Mimmo Castellano – “io e Bari – 1951-1967″ passando per Gioia

29 giugno 2011 Autore: Dalila Bellacicco  
Categorie: Acculturi@moci

Ed è nella sua Gioia, nei vicoli del suo centro storico, nelle pietre che ne lastricano la storia, nel riecheggiar di passi, di voci, di ricordi che Mimmo Castellano ritrova il suo baricentro. Torna nel grembo natio, ne respira il profumo, si nutre di energia per poi trasfonderla alle sue “creature”, esposte in bella mostra al Fortino di Bari e nel chiostro comunale.
 
Geometrie tridimensionali sovrastano l’umanità, miniaturizzata in stereotipi di pusillanime mediocrità, irriverenti geodi meccatronici ne ridisegnano il volto, per poi colonizzare gli “insopprimibili luoghi dell’immaginario fantastico” di un virtuale Eden. L’artista è il Creatore, non usa più fango e argilla ma assembla viti, manovelle, rondelle, tubi e seducenti molle tirabaci. Compone e scompone volti soffusi di ibrida comicità, allusivi, ammiccanti, genialmente irriverenti, sorpresi in angolazioni impossibili, ricade nella tentazione di umanizzare le sue creature, Continua la Lettura

Riflessioni sul Meeting “Tutti per Gioia, Gioia per tutti”.

Il Meeting “Tutti per Gioia, Gioia per tutti” ha proposto la variegata composizione dell’associazionismo gioiese attraverso una serie di incontri e attività. Oltre 20 associazioni hanno collaborato con un duplice fine: stimolare la cittadinanza ad impegnarsi in attività che possono permettere un miglioramento costante della comunità stessa, e creare una rete tra le diverse associazioni allo scopo di convogliare le sinergie nella realizzazione di progetti.
 
Una prima valutazione, che allo stesso tempo si colloca come elemento positivo ma anche negativo, è la partecipazione di oltre 20 associazioni. Se da un lato lo si può ritenere un numero elevato, proprio perché è stato di fatto un primo esperimento, dall’altro manifesta l’attuale difficoltà nel riuscire a convogliare su di un progetto la presenza delle oltre 70 associazioni che ufficialmente risultano operanti sul territorio gioiese. In alcuni casi è stato dovuto a difficoltà comunicative, per alcune non se ne conoscono ne gli intenti ne i rappresentanti, in altri casi sembra esserci un disinteresse a condividere progetti e sinergie a favore di un preponderante ecgocentrismo. Continua la Lettura

Luca Bianchini, fra “amici” a Gioia.

Musica, scrittura e fortunati incontri dell’autore di Torino.
 
All’interno di un giro promozionale del suo ultimo libro “Siamo solo amici” lo scrittore, giornalista e speaker radiofonico Luca Bianchini ha avuto modo di regalare un po’ del suo tempo anche a Gioia del Colle, giovedì 23 giugno, nel chiostro del Comune, come già annunciato.
 
In una prima parte di intervista condotta da Massimo L’Abbate, Bianchini ha raccontato di sé attraverso alcune suggestioni musicali proposte, in un’atmosfera radiofonica. Così “Nuvole Rapide” dei Subsonica ricorda la colonna sonora di Santa Maradona, film la cui sceneggiatura ha ispirato Luca Bianchini a scrivere il suo primo romanzo: Istant Love.
 
La casualità è l’elemento che ha portato l’ingresso a Radio 2, quando Bianchini ha incontrato Fiorello, oppure la collaborazione con Vanity Fair decisa in meno di un’ora, il tempo di decidere a partire per un servizio in Tanzania. La conversazione prosegue piacevolmente con il racconto di aneddoti quali l’incontro con Eros Ramazzotti per scriverne la biografia, Continua la Lettura

Una Gioia Ricucita – Progettazione partecipata in Comune

Comunicato stampa
 
PROGETTAZIONE PARTECIPATA IN COMUNE
Tecnici e cittadini lavorano sulle cuciture urbane
 
Venerdì 24 e sabato 25 giugno, nella sede municipale, dalle 17.30 in poi, SOLUZIONI CREATIVE, due importanti appuntamenti di progettazione aperta a tutti i cittadini, per ricucire la zona oltre la ferrovia, lungo via Santeramo, alla città.
 
