Veronica: se non ci fosse bisognerebbe inventarla

Badante assiste malata di AlzheimerLa definizione politicamente corretta del suo lavoro, sarebbe quella di "assistente familiare": ma per tutti è la badante e basta. Veronica 35 anni è rumena, "della Romania del nord, vicino Russia" ci tiene a precisare. Ormai è diventata indispensabile per la famiglia della "nonna", un'arzilla  vecchietta ultrasettantenne che nel giro di una settimana è passata dal non ricordare la ricetta della torta  di mele a non riconoscere più il volto dei suoi cari. Guadagna 900 euro al mese per 22 ore giornaliere di lavoro. Più del doppio dell'indennità di accompagnamento, che i parenti della nonna attendono di veder riconosciuta, e comunque meno di una collega italiana. Ah dimenticavo, lavora a nero.

Dei parenti dell'anziana dice :"brava gente, mi vogliono bene, sono buoni con me." I figli della nonna, che hanno avuto il numero di telefono di Veronica da conoscenti, hanno dovuto in pochissimo tempo, da quando la loro mamma si è ammalata, mettere in discussione la propria vita, fare i conti con i rapporti tra parenti, dove ce ne sempre uno che non considera le esigenze degli altri, seppellire i sensi di colpa e valutare il lato economico.

Veronica è venuta dopo.

Dopo le visite alle case di cura per anziani, molte senza neanche uno spazio di aggregazione, dove i vecchietti passavano tutto il giorno a guardare i cani randagi dalla finestra e, quando qualcuno andava a far loro  visita, dicevano: "stò bene, non mi manca niente, ma venitemi a trovare, quando verrai di nuovo  a trovarmi?". Certo, qualche casa protetta davvero eccellente l'avevano vista, ma la retta…. quella era improponibile: tra indennità di accompagnamento (che speravano di veder riconosciuta a breve), pensione della nonna e contributo dei figli, non ce la si faceva proprio. Continua la Lettura

I luoghi del sacro: la Chiesa di Sant’Andrea

7 giugno 2009 Autore: Antonella Campagna  
Categorie: Storia, Turismo, Video

Continua la scoperta del patrimonio dell'arte sacra gioiese.

Questa volta, la voce di Don Innocenzo Mondelli descrive il valore sacro, devozionale ed artistico della Chiesa di Sant'Andrea.

Un documentario in tre parti, realizzato con le riprese di Mario Di Giuseppe, nel cuore del centro storico di Gioia.

Ben visibili reperti pittorici, sculture, arredi liturgici ed oreficerie.

Particolarmente interessanti le immagini delle espressioni alla Vergine presenti sulla volta, difficilmente visibili ad occhio nudo, come anche le riprese del più antico organo gioiese collocato nella chiesa nel 1745.

Video di Mario di Giuseppe – Commento di Don Innocenzo Mondelli

Chiesa di Sant'Andrea (prima parte)

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Non sono elezioni per donne

27 maggio 2009 Autore: Antonella Campagna  
Categorie: Pianeta Donne, Primo Piano

Donne e Politica - Quote RosaL'agone elettorale per le provinciali, tra invasioni di campo, entrate  a gamba tesa e voci maliziose, registra, almeno nel nostro paese, un'unica novità: l'assenza delle donne.

Eppure Margaret Thatcher  ebbe a dire: "se vuoi che una cosa venga detta dilla ad un uomo, se vuoi che una cosa venga fatta dillo al una donna".

Ciò nonostante, nessun partito ha ritenuto all'altezza  del ruolo di consigliere provinciale un candidato  gioiese di sesso femminile.

Sarà forse che nel nostro paese non ci sono signore della politica, della società civile o professioniste  in grado di dare il loro contributo?

O, forse, più semplicemente non vengono ritenute capaci?

Non si venga a dire che l'impegno richiesto  avrebbe creato difficoltà nella conciliazione dei tempi, modi e priorità della politica  con la necessità di far funzionare relazioni, affetti e legami sociali. Ci sono persone che accumulano, o vorrebbero, diversi ruoli istituzionali e non si lamentano (ci mancherebbe!).

Non si venga a dire che nessuna ha dato la propria disponibilità. Forse, più banalmente, l'ipotesi non è stata nemmeno presa in considerazione; oppure, se le dirigenze dei partiti hanno fatto il nome di una donna lo hanno fatto senza nemmeno tanto entusiasmo.

Ciò che pare emergere, è che le donne, in generale, sono considerate rappresentanti di settore, per cui, quando  vengono aggiunte nelle liste è solo per fare da gregari.

