Poesia, Arte e Musica in Spazio UnoTre

"Spazio"… "paradosso semantico" concettualmente molteplice. Può suggerire una dimensione infinita, inesplorata o uno spazio interiore in cui rifugiarsi e ritrovarsi, un nido caldo, raccolto ed intimo, o un'arena in cui mettersi in gioco e confrontarsi. Spazio UnoTre è un luogo "magico", sfida le leggi di fisica e si presta a misteriche "distorsioni" temporali. Si dilata [...]

Spazio Uno Tre"Spazio"… "paradosso semantico" concettualmente molteplice. Può suggerire una dimensione infinita, inesplorata o uno spazio interiore in cui rifugiarsi e ritrovarsi, un nido caldo, raccolto ed intimo, o un'arena in cui mettersi in gioco e confrontarsi. Spazio UnoTre è un luogo "magico", sfida le leggi di fisica e si presta a misteriche "distorsioni" temporali. Si dilata e si contrae ospitando contenuti artistici profondamente diversi eppur affini.

Incontri in cui dar "spazio" all'estro di talenti musicali e pittorici non ancora affermati o valorizzare le risorse già presenti sul territorio, artisti di pregio spesso "costretti" a umilianti questue pur di ottenere ospitalità presso teatro, foyer, biblioteca… contenitori pubblici presi d'assalto, spesso insufficienti e concessi con parsimonia dalle amministrazioni locali, pur essendo "beni patrimoniali della città".

"Abbiamo pensato ad un nostro "Spazio" da condividere con la città – dichiara Mario Puglieseper ospitare quel fermento culturale di cui Gioia è ricca, spesso soffocato dall'assenza di luoghi in cui esprimerlo o dalla scarsa fiducia accordata dalle istituzioni agli artisti locali…".

Spazio Uno TreSfidando ogni logica assistenzialistica, con risoluta e tenace "creatività" Mario Pugliese, Sergio Gatti, Mario Lozito e Mario Vacca, punte di diamante di "Artensione", hanno investito tempo e risorse in questo progetto culturale, dando vita a Spazio UnoTre, in via Barba, 13.

Questa splendida struttura utilizzata come dimora nel dopoguerra, per tre decenni come falegnameria, per anni, dopo un devastante incendio, in stato di abbandono, risorge come culla di presepi per trasfigurarsi, infine, in "cenacolo" culturale.

Suggestive e maestose le travi in quercia del 1300, poste su carparo e tufi di Palagianello, gli archi restaurati con cura, il regale caminetto, dal tiraggio così perfetto da non percepirne la presenza se non per un soffuso tepore, le mura ingioiellate da moderni inserti, artistici profili in bassorilievo di intonaco e gesso, sculture in legno e cartapesta, quadri e installazioni in antitetica armonia. Ne sono metafisico emblema la pavimentazione "industriale" e i pendagli in corda di peuceta memoria, insolito, ricercato drappeggio per lampada.

Spazio Uno TreFiori in pietra creati da Mario Vacca, sua ultima produzione artistica, sbocciano per dar respiro, luce ed aria alla struttura. Se ne intravedono, sia all'interno che all'esterno, le geniali geometrie, ghirigori e nodi con intarsi eleganti, veri gioielli incastonati nel pavè della "cinta muraria".

Spazio UnoTre compone il suo trittico, Arte, Musica e Poesia nella rassegna "Tre Forme di Poesia", incontro inaugurato dalla poetica di Filippo Paradiso, con testi tratti da Quasi niente (1997), Sommersioni Notturne (2002), Orme d'uccelli sulla neve (2007) e impreziosito dalla lettura di sue poesie inedite.

A presentare i versi Sergio D'Onghia, a "centellinarli" in cauti sorsi dal calice poetico, Giorgio Gasparre, a gustarli tanti amici, accolti dall'elegiaco abbraccio della "presente assenza" del poeta, cullati dalla musica e affascinati da un'atmosfera di inaudita bellezza. Sotto la luce soffusa e le braci ardenti, i volti e gli sguardi bistrati di nero ispirati a Mario Pugliese dalla brezza poetica di Filippo, le note timide e discrete del clarinetto di Angelica Paradiso, il respiro intenso, a tratti dissacrante del sax di Gianni Partipilo, pronto a ghermire in volo poetici e struggenti fraseggi, hanno ridisegnato lo spazio, regno di Euterpe, Erato ed Urania.  

Dalila Bellacicco

Tratto da "la Piazza" febbraio 2010

28 febbraio 2010

  • Scuola di Politica

Inserisci qui il tuo Commento

Fai conoscere alla comunità la tua opinione per il post appena letto...

Per inserire un nuovo commento devi effettuare il Connettiti

- Attenzione : Per inserire commenti devi necessariamente essere registrato, se non lo sei la procedura di LOGIN ti consente di poter effettuare la registrazione istantanea.