Chiunque può affiancare funzionari e tecnici comunali attuando tre tavoli di lavoro contemporanei, per più temi: il sistema della mobilità urbana  (i collegamenti con il centro e gli attraversamenti), forme e funzioni del quartiere Lagomagno  (la vita delle persone, i percorsi, gli sbarramenti, il commercio e la mobilità oltre la ferrovia); il progetto di attraversamento (come superare la ferrovia su via Dante).
 
E' possibile partecipare contattando il team (333.7760705)
o il Comune di Gioia del Colle (080.3494224), inviando una mail – unagioiaricucita@gmail.com – o semplicemente raggiungendo il Chiostro di Palazzo San Domenico.
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PIRA: “FACEBOOK PER TROVARE NUOVI DONATORI DI SANGUE E VOLONTARI”

IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUEE NELL’AMBITO DELLA MANIFESTAZIONE “GIOIA PER TUTTI E TUTTI PER GIOIA”
 
Ampio successo dell’interessante Seminario di Comunicazione Sociale organizzato dalla Fidas di Gioia del Colle lo scorso sabato 18 giugno 2011  e tenuto dal sociologo dell’Università di Udine
 
PIRA: “FACEBOOK PER TROVARE NUOVI DONATORI DI SANGUE E VOLONTARI”
 
Secondo il docente di comunicazione esocio onorario della Fidas di Gioia del Colle il social network è uno strumento utilissimo per le associazioni di volontariato Il sindaco Piero Longo ha apprezzato l’iniziativa moderata dalla Presidente Maria Stea. Ha chiuso i lavori la Presidente Fpds Rosita Orlandi
 
Gioia del colle(Bari) 20 giugno 2011 – “Il mondo del sociale può sfruttare questo momento di forte richiesta di partecipazione sui grandi temi che è presente nella società per costruire un percorso di relazione con le persone. I social network sono luogo di elezione delle relazioni dei digitali nativi, i donatore di sangue del domani. I volontariato e l’impegno sociale possono essere la risposta ad una ricerca di partecipazione, ma bisogna esserci, mettersi in contatto ed essere disposti a mettersi in discussione”. Lo ha detto il sociologo della comunicazione dell’Università di Udine, Francesco Pira, lo scorso sabato 18 giugno a Gioia del Colle (Bari) in occasione del seminario di comunicazione sociale“Donare il sangue nell’era di Facebook” in occasione della Giornata Mondiale del Donatore di Sangue e nell’ambito della manifestazione “Gioia per tutti e tutti per Gioia”.
 
Ad aprire i lavori il sindaco Dottor Piero Longo che ha avuto parole di grande apprezzamento per il lavoro svolto sul territorio dalla Fidas Gioia esprimendo il forte rammarico di non aver messo a disposizione della sezione un locale dove poter effettuare i prelievi di sangue. A moderare il seminario ed a introdurlo la Presidente Maria Stea che ha ringraziato Pira per la presenza ribadendo anche il fatto che ormai fa parte della famiglia essendo dal 2009 Socio Onorario della Fidas gioiese.
 
I lavori sono stati conclusi dalla Presidente Fpds Rosita Orlandi che si è complimentata anche i tanti giovani presenti all’iniziativa.
 
Ritornando a quanto detto dal Professor Francesco Pira durante la sua puntuale ed articolata relazione sono stati anche commentati i dati relativi all’uso di Facebook in Italia resi noti nei giorni scorsi dal Country Manager di Facebook Italia, Luca Colombo. “Sono 19 milioni gli utenti italiani di Facebook – ha sottolineato Pira – attivi ogni mese. Ben 5 milioni accedono dal cellulare, il 54% sono uomini, il 46% donne e il 35 % degli utenti ha più di 35 anni. La tragedia di Haiti prima, il terremoto dell’Abruzzo poi, dimostrano che il passaparola su internet ha assolto una funzione centrale di mobilitazione e presa di coscienza dell’opinione pubblica, oltre che avere dato luogo ad azioni concrete come la raccolta fondi o l’organizzazione logistica e operativa. La mobilitazione sul referendum evidenzia che sulle grandi questioni la rete assolve un ruolo forte, seppur non unico”.
 
