Nine: Italia-America
Il film di Rob Marshall "Nine" è tratto dall'omonimo musical teatrale ma soprattutto ispirato al film "8½" di Federico Fellini.
L'attesa che ha accompagnato questo film fino alla sua uscita ha riguardato la curiosità di come si potesse interpretare l'assolutamente personale visione di Fellini che ha illustrato la crisi creativa di un regista e i suoi [...]
Il film di Rob Marshall "Nine" è tratto dall'omonimo musical teatrale ma soprattutto ispirato al film "8½" di Federico Fellini.
L'attesa che ha accompagnato questo film fino alla sua uscita ha riguardato la curiosità di come si potesse interpretare l'assolutamente personale visione di Fellini che ha illustrato la crisi creativa di un regista e i suoi pensieri, nel nuovo musical del regista di "Chicago".
Il risultato finale può essere apprezzato se non ci si illude che si possa ricreare l'atmosfera del film di Fellini, cosa generalmente impossibile e soprattutto in questo caso. "Nine" è un particolare dialogo tra un'impostazione americana come il musical e l'immagine del cinema e dell'Italia trasmesse all'America anche attraverso Fellini.
Per questo il film ha un po' l'anima di entrambi i Paesi e di due stili che si incontrano nel raccontare sprazzi di pensiero del personaggio del regista Guido Contini che incontra e dialoga con le donne della sua vita, evocate spesso dalla sua coscienza, con canzoni che aprono e chiudono questi momenti surreali.
Il film di Marshall suggerisce atmosfere dell'Italia di Fellini senza cercare di diventare un suo film ma raccontando quel mondo con il proprio stile fatto di coreografie, luci e colori, lasciando spazio a volte ad un evocativo bianco e nero; affiancando il protagonista Daniel Day-Lewis, il regista in crisi, a una parata di stelle che impersonano le sue donne tra cui: Judi Dench, l'amica costumista, Penelope Cruz l'amante, Nicole Kidman, la diva musa ispiratrice che sembra ricordare anche visivamente l'Anita Ekberg di Fellini e Sophia Loren che interpreta il fantasma di sua madre, non a caso una delle attrici simbolo di un cinema che è stato.
La Loren per sua stessa ammissione, non avendo casualmente mai potuto lavorare con Fellini, idealmente si congiunge con l'icona del cinema in questo moderno omaggio americano.
5 febbraio 2010