Non è un lamento vittimista ma la constatazione della realtà. Continua la Lettura

Reportage sulla Chiesa Madre

3 maggio 2009 Autore: Antonella Campagna  
Categorie: Primo Piano, Storia, Turismo, Video

Con le riprese di Mario di Giuseppe ed il commento di Don Innocenzo Mondelli, viceparroco della Parrocchia di santa Maria Maggiore è stato realizzato un puntuale e rigoroso reportage, in sei parti, che descrive la Chiesa Madre negli aspetti culturali ed architettonici più salienti.

Si parte dall'esterno con le immagini del campanile e della facciata anteriore senza dimenticare l'antica Chiesa del Purgatorio.

Dopo un breve  excursus storico si prosegue con le immagini e la descrizione degli altari, degli arredi, delle navate. Il tutto è arricchito da cenni sulla storia e la vita dei santi che nella Parrocchia sono rappresentati in numerosi dipinti e affreschi.

Particolare attenzione è prestata alla cappella dedicata a Maria Bambina ed alla descrizione delle scene della vita della Madonna in essa rappresentate.

Video di Mario di Giuseppe – Commento di Don Innocenzo Mondelli

Chiesa Madre (prima parte)

Chiesa Madre (seconda parte)

Chiesa Madre (terza parte)

Chiesa Madre (quarta parte)

Chiesa Madre (quinta parte)

Chiesa Madre (sesta parte)

QUALE FUTURO? Il Piano Strategico incontra gli studenti in collaborazione con l’Università degli Studi di Bari

15 aprile 2009 Autore: Antonella Campagna  
Categorie: Attualità, Comunicati

BARI,16-23-30 APRILE

Giovedì 16 ore 16,00

Quale Università nel 2015? Progetti e idee di accoglienza
Università degli Studi di Bari
Facoltà di Giurisprudenza
Aula Aldo Moro 

Giovedì 23 ore 16,00

Quale identità per la Metropoli Terra di Bari? Identità culturale e sviluppo economico
Università degli Studi di Bari
Facoltà di Giurisprudenza
Aula Aldo Moro 

Giovedì 30 ore 16,00

Quale futuro dopo l'università? Occupazione, stili di vita e tempi da conciliare
Università degli Studi di Bari
Ateneo Aula Magna 

Confronto, dibattito, partecipazione: questo è il piano strategico, questo è il nostro futuro. Durante gli incontri si affronteranno le tematiche relative all'ambiente, all'economia, alla cultura, e ci si interrogherà su quale futuro immaginare e costruire per il nostro territorio.

I protagonisti sono gli studenti ma l'invito è rivolto a tutti i cittadini della metropoli di Bari.

www.BA2015.org

Gioia e i suoi campanili

Dal punto più alto di Gioia, ovvero il campanile della Chiesa Madre che vigila su tutto il paese, il viceparroco di Santa Maria Maggiore ci accompagna in un viaggio tra i luoghi sacri del paese.

Don Innocenzo Mondelli  ci guida in una passeggiata da una prospettiva insolita: dall'alto.

Oltre a paesaggi affascinanti, le riprese di Mario Di Giuseppe mostrano i campanili che svettano nel cielo dell'abitato, alcuni, in realtà poco visibili ma descritti nella loro allocazione.

Particolarmente suggestiva la panoramica finale del paese in cui si palesa l'agglomerato urbano in tutta la sua estensione.

L'esplorazione, suddivisa in due parti, si conclude con un'immagine dall'alto della Chiesa Madre. 

Video di Mario di Giuseppe – Commento di Don Innocenzo Mondelli

Gioia e i suoi campanili (prima parte)

Gioia e i suoi campanili (seconda parte)

 

 

Essere Donna

La Mimosa, il simbolo della festa della donna8 marzo 2009, dicono, funerale della Festa della donna o meglio della Giornata internazionale della donna. Niente fiori e, flebili speranze per le opere di bene.

Le donne non camminano più un passo dietro gli uomini, semmai, sono al loro fianco. Non hanno più ragione di rivendicare parità sociale e politica, tutto è compiuto.

Dovrebbero solo essere contente se esiste nel calendario un giorno in cui ricevono uno spintone alla cassa del supermercato e si sentono dire: "prego signora, lei è donna". Quasi fosse la festa di un animale in estinzione, una volta l'anno si ricordano che esiste.

Insomma il significato si è perso, la Festa della donna è inutile oltre che fastidiosa, quindi aboliamola.

E se così non fosse? Continua la Lettura