Pira ha anche parlato di buonsenso nell’uso di tutti i social network ponendo ai presenti alcune domande: “L’individuo è davvero protagonista? Controlliamo davvero questo spazio di relazione? Fino a che punto posso raccontare quello che mi capita sapendo che andrà oltre la pagina del mio profilo? Mi posso fidare dal mio social network?” Domande a cui si è tentato di dare delle risposte rispetto anche alle esperienze fatte soprattutto dai giovani presenti.
 
Nel pomeriggio i dirigenti della Fidas locale e provinciale si sono ritrovati per un laboratorio coordinato dallo stesso Pira per la realizzazione di un video che possa servire per sviluppare forme di comunicazione alternativa attraverso la rete per promuovere la donazione del sangue.
 
“Una giornata molto proficua – ha commentato al termine la Presidente della Fidas Gioia, Maria Stea – che ci permette di lavorare per fare quel salto di qualità nella nostra comunicazione utile ad aumentare il numero dei donatori, ma anche ad avvicinare giovani alla nostra associazione”.
 
Maria Stea
 

Lettera aperta al Sig. Sindaco.

Gentile Sindaco,
con l'arrivo dell'estate il nostro "salotto buono" si è nuovamente animato di bimbi che appena sgambettano, di nonnini e di chiunque abbia il desiderio di usufruire del piacere di una passeggiata distensiva…peccato però che qualche giorno addietro" bambini cresciutelli" si sono scontrati violentemente con un nonnino, il sig. L.S. di 75 anni,e che nella frenesia di correre, l'ho hanno "abbattuto"! il sig. L.S. è finito al pronto soccorso e dopo una notte di sofferenza è stato trasportato all'ospedale di Altamura(anca e femore rotti!).Il "bellissimo salotto" inoltre anche quest'anno si è trasformato in pericolosa pista ciclabile, "forse perchè quelle già esistenti sono inutilizzabili?". Questi "amanti" della bici disputano vere e proprie corse da guinness, freneticamente schizzano sulla strada anche adulti incuranti dei piccoli che trabballano sulle gambine e….di chiunque altro! E i teppistelli la sera tardi perchè no? Ora ci chiediamo, se ci scappa la tragedia che succede? La scorsa estate di Via Roma e della sua tutela per la nostra sicurezza la sig. Tonia Scarnera ,con una massiccia raccolta di firme, è riuscita ad ottenere un controllo…quest'anno della cosa mi occupo io di cittadinanza attiva. Vorrei gentilmente invitarLa a preoccuparsi della nostra tutela per poter così trascorrere un'Estate tranquilla nel rispetto di tutti!
 
Cordialmente,
                  
sig.ra Carmela Vegliante
 CITTADINANZA ATTIVA

Luca Bianchini di Radio 2 presenta il suo libro “Siamo solo amici”

L’inviato di Vanity Fair e speaker di Radio 2, Luca Bianchini, presenterà il suo nuovo libro edito da Mondadori “Siamo solo amici”, giovedì 23 giugno alle ore 19.30 presso il chiostro del Comune di Gioia del Colle.
 
Lo stile della presentazione avrà uno stile “On air” radiofonico.
 
Nella prima parte Massimo L’Abbate intervisterà l’autore focalizzando l’attenzione sulla sua vita da comunicatore e viaggiatore. Nella seconda parte Tommaso Lillo e Francesca Barba argomenteranno sul libro “Siamo solo amici”.
 
Il tutto condito dalla musica, come accade in radio.
 
La musica sarà la vera protagonista della serata.

Pasolini, il Vangelo e Gioia

Lettera a Berlusconi…

20 giugno 2011 Autore: La Redazione  
Categorie: Politica & Società

Caro presidente del Consiglio,
mi rivolgo a lei come persona, non come interprete di una farsa politica. Sono una delle tante donne che lavora e crede in quello che fa. Insegnante, ho sempre saputo di voler accudire i bambini ed è quello il centro della mia vita. A volte faccio fatica ad andare avanti, senza ricompense né riconoscimenti, ma sono sempre stata fedele alla mia umanità. Ho percorso le tappe della vita: studio, lavoro, matrimonio, sport, tempo libero, qualche viaggio; le ho vissute con gioia ma …cos’era la sensazione di “troppo pieno” che sentivo? Da piccola, all’alba, in città, andavo sul balcone per sentire il Silenzio. Oppure in pineta sparivo tra gli alberi in adorazione,  perché il solo fatto di non essere vista da altri umani né vederli per un po’, cambiava il mio comportamento e quello altrui.
 
