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	<title>gioiadelcolle.info &#187; Francesco Giannini</title>
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	<description>Il portale della comunità  gioiese</description>
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		<title>Il Consiglio comunale approva un o.d.g. sull&#8217;Ospedale Paradiso</title>
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		<pubDate>Tue, 20 Jul 2010 22:41:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Giannini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Gioia Delibera]]></category>
		<category><![CDATA[Politica & Società]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale Paradio]]></category>
		<category><![CDATA[Piano sanitario]]></category>

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		<description><![CDATA[Nella tornata&#160;del 19 luglio 2010 il Consiglio comunale di Gioia del Colle all&#39;unanimit&#224; ha approvato il seguente ordine del giorno concernente l&#39;Ospedale Paradiso, frutto&#160; degli emendamenti del lavoro congiunto dell&#39;Osservatorio Socio-Sanitario Permanente e della III Commissione consiliare.
IL CONSIGLIO COMUNALE DI GIOIA DEL COLLE
&#160;
&#160;
PREMESSO


che nel corso degli ultimi anni, l&#39;Ospedale &#34;Paradiso&#34; ha subito un progressivo depotenziamento [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nella tornata&nbsp;del 19 luglio 2010 il Consiglio comunale di Gioia del Colle all&#39;unanimit&agrave; ha approvato il seguente ordine del giorno concernente l&#39;Ospedale Paradiso, frutto&nbsp; degli emendamenti del lavoro congiunto dell&#39;Osservatorio Socio-Sanitario Permanente e della III Commissione consiliare.</p>
<h3><b><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">IL CONSIGLIO COMUNALE DI GIOIA DEL COLLE</font></b></h3>
<p align="center">&nbsp;</p>
<h4><b><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">&nbsp;</font></b></h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">PREMESSO</font></h4>
<ul>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che nel corso degli ultimi anni, l&#39;Ospedale &quot;Paradiso&quot; ha subito un progressivo depotenziamento in personale-tecnologia-infrastrutture;</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che dai Report Direzionali del Controllo Gestione della ASL Bari, l&#39; Ospedale &quot;Paradiso&quot; fa registrare un&#39; efficienza ed efficacia superiori alla media dello stesso Presidio;</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che la Citt&agrave; di Gioia del Colle vanta sul territorio Regionale una posizione geografica assolutamente strategica in quanto baricentrica ed equidistante rispetto alle Province di Bari -Taranto-Matera;</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che &egrave; dotata di importanti infrastrutture quali il casello autostradale proprio sulla arteria A14 Adriatica, servita ed intercalata alla strada statale di collegamento con la Calabria e la Basilicata, dotata di un importante stazione e snodo ferroviario;</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che si estende su un agro di 206, 48 Kmq densamente popolato e ricco di installazioni industriali con un ampio indotto produttivo artigianale-agricolo-zootecnico;</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che sul territorio &egrave; presente l&#39;Aeroporto Militare &quot;Ramirez&quot;, sede del 36&deg; Stormo e Base NATO, strategico per la difesa dello spazio aereo Nazionale ed Internazionale, unico esempio a livello europeo di vicinanza fra un Ospedale ed una base altamente operativa (circa 500 metri);</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che a seguito dello stato di sofferenza, che in modo evidente contraddistingue la condizione attuale del nosocomio cittadino, si &egrave; costituito spontaneamente ed autonomamente un Osservatorio Sanitario Permanente con lo scopo di rendersi parte diligente, quale organismo di osservazione e proposizione relativo ai vari aspetti della sanit&agrave; della Citt&agrave; di Gioia del Colle;</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che l&#39;Osservatorio Sanitario Permanente, di concerto con la 3&deg; Commissione Consiliare, ha predisposto un documento di analisi dello stato attuale del nosocomio, di cui il Consiglio Comunale condividendone il contenuto, prende atto e lo allega al presente deliberato per farne parte integrante e sostanziale;</font></h4>
</li>
<li>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che gli interventi di tipo strutturale ed economico sino ad oggi hanno visto un netto e non giustificato sbilanciamento tra i tre stabilimenti del Presidio che ha fortemente penalizzato la citt&agrave; di Gioia del Colle;</font></h4>
</li>
</ul>
<h4><b><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">CONSIDERATO</font></b></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che tali disservizi possano venire considerati quale forma propedeutica per l&#39; allontanamento e l&#39;induzione di un senso di sfiducia della cittadinanza e del territorio per l&#39;Ospedale &quot;Paradiso&quot;, nell&#39;ambito di una precisa e programmata progettualit&agrave; ipotizzabile in tal senso; </font></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><b><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">RITENUTO</font></b></h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che, al contrario, debba venire istituito e consolidato un apparato sanitario che ponga alla propria base la centralit&agrave; della persona, un sistema cio&egrave;, che intenda la salute come diritto da promuovere e tutelare, cos&igrave; come sancito dalla Carta Costituzionale, e non come un bene da negoziare in nome e per conto di tagli indiscriminati;</font></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><b><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">ESPRIME</font></b></h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">il suo netto dissenso rispetto a tutte le forme di disattenzione operate iniquamente nei confronti della cittadinanza, per mezzo dei disservizi verosimilmente creati a carico dell&#39;Ospedale &quot;Paradiso&quot;;</font></h4>
