Fantastic Mister Fox
13 maggio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
In tempi in cui il cinema in generale e l’animazione soprattutto, si giocano i favori del pubblico con la nuova carta del 3 D portando avanti il più possibile le possibilità delle tecnologie digitali, ci si può stupire riguardo film che vanno controcorrente.
Uno di questi esempi è il film Fantastic Mister Fox di Wes Anderson realizzato con l’animazione in stop motion, cioè con gli elementi e i personaggi realizzati concretamente come modellini e pupazzi, mossi gradualmente e fotografati in ogni cambio di posizione per realizzare la sequenza dei fotogrammi del film.
Di questo film si ricorda anche l’aver avuto una candidatura all’Oscar, oltre che per la colonna sonora, anche come miglior film d’animazione, categoria che ha visto vincere il film digitale della Pixar, Up.
La storia è tratta dal libro di Roal Dahl e illustra le vicende Continua la Lettura
LA LOCANDIERA
22 aprile 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Con un particolare allestimento di prosa termina la stagione teatrale, ufficiale, del Rossini
Al Teatro Comunale Rossini, Mercoledì 21 alle ore 21.00 e Giovedì 22 alle ore 18.30 La compagnia teatrale indipendente U.R.T di Jurij Ferrini con anche Roberta Caria, Marco Zanutto, Francesco Tonti, Woody Neri porta in scena La Locandiera di Carlo Goldoni.
Nella famosa commedia la locandiera Mirandolina affascina e fa innamorare involontariamente di sé i suoi ospiti. La novità dell’impostazione ed i caratteri della messa in scena sono messi in luce nelle note di regia dello stesso Ferrini: “Questo spettacolo è un work in progress…siamo giunti recita dopo recita ad eliminare tutto ciò che era inutile all’azione. Ne risulta a mio avviso uno spettacolo provocatorio che non perde nulla del suo potenziale comico”. Continua la Lettura
LIVE IN TOCKYO
21 aprile 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Il trio di Colorado Cafè chiude il Cabaret al Rossini
Al Teatro Comunale Rossini, martedì 20 aprile alle ore 21 Il trio PINO & GLI ANTICORPI composto da Stefano Manca, Roberto Fara, e Michele Manca, proveniente dal cabaret televisivo della trasmissione “Colorado Cafè” ha presentato lo spettacolo dal titolo “Live in Tokyo!
Non ci sono problemi, tu mi dici quello che devo fare, e io lo faccio…”.
Il trio porta in scena situazioni interpretando sempre personaggi diversi, provenienti dal repertorio televisivo.
C’è un provino che non si riesce a portare a termine, le disavventure con un navigatore satellitare inefficace e la polizia, mentre c’è modo di prendere in giro film come Matrix e addirittura la Morte.
I rapporti sono tra “La Lavatrice” che cerca di adattarsi alla realtà, l’ingenuo “Melchiorre” che ha il maggior numero di trovate demenziali delle situazioni, e il severo e arcigno “Leader”.
Con demenzialità nelle battute e nei testi e un buon mestiere e versatilità degli attori si chiude così la parentesi di cabaret del Teatro Comunale Rossini di Gioia del Colle, un tentativo di portare diverso pubblico a Teatro, quel pubblico che forse già segue ognuno di questi artisti dalla televisione, quel pubblico che mostra di ridere e divertirsi anche quando questi vengono in Teatro.
La stagione teatrale ufficiale, a parte gli altri eventi, si conclude il 21 e 22 aprile con “La Locandiera” di Goldoni.
Via Vai e altre anomalie
1 aprile 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Giornata Mondiale del Teatro
30 marzo 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
La celebrazione della Giornata Mondiale del Teatro, sabato 27 marzo 2010, per la prima volta introdotta anche in Italia, ha mosso anche la Direzione del Teatro Comunale Rossini, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Ombre”, che ha promosso qualche iniziativa per avvicinare il pubblico al Teatro e al suo mondo.
Interessante la lezione aperta di recitazione con il regista Clarizio Diciaula in cui si è potuta sbirciare una prova dell’“Amleto” ed esercizi di movimento sulla scena. Ci sono state anche una visita guidata al Teatro, con informazioni sulla sua storia, a cura del Dott. Sebastiano Lagosante.
Il tutto è stato arricchito dall’esposizione dei lavori realizzati durante il corso di Scenotecnica nell’
ambito del progetto TEATRON, il progetto di formazione teatrale finanziato dalla regione Puglia e da un’aria festosa nella piazza antistante al Teatro con animazione comprendente statua vivente, trampoliere e sputa fuoco, mentre veniva proiettato un video con immagini di grandi attori Continua la Lettura
L’avaro di Molière
27 marzo 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
E’ partita al Teatro Rossini la rassegna di compagnie amatoriali.
