Dite ai vostri figli di non accettare sms dagli sconosciuti

Gabriella Carlucci nello Spot AntipedofiliaMolti giovani e giovanissimi vengono adescati da sconosciuti attraverso sms e, in cambio di ricariche telefoniche, invitati a scambiare materiale erotico e pornografico.

Per combattere il fenomeno e sensibilizzare l'opinione pubblica è stata realizzata dal Moige (Movimento Italiano Genitori) insieme alla Polizia di Stato, una campagna di comunicazione sulla prevenzione della pedopornografia che si diffonde attraverso i telefoni cellulari.

"Dite ai vostri figli di non accettare sms dagli sconosciuti" ripete Milly Carlucci, testimonial della campagna di comunicazione presentata il 2 settembre scorso nel corso di una conferenza stampa, alla quale ha partecipato anche la nota conduttrice televisiva, che ha prestato il proprio volto gratuitamente. Continua la Lettura

Dedicato ai più piccoli – Breve storia della Befana con disegni da colorare

6 gennaio 2008 Autore: Ida Donvito  
Categorie: Infanzia

Befana 1 - Ingrandisci l’immagine e stampa per colorarePer i più piccoli, ecco una breve storia della Befana. Le immagini dell'articolo, possono essere ingrandite e stampate con lo scopo di farle colorare ai vostri piccoli. 

La parola epifania deriva dal latino "epiphania(m)", che a sua volta deriva dal greco "tà epiphan(e)ia" e che significa "le manifestazioni della divinità"; nella liturgia cristiana passò a significare "la manifestazione di Gesù agli uomini come Messia", ricordando la venuta e l'adorazione dei Re Magi.

Befana non è altro che la forma dialettale di Epifania. infatti i toscani chiamarono l'Epifania "Befania", i romani la dissero "Pasqua Befania", i pugliesi "Pasqua Befanì", i calabresi "Bifania" o "Bufania", i bolognesi "Epifagna", e così via. Continua la Lettura

Il giocattolo tele-dipendente

31 dicembre 2007 Autore: Ida Donvito  
Categorie: Infanzia

BarbieOltre alla sicurezza altrettanta attenzione va dedicata nella scelta del regalo giusto.

Perché non sempre i giocattoli stimolano l’immaginario del bambino, e spesso riproducono la tele-dipendenza anche lontano dallo schermo. Tradizionalmente il gioco aveva la funzione di far esprimere liberamente il bambino, consentendogli di creare il suo personale mondo immaginario; i bambini creavano il proprio gioco a partire dal primo oggetto che capitava tra le mani. Nell’ottocento, subentra il concetto del gioco come strumento per inserire il bambino Continua la Lettura

Il giocattolo sicuro

30 dicembre 2007 Autore: Ida Donvito  
Categorie: Infanzia

Il Cavallo a DondoloNatale e Befana, per i bambini sinonimi di regali e di giocattoli.

Si sta però chiudendo un anno in cui la Mattel (colosso internazionale del settore) ha ritirato dal mercato migliaia di giocattoli per difetti di fabbricazione che li rendevano insicuri e la Guardia di finanza, nei primi otto mesi, ha sequestrato 5,4 milioni di giochi privi del marchio CE contro i 7,7 dell'intero 2006.

Nonostante il monitoraggio del Ministero dello sviluppo economico, Continua la Lettura

La solitudine da schermo

26 luglio 2007 Autore: Ida Donvito  
Categorie: Attualità

Bambino solo davanti allo schermoGiovanissimi in solitudine davanti alla televisione, ai videogiochi e al computer in un rapporto diretto con uno schermo

La grandezza delle città, la fretta e la velocità con il quale si compiono i gesti quotidiani, i ritmi tecnologici, impongono di dover riempire, ogni momento della giornata, con attività, anche tra coetanei, ma in solitudine davanti alla televisione, ai videogiochi e al computer in un rapporto diretto con uno schermo. Anche se la famiglia rimane il "centro del mondo" di ogni bambino, è pur vero che i ragazzi sono spesso trascurati da genitori che tornano a casa la sera e sono sempre stanchi e meno propensi al dialogo e al gioco con i propri figlioli. Continua la Lettura

I bambini tra spot e merendine

25 luglio 2007 Autore: Ida Donvito  
Categorie: Attualità

Spot di una MerendinaSecondo una recente indagine sugli spot pubblicitari di alimenti e bevande, trasmessi in televisione nella fascia oraria pomeridiana dalle emittenti di 11 paesi europei, (commissionata da COOP e coordinata da Marina D'Amato, ordinario di sociologia all'Università di Roma Tre, con la collaborazione dell'Osservatorio di Pavia), i bambini italiani guardano una media di tre ore di televisione al giorno, subendo oltre 30.000 pubblicità di alimenti l'anno; praticamente una ogni 5 minuti contro i 10 minuti nel resto d'Europa. Continua la Lettura

Donne: Quando le “Quote Rosa”?

Segolene RoyalCome mai in Italia stenta ad affermarsi una Angela Merkel, o una Michelle Bachelet, o una Segolene Royal?

Perché a casa nostra gli uomini non vogliono le donne in politica e, in qualche modo, le boicottano.

Questa la causa principale, secondo il sondaggio Apcom-Ipsos del 2006, della scarsa presenza "rosa" nell'agone politico e nelle istituzioni, che si traduce in una mancanza di leadership del "sesso debole". Continua la Lettura

Donne: Figli o Lavoro ?

Mamma & LavoroItalia: poche nascite e il più basso livello di occupazione femminile in Europa.

L'Italia è il Paese europeo con il più basso livello di occupazione femminile, largamente al di sotto della media dell'UE, e allo stesso tempo uno di quelli col tasso minore di natalità, al penultimo posto davanti alla Spagna. Dati tutt'altro che positivi, visto che sviluppo economico e situazione demografica vanno spesso di pari passo. Continua la Lettura