<h4><b><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">CONFERMA</font></b></h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">la necessit&agrave; e l&#39;opportunit&agrave; per l&#39;Ospedale &quot;Paradiso&quot; di Gioia del Colle di dare attuazione a quanto previsto dal Piano Attuativo Locale (P.A.L.), gi&agrave; votato e sottoscritto dalla Conferenza dei Sindaci con la Regione Puglia e la Direzione Generale della ASL Bari, peraltro confermato ufficialmente dall&#39;attuale Assessore Regionale alla Sanit&agrave; Prof. Fiore nel corso di un incontro con i rappresentanti del Consiglio Comunale di Gioia del Colle;</font></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><b><font face="TimesNewRomanPS-BoldMT,Times New Roman">DELIBERA</font></b></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">di invitare la Direzione Generale della ASL ed il Presidente della Regione Puglia ad accogliere gli indirizzi contenuti nel presente documento, nonch&eacute; ad informare preventivamente il Sindaco di Gioia del Colle, la Giunta ed il Consiglio Comunale tutto, prima di formulare eventuali nuove ipotesi di riprogrammazione sanitaria locale. Superata tale fase informativa, verranno analizzate le proposte e, successivamente formulate controproposte da condividere fra le parti, onde evitare arbitrari spostamenti o depotenziamenti finalizzati ad aggravare il disagio del locale nosocomio; </font></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">che, nelle more di dare attuazione al Piano Attuativo Locale si consenta allo stesso di mantenere i livelli di efficienza operativa attuali fornendo tempestivamente i mezzi necessari a tale scopo; </font></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">di invitare il Sindaco a trasmettere il presente O.D.G. ad ogni singolo Consigliere Regionale, di ogni orientamento politico, a sostenere le richieste citate nel presente documento, considerato che la salute non pu&ograve; riconoscere alcun orientamento e colore politico, nonch&eacute; di trasmettere copia di tale documento anche al Ministro della Difesa, al Ministro della Salute, al Presidente della Regione Puglia, all&#39;Assessore alla Sanit&agrave; della Regione Puglia, al Direttore Generale della ASL Bari.</font></h4>
<p>&nbsp;</p>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<h4><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">L&#39;Osservatorio plaude per l&#39;approvazione all&#39;unanimit&agrave; dell&#39;o.d.g. da parte del Consiglio comunale e assicura la cittadinanza gioiese che sta continuando nella sua opera di controllo e di proposizione, tendente a mettere in rilievo, attraverso documentazioni ufficiali, il grado di efficienza e il ruolo strategico dello Stabilimento ospedaliero di Gioia e la necessit&agrave; che non solo non venga ridimensionato dai tagli, come previsto anche dai vari Piani sanitari regionali, ma che venga altres&igrave; potenziato, per le motivazioni riportate in seno alla delibera approvata.</font></h4>
<h4>&nbsp;</h4>
<p><font face="TimesNewRomanPSMT,Times New Roman">&nbsp;</font></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul></ul>
]]></content:encoded>
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		<title>Aggiornamenti dall&#8217;Osservatorio Ospedale Paradiso di Gioia del Colle</title>
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		<pubDate>Sat, 17 Jul 2010 21:06:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Giannini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Associazioni]]></category>
		<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[La Comunità]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale Paradiso]]></category>

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		<description><![CDATA[Pur in periodo di sacrosante ferie, il Comitato promotore dell&#39;Osservatorio dell&#39;Ospedale Paradiso sta portando avanti la &#34; battaglia &#34; per salvare il nostro nosocomio, non per motivi campanilistici, ma a seguito di lettura di oggettivi dati e successiva analisi dei risultati di gestione dei tre presidi ospedalieri di cui Gioia &#232; parte integrante. Tali dati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Pur in periodo di sacrosante ferie, il Comitato promotore dell&#39;Osservatorio dell&#39;Ospedale Paradiso sta portando avanti la &quot; battaglia &quot; per salvare il nostro nosocomio, non per motivi campanilistici, ma a seguito di lettura di oggettivi dati e successiva analisi dei risultati di gestione dei tre presidi ospedalieri di cui Gioia &egrave; parte integrante. Tali dati confermerebbero in complesso il raggiungimento degli obiettivi preventivati per lo Stabilimento ospedaliero di Gioia, a differenza di quello di Putignano, che rispetto al nostro nosocomio &egrave; dotato di maggiori attrezzature e di un rapporto medici/paziente pi&ugrave; favorevole. L&#39;Osservatorio ha provveduto a inviare al Direttore Generale della ASL di Bari, al Direttore Sanitario della ASL di Bari e al Sindaco di Gioia del Colle sia copia della Relazione della Visita eseguita dalla III Commissione consiliare congiuntamente a rappresentanti dell&#39;Osservatorio, sia una richiesta di accesso agli atti amministrativi, sia una richiesta di chiarimenti relativi a utilizzo di fondi provenienti da alienazioni di beni donati da cittadini gioiesi all&#39;Ospedale Paradiso. Tali documenti si possono visionare sul sito dell&#39;Osservatorio: www.osservatorioospedaleparadiso.org.</p>
<p>Invito tutti i simpatizzanti dell&#8217;Osservatorio a consultare il sito e a far pervenire il proprio punto di vista sulla questione Ospedale e su ulteriori interventi non solo dell&#8217;Osservatorio, ma di tutta la città, atteso che ogni giorno, anzi ogni ora, la situazione della Sanità pugliese è in continua evoluzione.<br />
Vorrei ricordare che alla voce riportata dalla Gazzetta del Mezzogiorno  riguardante la chiusura dell&#8217;Ospedale di Santeramo, la popolazione locale sta dando avvio ad una serie di iniziative forti, per scongiurare tale ipotesi.<br />
Intanto comunico che il Consiglio Comunale di Gioia, convocato per giovedì 15 luglio per la trattazione del punto riguardante l&#8217;approvazione di un ordine del giorno sullo stato dell&#8217;Ospedale Paradiso, ha rinviato la trattazione del punto a lunedì 19 luglio alle ore 16,30.<br />
UNITI SI PUO&#8217;.</p>
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		<title>Parte l&#8217;Osservatorio Socio-Sanitario Permanente</title>
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		<pubDate>Sat, 19 Jun 2010 20:52:01 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Giannini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Ospedale Paradiso]]></category>
		<category><![CDATA[sanità]]></category>

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		<description><![CDATA[Il&#160;gruppo promotore dell&#39;Osservatorio Socio-Sanitario Permanente di Gioia&#160;si &#232; &#160;presentato ieri&#160; sera alla cittadinanza gioiese nella sala comunale De Deo.