So che la vita è un meraviglioso, impegnativo laboratorio sperimentale da cui distillo ogni giorno il senso; sicuramente non è il grande magazzino in cui arraffo persone e cose. Se ti intrattieni superficialmente o “commercialmente” con gli altri, puoi conoscere centinaia di persone, usarle, gettarle e avere sempre fame d’amore. Ho compreso che, se non ero appagata del tutto nelle situazioni sociali, dovevo cercare pace nella solitudine, ogni giorno. Ho iniziato a praticare la meditazione, a pregare consapevolmente, a riconoscere i momenti di integrità nel passato come episodi meditativi. Quando ti siedi e guardi l’energia che ti pervade, ti si stampa un certo sorrisino sul volto, quell’energia la puoi chiamare Dio, Buddha, Universo o come ti pare: comunque fai la ricarica e la spendi nel quotidiano.
 
Questa stessa luce a cui ti connetti ogni volta che lo decidi, informa, rigenera, pacifica. Per un po’ esci dalla confusione, dai luoghi comuni, dai pregiudizi, dalle forme-pensiero negative, dall’osservazione con relativi sottotitoli. Poi incontri la gente luminosa, evasa dagli schemi mentali fissi che ti guarda col cuore (e anche tu lo fai): le rispettive energie si sommano, si diventa squadra e nascono rispetto, sostegno, collaborazione, ascolto. Pratichi l’esercizio dell’amore, non ti aspetti niente in cambio, stai bene perché sei in amore e non c’è posto per altro. La materia è il barattolo in cui risiede il miele dell’energia divina che non si vede, eppure c’è. Se apri il barattolo e lo sezioni con la mente ragioniera dirai che è vuoto: è vuoto un profumo? È vuoto uno sguardo affettuoso? E’ vuota un’occhiata rabbiosa? E’ vuoto un silenzio ostile? E’ vuoto un bacio volante? E’ vuoto un canto accorato? E’ vuota una danza allegra? La vera solitudine arriva quando non sei in amore. Nascono forme-pensiero come nuvole nere e non vedi altro che buio minaccioso e nemici da abbattere. Sei sconnesso, il filo della corrente  staccato dall’Enel divino. Te ne vai in giro a riempire il vuoto, depresso, pneumatici sgonfi, arranchi, sei cavo dentro. Nel cavo dentro ci butti di tutto: oggetti, soldi, esperienze negative, doppioni di esperienze negative, l’apparire, il presenziare, donne in affitto. Quanto coraggio ci vuole per allacciarsi ai fili del dio interiore e diventare Amore in questo quotidiano? Tantissimo. Qualche volta sei stanco, però incontri con gioia tanti altri salmoni che risalgono la corrente, silenti, scivolosi, imprendibili. Perché Dio è il numero Uno e in fondo stare con Lui è il meglio che c’è. Il suo amore è talmente nutriente  che, nonostante le difficoltà, non ti manca mai la gioia di vivere: piccoli scoppi di felicità perché sei al caldo, perché hai mangiato, perché c’è il sole, perché una pianta creduta morta ha germogliato, perché una bambina a scuola ha imparato a leggere. Quando lasci che la mente occupi completamente lo spazio interiore, ti ritrovi fatto a pezzi da te stesso, perdi il tuo centro, se mai l’hai sperimentato. Come avere sempre una tivù accesa nella testa, sintonizzata sul canale sbagliato che, proprio come la tivù, dice tutto e il contrario di tutto.
 
Figuriamoci averne tre di tivù, caro presidente!
 
Il mio cuore percepisce il suo dolore, la sua solitudine cava, il bisogno di esserci a tutti i costi, con qualsiasi mezzo. Dietro la ricrescita dei capelli trapiantati , vedo un bimbo solo, non amato, che non ama sé stesso, che batte i piedi per terra e chiede l’attenzione. Intanto, però, crea problemi. Le chiedo di smettere: questa Italia è pure mia e lei sta esagerando nell’accumulo di potere materiale pur di riempire la sua solitudine, pur di non affrontare la paura di vivere.
 