Al Teatro Comunale Rossini, per la rassegna delle filodrammatiche “Ma mi faccia il piacere”, mercoledì 24 marzo alle ore 21.00, la compagnia “Ribalta Gaia” ha presentato L'Avaro di Molière, con Filippo Masi, Lyuba Centrone, Erika Tigri, Alessia Pignataro, Vincenzo Cuscito, Raffaele Cataldo, Ilaria Verone, Donato Caricato.
“Mine Vaganti” per la Puglia
13 marzo 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Il regista Ferzan Ozpetek presenta il suo nuovo film a Bari e a Gioia del Colle.
L’ultima avventura del regista Ferzan Ozpetek, il film Mine Vaganti girato in Puglia e uscito venerdì 12 marzo in Italia, ha portato lo stesso regista a presentare il film in questa regione con parte del cast, tra cui Ennio Fantastichini e Lunetta Savino oltre al produttore della Fandango Domenico Procacci, all’interno dell’Università di Bari alle ore 16, per poi presentare la proiezione del film alle ore 21:45 al Multisala Seven di Gioia del Colle alla cui presentazione si sono aggiunti gli interpreti Nicole Grimaudo e Riccardo Scamarcio.
L’incontro tenuto presso l’Auditorium del dipartimento di Linguistica, Letteratura e Filologia Moderna dell’Università è stato introdotto da Francesca Ruggeri, docente di Semiologia del Cinema e moderato da Maria Paola Porcelli, giornalista del Corriere del Mezzogiorno.
Dagli incontri è emersa la discussione di un film su una famiglia che vive nella Lecce che a volte fatica ad accettare la modernità di quelli che vogliono essere e agire in modo diverso da come si vorrebbe, che si confronta con i figli da un inaspettato orientamento sessuale e che vorrebbero un lavoro e una vita diversi e lontano dalla storica fabbrica del padre; un contesto dove anche altri membri della famiglia vorrebbero ritrovare il vero amore che si provava per qualcuno o per qualcosa. In una situazione di apparente calma i vari personaggi della famiglia cercano a modo loro uno sfogo per potersi esprimere.
Nella storia il non detto, la mancata rivelazione diventa un’occasione di frustrazione e riflessione interiore di ognuno che comunque spesso tradisce quello che ha dentro esprimendolo anche involontariamente. Come ha dichiarato il regista e il cast le Mine Vaganti del titolo son tutti coloro che si presentano in modo differente da un ordine apparentemente costituito nel mondo in cui si vive con i propri desideri sopiti e inseguiti.
Shakespeare in love
27 febbraio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Acculturi@moci, Quarta parete
Il Barbiere di Siviglia
20 febbraio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Venerdì 19 febbraio al Teatro Rossini è in scena Il Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini con la regia di Gerardo Spinelli, che per lo stesso teatro ha diretto "La Cambiale di Matrimonio" sempre di Rossini. L'opera ha come Maestro Concertatore Direttore il maestro Michele Marvulli. La vicenda racconta il conte Almaviva, interpretato da Giuseppe Cacciapaglia, innamorato di Rosina, Tina D'Alessandro.
La ragazza è ambita però dal geloso e burbero Don Bartolo, interpretato da Spinelli. Con la complicità del barbiere Figaro, Gianfranco Cappelluti, il conte riesce ad avvicinarsi a Rosina con la falsa identità di Lindoro.
Don Bartolo si insospettisce riguardo alla vera identità di Lindoro e ingelosito cerca di affrettare le nozze con Rosina e ancora il conte Almaviva torna travestito da Don Alfonso, un presunto sostituto del maestro di canto di Rosina.
Quando Don Bartolo dimostra a Rosina che Lindoro è un impostore Rosina acconsente a sposarlo ma allora il Conte Almaviva si rivela e, poiché il notaio era stato chiamato per le nozze, egli arriva quando sono in casa di Don Basilio soltanto Almaviva e Rosina che vengono sposati.
Questo spettacolo cerca di uscire dal confine del palcoscenico con giochi di luci che vanno fuori scena a rappresentare per esempio il giorno che nasce, illuminando tutto il teatro, e con Gerardo Spinelli che esce ogni tanto dalla quarta parete ammiccando col pubblico per renderlo partecipe. Nel dinamismo dell'opera ed espressività degli interpreti vocale e mimica da segnalare Gianfranco Cappelluti, l'arguto e spiritoso barbiere Figaro.