Sono stati resi pubblici i nomi dei promotori: Giorgio Gasparro, docente di economia&#160;&#160;in un Istituto di Istruzione Secondaria di II grado,&#160; Pasquale Larizza, ingegnere aeronautico, Massimo Mallardi, ispettore della Guardia di Finanza, Francesco Giannini, docente di materie [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il&nbsp;gruppo promotore dell&#39;Osservatorio Socio-Sanitario Permanente di Gioia&nbsp;si &egrave; &nbsp;presentato ieri&nbsp; sera alla cittadinanza gioiese nella sala comunale De Deo.</p>
<p>Sono stati resi pubblici i nomi dei promotori: Giorgio Gasparro, docente di economia&nbsp;&nbsp;in un Istituto di Istruzione Secondaria di II grado,&nbsp; Pasquale Larizza, ingegnere aeronautico, Massimo Mallardi, ispettore della Guardia di Finanza, Francesco Giannini, docente di materie letterarie in un Istituto di Istruzione Secondaria di I grado.</p>
<p>Il nucleo promotore dopo aver sottolineato che i rappresentanti provengono dalla Societ&agrave; civile e non sono invischiati nella politica per non essere iscritti ad alcun partito, ha esposto le motivazioni che hanno portato alla costituzione del nascente Osservatorio.</p>
<p>Attraverso una serie di slides si &egrave; posta all&#39;attenzione dei presenti la situazione attuale dell&#39;Ospedale Paradiso, che, al di l&agrave; delle affermazione di giornalisti e di politici, non sembra essere estraneo a tagli, a ridimensionamenti o addirittura alla chiusura.</p>
<p>I dati&nbsp; esposti, analizzati per singole Unit&agrave; Operative e per servizi, denotano una scarsa attenzione verso il nostro Ospedale, come testimoniano i mancati interventi di riparazione di TAC e OPT e il sottodimensionamento di medici e paramedici nelle verie Unit&agrave; Operative, oltre allo scarso utilizzo della senologia, che pur rientrava nel Progetto Donna ( voluto dall&#39;ex Direttore dell&#39;ASL ,Cosentino&nbsp; ) e la presenza&nbsp; part-time del cardiologo e dell&#39;anestesista.</p>
<p>L&#39;Osservatorio a breve chieder&agrave; un incontro con il Direttore Sanitario dei Presidi ospedalieri di Gioia- Noci- Putignano e chieder&agrave; di visionare la documentazione&nbsp; sull&#39;utilizzo deile strutture e dei servizi dei vari reparti, per verificare&nbsp; che la politica dei tagli, per recuperare il deficit sanitario, non colpisca ancora una volta sconsideratamente il nostro Stabilimento, eventualmente &nbsp;a vantaggio degli altri due.</p>
<p>Al termine dell&#39;assemblea il gruppo promotore ha invitato i presenti ad aderire alla costituzione dell&#39;Osservatorio, proposta che &egrave; stata recepita da numerosi cittadini.</p>
<p>Costituito l&#39;Osservatorio, questo comincer&agrave; ad operare dalla prossima settimana.</p>
<p>In attesa di ulteriori incontri l&#39;Osservatorio sta avviando il suo compito di controllo e di proposizione&nbsp;e &nbsp;invita tutti i cittadini disponibili a dare il proprio contributo di idee&nbsp; e di collaborazione a visionare il sito dello stesso Osservatorio: <a href="http://www.osservatorioospedaleparadiso.org">www.osservatorioospedaleparadiso.org</a> o di inviare le proprie e-mail al seguente indirizzo di posta elettronica: <a href="mailto:info@osservatorioospedaleparadiso.org">info@osservatorioospedaleparadiso.org</a>.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Gabriele D&#8217;Annunzio e Gioia</title>
		<link>http://www.gioiadelcolle.info/2010/06/17/gabriele-dannunzio-e-gioia/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jun 2010 00:21:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Giannini</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acculturi@moci]]></category>
		<category><![CDATA[La Gioia di Ieri]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
		<category><![CDATA[G. D'Annunzio]]></category>
		<category><![CDATA[Impresa di Cattaro]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Cassano]]></category>
		<category><![CDATA[Vincenzo Angelillo]]></category>

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		<description><![CDATA[Fiumi di inchiostro sono stati versati per riassumere la figura di D&#39;Annunzio letterato, poeta, vate, eroe.