Quando arriverà la morte fisica non trascineremo con noi la zavorra fatta di troppi oggetti, eccessivo lavoro, proprietà, presenzialismo, donne comprate. Porteremo negli occhi lo sguardo d’amore di un figlio, di un amico, del cane, della gente che ci ha riconosciuto. Loro ricorderanno piccoli episodi vissuti insieme e, grazie a quelli, ci custodiranno sempre nel cuore. Parleranno di noi a quelli che verranno dopo e così, di ricordo in ricordo, vivremo per l’eternità. Solo l’amore di chi ci ha amato e che abbiamo amato, ci sosterrà, sarà il carburante divino che ci trasmuterà dall’altra parte, rendendo sopportabile il passaggio della morte .
 
Non perda altro tempo, la smetta di recitare, si sbrighi ad amare e a farsi amare, al più presto.
Io sto pregando per lei.
 
Olimpia Shakti Riccio
Tratto da “la Piazza” di aprile 2011

Il Comitato locale per il SI’ al Referendum del 12-13 Giugno esprime soddisfazione per l’ampia vittoria conseguita a Gioia del Colle

Il Comitato locale per il SI' al Referendum del 12-13 Giugno esprime soddisfazione per l'ampia vittoria conseguita a Gioia del Colle.
Sono stati ripagati gli innumerevoli sforzi compiuti dai volontari che hanno dovuto rinunciare a preziose giornate di studio e lavoro per informare la gente e invitarla al voto.
Il Comitato formato da semplici cittadini, associazioni ed esponenti dei partiti politici ha lavorato con grande sinergia per tentare di spiegare in maniera semplice e completa l'importanza dei quesiti da votare.
Tutte le spese sostenute sono state condivise in maniera equa, tutti gli aderenti hanno dimostrato uno spirito civico impeccabile, ognuno cercando di fare la propria parte secondo i propri mezzi e le proprie possibilità. Abbiamo sopperito al palco per i comizi in Piazza Plebiscito, assente per numerosi giorni, con i social networks e le biciclette: abbiamo creato un vero presidio informativo mobile.
I quesiti sono stati recepiti dai cittadini che hanno avuto modo di riversare nei temi affrontati i loro problemi quotidiani.
Per i volontari è stato piacevole poter discutere di argomenti importanti come le energie, l'acqua e la giustizia recependo le preoccupazioni di chi ha da sfamare una famiglia e crede nei beni comuni.
Probabilmente molte persone hanno seguito il consiglio di chi le invitava ad andare al mare domenica, ma hanno avuto modo di votare in serata visto l'impennata che hanno subito le percentuali di votanti alle ore 22.
Ora possiamo sicuramente affermare che anche a Gioia del Colle si sente l'urto di una società civile che vuole riprendere in mano le sorti del paese.
Il Comitato per il SI’ al Referendum del 12-13 Giugno 2011 – Gioia del Colle

Don Nicola Ludovico è tornato alla casa del Padre

                                                                                        don nicola_striscioni_04Don Nicola Ludovico, sacerdote gioiese e arciprete della Chiesa Madre di Casamassima, paese in cui ha dispiegato la sua opera pastorale per circa trenta anni, si è spento ieri pomeriggio nell'Ospedale San Paolo di Bari.

Nato nel 1946 a Gioia, al termine della scuola elementare ha  frequentato prima  il seminario vescovile  a Bari e successivamente quello regionale di  Molfetta.

Tra un mese avrebbe festeggiato il suo quarantesimo anniversario di sacerdozio; infatti è stato ordinato  sacerdote insieme a don Carlo Lattarulo il 17 luglio 1971, nella Chiesa dell' Immacolata Concezione di Lourdes, chiesa che è stata la sua palestra di vita e di formazione religiosa.

La sua partenza dalla scena di questo mondo è stata preceduta da un lungo periodo di malattia e di sofferenza, che lo ha visto nel suo ultimo anno di vita percorrere, come Cristo che ha annunciato nella sua vita, il Calvario, che è preludio alla vera vita.

Oltre al fratello Mario,  alla cognata  e ai tre diletti nipoti lo piangono l'intera comunità della sua nativa Parrocchia, tutti coloro che l'hanno conosciuto e hanno apprezzato la sua parola, sempre pronta a consolare chi era nel bisogno, nell'afflizione, nella sofferenza, il suo magistero sacerdotale e la sua opera di educatore.

