogni esercizio si è sempre chiuso in attivo ma l’Ispettore fa notare che ciò si verifica attraverso la manovra dei Residui Attivi/Passivi, questi sono oggetto di decisione dei Dirigenti dei 4 Settori se mantenerli o azzerarli senza produrre alcuna motivazione e così si continuano a registrare residui di antica data come quello relativo al campanile della Chiesa Matrice. Non vi è irregolarità contabile ma è utile mantenere in vita i residui per ricercare gli equilibri “politici” attraverso il Bilancio. Possiamo tirare alcune prime conclusioni: l’ispezione ha gettato un fascio di luce su una situazione che chiama in campo la concezione dell’etica della responsabilità e della politica. Sicuramente gli amministratori e i dirigenti del periodo ispezionato continueranno a dare le loro spiegazioni, le loro versioni,ma visto che si parla di irregolarità e non di reati contro la Pubblica Amministrazione il risarcimento dei danni erariali sarà effettuato dalla Corte dei Conti che lo rileverà ed emetterà le sentenze relative. Resta la constatazione che l’impostazione politica del centro sinistra trova nella Relazione Ispettiva alcuni elementi del suo fallimento. Governare la macchina amministrativa e le risorse pubbliche con il fine della giustizia è cosa diversa da chi vuole piegarla ai suoi disegni di potere. Restano intatte le attese di una città che continua a chiedere un senso di giustizia diffusa in tutti i comportamenti e si ritrova sempre o con il clientelismo, o con il familismo, o con la discrezionalità nei trattamenti a favore degli amici. Resta la “questione” come cogliere la “differenza tra sinistra e destra”. La Relazione dello stato centrale del periodo 2002-2006 giudica negativamente l’operato amministrativo; gli elettori il 14 aprile hanno bocciato quello politico. Da dove ricominciare? Credo che tutti devono esprimersi sulla Relazione, soprattutto  l’Amministrazione in carica faccia conoscere la sua lettura della stessa e come intende risolvere le “questioni” aperte, visto che nella compagine della nuova Giunta figura un ex amministratore del centro sinistra. Il centro sinistra ha l’onere di produrre il suo Libro con le sue valutazioni amministrative e politiche necessarie per elaborare una piattaforma perché la politica possa ripristinare il criterio di giustizia della vita pubblica.
 
Agosto 2008
 
Franco Ferrara

Il quinto compleanno del “Centro di Ascolto”

Siamo lieti di invitarLa 
 
QUINTO COMPLEANNO DEL CENTRO DI ASCOLTO  “Dal Silenzio… alla Parola”
                                   
MARTEDI’ 31 GENNAIO 2012
Ore 18.00 Santa Messa presso la Parrocchia San Vito Martire
Seguirà una festa animata dai giovani dell’Oratorio e il taglio della torta
 
“…la povertà non consiste solo nell'avere fame di un pezzo di pane, nel non avere un vestito o nel
 non avere una casa…può esserci una povertà ancora più grande dentro il cuore…la povertà di
 sentirsi non voluto, spogliato di affetti e di amore.”                          
Madre Teresa di Calcutta
 
I nostri servizi:
Centro di Ascolto “Dal Silenzio alla Parola” Via Sannazzaro 15 tel.080 3483344 e-mail cdagioia07@alice.it
Banco Alimenti “Cana” c/o Sacro cuore
Mensa “Il pane di tutti” Via Orlando
Banco Indumenti “Vestire la Dignità” Via Orlando    
“Ti ascoltiamo” c/o Ospedale Paradiso
Sportello Alzheimer  a Palazzo Sant’Antonio Tel 080 3441078 e-mail alzheimergioia@libero.it
Dormitorio “Un Tetto per vivere” c/o Cimitero
Banca delTempo KAIROS

La risposta dei Moderarati a Puglia Prima di Tutto

27 gennaio 2012 Autore: La Redazione  
Categorie: Politica & Società

            Carissimi Amici,
alla presente alleghiamo la lettera di risposta alla Vostra missiva inviataci lunedì 16.
Crediamo opportuno che vi sia da parte Vostra una attenta lettura e un momento di riflessione.
Pertanto, in riferimento all’invito da Voi formulato di incontrarci giovedì 26, riteniamo opportuno rinviarlo ad altra data se, la Vostra posizione intransigente e per alcuni aspetti offensiva, che emerge dal contenuto della missiva inviataci e pubblicata su tutti i giornali e siti web, cambi, e diventi partecipazione leale e reale al progetto che nel tempo si è delineato.
Sicuri di un Vostro ravvedimento, in attesa di risposte, vi salutiamo cordialmente.
Gioia del Colle 23 gennaio 2012  
 