D&#39;Annunzio &#232; stato un uomo aperto alla modernit&#224;, anche se apparentemente legato alla tradizione e alla cultura classica.
Un aspetto del suo modernismo &#232; attestato in campo aeronautico; a qualche anno di distanza dal pionieristico tentativo di volo dei Fratelli Wright [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/07/sitoam_59712113-1.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11409" height="200" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/07/sitoam_59712113-1-295x200.jpg" width="295" /></a>Fiumi di inchiostro sono stati versati per riassumere la figura di D&#39;Annunzio letterato, poeta, vate, eroe.</p>
<p align="justify">D&#39;Annunzio &egrave; stato un uomo aperto alla modernit&agrave;, anche se apparentemente legato alla tradizione e alla cultura classica.</p>
<p align="justify">Un aspetto del suo modernismo &egrave; attestato in campo aeronautico; a qualche anno di distanza dal pionieristico tentativo di volo dei Fratelli Wright del 1903, D&#39;Annunzio crede in questo nuovo mezzo tecnologico, il velivolo, che pu&ograve; segnare una tappa importante nella storia dei trasporti.</p>
<p align="justify">La circostanza per cui sia lui che il figlio, ingegnere, collaborano con l&#39;industriale Gianni Caproni, consentendo di migliorare le prestazioni degli aeromobili che poi utilizzer&agrave; nelle sue missioni, &egrave; la testimonianza della veridicit&agrave; di questa affermazione.</p>
<p align="justify">La presenza di D&#39;Annunzio a Gioia &egrave; legata alla missione di Cattaro ed &egrave; circoscritta tra il 25 settembre e il 10 ottobre 1917.</p>
<p align="justify">D&#39;Annunzio giunge a Gioia il 25 settembre da Taliedo ( quartiere periferico di Milano )sede dell&#39;industria aeronautica Gianni Caproni, il cui aereo nel 1912 realizz&ograve; il primato mondiale di velocit&agrave; 106 Km/ora e distanza nonch&eacute; quello di altezza nel 1934 a 14433 metri ). Arriva insieme a 15 biplani trimotori divisi in due squadriglie: una &egrave; comandata da D&#39;Annunzio e l&#39;altra dal capitano Nardi. Tra gli uomini dell&#39;equipaggio figurano anche due gioiesi: Pugliese e Lattanzio.</p>
<p align="justify">Il volo su Cattaro, spiccato da Gioia, era stato pianificato alcuni mesi prima della sua attuazione.<span id="more-11390"></span></p>
<p align="justify">A Gioia D&#39;Annunzio conosce alcune famiglie patrizie: i Soria e i Cassano e uomini di cultura tra i quali figurano il sacerdote-poeta-letterato don Vincenzo Angelillo e il professore Fortunato Matarrese, futuro preside del Liceo Classico.</p>
<p align="justify">La sera del suo arrivo &egrave; ospite della famiglia Soria, mentre i restanti giorni sar&agrave; ospite della famiglia Cassano, nella loro villa in Via Roma.</p>
<p align="justify">Verso la famiglia Cassano D&#39;Annunzio dimostra la sua gratitudine per l&#39;ospitalit&agrave; ricevuta, come fanno fede alcune lettere inviate al sig. Cassano tra il 1917 e il 1919, sia da Roma che da Fiume.</p>
<p align="justify">In una lettera alla figlia Renata, D&#39;Annunzio scrive: <i>Credevo di dover vivere in campagna, invece sono alloggiato in una reggia. </i>Si adatta perfettamente a questa residenza e conversa scherzosamente con la signora Cassano. Alla famiglia Cassano fa dono di una copia delle sue canzoni ( Canzoni delle gesta d&#39;Oltremare e Canzone dei Dardanelli).</p>
<p align="justify">E&#39; proprio al suo rientro da Cattaro, la sera del 5 ottobre 1917, durante la cena organizzata a Villa Cassano, che D&#39;Annunzio tiene un brindisi per festeggiare la vittoriosa conclusione dell&#39;audacissima impresa: <i>Ecco che Gioia del Colle si pu&ograve; oggi chiamare per noi Gioia della Vittoria e anche Gioia dell&#39;Ospitalit&agrave;, specialmente per questa casa dove il cuore &egrave; ampio come le stanze e la gentilezza &egrave; schietta come la luce. Ieri io presi la mia fortuna dalle mani e dalla grazia d&#39;una di queste Musm&eacute; </i>( ragazza, donna delle case da the giapponese ) <i>di Puglia sotto la specie di <b>Santo Francesco</b>. E la fortuna ci accompagn&ograve; miracolosamente nell&#39;impresa temeraria, dal principio alla fine.</i> Pi&ugrave; volte ritorna la figura S. Francesco in D&#39;A.</p>
<p align="justify">E il 22 ottobre 1917 D&#39;A. telegrafa al cav. Cassano: <i>A Roma mi ammalai e sono tuttora ammalato a Venezia, perci&ograve; non scrissi. Prego perdonarmi. Rimpiango continuamente i giorni ansiosi di Gioia del Colle e la bella ospitalit&agrave;. Creda alla mia costante gratitudine e dica da parte mia le cose pi&ugrave; affettuose ai suoi cari. Arrivederci. Comandante D&#39;Annunzio.</i></p>