Chi, come me, lo ha conosciuto e ha potuto apprezzare il suo darsi agli altri con un'inconsueta ma travolgente carica, con il sorriso e la battuta sempre pronti, con la sua voglia di stare in mezzo alla gente e soprattutto fra i giovani, non può non avvertire la sua mancanza.   

Infatti  molti giovani lo ricorderanno non solo come docente di religione nel locale Liceo Classico, ma anche come amico, perché  con loro ha voluto condividere gli anni più belli  della sua vita; amava stare in mezzo ai giovani, trasmettere loro, con il suo sorriso e le sue spontanee battute,  la gioia di vivere, la scoperta dei veri valori umani per farli avvicinare, in un secondo momento, spontaneamente e  discretamente, al messaggio evangelico e cristiano che aveva scelto di annunciare.

Grazie don Nicola per il  servizio che hai reso in favore delle nostre comunità.

Possa tu godere della pace eterna e della vera gioia che è il premio per le tue fatiche terrene.

Ciao, don Nicola.

Francesco Giannini

Giornata conclusiva scuola sociopolitica con il Dott. Roberto Rossi.

Car.mi amici, vi invio l'ultimo lavoro della giornata conclusiva della scuola comunitaria col dott. Roberto Rossi.
 
Un caro saluto
 
Carlo Resta
 

PRIMA PARTE

SECONDA PARTE

TERZA PARTE

QUARTA PARTE

Convocato il Consiglio Comunale per il 17 giugno 2011

15 giugno 2011 Autore: La Redazione  
Categorie: Notiziario

Prot.16513     Gioia del Colle,10.06.2011
 
 
 
Il Presidente del Consiglio
 
 Sentita la conferenza dei capigruppo del 09.06.2011; Vista l’autoconvocazione del 24.05.2011 a firma dei Consiglieri di Minoranza; Visto il regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale; Visto lo Statuto Comunale;
 
CONVOCA
 
Il Consiglio Comunale di Gioia del Colle in seduta straordinaria ed in 1^ convocazione per il giorno  17.06.2011 alle ore 16.00 e nel caso non si raggiunga il numero legale, in 2^ convocazione per il giorno 20.06.2011 alle ore 09.30, nella sala consiliare di palazzo San Domenico per la trattazione dei seguenti argomenti:
 
SEDUTA PUBBLICA
ORDINE DEL GIORNO N. 16 DEL CONSIGLIO COMUNALE DEL 17/06/2011 ORE 09:30
 
    1 – Proposta
OGGETTO: MOZIONE AI SENSI DELL'ART. 35 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO PRESENTATA DAL CONS. MASTROVITO:"RILASCIO PERMESSI DI COSTRUIRE IN ZONA F: NECESSITA' DI UN INDIRIZZO DI CONSIGLIO COMUNALE PRELIMINARE AL RILASCIO DEL PERMESSO DI COSTRUIRE DA PARTE DEL DIRIGENTE COMPETENTE".
 
    2 – Proposta
OGGETTO: MOZIONE AI SENSI DELL'ART.35 DEL REGOLAMENTO COMUNALE PRESENTATA DAL CONS. VITO PARADISO AVENTE PER OGGETTO: "PERMESSO DI COSTRUIRE N.96/2010 RILASCIATO IN ZONA OMOGENEA "F1" (SERVIZI DI QUARTIERE) DI PGR. DETERMINAZIONI DEL CONSIGLIO COMUNALE.
 
    3 – Proposta
OGGETTO: MOZIONE AI SENSI DELL'ART. N. 35 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PRESENTATA DAL CONS. TOMMASO BRADASCIO: "RELAZIONE SUL RIALSCIO DELLE AUTORIZZAZIONI PER LA GESTIONE E REALIZZAZIONE DI IMPIANTI FOTOVOLTAICI NEL TERRITORIO COMUNALE. CHIARIMENTI E DETERMINAZIONI".
 
    4 – Proposta
OGGETTO: MOZIONE AI SENSI DELL'ART.N. 35 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE, PRESENTATA DA N. 8 CONSIGLIERI COMUNALI, SUGLI ADEMPIMENTI PREVISTI DALLA DELIBERAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE N. 42 DEL 29.07.2010 "REALIZZAZIONE DI UNA DISCARICA DI RIFIUTI SPECIALI IN LOCALITÀ MONTE SANNACE".
 
