Omaggio a Chid’ d’ la chiesett’
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Si è conclusa anche quest'anno, dopo un estenuante lavoro durato tutto il mese di gennaio, la rappresentazione teatrale del gruppo Chid' d' la chiesett' con la commedia Ci pzzend' nasc', adattamento in dialetto gioiese del lavoro di De Filippo Miseria e nobiltà.
Ogni anno come già da ormai un decennio, sbalordisce la loro voglia di affinare sempre più le tecniche di recitazione come le già impeccabili scenografie, galvanizzati dal loro "affezionatissimo" pubblico sempre pronto ad accorrere numeroso alle loro serate.
Il "fenomeno" gruppo Chid' d' la chiesett', già da tempo si è fatto conoscere oltre le mura di casa nostra, contagiando numerosi forestieri che giungono nella nostra cittadina entusiasti di vederli all'opera, e per i quali insieme ai loro concittadini, apprezzano la loro bravura, l'impegno e le finalità.
Come si sa questo gruppo di dilettanti solo di professione, è impegnato ad aiutare con i proventi degli incassi, situazioni di disagio economico per le famiglie presenti nel nostro comune, come anche in iniziative di aiuto per le popolazioni dell'Africa.
A loro quindi e a don Franco parroco della chiesa Immacolata, va il mio ringraziamento per la ventata di allegria che invade la nostra cittadina durante il periodo delle rappresentazioni teatrali, portando quella serenità di cui noi avremmo sempre più bisogno.
Franco Minei
6 febbraio 2010











bene
Ma il parroco della chiesa dell’Immacolata non è don Carlo Lattarulo?
Un augurio al gruppo teatrale perch continuare nel loro meritorio impegno, che seve anche ad avviicinare al testroad allietare in modo genuino
Riprendo il post, partito inaspettatamente.
Un augurio a tutti i componenti del gruppo teatrale perché continuino nel loro meritorio impegno, perchè , oltre ad allietare in modo genuino le serate, permettono alle famiglie di ritrovarsi unite a condividere un’esperienza di socializzazione e di cultura.
Di nuovo grazie e ad maiora!
Un caro saluto a tutti.
F. Giannini