<p align="justify">Il 17 dicembre 1917 da Padova scrive in risposta al cav. Cassano: <i>Mio caro amico ed ospite, mi perdoni il troppo lungo silenzio. Il suo cuore d&#39; italiano deve avere compreso il mio schianto.</i> <i>Nessuno fu colpito dal crollo</i> ( Caporetto ) <i>pi&ugrave; duramente di me. Ho portato tutto il peso del dramma e confesso d&#39;aver disperato, nei primi giorni, e d&#39;aver voluto sparire. Ma la fede e il coraggio riardono. La sua parola affettuosa mi commuove e ricorda i bei giorni di Gioia della Vittoria. Anche allora, pi&ugrave; di una pena, pi&ugrave; di un&#39;angoscia. Ma la sublime ora di Cattaro cancell&ograve; tutto. Non c&#39;&egrave; giorno che, col capitano Pagliano e col tenente Gori, io non rammenti la bella ospitalit&agrave; e non abbia il rammarico di quel tempo felice. Tutto sembra lontanissimo e quasi retrocesso nella profondit&agrave; dei secoli! Come sta la signora gentilissima? Come stanno e cosa fanno le graziose musm&eacute;? Non dispero di rivedervi. Non dispero di tornare a Gioia con le mie squadriglie e di ricominciare la guerra nel Basso Adriatico. <b>Quel che importa</b>, oggi, &egrave; <b>d&#39;aver fede</b>: una fede paziente e intemerata. Le stringo la mano affettuosamente. Gabriele D&#39;Annunzio.</i></p>
<p align="justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/07/dannunzio-gioia.jpg"><img align="left" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11413" height="199" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/07/dannunzio-gioia-295x199.jpg" width="295" /></a>Il 9 ottobre 1919 da Fiume scrive al cav . Cassano ricordando di essere l&#39;ospite sempre memore con infiniti saluti a tutti e a tutte e invia alla Signora Cassano un ricordo della sua nuova impresa compiuta, la Stella d&#39;Oro di Fiume.</p>
<p align="justify">Il legame di amicizia con il sacerdote poeta-letterato Angelillo &egrave; segnato da una poesia che il sacerdote dedica a D&#39;Annunzio in occasione della sua partenza per Cattaro ( l&#39;Angelillo fu anche ufficiale nel Regio Esercito e una fotografia lo raffigura con D&#39;Annunzio e con Canudo ) e dal culto per San Francesco.</p>
<p align="justify">L&#39;Angelillo si reca al Campo di aviazione per salutare D&#39;Annunzio e per appuntare sulla giacca dei piloti e sul suo aereo l&#39;immagine di S. Francesco, protettore dei voli d&#39;oltremare. In tale occasione l&#39;Angelillo ottiene una foto del poeta con dedica autografa..</p>
<p align="justify">Il D&#39;Annunzio nutriva un culto particolare per S. Francesco ( ne apprezzava le Laudi e, quasi scaramanticamente, decide di tentare l&#39;impresa di Cattaro nel giorno anniversario della morte del Santo. La sera del 3 ottobre D&#39;A. scrive: <i>La notte &egrave; sublime, di una quiete perfetta. Il cielo &egrave; sereno&hellip; E&#39; l&#39;ora del ritorno. E&#39; il mattino di S. Francesco. Fra poco Egli canter&agrave; il Cantico del Sole. Mando a cercare un&#39;immagine del Serafico </i>(S.Francesco). <i>Non &egrave; il patrono che conosce il passaggio d&#39;oltremare? </i>E il 4 ottobre annota: <i>S. Francesco d&#39;Assisi, gioved&igrave;. Faccio a S. Francesco la mia pi&ugrave; infiammata preghiera perch&eacute; serbi il sereno fino a notte.</i> Ricorda anche che nel trasferimento da Taliedo a Gioia ha intravisto l&#39;immagine del Santo sull&#39;Adriatico. Una icona di S. Francesco sar&agrave; portata da D&#39;Annunzio nel Vittoriale.</p>
<p align="justify">Un&#39;altra famiglia con la quale D&#39;A. ha contatti a Gioia &egrave; quella della signora Maria Favale, direttrice del locale Ufficio Postale e telegrafico, sito in piazza Plebiscito, palazzo De Bellis., direzione per cos&igrave; dire ereditata dal padre Biagio e condivisa con il marito Antonio Sergio.</p>
<p align="justify">D&#39;A. utilizza sia il servizio postale che telegrafico per comunicare con le Superiori Autorit&agrave; in vista dell&#39;impresa di Cattaro, conosce la direttrice ed apprezza la cordialit&agrave; e la professionalit&agrave; di donna Maria.</p>
<p align="justify">In occasione della sua partenza D&#39;Annunzio dona alla signora Favale una sua raccolta di Orazioni e Messaggi &quot; Per la grande Italia &quot;, con la seguente dedica: Alla signora Favale in memoria dei giorni di Gioia del Colle divenuta per noi Gioia della Vittoria, il riconoscente G. D&#39;Annunzio. Settembre-ottobre 1917.</p>
<p align="justify">Il 10 ottobre 1917 lo stesso D&#39;A. in una lettera indirizzata alla direttrice dell&#39;Uff. Postale Maria Favale afferma: <i>Gentile Signora, ringrazio cordialissimamente Lei e tutti i suoi cortesi e diligenti cooperatori. Torner&ograve; presto. G. D&#39;Annunzio.</i></p>