Arrivederci Roma
14 febbraio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Saggio moderno di varietà e comicità
Nello spettacolo Arrivederci Roma, di venerdì 12 febbraio al Teatro Rossini, Simone Tuttobene e Stefano Vigilante danno vita a un lavoro che trae gli auspici, come dichiarano gli attori, dall'ispirazione di Petrolini, della storia del cafè-chantant e del teatro di rivista, volendosene staccare toccando Rascel, Proietti o Sordi, di cui ad esempio viene eseguita l'ironica canzone "Ma Ndo' hawai" del film Polvere di stelle. Tuttobene e Vigilante eseguono una serie di numeri che raccontano a loro modo la città di Roma e le sue caratteristiche. In alcuni momenti i protagonisti sembrano raccontare in prima persona eventi della loro vita e la storia di quartieri dove hanno vissuto. In altri momenti essi diventano personaggi che parodiano figure tipiche del paesaggio romano urbano e dell'Italia in generale, da vigili rigidamente fiscali a infermieri svogliati, comprendendo un numero in cui indossando a ruota diversi copricapi, Vigilante diventa una serie di personaggi assurdi convincendo di essere ognuno di loro a distanza di pochi secondi con un minimo accessorio. Continua la Lettura
Nine: Italia-America
5 febbraio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Il film di Rob Marshall "Nine" è tratto dall'omonimo musical teatrale ma soprattutto ispirato al film "8½" di Federico Fellini.
L'attesa che ha accompagnato questo film fino alla sua uscita ha riguardato la curiosità di come si potesse interpretare l'assolutamente personale visione di Fellini che ha illustrato la crisi creativa di un regista e i suoi pensieri, nel nuovo musical del regista di "Chicago".
Il risultato finale può essere apprezzato se non ci si illude che si possa ricreare l'atmosfera del film di Fellini, cosa generalmente impossibile e soprattutto in questo caso. "Nine" è un particolare dialogo tra un'impostazione americana come il musical e l'immagine del cinema e dell'Italia trasmesse all'America anche attraverso Fellini.
Per questo il film ha un po' l'anima di entrambi i Paesi e di due stili che si incontrano nel raccontare sprazzi di pensiero del personaggio del regista Guido Contini che incontra e dialoga con le donne della sua vita, evocate spesso dalla sua coscienza, con canzoni che aprono e chiudono questi momenti surreali. Continua la Lettura
Bari per il cinema
30 gennaio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Il Bifest, Bari International Film e TV Festival 2010 che vede sabato 30 gennaio la sua conclusione ha accolto vari film ed eventi come l'incontro di venerdì 29 gennaio con il compositore Armando Trovajoli, il quale ha musicato "La Ciociara" e "Riso amaro" per esempio, intervistato per l'occasione da Walter Veltroni nel Teatro Kursaal Santa Lucia.
Son comunque tanti gli incontri e seminari sul cinema e con gente di cinema oltre a una rassegna di film storici e recenti, nonché alcune anteprime internazionali, proposti in questi giorni; tra cui c'è l'interessante "Tutta colpa di Giuda" di Davide Ferrario che racconta l'allestimento di una recita in un carcere, con detenuti veri che hanno recitato, in cui si inscena una Passione di Cristo molto umana, dove si discute il senso dell'umanità come ricerca della vita e felicità rispetto al dolore e si suggerisce una riflessione sulla stessa legittimità del sistema di credenze e usanze che portano ad accettare lo stato delle cose in un carcere, come nella vita, dove politica e religione, che a volte son la stessa cosa, tendono a voler mantenere la consuetudine e i ruoli per la tranquillità sociale.
Questo festival patrocinato anche dalla Apulia Film Commission, che continua la vocazione di portare risorse e cinema in Puglia, avrà la sua premiazione per i migliori film italiani del 2009 nella suggestiva cornice del rinato Teatro Petruzzelli, uno dei luoghi del festival dalla prevedibile espansione e importanza già dalla prossima edizione.
La cambiale di Matrimonio
24 gennaio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Al Teatro Rossini venerdì 22 gennaio era in scena "La cambiale di matrimonio" opera buffa che scrisse Gioacchino Rossini da giovanissimo, diretta qui da Gerardo Spinelli. L'iniziativa si inserisce in un più ampio progetto didattico per l'introduzione dell'opera comprendendo anche seminari, lezioni e guide all'ascolto rivolte espressamente alle scuole, oltre che al grande pubblico. In quest'ambito giovedì 21 gennaio, alle ore 18.30, nel foyer del Teatro la Professoressa Teresa Balacco ha introdotto con una conversazione la farsa giocosa di Rossini andata il giorno dopo in scena.