    5 – Proposta
OGGETTO: INTERPELLANZA AI SENSI DELL'ART. 34 DEL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE PRESENTATA DAL CONS. TOMMASO BRADASCIO: CANDIDATURA PROGETTI PIST (PIANO INTEGRATO DI SVILUPPO TERRITORIALE).
 
    6 – Proposta
OGGETTO: RICHIESTA DI AUTOCONVOCAZIONE DEL CONSIGLIO COMUNALE PRESENTATA DA N. 8 CONSIGLIERI COMUNALI: "PROBLEMATICHE RELATIVE ALLA GESTIONE DELLA SOCIETÀ PARTECIPATA SPES GIOIA S.P.A .. CHIARIMENTI E DETERMINAZIONI.
 
    7 – Proposta
OGGETTO: VARIAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE ANNUALE 2011. POTENZIAMENTO DI INIZIATIVE TURISTICHE
 
 
 
    8 – Proposta
OGGETTO: APPROVAZIONE REGOLAMENTO SERVIZIO VOLONTARIO "NONNO VIGILE"
 
    9 – Proposta
OGGETTO: SISTEMAZIONE RIORDINO MERCATO SETTIMANALE
 

 

 

 IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO

Avv. Tisci Filippo Gianfranco

L’occhio della poesia

14 giugno 2011 Autore: Giacomo Leronni  
Categorie: Acculturi@moci

Una delle più importanti (e brave) poetesse italiane di oggi racconta in un’intervista apparsa in rete di essere stata recentemente criticata, tramite un messaggio su Facebook, da una sua amica virtuale la quale, lamentando che la poetessa in questione usasse una scrittura “pesante” e “volutamente arzigogolata”, si schierava con convinzione dalla parte di uno stile semplice e pienamente comprensibile. Questo episodio mi fornisce l’occasione per ritornare, ancora una volta, sull’annosa questione della comprensibilità di ciò che si scrive che, si badi bene, alcuni arrivano persino a pretendere. Di fronte a una scrittura impegnativa, non immediatamente assimilabile agli intendimenti più comuni, è sempre frequente l’atteggiamento di chi, invece di interrogarsi e di porsi, magari, in discussione, è portato ad accusare l’autore di propendere consciamente per un’oscurità gratuita, che non si capisce, tra l’altro, quali vantaggi potrebbe procurare. Chi sposa questa tesi dimostra un’evidente superficialità nell’affrontare una questione che, di per sé, è oggettivamente complessa. E non sa che quasi nessuno (tanto meno un poeta serio e rigoroso) si permette di scrivere cose volutamente incomprensibili, per partito preso o per ubbidire a mode più o meno passeggere. Continua la Lettura

Tutti per Gioia, Gioia per Tutti! Primo meeting dell’associazionismo gioiese.

13 giugno 2011 Autore: La Redazione  
Categorie: Politica & Società, Primo Piano

Venerdì 17, sabato 18 e domenica 19, 24 associazioni di Gioia promuovono una serie di eventi per sensibilizzare della cittadinanza alla partecipazione attiva alla vita della comunità.
 
Divertimento, musica, esperienze e formazione gli ingredienti della manifestazione.
 
Venerdì sera, Piazza Plebiscito, live music con la presentazione degli eventi.
 
Sabato, mattina e pomeriggio, work shop di informazione e formazione presso la Scuola Elementare “Giuseppe Mazzini”.
A seguire incontro con il Sindaco di Gioia del Colle, dott. Piero Longo, per una Tavola Rotonda che traccerà le linee di sviluppo dei rapporti tra istituzioni ed associazioni del territorio, partendo dall’esperienze di collaborazione di questi ultimi anni..
 
Domenica mattina presso il Centro Sportivo Padre Semeria attività ludico formative per bambini e ragazzi, e visita guidata presso il Castello di Gioia, alla (ri)scoperta della nostra storia.
 
Nel pomeriggio stand di presentazione ed eventi di varie associazioni in via Roma.
 
In serata evento musicale conclusivo.
 
Si invitano tutti i cittadini a partecipare attivamente perché l’associazionismo non è solo impegno ma anche soddisfazione e divertimento !!!
 

 Programma del meeting

LE ASSOCIAZIONI PARTECIPANTI

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