<p align="justify">Durante il Consiglio comunale di Gioia del 22 settembre 1921, nel quale si doveva deliberare la denominazione di alcune strade cittadine, il sindaco Bruno Berardino afferma: <i>Il 4 ottobre 1917 segna un avvenimento importante e storico per l&#39;Italia e una data memorabile per la nostra citt&agrave;. Ricorderete che nella notte del 4 ottobre 1917 dal Campo di Aviazione di Gioia del Colle una poderosa squadriglia di audacissimi giovani aviatori qui convenuti da ogni parte del fronte, al comando del grande poeta e soldato G. D&#39;Annunzio spicc&ograve; il volo alla pi&ugrave; ardimentosa delle spedizioni aviatorie, e mosse alla volta di Cattaro, per andare a bombardare quella fortezza nemica. L&#39;impresa riusc&igrave; felicemente e la squadriglia vittoriosa torn&ograve; al completo dopo poche ore alla base e a quel giorno il geniale poeta battezz&ograve; la nostra Citt&agrave; col nome augurale di Gioia della Vittoria, legando il suo nome a quello dei fasti gloriosi della grande guerra dell&#39;indipendenza. A ricordo di quella notte memoranda io vi invito ad intitolare quest&#39;ultima strada che correndo parallelamente a via Cairoli dall&#39;incontro di via IV Savonarola va verso il convento dei Francescani Riformati, via 4 ottobre 1917.</i> Ancora ritorna il Santo Patrono d&#39;Italia.</p>
<p align="justify">Il Preside del Liceo Classico pareggiato di Gioia, prof. Lucio De Palma, il 23 ottobre 1934, data della probabile inaugurazione del nuovo Istituto, invia al Comandante G. D&#39;Annunzio al Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera il seguente o.d.g.: <i>Il Collegio dei Professori del Liceo Classico di Gioia del Colle, radunatosi in adunanza ordinaria quest&#39;oggi 20 ottobre 1934/XII, nell&#39;imminenza dell&#39;inaugurazione del nuovo edifizio della Scuola sorto per espressa volont&agrave; sua, sull&#39;area della Villa Cassano che fu fervente ed ardimentosa officina di preparazione dello storico volo della vittoria su Cattaro per la volont&agrave; ferrea e per l&#39;eroismo purissimo di G. D&#39;Annunzio, esprime il desiderio, se non di chiedere al poeta condottiero della nuova Italia di ritornare nell&#39;occasione a Gioia della Vittoria per rivivere e far rivivere alla sua popolazione le epiche indimenticabili giornate della storica vigilia, di eternare sul marmo la grande gesta ardimentosa quale motivo quotidiano per la giovent&ugrave; studiosa del luogo e fa voti che il Poeta condottiero della Nuova Italia, ardito Beffatore di Buccari, aquilotto indomito di Cattaro, passionale difensore della italianissima Fiume, si degni di dettare egli stesso le parole pi&ugrave; precise e pi&ugrave; appassionate da incidere a caratteri quadri sul marmo che adorner&agrave; l&#39;androne del nuovo edificio della Scuola. Forte nell&#39;umilt&agrave; della preghiera, della passione della richiesta, chiedo scusa e porgo i pi&ugrave; veraci sensi di riverenza miei e di questo Collegio dei Professori.</i></p>
<p align="justify">Non abbiamo versi di D&#39;Annunzio, ma un busto del poeta &egrave; presente nell&#39;androne del locale liceo Classico, a ricordare non solo la sua presenza a Gioia, ma anche ad indicare attraverso il suo impegno di poeta, di letterato e di eroe, la strada maestra alle giovani generazioni che frequentano la scuola classica.</p>
<p align="justify">L&#39;amministrazione Comunale di Gioia del Colle alla fine degli anni &#39;50 ha voluto onorare G. D&#39;Annunzio intitolandogli una strada cittadina.</p>
<p align="justify">Un altro legame unisce indirettamente D&#39;Annunzio con Gioia: entrambi hanno collaborato o lavorato con un&#39;unica azienda.; D&#39;A. con la Caproni, che poi fu assorbita da Finmeccanica e Gioia continua questa collaborazione con uno stabilimento Finmeccanica, L&#39;Ansaldo Caldaie, ex Termosud.</p>
<p align="justify">Anche l&#39;Aeronautica Militare, giusto il 36&deg; stormo, ha voluto ricordare l&#39;impresa di Cattaro e D&#39;Annunzio con un monumento presente all&#39;interno della base aerea di Gioia del Colle.</p>
<p align="justify">Se mi &egrave; consentito lasciare un messaggio a Gioia e alle giovani generazioni, mutuando un concetto di D&#39;Annunzio, ripeterei le parole da lui scritte il 17 dicembre 1917 al nostro concittadino Paolo Cassano:<b> Quel che importa</b>, <b>oggi, &egrave; d&#39;aver fede: una fede paziente e intemerata</b>.</p>
<div align="justify">Foto 1: <a href="http://www.aeronautica.difesa.it/SitoAM/Default.asp?idsez=597&amp;idente=700" target="_blank"><font color="#7a3254">Sito dell&#39;Aeronautica Militare</font></a></div>
<div align="justify">Foto 2&nbsp;:LA VECCHIA GIOIA SI METTE IN MOSTRA &ndash; CATALOGO DELLA 1^ RASSEGNA FOTOGRAFICA A CURA DEL CENTRO CULTURALE &quot;EZRA POUND&quot; Edizioni Vito Radio Putignano 1988</div>
<p>E&#39; consentito l&#39;uso del contenuto di questo articolo <u><strong>per soli fini non commerciali</strong></u>, citando la fonte e il nome dell&#39;autore.</p>
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		<title>I sepolcri di tipo dolmenico di Masseria della Madonna</title>
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		<pubDate>Tue, 15 Jun 2010 00:18:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Giannini</dc:creator>
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		<category><![CDATA[La Gioia di Ieri]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[Storia]]></category>