            Coordinamento dei
MODERATI
Nicola Ardillo
 
Carissimi amici della Puglia prima di tutto
abbiamo letto con molta attenzione la vostra missiva e cercheremo, sommessamente, di dare risposte hai vostri interrogativi.
            Prendiamo atto che le vostre riflessioni, che si tramutano in affermazioni, cozzano con quello che di fatto sta succedendo.
            Per primo vorremmo precisare che i partiti che sostengono la candidatura a Sindaco di Sergio Povia rappresentano già, di fatto, la novità.
            L’U.D.C. ha un Direttivo formato di giovani alla prima esperienza politica e, per quanto attiene la lista, fatta eccezione per un consigliere comunale uscente, è formata prevalentemente da persone nuove e in ogni caso capaci, per averlo dimostrato in passato, che si ripropongono al giudizio dell’elettore. Continua la Lettura

Seminario “Le buone pratiche dell’inserimento lavorativo”

La OGECHI COOPERATIVA SOCIALE B Onlus, in collaborazione con l’Ambito Territoriale dei comuni di Gioia del Colle, Sammichele di Bari, Turi e Casamassima, in occasione della chiusura del Progetto “Viva-mente–Differenziamoci” organizza il giorno 26 gennaio 2012, alle ore 16.00, presso il Chiostro Palazzo San Domenico del Comune di Gioia del Colle, il Seminario “LE BUONE PRATICHE DELL’INSERIMENTO LAVORATIVO”.
Durante l’incontro saranno resi noti i risultati di un anno di raccolta differenziata “porta a porta” del rifiuto umido-organico effettuata nei Comuni di Gioia del Colle e Sammichele di Bari su circa mille utenze domestiche e verrà illustrato l’andamento dell’intero percorso di inserimento al lavoro di circa n.10 persone svantaggiate. Inoltre interverranno esperti in welfare e servizi ecosostenibili sugli sviluppi e le potenzialità emerse sia in ambito sociale che ambientale. Ai partecipanti verrà distribuito un gadget offerto dall’azienda Progeva S.r.l.. Il Seminario è in fase di accreditamento per gli Assistenti Sociali e da diritto al riconoscimento di crediti formativi per gli studenti iscritti ai Corsi di Laurea afferenti alla facoltà di Scienze della Formazione. Tutti i cittadini sono invitati a partecipare. Continua la Lettura

UTE – Giornata della Memoria

21 gennaio 2012 Autore: La Redazione  
Categorie: Acculturi@moci, Eventi & Tempo Libero

Vi comunico che il giorno 27 gennaio al Teatro Rossini alle ore 19,30 celebreremo la" Giornata della Memoria" con uno spettacolo di due giovani artisti dal titolo

" Housewitz : memorie di un comico fallito".


Vi invio la locandina
Giovanna Viterbo

 




 

SPES Gioia, cambia il Consiglio di Amministrazione

19 gennaio 2012 Autore: La Redazione  
Categorie: Notiziario

COMUNICATO STAMPA
 
 
Nominati tre tecnici dal Commissario del Comune
 
 
Il dr. Angelo Mancazzo, commercialista, è il nuovo presidente della Spes, la società per azioni che si occupa della raccolta rifiuti e della gestione del verde urbano a Gioia.
 
Con lui entrano (quali nuovi componenti nell’organo di gestione della spa, già da tempo in scadenza) gli avvocati Lorenzo Minunno e Nicola Roberto Toscano. Il collegio dei revisori dei conti è stato rinnovato per i due terzi con le nomine del dr. Paolo Carnevale e del dr. Elbano De Nuccio insieme al dr. Giorgio Treglia (unico riconfermato).
 
La dr. Maria Filomena Dabbicco, Commissario Straordinario al Comune di Gioia, ha scelto i nuovi amministratori per le loro particolari competenze tecniche acquisite in attività private e per vari incarichi presso amministrazioni pubbliche.
 
Le scelte del Commissario mirano a risolvere complesse problematiche connesse a difficoltà di bilancio che già da tempo si evidenziano nell’attività della spa gioiese.
 
Gioia, 18 gennaio 2012
 
 
da: Leonardo D’Erasmo
Responsabile Ufficio Stampa
Comune Gioia del Colle
lderasmo@comune.gioiadelcolle.ba.it
tel. 0803494243

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