Shakespeare in love
Freschezza e giovinezza nel teatro
Il nuovo spettacolo di prosa, Shakespeare in love, in scena al Teatro Rossini venerdì 26 febbraio e sabato 27, diventa un evento più ampio partendo da un nuovo appuntamento con le “Lezioni aperte” di introduzione alla visione dello spettacolo, questa volta tenuto dalla Professoressa Orietta Limitone di giovedì 25, passando con [...]
Il nuovo spettacolo di prosa, Shakespeare in love, in scena al Teatro Rossini venerdì 26 febbraio e sabato 27, diventa un evento più ampio partendo da un nuovo appuntamento con le “Lezioni aperte” di introduzione alla visione dello spettacolo, questa volta tenuto dalla Professoressa Orietta Limitone di giovedì 25, passando con l’incontro di venerdì 26 alle ore 19 nel teatro con il protagonista dell’opera Luca Argentero che di fronte a un pubblico ricco di ragazzi delle scuole superiori ha spiegato il percorso che dalle proprie origini televisive porta, con impegno e volontà, alle prove da attore precisando che in generale per chi vuol fare teatro spesso è necessario fare anche televisione.
La partecipazione giovanile era legata anche all’occasione della cerimonia di consegna degli assegni del Comune agli alunni vincitori del concorso “A.A.A. inviato cercasi” per il miglior articolo di giornale su uno spettacolo della stagione 2008/2009.Umberto Sangiovanni, curatore della musica dal vivo dello spettacolo spiega il contesto storico di riferimento dell’opera il cinquecento con le lotte di potere e i ciclici degradi delle società europee.
L’allestimento è un viaggio nel mondo di Shakespeare attingendo soprattutto da I Sonetti.
Lo spettacolo è montato con canzoni e balletti e un gioco di luci che insieme creano un montaggio creativo in cui si cita l’opera del poeta intrisa di passioni, dall’amore alla rabbia, all’umana vendetta, con un linguaggio moderno in cui i testi immortali rendono bene in scene in atmosfera onirica tra videoclip e cinema insieme alle intense espressioni di professionalità di ballo e canto e recitazione.27 febbraio 2010