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		<description><![CDATA[A sud-ovest di Gioia&#160;in localit&#224; &#160;Masseria della Madonna, a circa due chilometri da un analogo sito,&#160;Murgia Giovinazzi, il 1980 il prof. Antonio Donvito negli anni ottanta&#160;individua tra la vegetazione steppica e cumuli di pietre una zona interessata alla presenza di dolmen a galleria e sepolcri di tipo dolmenico a tumulo.
&#160;
L&#8217;area&#160;colpisce l&#8217;attenzione del prof. Donvito perch&#233; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen02.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11251" height="295" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen02-295x455.jpg" width="191" /></a>A sud-ovest di Gioia&nbsp;in localit&agrave; &nbsp;Masseria della Madonna, a circa due chilometri da un analogo sito,&nbsp;Murgia Giovinazzi, il 1980 il prof. Antonio Donvito negli anni ottanta&nbsp;individua tra la vegetazione steppica e cumuli di pietre una zona interessata alla presenza di dolmen a galleria e sepolcri di tipo dolmenico a tumulo.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">L&rsquo;area&nbsp;colpisce l&rsquo;attenzione del prof. Donvito perch&eacute; si presentava come una grande specchia con un gran cumulo di pietre disposte in forma circolare ed enormi lastroni litici piatti che facevano pensare alla presenza di sepolcri dolmenici del tipo a tumulo circolare. Ben altri individui avevano precedentemente effettuato tale scoperta; infatti l&rsquo;area appariva gi&agrave; violata da frettolosi e clandestini scavatori.&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Dopo averne ottenuta segnalazione il Ministero dei Beni Culturali e Ambientali nel 1985 autorizza una campagna di scavi nella zona di propriet&agrave; del signor Giuseppe Serino e dai signori eredi Giannico.<span id="more-10406"></span></div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen03.jpg"><img align="left" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11252" height="250" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen03-295x518.jpg" width="142" /></a>Tale campagna,&nbsp;resa possibile grazie ai fondi messi a disposizione&nbsp;dal Ministero della P.I. e dall&rsquo;Istituto di Civilt&agrave; Preclassiche dell&rsquo;Universit&agrave; di Bari, &egrave; eseguita sotto la direzione del professor Rodolfo Striccoli e porta alla luce 5 sepolcri, quattro dei quali sono dolmenici a tumulo circolare con cista centrale non sempre intatta ed uno appare come una galleria dolmenica facente parte di&nbsp;un grande tumulo a pianta ellittica.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Quasi tutti i&nbsp;tumuli presentano delle caratteristiche comuni: sono situati su uno sperone roccioso ed erano ricoperti da vegetazione steppica che li occultava; sono stati riutilizzati da popolazioni vissute in epoche storiche successive e appartenenti a diverse culture.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Il primo sepolcro ad essere esplorato &egrave; stato una galleria dolmenica, un&rsquo;imponente costruzione&nbsp;megalitica con tumulo&nbsp;a pianta ellittica, che, nonostante evidenti segni di violazione, presenta una struttura e i lastroni ben conservati.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen06.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11253" height="250" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen06-295x425.jpg" width="174" /></a>Lo scavo ha portato alla luce una consistente variet&agrave; di reperti archeologici, che vanno da frammenti di ceramica ( vari tipi di vasellame come ciotole, vasetti e scodelle e un grattatoio ) a resti antropici appartenenti ad un individuo adulto e a un bambino, a prodotti artigianali in bronzo, tra cui un ago con la relativa cruna.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Tali reperti si possono far risalire ad una popolazione appartenente alla civilt&agrave; e alla cultura proto appenninica&nbsp;del Bronzo antico e subappenninica dell&rsquo;et&agrave; del Bronzo recente ( XIII-XII secolo a.C. ). Il rinvenimento in uno strato superiore di vasellame in ceramica di tipo buccheroide, di ceramica nera&nbsp;e di argilla molto depurata insieme a resti di animali domestici ( pecora, capra, tartaruga ) fa pensare ad una ulteriore e tardiva utilizzazione del sepolcro da parte di individui appartenenti al periodo dell&rsquo;insediamento peuceta, compreso tra il VI e il IV secolo a. C.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen08.jpg"><img align="left" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11254" height="250" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen08-295x431.jpg" width="171" /></a>E&rsquo; la tomba a galleria&nbsp;pi&ugrave; antica della zona ed &egrave; l&rsquo;unica a presentare il tumulo a pianta ellittica.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Il secondo sepolcro ad essere esplorato &egrave; anch&rsquo;esso dolmenico e a tumulo.