L'atto unico dell'opera narra la storia di una figlia promessa in sposa per mezzo di una cambiale, la qual cosa è poco gradita alla vittima poiché ella è segretamente già innamorata. Quando il mercante canadese che ha stipulato la cambiale con il padre della ragazza giunge per "ritirare il prodotto" scopre il tutto e viene dissuaso, anzi gira la cambiale a favore dell'innamorato della figlia. La vicenda scorre velocemente e semplicemente con il rapporto tra il padre, il duetto degli innamorati, il mercante e due servi che cercano di aiutare i giovani. I poli d'azione si esprimono anche attraverso le voci e i numeri composti da arie, duetti, terzetti e alcuni vivaci momenti corali. Continua la Lettura
Fenomeno Avatar
21 gennaio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Il lungo percorso produttivo e le annunciate novità introdotte nell'immaginario cinematografico fanno di "Avatar", l'ultimo film di James Cameron, un fenomeno di massa che non si può ignorare, come e forse più del precedente film dello stesso regista: "Titanic".
E' subito evidente un impatto visivo unico,aiutato da un ottima realizzazione tridimensionale delle scene, un 3 D nuovo studiato apposta per questo film. E' stato inventato un intero pianeta con piante e animali particolarissimi, come pure una popolazione locale realizzati in digitale.
Il tutto produce un effetto di meraviglia però realistica che non stanca l'occhio durante la lunga visione.
Le scene con attori reali convivono con le riprese digitalizzate in modo "naturale" tuttavia l'inventiva di moltissimi particolari del Pianeta "Pandora" conquista la meraviglia dello spettatore per originalità e altissimo livello di realizzazione.
La generale accuratezza del film elabora così anche la storia con i suoi snodi che reinventa il cinema di riferimento basato su storie di colonizzazione a cui, in modo più o meno conscio, si ispira. E' facile perciò farsi trasportare nella vicenda in cui l'incontro con un mondo e cultura diversa avviene attraverso lo scontro tra la speculazione economica e l'interesse scientifico degli inviati della Terra, cioè l'America.
La cupidigia di chi cerca ricchezze è sorda alla bellezza di un incredibile ecosistema in cui l'equilibrio vitale si fonda su una connessione tra creature che è alla base della religiosità del pianeta. Il contatto con questo mondo avviene attraverso la mente di alcuni ricercatori terrestri che viene "ospitata" negli "avatar" corpi geneticamente e visivamente simili a quelli dei nativi di Pandora.
Colonialismo, contatto tra popoli e con la natura tra ecologia e New Age; il film "Avatar", di cui già si prevedono due seguiti, mostra la creazione di un intero mondo e vuole riproporre una nuova epopea nel cinema dopo "Guerre stellari" e "Il Signore degli Anelli". Resterà nella Storia?
“A me gn’occhi, please!”
16 gennaio 2010 Autore: Andrea Di Cosmo
Categorie: Quarta parete
Questo spettacolo, di venerdì 15 gennaio, di Antonello Costa si inserisce nel filone del cabaret ospitato al Teatro Rossini.
La scelta di integrare un tipo di spettacolo per così dire più leggero allarga l'offerta e contiene il proposito di avvicinare il pubblico che solitamente non frequenta il teatro. Si attinge perciò a generi di spettacolo più vicini al più grande pubblico televisivo.
Anche lo show di Antonello Costa è ricco di gag e interazione con il pubblico che accompagna le battute facendone il coro. Il repertorio è vario e dimostra la poliedricità dell'artista in grado di impersonare diversi personaggi, cantare e ballare.
Si potrebbe pensare che la bravura di Antonello Costa sia superiore a quello che ha mostrato che era comunque ricco di comicità molto immediata e poco ricercata. Se le scene si trascinavano, come spesso diventa consuetudine attesa dai più, su giochi di parole e tormentoni l'attore dimostra duttilità nella voce, nella mimica e nel corpo, regalando delle parti cantate carine e un momento inevitabilmente emozionante quando rende omaggio ai miti Charlie Chaplin e Michael Jackson che fa incontrare idealmente in un numero.
Un corredo di tre ragazze contorna i numeri musicali facendo anche da spalla al protagonista oltre che essere presenti da sole nei sipari tra un'esibizione e l'altra di Costa con alcuni balletti.
La varietà delle situazioni e la versatilità dell'artista consente in qualche modo anche al non appassionato di reggere lo spettacolo grazie alla partecipazione e presenza scenica di Costa, benché ci si chieda come sarebbe il tutto andando oltre una comicità meno stereotipata da standard di cabaret televisivo degli ultimi tempi.