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Ha portato alla luce sia reperti riferibili alla cultura subappenninica, col rinvenimento di vasellame d&rsquo;impasto buccheroide, sia resti di ceramica di argilla molto depurata, caratteristica attribuibile alla cultura e alla civilt&agrave; peuceta. Scarsi sono i resti antropici portati alla luce a seguito dello scavo.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Un terzo sepolcro, il migliore come stato di conservazione, &egrave; di tipo dolmenico e presenta una consistente dimensione del tumulo a forma circolare. E&rsquo; in buono stato di conservazione e presenta una particolare cura e perizia&nbsp;sia costruttiva che architettonica.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Attraverso gli scavi sono venuti alla luce sia reperti di vasellame ad impasto buccheroide che di argilla molto depurata. Inoltre sono stati ritrovati un&rsquo;accetta di pietra levigata, una punta di freccia in silice, un punteruolo, una valva di conchiglia, un grano di collana e resti antropici.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen10.jpg"><img align="right" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11255" height="250" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen10-295x447.jpg" width="165" /></a>Nello strato superiore dello scavo sono emersi reperti appartenenti ad animali appartenenti alla fauna locale ( pecora o capra ). Anche questo sepolcro sembra essere stato utilizzato da popolazioni stanziate in loco in ere diverse: nel periodo del Bronzo recente-finale e nel periodo &nbsp;peuceta.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">E&rsquo; probabile che nell&rsquo;et&agrave; del Bronzo sia stato usato come sepolcro e successivamente sia stato utilizzato dai peuceti per scopo cultuale o domestico-conviviale, come testimonierebbero i resti rinvenuti appartenenti ad animali domestici.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Il quarto sepolcro appare come il pi&ugrave; malandato; pur essendo stato depredato precedentemente ed essendo privo di resti antropici, andati dispersi durante lo scavo clandestino, e di significativo corredo funerario, per la presenza di frammenti di ceramica di tipo buccheroide, appartenenti alla cultura subappennica del Bronzo recente-finale e di argilla depurata del tipo utilizzato dai peuceti, fa ipotizzare una duplice utilizzazione, rispettivamente nei secoli XIII-XII a. C. e VI-IV a. C.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify"><a href="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen12.jpg"><img align="left" alt="" class="alignnone size-thumbnail wp-image-11256" height="250" src="http://www.gioiadelcolle.info/public/2010/06/dolmen12-295x442.jpg" width="167" /></a>L&rsquo;ultimo sepolcro in ordine di scoperta e di studio, si trova in posizione pi&ugrave; elevata rispetto agli altri ed &egrave; stato segnalato per la prima volta dai proprietari del terreno su cui lo stesso insiste.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">E&rsquo; un tumulo a pianta circolare che presenta due strati differenti: in quello inferiore, oltre a frammenti di ceramica sono emersi ossa di un individuo adulto deposto in posizione contratta, in quello superiore&nbsp;anche ossa di animali domestici ( capra&nbsp;o pecora ). Il sito &egrave; stato utilizzato da popolazioni risalenti all&rsquo;et&agrave; del Bronzo e al periodo peuceta.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">La concomitante presenza in questo territorio di numerosi &nbsp;insediamenti, interessati dalla presenza di diversi&nbsp;tipi di sepolcro a tumulo, &egrave; sicuramente indice di un&rsquo;evoluzione culturale e sociale delle popolazioni residenti e probabilmente del passaggio da&nbsp;seppellimenti collettivi a sepolture singole.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Non &egrave; da escludere che altri sepolcri possano venire alla luce a seguito di ulteriori scavi, atteso che il sito ricade in una zona molto ricca di antichi insediamenti. Tali nuove scoperte potrebbero chiarire alcuni aspetti poco noti degli antichi&nbsp;abitanti di questo territorio del nostro Comune.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">Le foto&nbsp;sono tratte da R. Striccoli, Domen a galleria&#8230;&nbsp;&nbsp; in&nbsp;&nbsp; Gioia&nbsp; Una citt&agrave; nella storia e civilt&agrave; di Puglia, vol.II, Schena Editore.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">E&rsquo; consentito l&rsquo;utilizzo del contenuto di questo articolo <b><u>per soli fini non commerciali</u></b>, citando la fonte e il nome dell&rsquo;autore.</div>
<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
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<div style="text-align: justify">&nbsp;</div>
<div style="text-align: justify">.</div>
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